ECCO UNA NUOVA E SPERO  INTERESSANTE  SEZIONE  - DOMANDE E RISPOSTE HI-FI - 

Le risposte di Giuseppe

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Domanda  di Alessandro  : Salve Giuseppe scusa il disturbo volevo ho visto il  vostro sito e sono    rimasto meravigliato    Volevo chederti un consiglio   Io posseggo un giradischi technics sl 1200 serie   gold è un bellissimo   giradischi perfettamente funzionante   Ma la mia domanda è su l'uso che ne faccio   Io non sono un dj ed uso il giradischi per l'ascolto   a casa monta una   testina shure m104e   Volevo chiederti visto che è nato per i dj col suo   movimento al quarzo se è   buono per l'ascolto  Ho mi conviene cambiarlo con un buon giradischi a   cinghia e se quale   Grazie di tutto alessandro

 

Risponde Giuseppe:  Ciao Alessandro,  Grazie per i complimenti ma il sito è di Davide.  Io curo solo questa rubrica, e adire il vero la stò un   pò trascurando a causa del mio lavoro (adesso ti   scrivo dalla Francia).   Dunque, a prescindere che non esiste il giradischi   perfetto, a prescindere che il suono che piace a te   non DEVE seguire preconcetti o mode varie, e   sottointeso che NESSUNO è in grado di consighiarti il   prodotto migliore per te....se non tu stesso , posso   cominciare con un assunto : sul disco c'è inciso solo   la metà delle informazioni del brano, l'altra metà la   mette il giradischi con la rotazione del piatto   appunto.   il giradischi con la trasmissione migliore o ideale   è quello che non hanno ancora costruito, ma tra quelli  costruiti tutti sono buoni a seconda dell uso che se   ne deve fare, e sopratutto alla cultura mosicale del   fruitore.

Quelli a trazione diretta come il suo, sono   eccezzionali, e i techincs forse i migliori in   assoluto in parole povere la trazione a cinglia si   prefigge l'obiettivo di mantenere costante la velocità   attraverso l'utilizzo di servocontrolli che correggono   eventuali errori di velocità rendendola teoricamente   costane.....si solo teoricamente in quanto l'errore   viene corretto si, ma per correggere un'errore è   necessario che quesi si manifesti, quindi corregge la   velocità quando si accorge che ha subito una piccola   variazione.    Il giradischi a trazione diretta come il suo, quindi   hanno un valore trascurabile del delta V (variazione   di velocità), e questo valore è tano più piccolo quani  maggiori sono i poli del motore....

 I giradischi a cinghia, invece sia che con motore in   continua che alternata assicurano una costanza di   rotazione grazie all'inerzia del volano e alla  cedevolezza della cinghia in gomma.   Tra i due io preferisco entrambi, personalmente ho sia  uno a cinglia (ancora da collaudare per il vero) che   uno a trazione diretta, uguale al suo.   Sintesi, si tenga il suo eccezzionale giradischi, se   mai cambi puntina e testina.  Giuseppe

 

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Domanda di Fabrizio   : Ciao Giuseppe ti ho inviato poco tempo fa lo schema   e ti ringrazio per le delucidazioni...arrivo al   punto... mi sorge un dubbio!! molto  preoccupante serigrafato sulla scatola c'è scritto   che i driver sono 12ax7ma nelle specifiche c'è   scritto che dovrebbe montare le 6n2....come posso   capire cosa diavolo monta il mio ampli??? Ho  controllato i 2 driver ma sul vetro non si legge   niente nessuna sigla!!!io come ti dicevo ho 2 12ax7  in casa ma non vorrei bruciare tutto...un aiuto per   capire cosa sono realmente??eventualmete fossero   previo tuo aiuto delle 6n2 con cosa posso   sostituirle??? EH sarebbe meglio o JJ...Grazie mille  veramente!!!
 

Risponde Giuseppe:  Ciao Fabrizio,  Senza una foto dsei tubi non posso individuarli,  comunque sia puoi sostituire le 6n2 con le 12ax7 senza   problemi di sorta, anzi.....   Il contrario non è sempre possibile invece, in quanto   le 6n2 assorbono un pò di corrente in più sui   filamenti.  Spero di esserti stato utile ancora.   salui

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Domanda di Alessandro  :  Salve Giuseppe,mi chiamo Alessandro e ho trovato il  suo indirizzo sul   sito Audiocostruzioni.com   La disturbo per chiederle un parere tecnico su un   amplificatore finale   per uso professionale Yamaha P1600,ho notato che   all'interno 2 bobine  avvolte su nucleo di ferrite nei pressi dei finali   si mettono "a   cantare",ossia entrano in risonanza e riprendono il   ritmo del segnale    in entrata.   Lei cosa mi consiglierebbe di fare per evitarlo o   almeno per   diminuirlo? Si sente davvero troppo per i miei   gusti,e non so quanto    possa essere "normale" che si sentano così tanto.   La ringrazio per il tempo che mi dedicherà   Cordiali Saluti    Alessandro
 

Risponde Giuseppe:  Salve,  é normale che risuonino un pò, ma non dovrebbe essere avvertibile ad amplificatore chiuso.   Metta del mastice tipo bostik sulla bobina, o meglio  del bluetack, la ricopri completamente compattando   bene la copertura del blue tack.   La causa della vibrazione alro non è che la resina   isolante della bobina si è seccata e sbriciolata con   il tempo, lasciando le spire libere di muoversi e   quindi di vibrare, la soluzione quindi è quella di   rendere nuovamene solidali le spire della bobina tra   di loro.   Ciao giuseppe

 

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Domanda di  Luigi :    Innanzi tutto grazie per la disponibilità.  Con il CD è più evidente perchè i dischi che ho in   casa sono quelli della "gioventù" di mia moglie e sono segnati dal tempo.  Provo a farmi capire meglio: se c'è un brano con un pizzicato di chitarra, nei passaggi, è come se non  ci fosse interruzione ma una sovrapposizione di  suoni.   Altra occasione in cui l'ho notato particolarmente è   con i CD di Loreena Mc Kennit(Musica celtica). La  particolarità del timbro vocale necessità di un   dettaglio per apprezzarne le sfumature e invece...   Non sò se è sempre stato così e l'introduzione delle  GS 20 lo ha enfatizzato o se proprio le GS 20 sono   il problema.   Con le altre casse non notavo il difetto lamentato.   Spero di averti dato qualche indizio in più.   Grazie ancora e saluti.
 

Risponde Giuseppe:  Ciao Luigi, Causa trasferta lavorativa all'estero ti rispondo in ritardo, scusa.  Dal scena che descrivi sembra che ci siano code nella  riproduzione di alcune frequenze, questo è  difficilmente attribuibile al cd, e penso meno   all'ampli, se poi mi dici che con le gs20 il problema  si è enfatizzato....posso solo essere concorde con te.   Forza ancora ne è la tua prova non mirata ad una  sorgente in particolare, in pratica hai lo stesso   problema sia se ascolti cd che lp, quindi il problema   è ampli o casse, dopo le tue prove credo,appunto, che   la colpa sia dei diffusori.   Ciao e fammi sapere  Giuseppe

 

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Domanda di  Cristian  :   Caro Giuseppe,   innanzitutto vorrei ringraziarti per il tuo   contributo  al sito di audiocostruzioni. Sono un novello e   vorrei   chiederti una domanda: girando spesso per lavoro non  posso usufruire del mio impianto hifi in casa.   Premetto che sento solo musica jazz e sono molto   esigente ma non vorrei rinunciare ai miei 30 GB che   ho   su ITunes :)) Vorrei acquistare una buona cuffia   dinamica e collegarla al mio MacBook. Per ovviare  alla pessima qualità degli mp3 potresti consigliarmi   quale  modello di cuffie (ho puntato una cuffia AKG K601) e   se ritieni che sarebbe meglio abbinarla ad un ampli   per cuffie?? magari valvolari e/o autocostruito. Si   può fare con il Mac??   Ti sarei veramente grato di una risposta e dei tuoi   consigli. L'ampli Ming Da potrebbe esser buono.. o   meglio ne può valere la spesa?? Mi potresti spiegare   la differenza fra ampli integrato, pre, e finali :))   Scusami se ne approfitto, ringraziandoti   anticipatamente ti saluto.   Cristian
 

Risponde Giuseppe:   Ciao Cristian,  La K601 va più che bene , ma anche la più economica   K141 va benissimo.  Un ampli dedicato sarebbe opportuno magari a valvole  meglio, così smorzi un pò la spigolosità dell'audio  caratteristico dei pc, e col jazz si sente.   Autocostruito o meno, non importa, Il Ming è un  miracolo di rapporto qualità prezzo.   La differenza tra pre,finale e integrato?   Leggi le mie risposte, tra le prime c'è quella che   cerchi, altrimenti riscrivimi.   Saluti

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Domanda di  Sergio  :   Ciao giuseppe, sono Sergio di Milano e chiedo un tuo  parere sui collegamenti di segnale tra  sorgente - pre e finale, solo quest'ultimo dispone   di ingressi XLR mentre gli altri sono RCA. Posso  avere un giovamento(in termini audio) se mi dotassi   di adattatore RCA - XLR ?   E come potrei modificare il cavo attualmente in uso.   Ultima domanda sempre a proposito di   collegamenti: Il fabbricante dei miei cavi(G&BL)   raccomanda di rispettare il senso riferendosi a  delle frecce che io personalmente non vedo (esiste solo una scritta che forse funge da freccia) mi domando come regolarmi per avere le migliori   prestazioni. Ti ringrazio. Sergio

 

Risponde Giuseppe:   Ciao Sergio, Se parti con una sorgente RCA, è inutile finire in  XLR, in quanto un XLR altro non è che un RCA con due  poli caldi e una massa.  Questi due poli caldi sono in controfase, se prendi in  un XLR la massa e uno dei due poli caldi altro non  avrai che un RCA in fase o meno a seconda se prendi il  polo in fase o l'altro.  Quindi se parti con RCA finisci la catena con RCA o  XLR finisci con XLR.  Il cavo "orientato" ha senzo solo se si tratta di un   semibilanciato, altrimenti è fantascienza, e questo  non lo dico io, ma persone che ne hanno dimostrato  l'infondatezza di tali teorie, con tante misure   inconfutabili e ripetibili.....quindi attendibili.  Se il tuo cavo è di questo tipo bisogna, per sfruttare  il vantaggio dello schermo , usare l'RCA con uno dei   due poli a massa verso la sorgente.   Ma poi.....i migliori giovamenti sonori, asocltali con   le tue orecchie e non con le mie parole ne con quelle  di altri.  Ascolta, ascolta, ascolta.  Saluti Giuseppe

 

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Domanda di Vanni   : Ciao giuseppe, ti ringrazio anticipatamente per la tua risposta.  In breve ho un amplificatore cinese yaqin MC-10L che funziona egregiamente con le mordaunt-short   L'ampli monta le valvole el 34 finali e 6n1   In un sito ho letto che le 6n1 sono   preamplificatrici...   in altri siti mi viene detto che sono semplici drive  e quindi l'ampli è essenzialmente un finale con   volume e selettore  d'ingresso.   la sensibilità è infatti di 300 mV su un'impedenza  di 20k e effettivamente un po' alta per un normale  ampli che si aggira a meno di 200 mV.   Tu che ne dici?  Altra domanda: vorrei ripristinare il vecchio   piatto per il vnile, ma ovviamente avrei bisogno di  un pre e ho pensato  ad un aeron valvolare con ingrsso phono. In tal  caso, l'amplificatore se è un finale non dovrebbe  creare problemi, giusto?   E ancora: ho cambiato le el 34 cinesi con delle  mullard, ma non riesco a trovare le equivalenti delle 6n1: che sono? forse le ecc40?  I miei più cordiali Saluti,   vanni broni PV

 

Risponde Giuseppe:  Caio,  La differenza tra valvola preamplificatrice e driver è   molto sottile, si possono anche far coincidere.   In effetti il driver deve poter fornire la giusta   corrente per polarizzare la finale....ma la  preamplificatrice non fa la stessa cosa???   Il tuo quindi è un ampli integrato e non un finale,  anche se ha una sensibilità abbastanza alta ,tieni in   conto che i moderni lettori cd non hanno difficoltà a   mettere fuori anche 1 Vpp.   Le 6n1 non hanno equivalenze dirette con tubi  occidentali, potresti mettere le ecc40 , ma bisogna   modificare il circuito. Saluti

 

 

Domanda di  Vanni   :  Giuseppe, sei un dio!   Hai dissipato tutti i miei dubbi, tranne uno:   se acquisto un aeron ap 120, che, oltre ad avere  l'ingrsesso phono, ha la   comodità del telecomando,   faccio una cazzata?   Ovvero mi trovo una catena di amplificatori (pre pre  phono) + (pre aeron) +   (pre 6n1) + finale (el 34) i quali  sicuramente non giovano a un suono naturale. Senza  contare i cavi di   collegamento...????

Ho smontato lo yaqin e devo dire che, nonostante i   miei grandi pregiudizi   contro le apparecchiature cinesi,   sono rimasto colpito dall'accuratezza della   costruzione. unica pecca mi   aspettavo di trovare i trsfo toroidali, almeno   quello di alimentazione....   ma se non erro nei valvolari non hanno una grande  importanza.  ho notatato che dalle schede delle 6n1 partono i   cavi segnale che vanno alle   schede delle el 34.   Ergo, se immetto il segnale proveniente dall'uscita   dall 'aeron   direttamente alle el 34? ci sono problemi di   impedenza o altro?   Grazie Giuseppe  Vanni Broni (PV) 

 

Risponde Giuseppe:   Ciao Vanni, Non fai una cazzata, semplicemente perchè è una  comodità. Se lo vuoi inserire nella catena come l'hai descritta....questa si che è una cazzata, immagina che quando ascolti il giradischi , il segnale audio  attraversa ben tre trasformatori di alimentazione   componenti passivi e attivi vari, non chè ,come hai  giustamente detto , almeno tre cavi di segnale.  Io penso che le cose più semplici sono le migliori,  per questo motivo ascolto solo il valvolare, in quanto  permette circuiti veramenti semplici e l'impiego di  pochi componenti.  Volendo puoi usare la catena come descritta, basta  dosare accuratamente il volume del yaqin MC-10L e   quello dell'aeron, in pratica devi far lavorare tutti  e due a circa metà corsa.

Non pensare neanche lontanamente di iniettaredirettamente il segnale proveniente dall'aeron sotto  le el-34, a parte che non lo puoi fare in qunato lo  yaqin è un push-pull, e ogni coppia di el-34 ha  bisogno di due segnali driver in controfase tra loro,  cosa quindi non fattibile, in più ti imbatti in  problemi di polarizzazione, non chè di impedenza.  Molto sinceramente riparo sempre più spesso prodotti  cinesi e sono fatti veramente bene, meglio di molti  blasonati occidentali dal costo più che triplo.   E' vero che i trasfomatori toroidali non sono   indispensabili in audio ?   Non del tutto, i trasf toroidali hanno molti vantaggi  rispetto agli altri: Non vibrano, hanno un rendimento altissimo e quindi a  parità di potenza un ingombro ridotto, ma cosa più   importante, hanno un bassissimo flusso disperso ,che   in campo audio è una cosa estremametne positiva.  L'uncio inconveniente è che costano un botto.  Saluti

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Potete tranquillamente scrivere a Giuseppe  devilsea2001@yahoo.it  per i vostri questiti , tenendo presente che lui lo fa per passione , quindi senza nessun obbligo , verranno  riportate i queste pagine.

 

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