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Domanda di XXXXXX : Possiedo una coppia di questi
fenomenali woofer da 15 pollici da un paio di anni e li ho
sempre usati in reflex da 125 litri + assorbente accordati
a circa 35 hz. Tutto bene finchè un giorno mi viene la curiosità
di occludere i condotti di accordo per verificare una ipotesi
che mi frullava nella mente . Attacco l'impianto e ascolto . Il
basso sembra meno esteso nella prima ottava ma in compenso
il basso è più articolato , più concreto, più smorzato. E
chi se ne frega se è meno esteso , io ascolto la musica
mica l'impianto. La mia non vuole essere
una provocazione ma è che ultimamente mi stanno crollando
addosso tutte le certezze o presunti tali che avevo
acquisito in tanti anni di letture di riviste circa la
presunta superiorità dei sistemi reflex rispetto a quelli
in sospensione pneumatica.
Dopo aver buttato alle ortiche il
basso"vagabondo " dei reflex con passivo e con tubo tondo o a
clessidra un bel giorno mi imbatto in una coppia di box
2500 professional della Grundig ("sigh") e mi rendo conto
che queste casse ,rigorosamente in sos. pneum. con trenta
anni sulle spalle ed un mobile ben fatto ma tutto sommato
anonimo parallelepipedo tirano fuori una prestazione in
grado di ridicolizzare la maggior parte dei prodotti hi-
end da me ascoltati . Ragazzi c'e da impazzire se pensate
a quanti soldi vengono buttati in prodotti
ultramilionari sostenuti da certi giornalisti del settore
quantomeno disonesti o forse sordi. Morale della favola ho
comprato la coppia di Grundig 2500 e vivo finalmente felice .
Smontando un woofer ho notato che il componente ha il
cestello ricoperto di una garza sottile che filtra
l'emissione posteriore del componente . Quale è la
funzione svolta da questo espediente? Alzare il Qts
dell'altoparlante simulando una massa mobile maggiore? Pensate
che potrei usare lo stesso espediente con i jbl2235H
rendendoli più idonei ad una sosp. pneumatica.
Risponde Giuseppe: Pienamente concorde con te. Vendono
un parallelepipedo di legno con un buco e un tubo da scarico del WC
e te lo fanno pagare come oro colato. Personalmente vado fuori
dagli schemi e ascolto con un OTL e delle MMG , a detta degli
"esperti" non dovrei sentire un tubo, invece li sento tutti e 16 (
tanti ne monta il mio OTL) .
La sospensione pneumatica costa di più progettarla e metterla a punto
( sul serio) a parità di costi materiali rende economicamente di
meno......ergo non è audiofila. Continua così, siamo in
due....per ora. Non ho mai visto la retina sul magnete di cui
parli, mi fai puoi inviare una foto ??
Ciao e grazie
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Domanda di Luca :
ciao Giuseppe sono Luca volevo
chiederti se è normale che il mio preamplificatore stereo rotel
rc 03 acquistato nuovo da poco sia influenzato
dalla elettro valvola della caldaia di casa, quando apro
l'acqua calda allo spegnimento di essa un forte spike viene
riprodotto dai diffusori. tieni in considerazione che
tutti i cavi di alimentazione sono merlino tnt
e a monte di tutto ho una ciabatta schermata con filtro
emi, ho anche provato a creare una linea privilegiata ma
il disturbo rimane, e nemmeno la rotel mi ha
saputo dare una risposta,per il resto non esiste nessun
altro rumore di fondo, ma per ascoltare la musica debbo spegnere
la caldaia, ciao e grazie

Risponde Giuseppe: Ciao Luca, Può essere normale
relativamente, le precauzioni che hai giustamente preso, cavi
ciabatta ecc ti offrono una protezione ai disturbi EMI , ma non
possono nulla sugli spike , che altro non sono che picchi di
tensione relativamente alti, e oltre a farti sentire i disturbi
nell'impianto possono procurarti alla lunga danni ben più
gravi.....
Evidentemente il rotel non è sufficientemente protetto da questo tipo
di
disturbi. Comunque sia io non mi accanirei sull'impianto, bensì
sulla caldaia risolvendo il rpoblema alla radice....metti
un condensatore in classe x2 sull'elettrovalvola, prova
con un 0,47uF tanto per cominciare.... In bocca al lupo !!
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Domanda di Salvo :
Ciao Giuseppe davo in giro una occhiata su internet per
sapere qual'cosa in più riguardo un lettore cd advance
acoustic che ho appena acquistato per sapere alcune
modifiche per migliorarne il suono e ho visto il
tuo sito con varie domande e risposte volevo chiederti ma
è vero che sostituendo le valvole originali del advance
acoustic mcd 203 mkII 12ax7 cinesi con quelle della tung
sol migliora veramente?tu hai altre marche che mi potresti
consigliare oltre le tung sol? io mi chiedo ma
non è lo stesso modello di valvola? cosa cambia? volevo
sapere da te conviene solo cambiare marca e mantenere lo
stesso modello di valvola o cambiare
addirittura modello di valvola per avere buoni vantaggi di
cambiamento sonoro? che modello di valvola si può
applicare in cambio della stessa 12ax7? ci sono
altri upgrade per questo lettore oltre le valvole? ciao
spero in una tua risposta e grazie di tutto saluti Salvo

Risponde Giuseppe:
Ciao Salvo, Grazie per avermi scritto.
Al posto della 12ax7 si può montare quanto segue: CV10319 ; CV492 ;
ECC83 ; 12AX7-R ; 12AX7-WA e molte altre ancora......
Per ciò che riguarda la domanda relativa al tipo di valvola uguale ma
di marca differente.....la risposta è che in realtà anche se la
valvola è lo stesso modello , chi la fabbrica può essere più o
meno attento ad alcuni parametri sopratutto meccanici ,che ne
possono fare la differenza all'ascolto. L'adozione
ad esempio di un bulbo di vetro a bassa microfonicità ,
tolleranze meccaniche strettissime, scelta dei materiali spinti,
accoppiamento dei singoli triodi ..ecc fanno la differenza tra una
"marca" e l'altra.
All'inizio anche io ero scettico, nel mio pre montavo delle 6DJ8
amperex , dal costo di nemmeno 20 euro cad. , un giorno
ebbi tra le mani delle Philips E88ccc SQ accoppiate dal costo di
circa 70 euro cad , e decisi di provarle. Il risultato fù
sconvolgente, a parte la musicalità eccezzionalmente
migliorata, potevo picchiettare sui bulbi delle valvole senza
percepire il minimo effetto di microfonicità di cui erano
affette le amperex.
Le Tung sol vanno benissimo, cambiale e il tuo cd farà un bel salto
avanti, per il resto non farei nulla più , è già un ottimo
CD così com'è. Saluti Giuseppe
Segue Domanda di Salvo :
Ciao Giuseppe grazie per avermi risposto ,dunque mi
consigli solo di sostituire le 12ax7 cinesi con le tung
sol e già avrò un buon margine di guadagno? spero di non
aver fatto una pessima scelta nel comprare un
lettore cd valvolare , mio padre che è un riparatore radio
tv fin dagli anni 60 ,continua a dirmi che resterò molto
deluso dal sistema valvolare, per che ha avuto già molte
esperienze con il sistema valvolare, e
continua a sostenere che la qualità audio di una
valvola non potrà mai essere confrontata ai transistor a
stato solido o integrato, è cosi Giuseppe? Io mi sono
difeso dicendogli che le valvole non sono più
come quelle di una volta che la qualità del materiale e
del procedimento di assemblaggio sono diverse da quelle di
una volta o per lo meno penso sia così tu
confermi? Mio padre dice che una valvola è una valvola e
basta non c'è molto da cambiare in una valvola sono solo
delle placche e dei filamenti sostenendo che sono come le
ha lasciate lui negli anni 70 (una schifezza)
schiariscimi le idee Giuseppe perchè sono molto perplesso
sulla scelta che ho fatto possibile che ho buttato via
soldi? ciao Giuseppe scusami per il disturbo e spero in
una tua risposta ciao
Risponde Giuseppe: Carissimo, Si, sostituisci le
valvole e non ti preoccupare. Mi dispiace ma tuo padre ha torto
e ti spiego il motivo.
Le valvole com i transistor o i mosfet possono essere paragonati a un
rubinetto. Attraverso la manopola si riesce a regolare il flusso
dell'acqua in uscita ; la funzione è la medesima , controllare e
modulare con pochissima potenza applicata una potenza molto più
grosso ; e tutto questo cercando di non introdurre troppe
schifezze . Le valvole funzionano seguendo i principi della
termoionica, un triodo (questo è il tuo caso) è composto da
quattro parti, il filamento, il catodo , la griglia e l'anodo.
Tutti sono montati nell'ordine descritto in un bulbo di vetro
dove è stato creato un vuoto spinto.
Per mezzo del filamento incandescente si riscalda il catodo che a sua
volta comincia ad emettere elettroni che si dirigono verso
l'anodo in quanto è ad un potenziale elettrico più alto.
Tra il catodo e l'anodo è interposta la griglia che altro non è che la
manopola del nostro rubinetto. Polarizzando la griglia (nel nostro
caso con un piccolo segnale audio) siamo in grado di ostacolare
o meno il velocissimo flusso di elettroni che dal catodo
si dirige all'anodo.
Quest'ultimo quindi proporzionalmente al flusso di elettroni che lo
raggiunge "modula" la sua tensione , copiando in grande il nostro
piccolo segnale audio immessso sulla griglia. Tutto questo
avviene nel vuoto e gli elettroni non attraversono nessun
materiale "particolare" leggi silicio. Nei semiconduttori,
invece, pur ripetendosi in linea di princiopio lo stesso
fenomeno delle valvole ,gli elettroni si trovano ad attraversare
fisicamente degli strati di silicio drogati in modo
particolare. Tutto questo è a favore delle valvole.
Per ciò che concerne l'amplificazione vera e propria, considerando
sempre i triodo Vs i semiconduttori, la storia si complica
ancora di più. In pratica durante l'amplificazione il dispositivo
introduce inevitabilmente qualcosa di suo.
Al clipping le valvole introducono una distorsione tipicamente di
seconda armonica che all'ascolto non stanca in quanto essendo di
ordine pari "lasciami passare il termine" è in accordo con il
segnale audio originale. Al clipping i semiconduttori Introducono una
distorsione che tipicamente è di ordine dispari, è ciò è
estremamente deleterio per il suono in quanto diventa faticoso e
direi anche fastidioso. Questo detto in minimi termini e
superficialmente è quanto accade nei triodi e nei
semiconduttori.
Rispondi a tuo padre , una valvola non è una valvola come un
transistor non è un transistor.Infatti non esiste un transistor
uguale ad un altro come non esiste una valvola uguale ad una
altra, in entrambi i casi vi sono tolleranze meccaniche indotte
durante il processo costruttivo che ne modificano ovviamente le
prestazione elettriche , e quidni il suono.
I transistor vengono dati nei datasheet come guadagno minimo , massimo
e tipico, ciò a conferma che nessun transistor è identico a un
altro. Le valvole idem. Le valvole non sono più quelle di una
volta ? Per fortuna è vero, oggi giorno con le tecnologie evolute
rispetto a quelle di decenni fa, è possibile costruire valvole
sempre più uguali tra di loro e con tolleranze meccaniche
minime.
Per sfortuna è vero, alcuni materiali dell'eopca non possono essere
più usati perchè tossici, ma per fortuna sono stati
ampiamente rimpiazzati con sostanze e materiali innoqui. E poi
tuo padre forse non sa che acquistare una valvola d'epoca come una
300B RCA o WesterElettric, una EL34 Mullard o TungSOl ecc... costa
svariate centinaia di euro; a conferma che le vavlole dell'epoca
sono eccezzianli. Se potessi tornare indietro nel tempo, tra gli anni
60 e 70 , per poi tornare ai giorni nostri, acquisterei tubi
come 300B, 2A3, 845, 211, 12aX7, E88cc (l'elenco è lungo) ....diventeri
ricco.......
Vedi tuo padre è un riparato radio-Tv e non un audiocostruttore o
esperto di bassa frequenza, nelle Tv questi discorsi non
hanno senzo, e allora una valvola può valere un'altra non
fa differenza. Nella bassa frequenza e ai livelli nostri poi,
tutto questo discorso ha un peso notevole.
Non resterai assolutamente deluso dalle valvole, anzi entrerai nella
schiera delle persone , gli audiofili , che ascoltano
musica in un certo modo, io credo con cultura
dell'ascolto. Si, cultura perchè non lo è solo ascoltare la
buona musica ma ascoltarla bene, e questa è la strada che
hai intrapreso. Buoni ascolti. Saluti
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Domanda di Domenico :
Ho visto che per attenuare un segnale
bilanciato sono in vendita degli adattatori, ma in effetti cosa
fare tecnicamente?, Ho provato a mettere delle resistenze
da 33k in serie al polo caldo e a quello freddo, il
segnale si è attenuato ma in modo diverso tra i due cavi
dx e sx. Le resistenze erano al 10% di tolleranza, può
dipendere da quello? Anche se con un normale tester
misuravo 32,5k per una coppia e 32,6K per l'altra?
Grazie Domenico
Risponde Giuseppe:
Ciao Domenico, Grazie per avermi scritto.
La tua procedura è esatta, anche se non ho capito cosa intendi per i
due cavi dx e sx. Il cavo bilanciato di
ogni canale, sia dx che sx , ha tre fili, polo
positivo, negativo e massa. Quindi dovresti aver
montato in totale 4 resistenze due per il canale dx e
due per quello sx, e rispettivamente una su ogni polo. Hai
fatto così ???
Segue Domanda di Domenico :
Grazie per avermi risposto Si precisamente, ma un cavo
attenua più dell'altro. Anche scambiando i canali, c'è un
cavo che attenua di più Grazie, Domenico
Risponde Giuseppe:
Ok allora procedi in questo modo: Lo schema che ti
propongo è un T-pad attenuator è composto da 4
resistenze e un trimmer o potenziometro (che potrai
successivamente sostituire con una quinta
resistenza.

R1,R2,R3,R4 270 a 330 ohm 1/2 Watt ( se l'attenuzaione dovesse
risultare bassa aumenta i valori) VR 5K ohm 1/2 Watt
meglio multigiro cermet Il trimmer al centro serve per
bilanciare l'attenuazione ,una volta trovato il
giusto bilanciamento tra polo freddo e caldo lo puoi rimuovere,
misurarlo e sostituirlo con una resistenza cercando con serie -
parallelo di ricavare il valore esatto.
Spero di essere stato esaustivo. Fammi sapere, saluti
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Domanda di Pierluigi :
Gent.mo Giuseppe premetto che sono un
autocostruttore di elettroniche a valvole ma senza presunzione
di essere un GRANDE. piu che altro la mia è stata
una necessita visto che i prezzi degli apparecchi,di una
certa qualita, a valvole(o stato solido) sono
improponibili per dei poveri mortali che dovrebbero
lasciare la famiglia senza mangiare per svariati mesi per
l’acquisto di un finale , pre, cd ecc…..Sono un frequentatore
abituale del sito di Davide e leggo sempre le tue risposte con
molto piacere ed interesse. C’è sempre qualcosa da
imparare. Io tra l’altro ho messo un annuncio tempo fa,sul sito
di Davide, per un diffusore da me costruito con componenti
ALTEC nella sezione diffusori.(se dovessi avere curiosita di
guardarlo mi dici cosa ne pensi, adesso ha subito un
upgrade al XOVER rigorosamente del primo ordine e devo dire
che tramite cio ho raggiunto un equilibrio tonale veramente
elevatissimo a detta di chi lo ha ascoltato). Ti
scrivo questa mia per chiederti un consiglio in
merito ad un acquisto fatto di recente, vengo subito al
nocciolo. Ho acquistato un AVR FV 66(Yarland) ; un
integrato con le 845. Volevo sapere se ti è mai capitato di
ascoltarlo. Inoltre pensavo di fare le seguenti modifiche
:
- togliere il potenziometro e mettere una resistenza da
100 o 150 Kohm in ingresso
-sostituire le valvole 6N9P e 6N8P rispettivamente con 6SL7 e 6SN7
nos di buona qualita
- il collegamento delle valvole dovrebbe essere il seguente :
SRPP per la prima valvola la 6SL7 ; la seconda valvola ,6SN7, in
parallelo che fa da driver alla finale ; quest’ultima
polarizzata con un alimentatore negativo di griglia di circa
-140 V ; l’anodica è di circa 960 V (da verificare sul
grafico relativo al punto di lavoro della valvola se abbraccia
la parte piu lineare della curva oppure no). Tutto questo
per dire che vorrei farlo funzionare come finale puro (e
non come integrato), provando come va lasciando
la 6SL7 in ingresso , collegando pero la 6SN7 non in parallelo
ma in SRPP(secondo me forse il suono con questa soluzione
dovrebbe acquistare un po di raffinatezza in piu) ; poi se il
pre provoca una saturazione dovuta al primo che
stadio che guadagna troppo si potrebbe cambiare la 6SL7 con la
6SN7. Cosa ne pensi ?
-inoltre cambierei tutti i condensatori di accoppiamento fra gli
stadi con degli Icar SP25
-Ho visto sul sito della Yarland che fanno una versione pro S o
qualcosa del genere che monta una valvola
raddrizzatrice(sicuramente per la parte pre) ; questa
potrebbe essere un’altra potenziale modifica visto che il
telaio è uguale.
- ancora se nonmi soddisfa il trasformatore d’uscita lo cambierei con
uno che ho in casa che avevo destinato alla 211(doppio
nuleo a C lamierino 0,08 a grani orientati) 50henry
di induttanza primaria , 150 mA, 10Kohm impedenza primaria.
eventuali altri upgrade per i condensatori e altri componenti
, da verificare in quanto ho letto
piu di una volta che secondo te la qualita dei componenti
impiegati è ottima ma a ragion veduta è meglio
analizzare il circuito , le saldature il montaggio dei
componenti ( viste anche le tensioni in gioco).
aspetto una tua risposta che ti confesso sono ansioso di
conoscere. Ti ringrazio per la cortese attenzionennn
Cordiali Saluti Pierluigi
Risponde Giuseppe:
Ciao Pierluigi, Intanto grazie per avermi scritto. Si ho visto i
tuoi diffusori e mi piacerebbe ascoltarli in quanto sono
estimatore Altec.
Anche io come te mi diletto all'autocostruzione, non sono
economicamente ricco.....per ora.....e per questo mi costruisco
le elettroniche da solo e devo dire con estremo piacere e
soddisfazione per i risultati raggiunti. In questo modo mi posso
permettere di avanzare per gradini, sperimentare vari soluzioni
e scegliere la migliore. Ad oggi sono arrivato ad un eccezzionale OTL
di 8 6AS-WGC per canale con una potenza di 50 Watt RMS ed un
erogazione in corrente di massimo 7 ampèrè, nel tempo , circa
quattro anni , ci ho investito in modifiche ed up-grade circa
2.500 euro , adesso ritengo di avere un finale di valore ecceslo
almeno per le mie orecchie.
L'integrato di cui parli, lo consco sia per averlo riparato che per
averlo ascoltato (ovvio), così com'è non è molto diverso dalla
maggior parte di quelli in circolazione, tuttavia con le
modifiche che vuoi attuare, incluso il valore di bias a cui hai
pensato potrebbe fargli fare un grosso salto di qualità, e non
solo , cambiando i ferri ( quelli cinesi sono veramente dei
ferri) penso che possa veramente suonare bene.
Tuttavia non capisco cosa vuoi dire quando scrivi ::
Tutto questo per dire che vorrei farlo funzionare come finale puro (e
non come integrato), provando come va lasciando la 6SL7 in
ingresso , collegando pero la 6SN7 non in parallelo ma in SRPP(secondo
me forse il suono con questa soluzione dovrebbe acquistare un po
di raffinatezza in piu) Se nello stadio di ingresso metti un SRPP di
6SN7 penso ( ripeto penso) sia sufficiente per farlo diventare
finale. Magari se mi spighi meglio il passaggio di cui sopra riesco a
darti una risposta migliore.
Un secondo punto che non mi è chiaro, e perchè vuoi mettere una
resistenza in ingresso da 100 o 150 K ? Per il resto ,
discorso dei condensatori, si confermo che prima di trovare il
componente migliore, bisogna mettere a punto il circuito nel migliore
dei modi possibile, e magari dopo solo dopo migliorarlo con la
sostituzione dei componenti sia attivi che passivi, ma solo a
ragion veduta, mi spiego meglio:
Quando realizzo un circuito e non trovo più margini di migloioramento
con la componentistica montata cerco di individuare i componenti
che potrebbero spostare in avanti i limiti e quindi trovarne i
margini di miglioramento con componenti migliori , è iunutile
sostituire un condensatore di accoppiamento con uno diverso solo
perchè qualcuno dice che è per uso audiofilo e costa anche 20
volte tanto.
Infatti se proprio lo vuoi sapere i miei condensatori preferiti sono i
polipropilene della epcos o evox-rifa, scatolotti blu con
caratterisitche elettriche eccezzionali, migliori di gran
lunga alla stragrande se non la totalità dei cosidetti
condensatori "audiofili", e costano solo qualche euro se
non di meno. Le resistenze ?? Lo sai che quelle famose ...al
carbone per intenderci sono tra le peggiori in fatto di
tolleranza e rumorosità......eppure i fichetti audiofili
le pagano un botto.
Io uso quelle a strato metallico, all 1% di tolleranza e 50 o 100 ppm
della philips o vishay e costano pochi euro 100 pezzi
..... E' inutile cercare la trasparenza e comprare un carta e
olio che colora il suono, è inutile indossare un bell'abito
firmato se prima non ci facciamo una bella doccia.....
Aspetto una tua replica-info sulla parte non chiara della
mail....scusa la lungaggine. Affettuosi saluti
Giuseppe
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Domanda di Nicola :
Ciao Giuseppe, Ho costruito
un giradischi, non riesco però' a capire come collegare il
cavetto di massa per togliere il ronzio. Grazie
Nicola (cliente AUDIOCOSTRUZIONI)

Risponde Giuseppe:
Ciao Nicola,
Grazie per avermi scritto. Le masse sono tre.
La prima è quella del telaio-motore (se prevista quella del motore)
La seconda è quella del braccio (se metallico) La terza è
quella di segnale Devono convogliare tutte sulla massa
comune che poi attraverso il jack esterno vanno alla
massa del pre. saluti Giuseppe
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Potete tranquillamente scrivere a Giuseppe
devilsea2001@yahoo.it
per i vostri questiti , tenendo presente che lui lo fa per passione ,
quindi senza nessun obbligo , verranno riportate i queste
pagine.
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