ECCO UNA NUOVA E SPERO  INTERESSANTE  SEZIONE  - DOMANDE E RISPOSTE HI-FI - 

Le risposte di Giuseppe

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Domanda  di Luciano  :   Buongiorno Giuseppe, Le scrivo fiducioso che Lei  possegga la famosa palla di vetro perchè le pongo   delle domande a cui magari è difficile rispondere se   non si hanno gli apparecchi a disposizione. Ho   acquistato d' occasione un pioneer sa 8800 che si è   rivelato un buon apparecchio, ma con dei bassi un  pò....latenti. Per migliorare ho allora acquistato   un pre Pioneer c73, facendo diventare l' sa 8800   solo finale, ma la situazione non è cambiata,  diciamo che gli altoparlanti hanno acquistato un pò   in velocità, ma hanno anche perso in profondità   scenica e definizione.   Leggendo la sua posta mi è sorto il dubbio che   possano essere i condensatori finali ad essersi   esauriti. Che cosa ne pensa?   Le casse sono autocostruite con componenti corel a 3   vie e con un ampli scott 346 sono delle bombe!   Grazie a nome di tutti della sua gentilezza e   cortesia.    Luciano
 

Risponde Giuseppe:  Salve, Abracadabra.....La mia sfera di cristallo mi fà vedere  che il suo ampli potrebbe avere i condensatori  sull'alimentazione ormai esausti, una loro   sostituzione e magari up-grade ridarebbe nuove   sensazioni profonde al segnale che l'ampli dovrebbe   trattare.   La mia ipotesi è tra l'altro confermata anche dalla   conseguenza dell'inserimento nella catena del pre che   rende il suono si più veloce, ma proprio per questo   evidenzia la difficoltà del finale al quale lei   richiede ancora più energia nei transienti e oltre ad   avere bassi fiacchi quel poco di eneregia che aveva a  disposizione viene dispersa dalla velocità del pre   risultato suono piatto e "spompato".    Mi faccia sapere se la mia sfera di cristallo funziona   ancora....   Cordiali saluti

 

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Domanda di  Franco  :  Ciao Giuseppe; sono Franco di Nocera Inf. ed è la  prima volta che mi rivolgo a te tramite   audiocostruzioni nella speranza di riuscire a dare   una risposta a quanto ti esporrò: la mia catena   hi-fi è composta tra l'altro da pre Yamaha C/45,   finale Accuphase P/300 e diffusori AR/9; ebbene   capita, raramente, che con il solo finale acceso si   sentono delle scariche nelle casse anche se spengo e   riaccendo subito dopo con intensità dipendente dalla   posizione della manopola del volume del finale;   dopo alcune ore di spegnimento tutto ritorna   normale.   Non so a cosa sia dovuto: se puoi e vuoi dimmi dove   devo indagare o se devo portarlo da un buo   riparatore.  In attesa ti saluto distintamente.   Saluti Franco
 

Risponde Giuseppe:  Ciao Franco,  Da ciò che descrivi il difetto è da ricercare nel  potenziometro del volume, ormai sarà pieno di   polvere...
Puoi ovviare smontanto l'apparecchio e quindi il   potenziometro, o lo cambi con uno nuovo e magari  migliore di quelli corazzati (durano una vita perchè   in quanto chiusi sono immuni dal problema polvere) o   puoi provare semplicemente a pulirlo.   Se decidi per la pulizia, imergilo in una soluzione  sgrassante, vabene acqua distillata con un pò di   detersivo , spazzalo molto delicatamente con un  pennellino , risciacqualo ,asciugalo e poi spruzzi un   pò di spray per contatti elettrici tipo CRC (si trova   in ferramenta),infine metti un pò di grasso, giusto  una goccia trà l'alberino e la parte fissa.

Alcuni spruzzano solo lo spray per contatti sulpotenziometro, è un errore gravissimo, in quanto anche   se funziona per qualche tempo, la polvere depositata   sugli strati di carbone del potenziometro non va via,  e spruzzando la soluzione pulisci contatti impastano   ancora di più il tutto.  Personalmente sono per la sostiutzione.   Non credo si tratti d'altro, comunque sia, ricordati  che non avendo il finale sottomano non posso darti una  soluzione sicura per questo difetto.   Saluti   Giuseppe
 

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Domanda di Leonardo  :  Egregio Giuseppe,  premetto i miei ringraziamenti per il bel lavoro che   stai facendo sul sito, nell' interesse di tutti noi   audiofili. Vengo alla questione: ho comperato per   poco un pre valvolare autocostruito su progetto di   'Nuova elettronica', che forse già conosci.   Premettendo che non me ne intendo, cerco di   descriverlo: 6 doppi triodi ECC83, classe A, imp.   uscita linea 47kohm.  Secondo me suona bene per la sua categoria, rotondo,   ricco e dinamico. Il problema é un ronzìo di rete   piuttosto strano: se accendo il finale (Aloia ST140,   imp. ingresso 100kohm, sensibilità 400mV) a pre   spento, dalle casse esce un ronzìo fortissimo al   limite del rombo; non appena accendo anche il pre,   il ronzìo si attenua man mano che le valvole si   scaldano, ma permane comunque un sottofondo  fastidioso; anche dopo 1 ora di ascolto ad alto   volume il ronzio non se ne va. Se invece stacco la spina del pre e accendo il finale, nessun ronzio. Com' é possibioe che il pre  SPENTO (ma collegato alla rete) invii un forte  segnale di rete al finale, e che questo segnale si  attenui accendendo il pre? Non dovrebbe essere il contrario?
Aggiungo che il cablaggio interno del pre é una   schifezza, cavi lunghi attorcigliati e stipati alla   rinfusa; ri-cablando con cavi più corti si   ridurrebbe il ronzìo? Oppure sono i condensatori del   pre 'gonfi' (cioé andati)? Ma in tal caso non   dovrebbe risentirne il suono che invece é OK?  Insomma secondo te da cosa dipende il ronzio? Dal   cattivo cablaggio, dai condensatori o magari dalle   stesse valvole o magari da un cattivo abbinamento  col finale (ma il suono é davvero OK)? Chi me lo ha   venduto dichiara un uso abbastanza intenso durato 5   anni.   Scusa per la lunghezza ed anche il disordine della   lettera. Grazie se vorrai rispondermi   leonardo, Gorizia

 

Risponde Giuseppe:  Ciao,  Bella storia.....   Dalla tua accurata descrizione del problema, posso   pensare che tu abbia qualche problema di   interconnessioni o collegamenti di massa difettosi.   Se il pre è spento e il rumore è intenso, il disturbo  per assurdo potrebbe provenire dal neutro o dalla   terra del finale che si introduce attraverso la tua  rete elettrica nel pre con i risultati che descrivi.  Fai questa prova:   Scollega i connettori di uscita del pre che vanno al   finale, il ronzio dovrebbe sparire.  Se così fosse prova a girare la spina del pre al  contrario, prova anche a collegare elettricamente gli  chassis dei due apparecchi, controlla che il filo di   terra sia collegato in entrambi gli apparecchi, questo  comunque dà per scontato che la presa di terra della   tua rete e lettrica funzioni correttamente.   Prova ancora a mettere in fase l'impianto, se non sai  come fare riscrivimi che te lo spiego.   Quello che dovresti fare però e farmi sapere se i miei  consigli ti sono serviti e in che modo hai risolto o   almeno che risultati hanno portato le prove che ti ho  consigliato di fare.   Salutoni Giuseppe

 

Domanda di   Leonardo :   Sono di nuovo io. Ho collegato a massa il pre unendo  i 2 canali e mandandoli   alla vasca IEC e FUNZIONA! Il fruscio é diminuito   del 90%, quasi   inavvertibile, quel pò che rimane credo sia dovuto  alla rumorosità  intrinseca dei potenziometri.   Di nuovo grazie e ancora grazie. Mi spiace che non  abitiamo nella stesa  città (io sono di Gorizia, e tu?) perché  diventeresti il mio super-tecnico   di fiducia!!!!!   Spero di non doverti più disturbare. Sono in debito  con te per il disturbo e  il tempo che mi hai dedicato. Se mi chiedi qualcosa   non mi scandalizzo,  altrimenti grazie ancora e avanti così.   leonardo
 

Risponde Giuseppe:  Ciao Leonardo,  Bene, sono molto contento per te .  é probabile che se ottimizzi ancora il percorso dei   cavi, riesci a diminuire ancora un pò il ronzio di  fondo, anche se potrebbe essere dovuto ad un non  perfetto filtraggio della tensione di  alimentazione....ma questa è un'altra storia.  Abito in provincia di Avellino, siamo un pò lontani..   Mi scrivi....Sono in debito   con te per il disturbo e il tempo che mi hai dedicato. Se mi chiedi qualcosa   non mi scandalizzo,   altrimenti grazie ancora e avanti così.....  Bene, bene sei la prima persona , da quando ho il   piacere di curare il forum di Davide ,che mi scrive   una frase del genere, sono contento ma non per il   contenuto ma perchè vuol dire che sono riuscito   davvero ad aiutarti, non voglio soldi, ho offerto le  mie spicciole conoscenze tecniche a Davide per il suo   forum e sono contento che abbia accettato....la mia   ricompensa è questa mail che mi hai inviato.   Divertiti e buon ascolto...   Scrivimi quando vuoi.  Saluti Giuseppe

 

 

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Domanda di Sergio  :   Ciao Giuseppe   Ti disturbo ancora una volta per avere un tuo    consiglio.  Ho sostituito il preamplificatore che avevo   precedentemente ( Audio Research LS3) con il nuovo  Bellini VB dell'Audio Analogue.  Quello che ti vorrei chiedere, visto che il pre-pre  fono ha la possibilità di essere configurato con   l'inserimento di resistenze e capacità in appositi   ingressi rca, quali valori dovrei inserire nei  suddetti ingressi? la testina che utilizzo è una MC  Benz Micro Ace Low  la sua uscita è di 0.4 mv la resistenza interna  dovrebbe essere di 12 ohm ho letto che bisognerebbe  inserire una resistenza almeno dieci volte superiore  come interfaccia. Quindi ho inserito le resistenze  sui canali dx e sx con un valore di 150 ohm. ma  quali capacità sono corrette?  110 220 o 330 pf? Nella confezione ci sono già  pronti diversi spinotti rca con resistenze e   capacità già assemblate (resistenze da  100,150,180,250 e 470 Ohm e capacità di 110,220 o  330 picofarad.)  Premetto che non sono sicuro se ho fatto bene ad   inserire le resistenze di quel valore.   Potrei danneggiare il Bellini ad inserire valori   sbagliati?   Ti ringrazio anticipatamente.  Ciao  Sergio

 

Risponde Giuseppe: Ciao Sergio,  Premesso che qualsiasi prova in questa sezione non danneggerà assolutamente ne il pre ne la testina.  Hai fatto bene a inserire quel valore di resistenza,  come inizio.....  Si come inizio, in quanto il valore ottimale lo trovi  solo in fase di ascolto , dopo ripetute prove , e  questo vale anche per la capacità.  Io partirei con il valore intermedio, 220 pF per poi  valutare la differenza tra questo e gli altri due  valori a disposizione.  Vedi, non esiste un valore ad hoc, dipende molto anche  dalle caratterisitche elettriche del cavo che usi per  collegare il piatto al pre, infatti anche lui presenta  una propria resistenza interna e una capacità che  influenzeranno inevitabilmente l'interfacciamento  elettrico tra la testina e lo stadio di ingresso del  pre.  Ecco perchè le case costruttrici mettono a  disposizione diversi valori, per consentire  all'utenete di poter ottenere il miglior suono   possibile .  Quindi prova e riprova diversi valori di capacità e  resistenza, mi rendo conto che può sembrare una   risposta vaga,la mia, ma non è così ; questo succede  quando si acquistano prodotti di fasce alte,   logicamente sono diretti ad un ascoltatore esigente  che non si accontenta della standardizzazione, come è   ovvio ogni impianto è diverso da un altro e per   tanto......   Saluti   Giuseppe

 

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Domanda di  Diego   :  Ciao Giuseppe, niente paura non sto cercando soldi!!  Scherzi a parte, it disturbo ancora per una   questione che ci fa discutere DA  qualche tempo.  Vengo al punto, posseggo un finale con la  regolazione del volume di ingresso  nel senso che avvertendo qualche ronzio ( IL finale  è a valvole) seleziono  IL potenziometro finchè rimane del rumore bianco.  Poi regolo IL volume del pre fino a raggiungere IL  volume di ascolto che  preferisco.  Quest'operazione per me è normalissima in quanto IL  segnale successivamente  amplificato non viene modificato assolutamente DA  tale operazione.  Il mio amico invece sostiene che così facendo ho una  certa perdita nel  segnale originale.  Per quanto MI riguarda non noto differenze  apprezzabili, inoltre se ciò  accadesse non fornirebbero sugli ampli una simile  opportunità.  Approfitto Della tua esperienza per mettere fine a  questa diatriba.  Ringraziandoti anticipatamente it porgo I più  cordiali saluti   Diego

 

Risponde Giuseppe:   Ciao Diego,  Il tuo finale ha la regolazione della sensibilità di ingresso, regolazione del gain.  Quesa regolazione ti da la possibilità di  interfacciare al meglio e quindi di ottimizzare il  carico che la sezione di ingresso del finale offre a  quella di usacita del pre.  Questa in effetti può sembrare agli occhi di una persona poco pratica una sorta di regolazione del   volume, ma non lo è.   La usi nel modo in cui va usata, stai ranquillo.   Anzi magari tutti gli ampli l'avessero....  Saluotoni a te e al tuo amico   Giuseppe

 

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Domanda di  Inatali  :  Ciao Giuseppe, e complimenti per l'interessante (e disinteressata!)   rubrica.  Ti faccio una domanda specifica. Un mio amico mi   farà avere nelle   prossime settimane, di ritono dall'estero, 4   manicotti di ferrite TDK  che intendo clampare sui cavi di alimentazione degli  amplificatori, con   la curiosità di vederne gli eventuali (spero  benefici!) effetti. In   particolare, visto che i cavi suddetti sono sottili   (trattasi di 2  alimentatori da 3A, ciascuno dei quali alimenta un   t-amp modificato,   vado in biamplificazione orizzontale), ed i   manicotti sono abbastanza  grandi, sembra che ci sia la possibilità non solo di  far passare i cavi   suddetti (sia quelli da 220Vche vanno agli   alimentatori, sia quelli da  12V che vanno ai t-amp) dentro alle ferriti una   singola volta, ma di  farci un ulteriore giro. Da una parte penso che ciò   "raddoppi"   l'effetto benefico della ferrite per la reiezione   degli eventuali   disturbi: dall'altra, nella mia ignoranza, non sono   sicuro che questo   "avvolgimento", sia pur singolo, non porti qualche  altro problema...   Prima di fare prove empiriche (che poi, se le  differenze fossero   minimali, sarebbero anche poco significative...),  apprezzerei una   risposta da parte di uno che se ne intende...  Se non Ti disturba, risposta anche via mail.  Ti ringrazio anticipatamente. Luca.
 

P.s.: per Tua eventuale curiosità, Ti descrivo il   mio impianto, che al  momento mi soddisfa ampiamente:
 

Sorgente: lettore CD Advance Acoustic MCD 203;  cambiate le valvole  12AX7 da China a Tungsol (normali, non Gold); messi  coni e sottoconi GM  Audio e blocchetti TNT Stoneblock; cavo di  alimentazione artigianale,  tripolare 3x1,5 , schermato e con ferrite; vedi   http://www.audiocostruzioni.com/r_s/sorgenti/advance-acoustic-mcd203/mcd-203.htm

   Cavi di segnale: artigianali, su RG-58;   Amplificatori: 2 T-amp modificati per la  biamplificazione (cambiati i   condensatori di ingresso e di alimentazione - questi   ultimi portati a   1.000 microF - , nonché i connettori delle casse; in   particolare, i   canali che servono i tweeters hanno un condensatore   di ingresso di 0,01   microF, così che vengono "tagliate" le frequenze  inferiori ai 750 Hz;   gli altri canali invece hanno condensatori da 2,2  microF e vanno "full   range",); 2 alimentatori ZG 143 da 3A continui   l'uno;  casse: Sonus Faber Concerto Gran Piano 1a serie  (acquistate usate, semplicemente splendide!); vedi 

http://www.audiocostruzioni.com/r_s/diffusori/sonus-faber-concerto-gran-piano/sonus-faber.htm   cavo di potenza; Transparent HP14-4 upgradeable,  quadripolare,  "omaggiato" con le casse;  cuffia: AKG K270 (acquistata usata), che piloto con   il mio vecchio   Pioneer SA-610.  Per quello che ho speso, mi sembra che vada più che   bene... e mi ci   sono divertito un bel pò, a fare tutte le   modifiche...
 

Risponde Giuseppe:   Ciao, Grazie della considerazione che hai di me, e complimenti per l'impianto, anche se a dire il vero il  T-amp non mi va tano giù, il resto però tano di  cappello, d'altra parte è pur vero che il migliore  giudice del tuo impianto sei solo tu.  Per ciò che riguarda i nuclei di ferrite usali pure  come descrivi, doppio o anche triplo giro, se hai  disturbi e mi vengono sicuramente attenuati se non  addirittura eliminati (dipende come immagini dalla loro   intensità), personalmente ne uso in quantità   industriale in ogni mio apparecchio.....  Salutoni e buon divertimento.  Giuseppe

 

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Domanda di  Diego  :  Egr. Giuseppe, sto cercando di aumentare la mia conoscenza su cavi  audio e sulle valvole... e ci sono alcune cose che  vorrei chiarire su questi argomenti, possibilmente  con il tuo aiuto e con l'aiuto di Davide Sbisà, che  ho recentemente conosciuto.   Mi sono procurato tempo fa tramite un mio amico, del  cavo di segnale WBT e quattro connettori RCA da  crimpare (non da saldare) sempre WBT. Secondo te i  connettori da crimpare sono migliori di quelli da   saldare oppure no? Cosa ne pensi? E un'ultima cosa:   gli anelli smorzanti per le valvole (tube damper)   sono veramente utili, oppure no? Se hanno utilità  per le valvole, come faccio a sapere se ne ho   bisogno? Percuotendo le povere valvole del mio pre e  finale con una bacchetta di legno (!) o ci sono  altri sistemi? Caso mai a che valvole li devo  mettere? Hai dei tube damper da consigliare? Spero   che mi aiuti a venirne fuori....   Intanto grazie per la cortese attenzione.   Saluti   Diego
 

Risponde Giuseppe:  Ciao Diego, Comincio col ringraziarti per aver chiesto il mio   parere.  Nessun sistema è risolutivo ad un problema, ed ogni  soluzione mostra il fianco sia a pregi che difetti, la  scelta migliore è quella che ti mette in condizioni di  conoscere il limite delle soluzioni adottate......  Meglio crimpare o saldare ? Le terminazioni dei cavi  di rame col tempo si ossidano, questo ossido fa  diventare il cavo come una sorta di diodo, con tutte  le conseguenze del caso, la stagnatura ,e quindi la  saldatura col connettore, evita questo inconveniente.  Ma come ti dicevo prima, c'è un lato negativo in  questa modalità di collegamento cavo-connettore;  stagnando il cavo interponi un altro metallo tra il  cavo di rame e il connettore, lo stagno, che non è  proprio il migliore conduttore "audiofilamente   parlando".   La crimpatura invece mette in contatto diretto la  terminazione del cavo di rame con il metallo del  connettore, quindi audiofilamnte è la soluzione   migliore.

Io non sono per nulla a favore della crimpatura, ti spiego il motivo, è verissimo che eviti una saldatura,  ma è pur vero che TUTTI i componenti all'interno di   qualsiasi elettronica sono saldati, quindi mi dici che  differenza fa se invece che 5000 saldature nella tua   catena ce ne sono 4999, credo nessuna, ed in più corri   il rischio che col tempo il tuo cavo di rame si  osssidi nella temrinazione. Questo non sarebbe  assolutamente tollerabile ne elettricamente ne  audiofilamente.  Come si può intendere, ti consiglio di saldare il tuo  connettore, e personalmente lo farei con lega stagno  argento senza flussanti.   L'altra domanda riguarda la microfonicità delle  valvole, per la loro struttura e per i piccoli segnali  che devono trattare ne soffrono le valvole di segnale,  tipo i nuvistor o le Ecc88, 6922 ecc..
 

La microfonicità è una sorta di ritorno di segnale  "meccanico", in pratica il suono che proviene dai  diffusori altro non è che "aria compressa", quando  questa aria urta sul bulbo di vetro della valvola che trasmette in piccola parte queste vibrazioni  meccaniche ,attraverso i pin , alle strutture  elettriche del bulbo stesso, anodo, catodo e  sopratutto griglia, facendola ovviamente compiere  delle microvibrazioni spaziali che alterando la sua  distanza all'interno della struttura meccanica della  valvola l'avvicinano ora di più al catodo,ora  all'anodo con conseguenti microvariazioni elettriche  che si ripercuotono infine sul segnale audio  primitivo,inquinandolo......scusa il lunghissimo periodo.  La sluzione è quella di smorzare meccanicamente queste  vibrazioni, come ? con i tube damper , in teflon o  gomma per le alte temperature....ma il teflon è più  "audiofilo" ma anche qui ci sarebbero delle  osservazioni da fare...  Altra soluzione è quella di usare zoccoli smorzati per  i tubi, ma la migliore secondo me è quella di isolare   meccanicamente il circuito sul quale sono montanti i  tubi dallo chassis metallico del nostro apparecchio.

Si, perchè con i tube damper smorziamo il bulbo in  vetro dalle sollecitazioni meccaniche che lo  raggiungono, ma la stragrande maggioranza dei disturbi  proviene prorpio dalla scheda in vetronite che  supporta i copmponenti, avendo infatti una supperfice  moooolto più ampia.  Personalemte uso tutti e tre i metodi, supporti in   caoucciu per le schede in vetronite che ospitano i  componenti, tube damper non in teflon e zoccoli  antivibrazioni.  Come fai ad accorgerti se i tuoi tubi ne hanno bisogno   ? Le cose sono due, o ad alto volume cominci a sentire  qualche cosa che non va...il suono si sporca diventa  meno focalizzato...o se nulla di tutto ciò si  verifica.... ti crei la necessità dei tube damper e li   metti è basta, così non ci pensi più.  Aspetto una tua replica.   Saluti Giuseppe

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Potete tranquillamente scrivere a Giuseppe  devilsea2001@yahoo.it  per i vostri questiti , tenendo presente che lui lo fa per passione , quindi senza nessun obbligo , verranno  riportate i queste pagine.

 

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