ECCO UNA NUOVA E SPERO  INTERESSANTE  SEZIONE  - DOMANDE E RISPOSTE HI-FI - 

Le risposte di Giuseppe

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Domanda  Fabrizio :   Gentile Giuseppe buongiorno,   io ho un PRE Vincent SA 31MK 2 coppie di valvole  6N16   un finale Vincent SP 331 2 valvole 6N16  e un CD Vincent S06 valvole: 1 12ax7 e tre 12au7  Tutti e tre ibridi.  Io sono felicissimo dei componenti Vincent ma  all'ultimo Top Audio e su internet, mi hanno  consigliato vivamente di cambiare tutte le valvole  originali dei componenti Vincent.  Secondo loro migliorerebbe ancor più la musicalità e   le prestazioni.  Cosa ne pensi?  Pensi che siano proprio dei bidoni le valvole  originali?  A che spesa andrei incontro se le cambiassi?  E'un lavoro che posso fare anche io? (tipo cambiare  una lampadina) oppure bisogna essere esperti?   Grazie mille nel rispondermi; buona giornata.  Fabrizio
 

Risponde Giuseppe:   Ciao, Volendo fare lo sborone saccente ti dovrei chiedere  che marca sono le valvole originali ??   Ma siccome non lo sono ti dico semplicemte....sei  soddisfatto del suono ??  Allora tieni le tue valvole .  Vincent fà le cose per bene, e se avesse potuto  ottenere di più facendoti spendere 100 dollari in più  lo avrebbe fatto senza pensarci due volte.......  Mi sono autocostruito un ampli OTL da 50 Watt RMS.  Mi piacevano le Magneplanar, ma su internet e in giro  tutti dicevano : sei pazzo ! con 50 Watt non le muovi  neanche di un millimetro ( a prescindere che io ho 50  Watt su 8 hom e 25 su 4, in quanto gli OTL non seguona  la classica regola)!!!!!   I bassi non li sentirai mai ...!!! ci vuole lo stato   solido e almeno 100 Watt....  Scusa il termine ma erano tutte cazzate !  Ho preso le magneplanar da Davide e il mio ampli le  pilota alla grande, mai ascoltato bassi più reali...  Ascolta con le tue orecchie e non con quelle degli  altri....   In gamba e ciao  Giuseppe

 

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Domanda di  Fabrizio  : Ciao Giuseppe, ho da poco acquistato un   amplificatore a valvole che monta 4   el34 e 2 6n2 cinesi.e da poco mi sono buttato nel   mondo a valvole dopo aver   ascolato le mie casse auto costruite con un ampli di   un amico.   Volevo sostituire sicuramente i driver 6n2 con 2   12ax7 le 4 el34 con 2  el34eh o jj.   A questo punto iniziano i problemi.per i 6n2 ho già  capito che devo  modificare le posizioni di alcuni pin e ti chiedo   già alcuni suggerimenti in  merito e..ps qui il bias non si regola vero????  se modifico le el34 devo regolare il bias. ma dove   devo agire?? Il bias si  regola in tensione o ampere??? E su quali punti  delle valvole???  Perdona l'ignoranza ancora in materia.   Grazie!!! Attendo tue di qui.   Se hai schemi in merito ti sarei grato   Ciao
 

Risponde Giuseppe:    Ciao, Hai lo schema dell'ampli ?? E' indispensabile per  tarare il bias , altrimenti ti serve un distorsimetro, un oscilloscopio e un generatore di funzioni.  Con il manuale tecnico o almeno lo schema si può  operare comunque.  Attenzione che anche se cambi le driver devi  controllare il bias delle finali , in quanto la loro   sostituzione porta inevitabilmente a una variazione  dei parametri elettrici sulle finali.   Il Bias regola la corrente di riposo dei tubi finali,   quindi si misura in corrente mA, però la regolazione  si esegue misurando la caduta di tensione su una  resistenza , quindi regoli la corrente misurando una  tensione.  In alcuni ampli , invece ,si interpone lo strumento   milliamperometrico lungo la linea di polarizzazione  anodica delle finali, e qui misuri e regoli   direttamente la corrente di bias.   Dammi altre notizie in merito al tuo ampli, schema,  modello ecc. cercherò di aiutarti on-line.  saluti   Gisueppe

 

Altra risposta di Giuseppe:  Ciao,  E' difficile improvvisare una stima della corrente di  bias senza conoscere tensione anodica e carico delle  el34........  e poi non vedendo lo schema come faccio ad aiutarti,   la resistenza sulla quale dovresti misurare la  tensione potrebbe essere posta all'uscita della  sezione pre sullo sfasatore, in serie all'anodo o al  catodo, troppe variabili....


Adesso che ci penso puoi fare così, e non sbagli:   l'anodo della EL34 corrisponde al piedino numero 3,  prima di cambiare le valvole con le nuove , sia le  driver che le finali , dobbiamo misurare l'attuale  bias.   Stacca il piedino 3 sotto la el34, e mettici in serie   il milliamperometro portata mA DC.   misura la corrente e annotala su pezzo di carta.  Cambia la driver corrispondente a questo canale, e   rimisura la corrente di bias, è cambiata ? Non muovere   ancora nessun trimmer.   Inserisci la valvola el34 della marca che preferisci,  accendi l'amplificatore e misura subito la corrente  che legge il milliamperometro , se entro 20 secondi  non ti scoppia niente in faccia....vuol dire che non  hai commesso errori e puoi regolare il bias che se  cambiato lo porterai al valore letto all'inizio quando  avevamo ancora montato la valvola originale.

Fai lo stesso lavoro  con l'altro canale, rifai ancora  la taratura sul primo e poi sul secondo , così regoli  il bias in modo ottimale, visto che variando la  regolazione del bias su un canale, il carico visto  dall'alimentatore cambia e di conseguenza la sua  tensione e corrente erogata e quindi la polarizzazione  della finale e infine la sua corrente di riposo.   La condizione di taratura ottimale prevede almeno che   dopo aver regolato il bias suu un canle, passato   sull'altro canale per la sua regolazione e poi dinuovo  sul primo, la variazione rispetto alla prima lettura  non si discosti del valore +/- 5mA.   L'ideale sarebbe di avere due tester ,possibilmente  uguali e regolare il bias contemporaneamente su entrambi i canali , risparmi molto tempo, esegui una  taratura ottimale e sopratutto......non si rischia di   fare il botto.  A proposito ti devo avvertire che maneggiare l'anodica (pin 3 della EL 34) è moooolto pericoloso , potresti   prendere una forissima scossa elettrica, e restarci  secco....  Se hai bisogno di altro aiuto non esitare a scrivermi.  Saluti  Giuseppe
 

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Domanda di  Giuseppe  : Buongiorno e scusi ildisturbo.   Sono un felice possessore di una coppia di diffusori  B&W modello matrix dm1800.  Molti miei conoscenti mi hanno suggerito, dalle loro  letture o esperienze, di eliminare il sistema di  protezione del tweeter denominato APOC, che a loro  dire migliorerebbe la qualità deidiffusori.   Ho cercato disperatamente su internet ma non ci sono    riferimenti circa la modifica (ponte o smontaggio  dellcircuito).   Siccome posseggo queste casse da una vita non vorrei  andare a tentativi quindi le chiedo se lei è a  conoscenza di questa modifica e se può indirizzarmi su  un sito o uno scema perfarlo.  Grazie anticipatamente.   dimenticavo, le casse sono pilotate da pre e finale   Mcintosh c712 e mc7100 da 100W per canale

 

Risponde Giuseppe: Ciao, Eliminare il sistema di protezione sui tweeter ????  Sulle DM1800 ??????  Se ora sei un felice possessore di questo sistema,   diventeresti un felice ricercatore di tweeter B&W   nuovi, per sostituire i tuoi fritti.  Puoi dire ai tuoi conoscenti, " ma secondo voi , un   brand come B&W, se avesse potuto ottenere migliori   performance acustiche su un  diffusore ed in più   gudagnandoci economicamente risparmiando di montare un   sistema di protezione per i tweeter ,non l'avrebbe   fatto ????"  ed in più la serietà di B&W è ancora una volta   confermata, visto che quel "particolare tweeter molto   performante quanto DELICATO" se fosse stato montato  senza APOC, sai quanti tweeter la B&W avrebbe venduto  nel post vendita???  E poi, in rete c'è solo un timido accenno al sistema APOC, ma niente, niente assolutamente niente rigurado   modifiche, almeno io in mezz'ora non ho visto nulla,  se fosse così eclatante e visto il pregio dei   diffusori in questioni, non credi che sarebbe mooolto  facile trovare info su modifiche varie.   Il mio suggerimento, continua ad essere un felice  possessore di DM1800, integre.....  Saluti  Giuseppe

 

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Domanda di Ciro  :   salve Giuseppe mi chiamo Ciro e sono un assiduo appassionato di hi-fi  ho un problema con il mio registratore PIONEER PDR  555 RW che comprai   quando la casa madre faceva pezzi buoni, tornando a  cio' che le dicevo   il problema e' che non riesce in nessun modo a   leggere formati da  reg.... e formati originali in quanto un anno fa' lo portai in   assistenza con il piacere di vederlo funzionare per   ben una decina di  volte e poi di nuovo lo stesso problema.  in effetti io lo uso solo per passare delle tracce   musicali dal vinile   oppure riversare qualche registrazione dalle  bobine,il fatto e' che  sulla bolla di consegna c'era segnato che era stato   sostituito un pezzo chiamato CAPACITOR mi potresti illuminare e farmi  capire che cosa e'   codesto pezzo chiamato cosi'?  e se e' stato sostituito perche' dopo un anno si e'   verificato lo  stesso problema?? allora io vorrei ripararlo ma sono   restio perche' ho   perso fiducia nelle assistenze che danno per questi  apparecchi, puoi   per favore dirmi se e' il caso che lo ripari?   ti porgo i miei piu' cordiali saluti e ti ringrazio   anticipatamente  per la risposta.  GRAZIE!!   Ciro

 

Risponde Giuseppe:  Ciao Ciro, Il capacitor altro non è che la traduzione inglese di   capacità , cioè condensatore ; uno dei più banali  componenti passivi elettronici.  Questi condensatori hanno una vita più o meno lunga,  ma se montati in particolari sezioni dell'elettronica  (sopratutto nell'alimentazione) o se sottoposti a  condizioni ambientali gravose (ad esempio caldo  intesno),tendono ad esaurirsi rapidamente.  Fatto stà che comunque un difetto manifesto non è   sempre attribuibile alla stessa causa.   Mi sembra di aver capito che il Pioneer aveva problemi   di lettura/scrittura , magari adesso ha solo l'ottica  sporca, e il difetto manifesto però risulta agli occhi   dell'utente lo stesso, ed è inevitabile.   Ripararlo nuovamente ?  Sta a Lei deciderlo, le serve ?  E' tutto sommato una gran bella macchina, provi magari   a pulire l'ottica da solo , se vuole posso aiutarla,  magari siamo fortunati.   Cordiali saluti Giuseppe

 

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Domanda di  Graziano  :   Ciao Giuseppe,  sto cercando qualcuno che abbia dimestichezza con   l'elettronica per  realizzare questa cosa:   Parliamo di Decoder Sky:    I decoder di Sky normalmente non hanno uscite  digitali 5.1, ad eccezione di   alcuni modelli che hanno un uscita in fibra ottica.  Molti sistemi home teathre hanno sia ingressi ottici  che coassiali per   l'audio digitale ma alcuni hanno solo l'ingresso   coassiale.   Siccome il segnale digitale viene generato dalla   scheda madre del decoder   sotto forma di  impulso elettrico e poi c'è un   qualche componente che lo   trasforma in segnale luminoso, sarebbe secondo te   possibile intercettare   questo segnale elettrico prima che venga convertito   in luminoso e portarlo   fuori dal decoder con un cavo coassiale????  So che esistono dei convertitori fibra>coax ma sono  esteticamente brutti e  scomodi perché vanno alimentati con un trasformatore  6v stabilizzato e   sinceramente mi sembra stupido che un segnale  digitale elettrico venga   trasformato in luminoso e poi ritrasformato in   elettrico quando l'origine è   sicuramente elettrica.  Se sei d'accordo potremmo creare un piccolo   manuale(me ne occuperei io) con   le fotografie delle motherboard dei decoder e le  relative istruzioni per la   modifica.  Ammesso che sia possibile!!   Non sono un elettronico quindi magari sto dicendo un  sacco di cacchiate ma  cosa ne pensi????  Hai dei suggerimenti per eventualmente provare a   fare questa cosa con il mio  decoder???   grazie
 

Risponde Giuseppe:   Ciao Graziano, La tua idea è interessante, ma cozza con qualche   concetto funzionale dei decoder.  In effetti il decoder, decodifica il segnale digitale  formato da bit in una serie di segnali analogici.  Questi segnali sono pertinenti alla componente audio  (sia stereo che 5.1) quella che giustamente chiami  coassiale e alla componente video composita o no che sia.  L'altissima integrazione componentistica dei decoder  utile più che altro per abbattere i costi di prduzione  degli stessi ,ha portato la tecnologia ad integrare in  un unico integrato la funzione di decodifica del  segnale sia audio che video.  Per i decoder in tuo esame, quelli che hanno la sola   l'uscita ottica 5.1, dispongono semplicemente di un  piccolo buffer (interfaccia) che dopo la separazione   dal segnale audio da quello video, prelevano il solo   segnale audio così com'è, ancora digitale quindi, e  con esso pilotano un banalissimo led rosso ad alta  luminosità che asserve da trasmettitore che attraverso   la fibra ottica invia il nostro seganle audio 5.1  digitale all'ingresso audio digitale del decoder.   All'interno del decoder , subito dietro la fibra  ottica si trova un banale fototransistor che trasforma  ancora il seganle ottico in bit , tale e quale a come  è stato ricevuto dal fotodiodo del decoder (perchè  usare tutti questi componenti e la fibra ottica ?  Semplicemente perchè non ci sono perdite o interazione   nefaste per il nostro segnale dovute al cavo).  Questo segnale trasformato da impulsi luminosi ad   impulsi elettrici viene iniettato nuovamente in un  decoder che opera la decodifica digitale/analogica e  quindi poi finisce nello stadio di potenza di ciascun  canale del sistema 5.1 .

Vengo al dunque : pur se possibile prelevare il  segnale che pilota il nostro fotodiodo del decoder, e   iniettarlo in un cavo coassiale, dall'altra parte e   cioè dal lato ingresso del sistema 5.1 dovresti   iniettare questo segnale nell'ingresso del decoder   audio 5.1 .  La tua idea è realizzabile ma dovresti modificare sia   il decoder, che il sistema home 5.1 .  altrimenti bisogna inevitabilmente ricorrere a questi   scatolotti antiestetici (sono della tua stessa   opinione) che altro non sono che convertitori  digitali/analogici.   Scusa la mia prolissità ed eventuali spiegazione   ridondanti e non richieste, ho cercato di fare del mio  meglio.  Ti soddisfa la mia risposta ? Mi piacerebbe leggere  una tua replica.   Salutoni  Giuseppe

 

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Domanda di Romano  :   Salve Giuseppe ,  ti scrivo per avere un consiglio su un fenomeno  strano che assilla il mio impianto, che è così composto:   lettore CD Aeron DA10 ,   ampli valvolare autocostruito ( Push pull di EL34   collegate a triodo ),   diffusori Audes blues.   Cercherò di esporre il problema in maniera chiara ,  anche se non sono   sicuro di riuscirci : in alcuni brani dove   prevalgono parti di violino e   flauto solista, su determinate note e solo su quelle  , si percepisce una   distorsione che sembrerebbe essere un 'armonica   dispari che si sovrappone   alla nota originale .   ora, dato che con altri generi (jazz e blues ad   esempio ) questo fenomeno   non si nota, e neanche con generatore e   oscilloscopio riesco a vedere   niente , secondo te potrebbe essere un difetto   congenito del lettore ? con   un giradischi la situazione potrebbe migliorare ?   oppure si tratta  dell'ampli ?   Premetto che mi sono sempre dilettato con  l'elettronica , ma la mia  esperienza nel campo dell'Hi Hend è piuttosto  limitata , sono sicuro però  che il suono dei violini dal vivo non presenta di  sicuro quelle "sbavuture"   !  Ti ringrazio per l'eventuale risposta .   Saluti   Romano

 

Risponde Giuseppe:  Ciao Romano, Grazie per avermi scritto e per tenere in conto una   mio parere.   La descrizione del problema è molto chiara, quello che  non riesco a capire e come fai a discriminare che si   tratta di distorsione di ordine dispari, e cioè di  terza armonica? Il difetto è presente suentrmbi i  canali??  Credo che il difetto sia da ricecare nell'ampli, forse  nel cablaggio, credo che vi sia qualche capaità  parassita che alle alte frequenze (quelle più  sensibili e perniciose per le capacità parassite)   manda l'ampli in oscillazione in frequenze audio.  Non riesci ad innescare il difetto con il generatore e  a monitorarlo con l'oscilloscopio ?????Non è strano, è  abbastanza difficile ricostruire in laboratorio le   condizioni per le quali un'ampli inizia ad   autoscillare, servirebbe un distorsimetro e un  generatore di BF sweeppato.   I violini di certo non hanno sbavature, te lo   garantisco tutto al più possono piangere oltre che  suonare, ma sbavature no.  Vedi, è difficile per me azzardare altre ipotesi,   vorrei ascoltare questo difetto (puoi inviarmi una   registrazione, anche MP3) per darti un parere più attendibile, magari posso aiutarti di più se mi dici  se il difetto è presente su entrambi i canali o meno,  e se no, invertendo le casse il difetto si inverte o   resta sullo stesso canale ??  Fammi sapere   Ciao

 

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Domanda di  Romano  : Buon giorno Giuseppe,  Grazie per avermi risposto così rapidamente !!  Credo che si tratti di armonica dispari perchè a  orecchio è "stonata" (ho   suonato per 15 anni la batteria e le tastiere),   eventualmente le capacità   parassite dove vanno ricercate?  il difetto è presente su entrambi i canali ( in   maniera lieve , ma  udibile) comunque per adesso provo ad eliminare la  retroazione (la  distorsione di fase introdotta da un valore errato  della reazione negativa  può essere fonte di tali disturbi?)  ti ringrazio ancora per la pazienza  Buona giornata   Romano

 

Risponde Giuseppe:   Ciao, Bene , anzi scusa ,ma non conoscendo il mio   interlocutore cerco di vagliare tutte le ipotesi solo  al fine mero di poter fornire una risposta che si   avvicini il più possibile alla domanda posta.  Sai molte volte nel ns. hobby c'è qualcuno che usa   termini solo per sentito dire o letto, e non per  cognizione di causa, ma questo non è certamente il tuo  caso, anzi, essendo anche un musicista, hai chiuso il  cerchio, io invece sono "solo" nipote di un maestro  musicista, strumenti a fiato tra l'altro e non ad arco.


La distorsione di fase può introdurre sicuramente quel   difetto che avverti , sopratutto se localizzata nella   rete di feed-back o reazione (se preferisci).  Le capacità parassite si insidiano in molti punti,  alcuni di questi , molte volte sono veramente molto  difficili da trovare anche per gli addetti ai lavori.  Possono annidarsi ad esempio in una saldatura non  perfetta, in due cavi che camminano paralleli e   percorsi da segnali diversi, in un componente  difettoso, resistenze ad esempio, o anche nella  griglia di una valvola.  Ma se il difetto è presente su entrambi i canali, non  credo che il problema delle capacità parassite rientri  tra i tuoi problemi.  Magari hai fatto centro con la controreazione.   Fammi sapere che mi hai incuriosito.  Saluti Giuseppe
 

 

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Domanda di  Gianni  :   Ciao Giuseppe,  da poco ho ritirato questo pre (vedi foto),suona  molto bene , benissimo rispetto al precedente Nad  S100 dal suono scuro e poco dettagliato, ma veniamo  al dunque,monta delle valvole "precision" ecc88 ,ma  qualcuno mi consiglia di sostituirle con delle RCA,   sapresti dirmi come suonano queste valvole?  Certo che per andare sul sicuro dovrei premdere  delle mullard ma da quello che ho letto sono si   ottime ma un tantino tagliate in gamma alta.......  Nel caso accetto qualsiasi tuo consiglio.  Un saluto Gianni (Napoli)

 

Risponde Giuseppe:  Ciao, Ascolta, è vero che alcuno valvole suonano meglio ,  ovvero diversamente , di altre.  Ma questo non giustifica il consiglio di cambiare le  tue PRECISION con delle RCA , è vero che il suono  potrebbe ,e sottolineo potrebbe , migliorare ma  nessuno può esserne certo fino a sostituzione e  rodaggio avvenuto.  Credo fermamente che un tubo suona sopratutto come il  circuito nel quale viene inserito.  Esistono in verità dei tubi che sono costruiti secondo  standard qualitativi molto alti, leggi Telefunken ,  Mullard , Philips , Amperex....e ogniuno inserito in  un circuito non altrimenti migliorabile potrebbe fare una piccola differenza, e rendere un suono più tosto  che un'altro....
Ma poi fatti dire da chi ti ha coonsigliato di montare  le RCA in quale circuito le ha sentite, con quali   diffusori, cavi, sorgente ecc......   E' coì sicuro che inserendo le RCA nella tua (TUA)  catena audio il suono migliora? E sotto quali  parametri ? Spero siano oggettivi e non soggettivi.  In sintesi , il tuo pre ti piace così com'è, e tienilo  con le precision, se poi vuoi entrare nel cerchio dei   feticisti cambia valvole fai pure, ma è una strada  senza ritorno che ti allontana dal fine del nosto   hobby........godere della musica, quello dei cambia  valvole è un'altro hobby.  Fammi sapere cosa farai.  Giuseppe

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Potete tranquillamente scrivere a Giuseppe  devilsea2001@yahoo.it  per i vostri questiti , tenendo presente che lui lo fa per passione , quindi senza nessun obbligo , verranno  riportate i queste pagine.

 

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