| ECCO UNA NUOVA E SPERO INTERESSANTE SEZIONE - DOMANDE E RISPOSTE HI-FI - | ||
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Le risposte di Giuseppe Pag. 22 |
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Domanda di Daniele : Gentilissimo Giuseppe, mi
chiamo Daniele e ti scrivo in quanto vedo che hai molta
esperienza con i diffusori di tutte le marche.
Recentemente ho acquistato una coppia di diffusori della EPOS
M22. Fin dal primo ascolto mi sono molto piaciuti per il grande
dettaglio nella gamma media e un controllo del basso
elegante e raffinato. Li possiedo ormai da circa un mese. Ho,
però, avuto dei problemi appena li ho portati a casa. Infatti,
dopo un paio di canzoni a basso volume il midrange di un
diffusore è andato in distorsione, producendo un suono
crepitante. Il negoziante ha riscontrato un difetto sul
driver e me lo ha prontamente sostituito. Ora, le casse dopo
diverse ore di rodaggio suonano molto bene. Ieri, però
ascoltando a volume un po' sostenuto i pink floyd "the
wall" ho notato due colpi " thumb thumb" sempre sullo stesso
diffusore. I due "colpi" non hanno lascito traccia,
nel senso che il diffusore è tornato a funzionare
perfettamente. Non da alcun segno di anomalia alle basse
frequenze. Ho riprovato a riprodurre lo stesso brano a volumi
più bassi e gradatamente più alti senza forzare, per verificare
se si presentava lo stesso difetto. Non ho più avuto
problemi. Data la tue enorme esperienza, ti chiederei una tua
opinione. Potrebbe essere solo un problema episodico,
dovuto un po' alla durezza delle membrane che si devono
ammorbidire un po'? Oppure, potrebbe essere un problema di
crossover, che non funziona correttamente? Credo che
chi ci mette le mani come te ne capisca molto più di molti rivenditori
(molto spesso improvvisati) Ti ringrazio in anticipo per una tua
risposta. ;-)) Tanti Saluti e a presto
Risponde Giuseppe: Ciao Daniele, Non mi
preoccuperei più di tanto, con ogni probabilità ,anzi
sicuramente , ti sei risposto da solo. Le membrane sono
ancora un pò dure, e il woofer che hadato i due "colpi" breackdown
altro non gli è successo che la cupolina parapolvere è stata
leggermente risucchiata dalla repentina depressione creatasi
dietro di essa inseguito ad una veloce escursione in vanti del
woofer. Mi ricordo che era d'uso in passato praticare dei
forellini con un ago sulla cupolina parapolvere in modo da
evitare questo inconveniente fin tanto che la membrana non si
sia ammorbidita. Stai tranquillo e complimenti per
l'impianto. Saluti Giuseppe -----------------------------------------------------------------------
Domanda di Paolo : Sig. Giuseppe, Io possiedo un'amplificatore integrato Mc Intosh MA6900 e due diffusori psb Stratus Gold da 240 watt l'uno e 4 hom.Il mio problema è che non posso superare gli 80 watt per canale,che l'amplificatore va in blocco e si spegne.Lo stesso problema si verificava quando avevo un Mc Intosh MA6300.Tutto ciò è regolare? La ringrazio. Paolo
Risponde Giuseppe: Salve, Non credo sia normale, l'ampli vecchio ,ma anche il nuovo possono andare ben oltre gli 80 watt Credo che il problema consista nell'andamento dell'impedenza dinamica dei diffusori. Probabilmente scendono oltre il limite massimo permesso dal 6900, mettendo in crisi il trasformatore di uscita non chè la sezione finale. Una soluzione potrebbe essere quella di cambiare i diffusori, anche se la curiosità mi spinge a chiedere come fa a sapere che l'ampli sta erogando 80 watt ? dagli strumentini sul frontale ?? Saluti Giuseppe
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Domanda di Arturo : Ciao Giuseppe, sono Arturo di Milano e innanzi a tutto devo dire che sei bravissimo. Vorrei avere qualche informazione sulle AR3 IMPROVED. Ho trovato notizie delle AR3, delle AR3a ma del modello "improved" nulla. Sono una coppia di diffusori che risalgono alla fine dei '60 o primo inizio '70. Esteriormente si differenziano dalle Ar3 "normali" per la posizione dei morsetti nel retro che sono centrali e solo due e per la mancanza dei due potenziometri. Al loro posto è presente un seletore a due posizioni non meglio descritto. Le conosci? Sai a chi mi potrei rivolgere per avere informazioni?bb Ringrazio anticipatamente Arturo
Risponde Giuseppe: Ciao Arturo, Conosco bene le AR-3 di qualsiasi serie, e posso tranquillamente affermare che si tratta di tre diffusori che sonicamente sono completamente diversi. Il "peggiore" ,in ogni senso, è senza dubbio il primo, l'AR-3. Ma parliamo dell 3A e 3Ai ( da adesso chiameremo le AR-3a improved così), dunque la differenza sostanziale tra le due è il tweeter. In pratica nella 3A troverai un tweeter normale, nella improved sarà esteticamente confodibile con il precedente, ma in fatto di suono sono due cose distinte e separate ; questo perchè quello della 3Ai è raffreddato con il ferrofluido ed in più è montato con un crossower diverso. In pratica si tratta comunque di un crossover del secondo ordine identico a quello delle 3A, con cella LC quindi, ma sul tweeter è montata un'induttanza di 0,1mH ; lo stesso stile delle magnifiche AR-11 MkII e lo stesso quindi di tutte quelle che montatno questo tipo di tweeter. Su questo crossover in più sono spariti i due potenziometri per il livello e al loro posto è stato adottato quel selttore di cui parli tu , serve semplicemente per tagliare e linearizzare in modo diverso la risposta del tweeter e del midrange. Ma non è finita ancora, nella stessa versione 3Ai esistono due diversi tweeter, uno è siglato posteriormente A.22 , l'altro A.24 la differenza è che il secondo monta una copertura di schiuma, ed'è più morbido acusticamente. Non è tutto molte volte ho visto vendere delle 3A per 3Ai.....devi sapere che moltissimi esemplari venduti in Europa prima del 1976 circa sono IDENTICI a quelli venduti in USA, con la sola eccezzione del telaio e della stoffa di protezione che sono nettamente diversi e per questo motivi venivano venduti agli ingari come IMPROVED....Tanto per la cronaca le 3Ai sono state prodotte nel 1976, quindi tutto quello che è prodotto prima non è IMPROVED. In più esistono molti diffusori che hanno subito upgrade da 3A a 3Ai, taluni fatti dozzinalmente, altri non hanno nulla da invidiare a quello originale. A tale scopo se ti è gradito ti allego lo schema elettrico del crossover delle 3Ai, conservalo perchè è impossibile da avere. Se hai bisogno di altre info non esitare a chiedere, spero di essere stato abbastanza chiaro ed esaustivo. aspetto replica. saluti Giuseppe
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Domanda di Giuseppe : salve Giuseppe, ho visto la tua inserzione e ho pensato di chiederti qualche suggerimento, possiedo un lettore cd Vecteur fifty club, anno 2000, premetto che non sono un riparatore ma un appassionato di apparecchi hifi,ultimamente sono riuscito a sostituire l'unita laser del mio lettore (CDM 12.1 philips) ed e e andato quasi tutto bene salvo un altro problema che un mio amico appassionato di elettronica sta cercando di risolvere, ho scritto alla casa madre se mi fornisce lo schema elettrico del lettore per abbreviare i tempi di riparazione ma non ho avuto nessuna risposta, in rete non ho trovato nulla, ti vorrei chiedere se alle volte ti e capitato di riparare un apparecchio simile e se hai lo schema elettrico , altra cosa curiosa e che l'unita laser alcuni cd originali non riesce a leggerli, ma e sufficiente farne una copia per leggerlo correttamente, questo inconveniente a dire la verità e sempre esistito e non sono mai riuscito a capire il perche, unico indizio e che se il cd viene masterizzato in modalita DAO non sempre viene letto, se invece viene copiato in modalità TAO (track at once)il cd viene riprodotto senza problemi, hai una tua spiegazione per questo?, se hai idea dove posso reperire lo schema elettrico di questo lettore te ne sarei davvero grato cordiali saluti Giuseppe
Risponde Giuseppe: Ciao, Non ho lo schema, ma posso aiutarti. Il sistema TAO inserisce due secondi di pausa tra un brano e l'altro, in pratica il laser viene spento e poi riacceso durante la masterizzazione per due secondi tra una traccia e la successiva. Il sistema DAO scrive tutto in un solo evento senza pause tra un brano e l'altro, il laser è quindi sempre accesso. Detto questo che anche tu gia sai, ti informo che moltissime macchine "datate" tra cui anche il mio revox B225 possono presentare questo inconveniente. Semplicemente perchè nell'elenco delle tracce Lead-in e Lead-out trovandosi informazioni relative al numero e alla loro durata sia singola che complessiva, di fatti poi non trovano riscontro con la masterizzazione DAO, in quanto fisicamente è assimilabile ad un unica traccia, e questo non sempre viene digerito dal software di alcune macchine. Ecco perchè se il cd originale lo rimasterizzi con la tecnica TAO il lettore lo legge senza problemi. Volendo aggiungere un'ulteriore nota, almeno sul mio lettore se alzo un pò la corrente del laser mi legge anche i fondi di bottiglia, ma sinceramente non ci tengo ad accorciargli la vita, per tanto se dovessero presentarsi difficoltà di lettura con un cd nuovo, lo rimasterizzo in TAO e vado avanti. Spero di esserti stato di aiuto. Saluti Giuseppe
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Domanda di Mauro : Ciao, Sono Mauro e sono come te di Napoli. Posseggo un ampli ibrido Audio Analogue Verdi 70 che pilota due casse dynaudio contour 1.8 mkii. L'ampli dichiara 70 w su 8 ohm e 100 su 4. La domanda che vorrei farti è la seguente: Modificando in qualche modo l'alimentazione, che so cambiando condensatori o altro , si può ottenere un miglioramento della capacità di pilotaggio dei 4 ohm delle mie casse? In pratica, avrei bisogno di migliorare l'erogazione di corrente del mio ampli sulle impedenze <= a 4 ohm avvicinandolo al valore ideale di 140 w o giù di li, se ciò non danneggia gli altri componenti e non snatura la timbrica che a me piace. Dimenticavo di dirti che l'ampli monta un trasformatore toroidale. Se avrai la pazienza di rispondermi e di dirmi più o meno quanto mi costa e cosa comporta la modifica, potrei venire di persona da te a farla effettuare. Ti ringrazio Mauro
Risponde Giuseppe: Ciao Mauro, Audio Analogue Verdi è un'ampli che nella sezione finale monta non normali componenti discreti, ma dei veri e propri integrati in particolare gli LM3886T della National, sono gli stessi che monta il famosissimo amplificatore Concerta di Rowland ed in fatto di corrente erogano la bellezza di 12 Ampèrè !!!!!! Quindi è un'ampli che in fatto di dinamica ha tantissimo da dare. Fatta questa precisazione ,magari scontata per te, passo subito a rispondere alla tua domanda; la cosa è fattibile, per svolgere un lavoro "pulito" bisogna sdoppiare la sezione di alimentazione e renderla dual mono, quindi due trasformatori di alimentazione e per tanto due alimentazioni distinte e separate per canale, ed in più bisogna raddoppiare il numero dei finali 4 per canale al posto di due. Molto sinceramente non so se la spesa vale l'impresa, i trasformatori toroidali per il tuo ampli costano un botto, ad occhio e croce servono tra materilae e manodopera 350-400 euro e per il mio lavoro ci stò stretto...giudica tù. Se posso darti un parere spassionato e disinteressato, se ti serve più potenza compra un altro Verdi 70 e usa la biamplificazione. Aspetto un riscontro. Saluti Giuseppe
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Domanda di Pasquale : Salve, ho seguito il suo consiglio ed ho acquistato le Opera 5! Casse meravigliose che sto ancora rodando....... Come da lei previsto, lo Yaquin MC-10L fa tutto il suo dovere in modo disinvolto e mi sembra che giorno dopo giorno ci sia bisogno di sempre meno potenza per smuovere i due woofer dell Opera 5. Già a ore 10 suonano forte..... ed a ore 12 fanno tremare i vetri......! Grazie per il suo consiglio di cui le sono grato. Visto che ci sono...........lei cambierebbe le 4 EL34 di produzione cinese con delle Svetlena SED Winged C? E il problema della taratura del Bias? La saluto e la ringrazio per la sua gentilezza e disponibilità. Pasquale
Risponde Giuseppe: Ciao Pasquale, Grazie del riscontro positivo dopo il mio consiglio, mi fa sempre piacere che chi chiede ,poi mi tiene aggiornato sul proseguo, anche se per dirmi che il mio consiglio non è stato d'aiuto.... Ti consiglio di rodare prima le casse, e poi pensare a sostituire i tubi, se il suono non ti appaga appieno, o così solo per giocare .....ben venga il retubing, ma non solo delle finali, sopratutto dei due driver. Ottime le Svetlana SED, il bias ?? nessun problema vai tranquillo per una regolazione che va dai 300 ai 330 mV. Non sai come farla ? Basta un mail quando sarà il momento. Per ora buon divertimento. Saluti cordiali Giuseppe
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Domanda di Angelo :
Buonasera, è un pò di tempo che leggo la tua utilissima rubrica
e mi sono chiesto se, grazie alle tua notevole competenza
ed esperienza nel settore, potevi darmi un consiglio.
Vengo al dunque, il mio impianto "vintage" che dopo una
decina di traslochi ed una ventina d'anni, finalmente ho
definitivamente ripristinato, è il seguente: Il tutto suona, a mio avviso, piuttosto bene ma ho un dubbio sui collegamenti che adottato: il segnale va (cavi Tprojectcable) dalle sorgenti al pre, da questi al sub (tagliato a 70 hertz per i satelliti e 50 per il sub) poi al finale al quale sono collegati i diffusori (cavi VDH 352 hybrid). Mi chiedo se il segnale pre attraverso il sub, non venga "alterato" facendolo scadere di qualità. Non volendo rinunciare al sub, che completa moltissimo il suono delle SF sia come scena che nella riproduzione delle basse frequenze (a tal proposito non ho avuto modo di ascoltare dei diffusori da pavimento ad un volume alto per un confronto), avresti suggerimenti per collegamenti alternativi? Grazie, Angelo
Risponde Giuseppe: Ciao Angelo, Grazie per avermi tenuto in considerazione.. Il segnale che dal sub arriva al finale e poi ai "satelliti" viene solo tagliato , passa attraverso un cross over. I collegamenti così come sono adesso vanno bene, però proverei a rendere indipendenti le minima dal sub. Se non ricordo male l'ML10 ha anche l'ingresso tape (non sono sicuro se ha anche la barra di regolazione del tape monitor)dunque dalle sorgenti direttamente al pre , da questo al finale e alle minima. Il sub lo collegherei sulla barra del tape e lo taglierei a 55 hertz, anche perchè non mi è chiaro per quale motivo hai tagliato il sub a 50 e i satelliti a 70, visto che le minima scendono fino a 55...e tutto quello che va da 50 a 70 che fine ha fatto??? Il collegamento così come illustrato (ribadisco che bisogna valutarne la fattibilità) ti farebbe rientrare tutte le frequenze tra i 50 e i 70 hertz, che attualmente hai tagliato fuori, fosse questo quel quid in più che cerchi ?? Puoi provare anche a tenere la configurazione attuale ma fai salire un pò il sub fino a 55 , così non hai "buchi" tra sub e satelliti. Aspetto un un tuo graditissimo riscontro. Saluti Giuseppe
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Domanda di Valerio : Gentile sig.Giuseppe, è la prima volta che le scrivo per un problema che ho in questo amplificatore comprato da poco ma veramente in ottimo stato.E' stata fatta una modifica nel retro e cioè aggiunta una uscita pre/out che in origine non aveva.Ottimo lavoro senza dubbio,però ho riscontrato un difetto nei morsetti supplementari B di uscita diffusori.In pratica connettendo le casse a quest'ultimi il suono è più basso e distorto.Lei pensa che ci possa essere un'attinenza tra le due cose o è solo una coincidenza?Capisco che senza esaminare l'apparecchio non le è facile rispondere,ma le chiedo lo stesso un parere e se è il caso di farlo vedere da un tecnico oppure no. Grazie anticipate, Un cordiale saluto,
Risponde Giuseppe: Salve Valerio, Non avendo visto la modifica posso solo ipotizzare quanto segue: La derivazione di una seconda uscita pre-out prevede quantomeno la realizzazione di un buffer che sdoppia l'uscita pre-out gia esistente , in modo da non alterare le caratteristiche elettriche, e quindi soniche dell'uscita già esistente. E' interessante la sua scorpeta relativa all'uscita B dell'ampli, collegando le due cose che descrive ,infatti posso solo pensare che abbiano ricavato la seconda uscita pre-out non con un baffer ,ma con un partitore resistivo o altro dall'uscita B dell'ampli, ecco spiegato perchè l'uscita B potrebbe essere come la descrive Lei. Vorrei aiutarla di più, ma mi serve che almeno mi invii qualche scatto dell'interno dell'ampli in prossimità della seconda uscita pre-out. Saluti Giuseppe -----------------------------------------------------------------------
Potete tranquillamente scrivere a Giuseppe devilsea2001@yahoo.it per i vostri questiti , tenendo presente che lui lo fa per passione , quindi senza nessun obbligo , verranno riportate i queste pagine.
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