ECCO UNA NUOVA E SPERO  INTERESSANTE  SEZIONE  - DOMANDE E RISPOSTE HI-FI - 

Le risposte di Giuseppe

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Domanda  Exxel :  Ciao Giuseppe, approfitto ancora  della tua conoscenza per avere delucidazioni,   ti spiego: visito un negoziante di hifi che mi fa vedere   uno scatolotto con un   altoparlante e un cavo con una spina, inserisce la spina  nella presa e   dall'altoparlante escono disturbi vari, fruscii ronzii ecc.   che lui chiama   segnale sporco che disturba l'ascolto, poi stacca la spina   e la inserisce in   una ciabatta (300 €) e non si sente più nessun   disturbo.Ora io non sono un   tecnico, tutt'altro, ma penso che qualunque cosa si possa   sentire vuol dire che   ha una frequenza, e che se attraverso un apparecchio non la   sento più vuol dire   che quell'apparecchio non fa altro che "tagliare" quella   frequenza. Ma il   negoziante dice che così non è, non è un semplice   filtraggio. Tu che ne pensi?  Grazie, saluti Giuseppe

 

Risponde Giuseppe:   Ciao,  Che si inventa la gente pur di vendere.......   Quello che ti ha fatto vedere è un banalissimo filtro passa banda.  Taglia tutto quello che è diverso dai 50 Hz, la frequenza di rete.

C'è da dire anche che tutte le apparecchiature elettriche che ci sono un   negozio, Pc, registratori di cassa, antifurto, monitor ecc e per quanto  curato possa essere l'impianto elettrico, la rete elettrica è inquinata   almeno il doppio di quella di casa tua.

Non comprare questa scatola magica, una ciabatta filtrata ti da di più e ti
costa di meno.   Ciao, Giuseppe

 

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Domanda di Giuliano   :  Buongiorno Giuseppe,

ho trovato il suo indirizzo sul portale audiocostruzioni.com. Mi sono costruito delle casse audio attive utilizzando coni e amplificatori per automobile alimentati da uno switching per pc, il tutto funziona egregiamente. L'amplificatore ha ingressi rca, io ho predisposto nel pannello posteriore anche connessioni bilanciate, che passano attraverso un trasformatore d'accoppiamento (tolto da una Behringer HD400, Di box passiva che consiste in un trasformatore appunto) prima di entrarvi. Ho connesso l'uscita dal trasformatore d'accoppiamento e le entrate sbilanciate in parallelo e faccio andare tutto all'RCA. Ovvio che usandole io e basta so che occorre utilizzare una presa alla volta per evitare mescolamenti di segnale. Tenendo il trim sull'ampli a metà, ho notato che entrando con una sbilanciata ho un segnale nettamente maggiore che entrando bilanciato, mi chiedevo il perché. Esco da un mixer che ha sia bilanciato che sbilanciato, uscendo ovviamente dalla presa giusta a seconda del segnale. Pensavo di risolvere tenendo l'ampli al massimo e mettendo un trimmer tarato sulla sbilanciata in maniera da avere lo stesso volume. Le allego uno schema.

 

 

La ringrazio della disponibilità,    Cordiali Saluti

 

Risponde Giuseppe:

Salve Giuliano,   L'idea è ottima, ma la raffinerei così:

Una volta raggiunta l'uniformità tra ingresso bilanciato e sbilanciato, eliminerei  il trimmer, semplicemente misurando il suo valore e inserendo all'interno del trasformatore due resistenze opportune ,magari di precisione.  Evitiamo così di avere accrocchi pensili che possano captare ronzii e disturbi vari.   Saluti, Giuseppe

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Domanda di Dario  :  Ciao Giuseppe,  sono Dario.   Vengo subito al punto. Ho un paio di RCF Br1037, e ne sono    molto soddisfatto,  soprattutto per la chiarezza delle voci che riescono ad   esprimere (ed anche  perchè sono ideali per il posizionamento, non molto   corretto, sopra le mensole   della mia camera).  Sia per l'applicazione che ne faccio che per le mie tasche  sono i migliori  diffusori che sia riuscito a trovare.

Purtoppo data l'età dei diffusori, le sospensioni dei   woofer sono andate: le    casse suonano ancora, ma i bassi sono poco profondi e   soprattutto uno dei   woofer emette una specie di gracchio con le basse   frequenze, forse dovuto alla    perdita di centratura (dico forse perchè mi sono un po'   informato anche sul  sito).

La domanda fondamentale è questa: pensi sia conveniente  far riconare e    rinnovare i woofer in questione, o sarebbe più semplice,   sbrigativo ed    economico sostituire i woofer con altri nuovi?   Ho dato un'occhiata veloce ai prezzi Ciare, e mi sembrano   non molto economici    (circa 130 euro 2 woofer di pari caratteristiche), conosci   qualche altra marca   che produca woofeer specifici per sospensione pneumatica   che si possano   adattare al mio caso?  Grazie per l'attenzione, e complimenti per la preparazione   che dimostrate in   tutto il sito.  Dario

 

Risponde Giuseppe:   Ciao Dario, Monteresti un autoradio con dvd, in una FIAT Balilla ???
Riconare i woofer è la cosa più sensata da farsi, spendi sui 50 euro e   riporti a nuova vita le tue RCF.

Desisti assolutamente dal montare woofer non originali, ti ritroveresti con   due RC-chè ..........  Prova a visitare il sito di teleprodotti.   Saluti Giuseppe

 

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Domanda di Francesco :   Ciao Giuseppe,    volevo farti alcune domande.    Premesso che in elettronica sono una vera frana, ma me la    cavo piuttosto bene   nell'assemblaggio.   Purtroppo mi dicono che ho anche un buono orecchio.    Il tutto è cominciato un paio di settimane fà da quando   ho cambiato casa,   quindi ambiente ecc.  Ho un preamplificatore della proton mod. 1100 che    ultimamente fà le bizze,   forze colpa degli anni.    con l'accoppiata del finale proton d1200.    Dopo un'accurata pulizia spray dedicati, sarei propenso a   sostituire il    potenziometro del volume    dell' ALPS mod.rk27112 type 10KBX2 che dalle specifiche ho   capito che è da 10   k lineare.   

 

Sono riuscito a trovare sul web dei modelli da 50k   lineari/logaritmici oppure   da 10k logaritmico.    Il suo chiaramente è un 10k lineare.   Allora i mie quesiti sono:   Posso montare il 10k logaritmico? cosa cambierebbe?   Premetto che ho anche dei problemini di diafonia ovvero con   volume a 0 sento   pianissimo un pò di segnale.   L'uscita preout a basso livello è molto alta, nonostante   utilizzo sorgenti   diverse: cd, radio, gia ad un quarto dei volume    dai vu-meter il finale eroga circa una 40 di watt.    Se monto il 50k lineare riesco magari ad aumentare la corsa   della manopola del    volume?    Spero di essere stato chiaro, non vorrei montare un   potenziometro e  pregiudicare il funzionamento del pre.    Grazie, Francesco

 

Risponde Giuseppe:    Ciao Francesco,  Grazie per avermi scritto,  Il 10KBX2 è lineare, anche se la cosa mi suona strana, in quanto i   potenziomentri del volume sono logaritmici, sei sicuro di non aver preso la  sigla di quello del controllo toni ??

Cmq, se proprio monta il lineare non puoi assolutamente metterci il    logaritmico.
Puoi sicuramente metterci quello da 50K, ma diminuirà l'escursione della    manopola , raggiungerà la massima potenza in minor corsa.   E' pertanto preferibile montarci un 10K anche se non ALPS.   Saluti, Giuseppe

 

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Domanda di Francesco  :   Buonasera , le chiedo scusa se le   scrivo ma desidererei avere due risposte da '' un   esperto di hi fi '' come lei. Io possiedo   pre bryston 0.5 b finale nad 2150    casse infinity kappa 80 25-250 watts 4   ohm, preciso che prima del nad 2150 avevo un finale   bryston 4b st- che mi e' stato rubato. ora mi sono  dovuto accontentare del nad 2150 che pilota bene le mie   difficilotte infinity... le domande sono queste   primo - se decidessi di usare il bi wiring il finale   sforza maggiormente? questa e' una domanda che vale per   tutti gli impianti... forse e' una domanda stupida   ma vorrei sapere se secondo lei il traformatore ed in   generale il finale soffre un po' dippiu' ...   seconda domanda il nad dietro ha un   contatto on off chiamato '' soft    clipping'' che   secondo le istruzioni, limita ''''    dolcemente'''l'output minimizzando le   distorsioni in overdriven , mi consiglia di tenerlo sempre   in funzione anche se ascolto a medio volume?   influisce sul suono? se mi rispondera' le   saro' molto grato... buon lavoro e buona fortuna..   francesco torino
 

Risponde Giuseppe:   Ciao Francesco,  Ma secherzi, Chiedi scusa se mi scrivi ? Sono io che ti ringrazio per avermi  scritto , e fallo quando vuoi.

Puoi collegare in biwiring, non sforzi assolutamnete l'ampli , per lui non  cambia nulla , e credo che non cambi nulla nemmeno all'asclto. Il bi-wiring dovrebbe consentire di avere più di un finale , uno per   diffusore o uno per banda.

Il soft clipping del Nad uguale per i Proton, è un circuito che in presenza  dei picchi introduce uno o più coppie di finali supplementari per addolcire  ed allontanare il clipping, tienilo sempre inserito ,otterrati un suono più  dolce.
Ciao e a Presto.

PS. Speriamo che il tuo Bristol trafugato prenda fuoco tra le mani del   ladruncolo e nel lasciarlo gli cada di spigolo sul mignolo sel piede nudo   spaccandoglielo, tutto questo il 15 di Agosto alle 2 di pomeriggio.
 

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Domanda di Claudio :    sono ancora Claudio e la disturbo nuovamente riguardo al  materiale da impiegare per autocostruire i cavi di segnale  tipo quelli commercializzati dalla Artisan Silver.  Continuando le mie ricerche per trovare del filo in argento  puro ad un prezzo accessibile ho contattato un grossista di   metalli preziosi di Roma, la Gimat tanto per non fare nomi.


Ho pensato che trattandosi di un fornitore che distribuisce   materiali preziosi di svariato tipo a tantissime  gioiellerie, facesse dei prezzi onesti, per cui ho chiesto  un preventivo per 50 m di fili d'argento puro da 0,7 mm di  diametro. Premetto, che tale filo pesa circa 4,07 g/m che  considerando il valore attuale del metallo (circa 0,50   €/g) porta ad un costo di circa 2 €/m. Certo, la  lavorazione di trafilatura ha il suo costo ma considerando  l'estrema duttilità dell'argento, tale operazione è rapida  ed estremamente semplice senza considerare che vengono  trafilati grandi quantitativi con conseguente abbattimento   dei costi.  Il prezzo propostomi da questa ditta per 50 grammi di fili  d'argento mi ha lasciato alquanto sconcertato. Mi hanno  chiesto ben 600 € più IVA il ché significa 14,40 €/m.


Ora io mi chiedo, quei 12,40 € in più al metro rispetto   al valore del metallo per cosa sono ? Dove vanno a finire   ??????? E' possibile che ai giorni nostri non si trovi più   una ditta onesta che venda il materiale al suo effettivo   valore ???? Provate poi voi a rivendere un prodotto che   avete comperato a caro prezzo. Come per magia non vale più   nulla e sembra quasi ti facciano un favore a comperarlo a   prezzo di rottame di ferro !!!!   Dove è finita l'onestà ????????????   E' mai possibile che il filo d'argento non si trovi ad un   prezzo onesto ???   Ancora tanti saluti e complimenti per la professionalità.   Claudio
 

Risponde Giuseppe:   Salve,  Ho già dissertato circa il mio pensiero e le mie esperienze sui cavi di   segnale.  Ultimament, poi sulla rivista Costruire HI-FI un esperto ingegnere del   settore ha dimostrato, misure alla mano, che la questione dei cavi   "esoterici" è una bufala (costosa).


Non ti spiego il perchè , ma ti pongo alcune domande  :

 

  Secondo te , cambiare i cavi di segnale standard ( è ovvio che non   parliamo di quelli da 1 euro del carrefur ) con cavi di segnale in argento   purissimo porta realmente a benefici ? Perchè ? Questo avrebbe senzo se   tutto il cablaggio fosse fatto in argento, e per tutto intendo anche   quello interno degli apparecchi.  Se così non fosse, infatti, avresti un tratto della tua catena cablato in   rame (quello interno agli apparecchi) e un tratto (quello esterno) cablato   in argento !!!!!!???????  Hai dei bei cavi di segnale , costosi ed appaganti esteticamente, ma che   non servono assolutamente a nulla, fin quando non elimini anche il collo  di bottiglia dei cavi in rame interni agli apparecchi, è solo fumo negli occhi.


Immagina di avere un'autostrada con diverse gallerie, è come rifare  l'asfalto solo nella parte scoperta, e sotto le gallerie lasci quello   vecchio ,disfatto e pieno di buche.  Andrai si a 130 Kmh , ma solo nei tratti nuovi, sotto le gallerie (interno   dei tuoi apparecchi) devi per forza di cosa rallentare.......medita.

 

A questo punto , mi dirai , bene allora cablo anche gli interni con cavo   in argento. Bene, ti rispondo che dovrai cambiare anche tutti i reofori   dei componenti attraversati dal segnale, sostituirli con reofori in    argento, ammesso che tu lo possa fare, di sicuro non potrai mai cambiare i   filamenti interni delle valvole, ne tantomeno i reofori dei transistor.

Ammesso per assurdo che tu riesca a reperire dei componenti con reofori in   argento, sorge un altro ostacolo.  Tutto il tuo impianto è in argento, anche gli avvolgimenti dei   trasformatori di alimentazione, attraverso i quali transita il nostro   segnale, metti su un bel CD e lo ascoti............mmmmmmmmmmmmmm , mi   diverto al solo pensarci, ma quel CD dov'è stato inciso ???? In una sala   di incisione, ovvio, ed era cablata in argento ???? ed il musicista, aveva   un microfono cablato in argento ??? Ma dai!!!!

Quello che i cavi di segnale in argento fanno, è togliere al suono   qualcosa, NON POSSONO DA SOLI ESSERE TRASPARENTI, altrimenti vuol dire che    se prima ascoltavi schifezza, con la trasparenza dei cavi in argento   ascolti schifezza argentata.
Non buttare soldi così, compra un cavo dalla buona fattura che non superi    i 50-60 euro , ed il resto lo usi per una pizza.  Saluti   Cosa ne pensi ????

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Domanda di Fabio  :  Ciao Giuseppe,  Seguo il tuo lavoro da parecchi anni e ti faccio i  complimenti per come l'hai portato avanti e fatto crescere.  Sono un musicista e volevo chiederti un consiglio per  realizzare dei fianchetti per alcune mie elettroniche.   Ho visto i tuoi lavori e vorrei chiederti come posso  ottenere dei fianchetti stile hifi, in legno, lucidi, tipo  diffusore acustico.  Scusa il disturbo, spero mi aiuterai  Grazie   Fabio
 

Risponde Giuseppe:  Ciao Fabio, Purtroppo il lavoro sommato a problemi di salute mi hanno allontanato un pò  dal mondo hi-fi (spero ancora per poco) , ed alcuni miei lavori non hanno  trovato ancor spazio su adiocostruzioni in quanto appunto non ho il tempo di  ultimarli. In questi lavoro documenterò anche come realizzare degli splendidi  fianchetti in legno lucido, ma anche opachi . Nulla toglie comunque che possa anticipare un pò i tempi e descriverti come  ho fatto per realizzare i miei.

Innanzitutto devi scegliere il legno, il massello è migliore, ciliegio noce  o castangno i più duri e facili da trovare anche nei bricocenter. Personalmente preferisco il ciliegio, è solo una questione di venature e di  colore, mi piacciono i colori caldi come appunto il rosso-arancio del  ciliegio. Una volta scelto il legno, è ovvio che te lo fai tagliare su misura sempre  al brico , normalmente il taglio è gratuito almeno io non l'ho mai pagato.

Se desideri colorare il legno, intensificare o cambiare il colore, ti  sconsiglio vivamente il mordente, uso la titalina sono delle bustine che si  trovano o al brico o in ogni colorificio, esiste di due tipi, solubile in  acqua o in alcol (alcol e non spirito come quello rosa usato per  disinfettare le ferite).


La differenza è che il primo costa meno ma spugna un pò il legno e asciuga  in 12-24 ore , ti consente un'applicazione più soft e ti modo di correggere  eventuali errori in tempo. Quello che si diluisce in alcol , asciuga quasi mentre lo passi, e proprio  per questo richiede una mano ferma ed un passaggio uniforme con il pennello  , altrimenti il risultato sarà un colore non uniforme, a fasce. Personalmente uso quello in alcol, non perchè sia esperto (basta provare un  paio di volte su un pezzo di legno per capire come fare) ma perchè non  spugna il legno , e se decidi di non usare il massello , ma ripieghi su  betulla o faggio la spugnatura la paghi cara e amara.

A questo punto, una volta ottenuto il colore che desideri (la titalina  esiste di tutte le essenze che vuoi) devi decidere se finirlo lucido o  opaco.

Qui le cose si complicano un pò, puoi decidere di usare la gomma lacca,  lascia stare quella in scaglie, sempre al solito brico troverai quella già  pronta all'uso , si stende facilmente e rende la superficie mooooolto lucida  , quasi come se fosse plastificata, e a me sinceramente non piace molto. Ho scoperto da poco un altro prodotto , che non ho mai visto usare per  questo scopo, e personalmente soppianta qualsiasi vernice di finitura.
Questo prodotto, sempre al brico , lo trovi dove ci sono i prodotti per il  parquet, si chiama vetrificatore , è una vernice che praticamene lascia uno  strato trasparente (lucido o opaco) sul legno, è semplice da stendere sul   legno e vista la sua destinazione (parquet) ti lascio immaginare la durata   nel tempo e la sua resistenza a graffi o urti.

Ecco , spero di averti dato buoni consilgi.  Scrivimi pure se hai altre domande o dubbi.

Grazie e ciao , Giuseppe
 

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Domanda di  Giuseppe  :  Ciao Giuseppe, approfitto ancora  della tua conoscenza per avere delucidazioni,  ti spiego: visito un negoziante di hifi che mi fa vedere   uno scatolotto con un   altoparlante e un cavo con una spina, inserisce la spina  nella presa e  dall'altoparlante escono disturbi vari, fruscii ronzii ecc.  che lui chiama  segnale sporco che disturba l'ascolto, poi stacca la spina  e la inserisce in   una ciabatta (300 €) e non si sente più nessun   disturbo. Ora io non sono un  tecnico, tutt'altro, ma penso che qualunque cosa si possa   sentire vuol dire che   ha una frequenza, e che se attraverso un apparecchio non la   sento più vuol dire  che quell'apparecchio non fa altro che "tagliare" quella   frequenza. Ma il   negoziante dice che così non è, non è un semplice   filtraggio. Tu che ne pensi?   Grazie, saluti Giuseppe.
 

Risponde Giuseppe:  Ciao,  Che si inventa la gente pur di vendere.......  Quello che ti ha fatto vedere è un banalissimo filtro passa banda.  Taglia tutto quello che è diverso dai 50 Hz, la frequenza di rete.

C'è da dire anche che tutte le apparecchiature elettriche che ci sono un
negozio, Pc, registratori di cassa, antifurto, monitor ecc e per quanto  curato possa essere l'impianto elettrico, la rete elettrica è inquinata  almeno il doppio di quella di casa tua.

Non comprare questa scatola magica, una ciabatta filtrata ti da di più e ti  costa di meno.  Ciao, Giuseppe
 

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Potete tranquillamente scrivere a Giuseppe  devilsea2001@yahoo.it  per i vostri quesiti , tenendo presente che lui lo fa per passione , quindi senza nessun obbligo , verranno  riportate i queste pagine.

 

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