| ECCO UNA NUOVA E SPERO INTERESSANTE SEZIONE - DOMANDE E RISPOSTE HI-FI - | ||
|
Le risposte di Giuseppe Pag. 28 |
||
|
Domanda di Fabrizio : Signor Giuseppe buongiorno,scusate se mi rivolgo a voi e vi disturbo, ma non so più dove sbattere la testa.Avrei bisogno di un vostro prezioso parere. Impianto: Pre Ibrido Vincent SAMK II1 - Finale Stereo SP331 della Vincent tecnologia ibrida, stabile su 2ohm (150w su 8 ohm 300 su 4ohm, trasformatore toroidale da 1000w) collegato ai bassi1- Finale Stereo SP331 della Vincent tecnologia ibrida, stabile su 2ohm (150w su 8 ohm 300 su 4ohm, trasformatore toroidale da 1000w) collegato ai medi e alti Diffusori Infinity kappa 9.2i seconda serie (bi amplificate come sopra descritto)CP Player Vincent Ibrido S6Cavi di segnale Monster e KimberCavi di potenza Audio costruzioni D.Sbisa (Sommer cable) Locale di ca.55/60 mq mansardato e isolato, pavimento in legno.Altezza al centro 2.50 mt altezza minima ai lati 1.50Disposizione ascolto "classico"Diffusori a ugual distanza dalle pareti laterali e di fondo.Divano per ascolto a 4 metri dalla parete di fondo opposta. Problema:é risaputo che le Infinity kappa 9.2i sono difficili da pilotare...scendono fino ad 1 ohm ca.Il problema è che ad alti volumi (intendo molto alti) il finale dedicato ai bassi va in protezione.
Se abbasso un pelino il volume può suonare per ore e ore senza problemi ed il suono (parere personale) è magnifico e assolutamente privo di distorsioni percettibili. Dove nasce il dubbio?Tanti mi dicono che il finale dedicato ai bassi è troppo "piccolo" e che i prodotti Vincent sono dei cessi; non è vero!Per me hanno una timbrica e una precisione favolosa. Da un lato io dubito parecchio che sia un problema di "finale" Ho due finali perfettamente uguali:come mai sia che gli collego i soli bassi o tutto il diffusore, il fianle va in protezione sempre al medesimo punto con il medesimo volume??Il carco è diverso e dovrebbe andare in protezione prima o dopoHo provato a biamplificarli, ad usare un finale solo, a usarne due, biamplificazione verticale o classica... ho provato di tutto.Ma il mio dubbio è come mai il finale qualsiasi esso sia, va in protezione sempre nel medesimo punto di un brano e con il medesimo volume?Ripeto, credo che il carico usando diversi sistemi di amplificazione cambi parecchio, quindi dovrebbe cambiare anche il punto di "cedimento" Cosa ne pensate ? Quale potrebbe essere il problema? GRAZIE TANTE Buona giornata a tutti Fabrizio
Risponde Giuseppe: Ciao Fabrizio, Devo
confessarti che leggendo la composizione del tuo impianto mi è venuto
un leggero brivido alla schiena, complimenti. Chi ti dice che i
prodotti Vincent sono dei cessi vuol dire che non li può
comprare e perciò li disprezza.....
-----------------------------------------------------------------------
Domanda di Giuseppe : Ciao Giuseppe ti avevo scritto diverso tempo fa per un problema avuto all'accensione di un finale nuovo della Mcintosh, e ti ringrazio ancora per l'esaudiente risposta che mi hai dato. Ora la questione è un'altra su un argomento dove ho letto pareri molto contrastanti e cioè il ricablaggio di diffusori vintage, ho acquistato pochi mesi fa una coppia di AR 10 pi greco prima serie quelle con la targhetta oro, che suonano meravigliosamente bene, (neturalmente con woofer ribordati) ora in tanti mi dicono che bisogna intervenire sul crossover, che i condensatori potrebbero perdere, che i cavi sono vecchi e vanno sostituiti ecc. io sono molto restio ad intervenire su dei diffusori che suonano cosi bene, faccio bene, oppure vista comunque l'eta di queste casse è giusto ricablarle? Ma sostituire un eventuale condensatore che sta perdendo non vado ad alterare poi un progetto e quindi il suono finale? Grazie. Saluti Giuseppe.
Risponde Giuseppe: Che bel nome !!! Non dar retta a
nessuno se non alle tue orecchie. Oltre che audiofilo e
autocostruttore, restauro radio d'epoca , quando ne trovo una
sostituisco solo quello che c'è di rotto.....niente più , questo
è il vintaqe. Pensa te che moltissimi audiofili comprano e
PAGANO componenti vintage come condensatori carta e olio,
resistenze, valvole , bracci per giradischi.....ci sarà un
motivo. Se vuoi essere proprio pignolo, puoi misurare i
condensatori, per vedere se sono da cambiare, il valore
deve rientare entro il +/- 15 - 20 % , e vorrei vedere se quelli
nuovi sono migliori. Per il cablaggio , solo un
pazzo toccherebbe qualcosa.......... Per il crossover ,
solo un deficente penserebbe di toccare, modificare qualcosa.
Penso che chi ti abbia suggerito ,non sia altro che invidioso
del meraviglioso prodotto che hai comprato.
Revox B225
-----------------------------------------------------------------------
Domanda di Sergio : Salve, quando un pre valvolare comincia a “soffiare” (cioè, dalle casse esce un soffio di intensità indipendente dalla posizione del potenziometro di volume e dall’ingresso selezionato ( e le valvole hanno tutte una resistenza di grid-stopper sulla griglia, a scanso di eventuali sovra oscillazioni)………………..che fare? Sostituirle e basta, o pensare anche magari a qualche condensatore sul percorso del segnale che sia magari in perdita? Il tutto, ovviamnte come premessa e senza entrare per ora nel cuore progettuale del pre(che comunque è un banale SRPP di 6c5GT Fivre). Grazie. Sergio
Risponde Giuseppe: Ciao, Bhè, la regola vorrebbe la sostituzione delle valvole, magari prima possiamo cmq sostituire i cond sull'alimentazione che rispetto ai tubi costano decisamente meno, e poi se il soffio dovrebbe persistere c'è solo da cambiare i tubi. Saluti
-----------------------------------------------------------------------
Domanda di Fabrizio : ciao Giuseppe, passato un buon fine settimana? Ho fatto come dicevi tu.Ho collegato in totem l'impianto, ho lasciato andare per un paio d'ore a basso volume (tipo radio di sottofondo) e passate le due ore con l'impianto ben caldo ho proceduto all'ascolto vero e proprio.Medesimi brani (quelli che conosciamo bene) a diversi volumi. Io e mia moglie, che ama la musica ed ha un orecchio ancora più selettivo del mio, abbiamo notato queste "cose": Positive:Maggior nitidezza del suono (in fotografia sarebbe come dire più nitida e con i contorni/bordi più netti, senza sbavature)Maggior punch (i bassi ancora più secchi)Voci ancora più dolci (meno graffianti) e caldeScena ancor più allargata(p.s. i due finali scaldano uguale a sx e dx e non hano dato nessun problema) Negativo:Vanno in protezione come prima:a medesima posizione del volume del pre, con i famosi brani, i finali si spengono e vanno in protezione.
Mi sembra davvero molto strano che qualsiasi cosa faccia, non ci sia un peggioramento o miglioramento.L'entrata in protezione dei finali dovrebbe variare; se il finale "treascina" 2 woofer da 32 cm o ne trascina 4 il carico cambia.Se il finale è uno oppure due anche dovrebbe cambiare...Eppure, con il Pre appena oltre la metà manda in crisi il finale (o i finali) sempre allo stesso punto.Inoltre, adesso che un finale pilota una cassa e l'altro l'altra cassa, quando vanno in protezione, ci vanno simultaneamente. Ma siamo sicuri che non possa essere qualche cosa d'altro?A me viene un dubbio... (non deridermi) ... un anno fa avevo l'impianto (medesimo in tutto a quello di adesso) collegato ad una prese di corrente diretta sulla parete.Poi, sono stati fatti dei restauri a diversi locali della casa e la mansarda è stata completamente "rivista".Rifacendo tutta la mansarda (locale dedicato solo al montaggio video e all'ascolto musica) mi sono preso il lusso di sistemare i vari apparecchi e i diffusori in modo ottimale.
Questo ha comportato a tirare nuove linee di corrente e nuove prese.Tutto l'impianto è collegato alle apposite ciabatte con cavi di grossa sezione. L'unica cosa che ho notato è che il gruppo di prese al quale è collegato l'impianto, è alimentato da un cavo di 8 metri (normale) che proviene da una presa a muro originale... come una prolunga insomma. Non potrebbe essere che quando i due finali chiedono un forte assorbimento corrente ci sia un calo di tensione? Scusa se ti annoio, ma trovo davvero strano che qualsiasi cosa io faccia la situazione non peggiora e non migliora. Saluti, Fabrizio Ciao
Risponde Giuseppe: Ciao Fabrizio, Bene, sono contento
che il mio consiglio ha giovato ai tuoi ascolti,ma noto
ancora e con "dispiacere" che il gentil sesso ha l'orecchio più fine
dei maschietti, quando costruisco un amplificatore la
sentenza finale è di mia moglie.......e c'azzecca sempre
anche quando cerco di ingannarla.....
----------------------------------------------------------------------
Domanda di Walter : Gentile Giuseppe, sono Walter e vivo a Venezia. Volevo sottoporti due domande che riguardano il mio vecchio giracd TEAC VRDS 8. Oramai ha quasi nove e va benissimo ma ho sempre il timore che il laser mi abbandoni prima o poi, E' stato oggetto negli anni a svariate manomissioni dal sottoscritto , l'ultima l'inserimento di un piccolo trasformatore della OXFORD (trovato su RS da pochi euro). Non volevo spendere molto e i due pcm 1702 per canale ,fatti lavorare in controfase,mi hanno permesso ,con la presa centrale del trafo ,di convertire l'uscita in corrente dei medesimi in tensione ritrovandomela nel secondario perfetta eliminando di fatto tutti gli operazionali condensatori resistenze che c'erano in mezzo. La mia sorpresa è stata enorme e suona benissimo. Ci sono trafo uguali ,sulla carta più performanti, ma secondo te valgono i soldi che costano? Dall'alto della tua esperienza il laser del mio TEAC quanto potrà durare?(lo ascolto quasi tutti i giorni per almeno un 'ora) Secondo te si può trovare il ricambio?Potrei affidarmi a te per un'eventuale riparazione? Grazie mille e complimenti!!!!
Risponde Giuseppe:
Ciao Walter, Mi posti il link della pagina RS o il codice del
trasformatore che hai trovato?? Per ciò che riguarda
l'investimento per i trasformatori "buffer", esistono
sicuramente prodotti e prodotti, da premettere che non valgono
tecnicamente alcuni dei discorsi che si posso intraprendere per
i trafo di accoppiamento valvola-diffusore, vuoi perchè i valori
elettrici in gioco sono notevolmente inferiori, vuoi anche
perchè come nel caso di un SE il trafo "buffer" non viene
attraversato da componenti DC che ne rendono complicata la
realizzazione, e il discorso potrebbe continuare. Per tanto
considerato che non si tratta di prodotti eccessivamente "critici"
da costruire, anche quelli più economici danno ottimi risultati.
-----------------------------------------------------------------------
Domanda di Giuseppe :
Salve, mi chiamo Giuseppe Canevari, felice, fino a ieri,
possessore di un ampli musical fidelity B1 (preso usato poco
meno di un anno fa per 110 euro). L'impianto, pur non essendo
hi-end, soprattutto per quanto riguarda i diffusori
(recuperati da un Denon compatto in via di dismissione,
dichiarati come 60/100 watt a 6 ohm, il modello è SC-G
101BK) era un buon inizio. Stavo continuando la ricerca di
una coppia di diffusori più performanti (senza fretta)
quando il difettuccio che manifestava l'ampli da un po di
tempo (leggero fruscio, gracchìo al canale sinistro) si è
aggravato, ora il canale sinistro non da segno di vita! Ho
già aperto la macchina, pulito con aria compressa e
verificato le connessioni dei diffusori: nessun miglioramento. Contattato il servizio assistenza, che tral'altro è vicino a milano, potrei portare tutto di persona... mi prospetta una spesa di 150/200 euro, quindi più di quanto avessi pagato l'ampli su ebay. In base alla sua esperienza e all'impianto in mio possesso, la spesa è giustificata? Mi chiedo se non sia meglio per me orientarmi su un prodotto diverso, se in fin dei conti il gioco valga la candela della riparazione, insomma. Gradirei anche sapere di che genere di difetto trattasi secondo lei e un opinione sul costo di una riparazione. Spero di essere stato esauriente e di non aver posto domande "impossibili", a causa della mia scarsa esperienza. Cordiali saluti, -- Giuseppe Canevari
Risponde Giuseppe:
Salve, Intanto grazie per avermi contattato. Il B1 è il
cugini povero dell'A1. Il suo valore di mercato è di 180-200
euro, se in ottime condizioni con imballo e manuale
d'istruzioni. La spesa richiesta per la riparazione non dovrebbe
superare i 100 euro, altrimenti è lecito pensare che non
ne valga la pena.
-----------------------------------------------------------------------
Domanda di Vincenzo : buon giorno Giuseppe, approfitto della tua disponibiltà ed esperienza per risolvere un mia ignoranza. Mi è stato detto che un condensatore che sopporta 450 Vac riesce a sopportare630 Vcc. Vorrei sapere da te se quanto scritto corrisponte a verità ed il motivo grazie saluti vincenzo
Risponde Giuseppe:
Ciao , Grazie per avermi contattato. Dunque nei datasheet
dei condensatori tra le varie caratteristiche trovi sempre
due valori di tensione, la RATED VOLTAGE che indica la tensione
nominale di funzionamento es. 450V , e la SURGE VOLTAGE che indica il
picco massimo di tensione sopportabile es. 630 V.
Domanda di Vincenzo : Ciao Giuseppe grazie per la risposta e per la velocità Io approfitto ancora della tua disponibilità e ti indico l' uso ed il tipo di condensatore che vorrei usare .I condensatori che dovrei usare sono dei carta ed olio da 50 mF ed hanno scritto soltanto 450 io li vorrei usare con 500 di tensione anodica dell valvola 211. Il proggetto è su audiocostruzioone a nome di marco nei preamplificatori e vorrei approfittare di un giudizio in merito ciao a presto Vincenzo
Risponde Giuseppe:
Ciao Vincenzo, Ho rivisto con piacere le realizzazioni di Marco, sono
davvero ben fatte, e di altissimo pregio anche i componenti
utilizzati, almeno quelli che si intravedono dalle foto. Al di
là che dalle prove di ascolto possa e darà senza dubbio prestazioni
eccezionali, c'è almeno una cosa sulla quale nutro una perplessità
puramente di natura tecnica e ti descrivo subito qualè.
-----------------------------------------------------------------------
Domanda di Roberto : Gentile Giuseppe, mi scusi se La disturbo, possiedo un amplificatore vintage Philips Sound Project A8000 e vorrei chiederLe quale potrebbe essere il motivo per cui dopo lo spegnimento dell'ampli lo stesso continua ancora a suonare per altri 7/8 secondi prima che si interrompa completamente la corrente di alimentazione. Ovviamente solo nel caso in cui la sorgente sia ancora accesa e il volume dell'ampli non azzerato e comunque anche spegnendo l'ampli senza che vi sia qualcosa collegato si sente che la corrente si interrompe in ritardo. La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti e Buon Anno. ROBERTO
Risponde Giuseppe:
Salve Roberto, Buon anno!! Il comportamento dell'amplificatore è
più che normale. All'interno dell'amplificatore vi sono dei
componenti chiamati condensatori, che immagazzinano
energia elettrica, assolvono infatti alla funzione di un
vero e proprio serbatoio di energia elettrica. -----------------------------------------------------------------------
Domanda di Fabio : Ciao Giuseppe. Posseggo un ampli integrato Marantz PM 11S1, diffusori Pro Ac studio 140 e non me ne lamento ma sono curioso di vedere che succede se aggiungo un subwoofer. Io ho qualche idea ma un tuo parere non mi dispiacerebbe. Grazie. Fabio. P.S. Buon Natale.
Risponde Giuseppe: Ciao Fabio, Grazie per gli auguri,
e per avermi scritto, anzi visto che oggi è il 1° gennaio, ti
auguro un felice 2010. Sarebbe strano se ti lamentassi delle tue
PRO-AC, personalmente , e ribadisco personalmente,con i
diffusori che ti ritovi vedo l'utilizzo di un sub come un
intrusione nell'equilibrata scena che le 140 sono in grado di
restituire.
-----------------------------------------------------------------------
Domanda di Luigi : mi chiamo Luigi e ti ho già scritto altre volte ed i tuoi consigli sono stati preziosi. Avrei un paio di domande da farti rispetto al pre ming da in oggetto che l'amico Davide Sbisà propone nella sua vetrina: accoppiarlo ad un integrato (in particolare Twinsound CST100 Push pull di KT88) che risultati potrebbe dare? Aggiungere rumore o migliorare la situazione oppure niente?
Risponde Giuseppe: Ciao Luigi, Dunque, personalmente non
uso amplificatori integrati, ma sempre pre e finali.
Ritengo questa configurazione oltre ad essere più flessibile, in
quanto posso cambiare indipendentemente o il pre o il finale,
anche più performante sonicamente.
-----------------------------------------------------------------------
Potete tranquillamente scrivere a Giuseppe devilsea2001@yahoo.it per i vostri questiti , tenendo presente che lui lo fa per passione , quindi senza nessun obbligo , verranno riportate i queste pagine.
Torna all'elenco domande e risposte
|