ECCO UNA NUOVA E SPERO  INTERESSANTE  SEZIONE  - DOMANDE E RISPOSTE HI-FI - 

Le risposte di Giuseppe

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Domanda di Marco :  Buongiorno Giuseppe,  ti scrivo perché avrei bisogno del consiglio di un   tecnico. Ho appena finito di montare   un'alimentazione duale (Moxied) per una Fenice 100.   L'idea del progetto l'ho presa da Audiocostruzioni   (vd Carlo Consoli).
Schema alimentazione:   http://www.moxied.com/images_1/MOX-ps1_dav1.0a.gif  Ho un dubbio: misurando i due rami  dell'alimentazione, la tensione non è simmetrica.
Mi spiego:
GND / V+ = 32,5v
GND / V- = 33,1v
mentre dovrebbero essere uguali! Ti sembra normale?  E' possibile che abbia danneggiato un diodo  (15ETX06) quando l'ho saldato?  Effettivamente in un caso ho insistito molto con il saldatore e il diodo si surriscaldato...  ALtro possibile errore: ho scollegato i cavi e i  condensatori erano carichi, il che ha comportato   qualche scintilla.   CHe faccio, provo a cambiare il diodo? Uno o tutti?  Posso continuare ad usare l'ampli per un pò di tempo   anche in queste condizioni?  Grazie mille se troverai il tempo di rispondermi. Mi   hai già aiutato una volta qualche mese fa!   ciao   Marco

 

Risponde Giuseppe:  Ciao,  Hai già provato a misurare la tensione di uscita del   trasformatore sui due rami, è simmetrica ?   In questi casi per la ricerca del guasto "ipotetico"   si procede a monte.   Quindi accertati che dal trasformatore escano due   tensioni alternate uguali, poi fai lo stesso misurando   la continua subito dopo il ponte, infine misura la   caduta di tensione sulle resistenze da 1 hom.   E' molto probabile che questa differenza di 0,6 volt  sia dovuta alla tensione erogata dal trasformatore che   non è perfetamente simmetrico.  Tutto sommato cmq è una tolleranza veramente esigua,  poi starci tranquillo e lasciare tutto così.   Non credo che la differenza di tensione sia imputabile  al diodo o alle scintille dei condensatori.   Dimenticavo, se prima del ponte la tensione è identica  tra i due rami, e dopo il ponte c'è la differenza che  accenni, misura la caduta di tensione su ogni diodo ,   troverai sicuramente qualcuno che non va.  Fammi sapere per cortesia come finisce.  Saluti, Giuseppe
 

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Domanda di Luca   : Salve..ho letto sul portale che avete la possibilità   di   fornire  (gratuitamente???) delle informazioni  riguardanti  impianti hi fi. Mi hanno fatto il tuo nome in  qualità di vero esperto in  materia e volevo chiederti  lumi riguardo dei diffusori  che  sarei   intenzionato ad acquistare: si tratta delle famose  Chario  Hyper 2  mkII.  Leggendo delle recensioni non ho capito se si   tratta di  casse dalle grandi  qualità elettroacustiche o di  diffusori estremamente diffici da pilotare. Faccio  presente che (nel caso dovessi acquistarle) dovrei  pilotarle   con un Onkyo  tx ds 575x (sintoampli AV) e  sfruttarle come frontali per il   mio impianto home cinema  (completato da un centrale e due   sourround yamaha) in sostituzione i due  torri   della USB   Mod 4000 (davvero poco casse e molto cinesi),  tenendo  sempre  presente che l'ambiente d'ascolto e quello  di un   soggiorno in appartamento  con tutte le limitazioni  (acustiche) del caso. Sarei molto felice di poter  avere un  suggerimento da parte tua che mi  indichi qual'è la  strada migliore da poter prendere. Grazie
Luca
 

Risponde Giuseppe:  Ciao Luca,   Grazie per "l'esperto in materia" ma non sento di  esserlo.  Bene, le Hyper II sono ottimi diffusori, li  contraddistingue un suono un pò ombroso, non sono  quasi mai aggressive, il medio è abbastanza morbido e   soffre di poca dinamica...  Se pilotate a dovere rendono un suono veramente   piacevole con ogni genere musicale.   Sinceramnete non le vedo in un impianto A/V, in quanto  non le vedo, anzi non le sento , adatte alla  riproduzione dell'audio di un film, dove la gamma   media deve essere lucida e veloce per la maggior parte  del tempo.   Di contro , se il tuo ampli, che purtroppo non ho mai  ascoltato, è generoso in dinamica , e sopratutto  luccica in gamma media, le hyper possono essere   l'accoppiata vincente.  Fammi sapere ,  Ciao

 

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Domanda di Sergio  :  Ciao Giuseppe mi chiamo Sergio, sono un appassionato  di hi-fi da ormai 35 anni quest'anno mi sono deciso  a rinnovare l'impianto, Ho acquistao da Davide Sbisà  un Ming Da il modello MC 34 AB lo utilizzo con le  B&W CM7 lettore SACD Marantz 7001 e fin qui tutto  perfetto.   Il mio problema consiste nel giradischi un Pro-Jet  2.9 wood  sostituita la testina sempre da Davide ho montato una   Benz Micro ACE L ora il peso della stessa porta il  contrappeso ai limiti del supporto come fare per   ristabilire un giusto assetto? ( Ho gia utilizzato  le viti più corte possibili). Ho notato inoltre che  i woofer delle casse tendono a muoversi in modo non  corretto ( movimenti avanti e indietro lenti) E' la   frequenza di risonanza dell'accoppiamento braccio  testina?  E' possibile fare qualcosa? Grazie e scusa del   disturbo
 

Risponde Giuseppe:  Ciao,  Bel piatto, e bella testina.  Il braccio del tuo pro-ject è adatto a testine dal  peso massimo di 7 gr. , la Benz arriva a 8,8 gr., ecco   il problema.  Il sistema braccio testina manca della necessaria   forza di appoggio, ecco quindi il verificarsi di quei  fenomeni sui woofer .  Cosa fare?? se prorpio non vuoi rinunciare a questa   testina, e non puoi alleggerire più di tanto il suo   peso, (potrestri provare con viti in teflon ad  esempio) devi per forza di cose aggiungere almeno 3gr.   sul contrappeso del braccio in modo che sommandosi ai  suoi 7gr., ti raggiunge i 10gr. in questo modo puoi   regolarlo verso il preno trovanod la forza di appoggio   ideale di 8,8 gr. , come aggiungere questi 3gr.???  semplice, vai in ferramenta e compra delle rondelle di   ferro zincato, o altro materiale , di diversa   grandezza e diametro adeguato ad infilarsi dietro il   contrappeso del braccio.....il massimo sarebbe se tu   possedessi una di quelle bilancine elettroniche che si  usano in cucina e che arrivano a discriminare pesi   anche relativi al gramma.  Sono stato abbastanza chiaro ??  Spero di si, nel caso riscrivimi.  Saluti   Giuseppe

 

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Domanda di Giovanni :  Ciao Giuseppe,  mi chiamo Giovanni e sono un piccolo appassionato di   elettronica,ho realizzato diversi proggetti e   l'ultimo mio capolavoro è stato quello di realizzare  un otl da 35W suono divinamente cristallino con   molta dinamica.   ora e da un po di tempo che avviene un fenomeno  stano o meglio non cio mai fatto caso prima e che  quando lo accendo ed le valvole fanno il loro   percorso di accensione e vanno in conduzione il  diffusore va leggermente in avanti e poi ritorna   allo stato normale e anche allo spegnimento.   Domanda è normale questo fenomeno se si o no perchè?   e come potri risolvere questo problema?  sperandi di avere tue risposte in merito ti saluto
cordialmente.  Giovanni

 

Risponde Giuseppe:  Ciao Giovanni,  E' con grande piacere che ti rispondo, anche io  possiedo un'OTL autocostruito, sono delle macchine  fantastiche vero ??  Che valvola hai usato come finale ??  Il fenomeno che descrivi è normale, e non deleterio ne   per le casse nel per l'ampli, anche il mio ne  soffriva, si ne soffriva, in quanto l'ho risolto in  questo modo:  Ho costruito un piccolo timer che all'accensione mi   alimenta l'anodica solo dopo che i filamenti sono  caldi ,circa 2-3 minuti, allo spegnimento avviene   l'inverso un'altro timer ritarda in senso inverso.  In pratica potresti anche usare un commutatore, se non  vuoi complicarti la vita con i due timer...   Il commutatore deve essere così pos1 spento, pos2  filamenti on, pos 3 anodica on. quando lo spegnerai è   ovvio che partirai dalla pos3 e spegnerai così prima   l'anodica e poi i ilamenti.  Spero di essere stato chiaro e utile, fammi sapere   come risolvi.   Saluti    Giuseppe

 

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Domanda di Andrea  :  ciao, vorrei esporti un quesito, magari banale... io   ho un amplificatore marantz 1090 che ha la  possibilità di dividere la parte pre da quella  finale... ho anche un pre valvolare della Opera  consonance preamp t1, volevo chiedere se era   possibile abbinare il pre con il marantz, nel senso   di usare il marantz come pre,uscire dal pre out ed   entrare in un qualsiasi ingresso del pre a valvole,  uscire da questo per entrare nel main in del 1090.   tutto questo è per mantenere il controllo   bassi-medi-alti che ha il marantz, e avere quel  suono classico delle valvole. sperando di essere   stato abbastanza chiaro ti ringrazio in anticipo per   la risposta.  Saluti Andrea
 

Risponde Giuseppe:   Ciao Andrea,  E' un po macchinoso ma si può provare, devi dosare  molto bene il livello di uscita del marantz sezione  pre, tenerlo al minimo per non saturare lo stadio pre  del pre valvolare.   Saluti

 

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Domanda di Valter  :  Salve Giuseppe  Le scrivo queste due righe per chiedrLe un suo  parere.  Mi chiamo Valter  ed abito a Pisa.  Ho da molto tempo la passione della musica il più  possibile in HIFI   anche se per raggiungere livelli esoterici ci  vogliono cifre da paura.   Ho per le mani un pre Conrad Johnson PV10 A e un pre  Sonus Faber Prius   che monta valvole PC900 (che se non erro sono   televisive,più espressamente  che audio).  Secondo la Sua  conoscenza,(se non altro sicuramente   più della mia che non   sapevo che la Sonus Faber   avesse prodotto un apparecchio simile),quale Le  sembra più degno di   rispetto,musicalmente parlando ??   Quale butterebbe giù dalla torre ,(anche   considerando il fatto che ne devo   vendere uno)?   Cordiali Saluti

 

Risponde Giuseppe:  Salve Valter,  Grazie per tener in considerazione il mio parere a  riguardo, rispondo con piacere.  Sono entrambi macchine splendide, esteticamente  preferisco il Conrad Johnson , musicalmente il Sonus  Faber ha diversi punti in più.   Tuttavia le due macchine possono musicalmente  assomigliarsi se si esegue un leggero up-grade al   Conrad , il quale però vanta un bellissimo pre phono  passivo.....    Dovendo essere costretto a "buttarne uno dalla torre"   terrei il Sonus Faber, più completo e musicale.   Il mio giudizio è limitato comunque dalla non  conoscenza del resto dell'impianto, il che è molto   determinante, e potrebbe far risalire la torre al  Jonson e far cadere il Sonus.  Mi dia qualche dettaglio in più relativamente al resto   della catena .  A presto , saluti

 

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Domanda di  Fulvio  : Ciao Giuseppe ,La domanda in se dovrebbe essere   semplice ,la risposta altrettanto ,pero' in   letteratura non e' cosi' .Connesioni XLR N. 1. 2 .3   .Il contatto caldo n. 2 ,e qui' non ci piove ,   contatto freddo o [- ] n. 1  / massa n. 3 .Tutto   benne cosi' , in teoria si ma come mai spesso trovo   le due polarita' 1 ,e 3 , diversi costruttori di  cavi , invertite questa logica ,se in una   autocostruzione di un cavo bilanciato metto  per mia  scelta, cavo d'argento nel n.2  solid core di rame   nel n.1 e nel n. 3 un cavo d'oro!!!! .L'a domanda è  questa ,perche' le polarità  1. 3  non sono   universalmente rispettate. Spero di essere stato   chiaro .CIAO E UN GRAZIE Fulvio
 

 

Risponde Giuseppe:  Ciao, Bella la tua domanda, ti rispondo molto volentieri.  Hai mai sentito parlare di XLR con alimentazione   phantom ?  Si tratta di una connessione per microfoni a  condensatore che devono essere alimentati da una   tensione per poter funzionare; la connessione è  chiamata xlr phantom che non rispetta lo standard  2+,1-,e 3GND bensì 1GND , 2 +48 Volt e 3-48 Volt.   Quindi chi ti vende XLR Phantom per XLR normali,o non  sa qual'è la differenza (e allora dovrebbe pensare a  cambiare lavoro), o sta cercando di imbrogliarti.  Fammi sapere se la mia risposta è stata esaudiente o  meno.  Saluti, Giuseppe

 

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Domanda di   Marco  :  Ciao Giuseppe, mi chiamo Marco e sono un  appassionato di musica fin da quando ero bambino,   oggi oltre a ciò sono anche un discreto appassionato   di alta fedeltà (che è appunto il mezzo con cui   mettere in pratica la mia passione di base) e pur  avendo già un impianto nella mia piccola stanza   dedicata alla musica ho deciso di costituire un   impianto anche in soggiorno, dove le dimensioni sono   maggiori... essendo già in possesso di 2 coppie di   casse ho deciso di installare le più grandi   (INFINITY STUDIO-MONITOR 155) nel soggiorno e, dopo  varie letture delle maggiori riviste specializzate   nel settore e dopo aver consultato anche altri   appassionati ho deciso di acquistare un lettore NAD   C-542 ed un integrato della stessa marca (il C-372),  nello stesso negozio ho trovato una serie di cavi di   potenza usati tra cui mi è stata data la possibilità   di poterne portare a casa un certo numero per  provarli ed alla fine ho scelto i MIT TERMINATOR-6.   Vista la tua esperienza in materia ti chiedo un   parere sull'impianto appena descritto ed in   particolare una piccola recensione sui singoli   componenti, visto che anche se i prodotti NAD  vengono puntualmente recensiti quasi tutti da ogni  rivista, dei modelli da me acquistati non se n'è fin  ad ora parlato, nonostante le mie numerose richieste  fatte alle maggiori riviste del settore...   ti ringrazio in anticipo e ti saluto cordialmente
 

Risponde Giuseppe:  Ciao Marco,  Sono lusingato del fatto che richiedi un mio parere  sui tuoi prodotti....   Conosco benissimo le infinity 155 e il NAD C-372 ,  purtroppo non ho avuto ancora occsione di vedere e   quindi di sentire il C-542.  L'accoppiata casse integrato è molto "azzeccata",  Le SM-155 da ben 102 dB si pilotano con pochissimi   Watt , non sembrano dei monitor dal tipico suono  impetoso, d'impatto ; sono invece ariose e musicali   su tutta la gamma.  Questo è dovuto al particolarissimo mid che è chiuso   in una sezione tutta sua e non viene quindi influenzto  dalle emissioni posteriori del woofer che essendo un   maestoso 38cm, inquinerebbe rovinosamente la sezione  medi a potenze sostenute.  In più il tweeter è il famoso polycell della infinity   , dal suono dolce e mai graffiante.....
Questi diffusori suonano bene quasi da subito,  tuttavia in ambienti non molto grandi, diciamo sotto i  20-25 mq, possono richiedere un particolare  posizionamento rispetto al punto di ascolto, in quanto   a meno di non far crollare le pareti con volumi  sostenuti,vista la grandezza del woofer e la potenza  che riescono a digerire (pur essendo eccezionalmente  sensibili), potresti avere qualche colorimento in   gamma bassa con bassi lunghi o lenti, quindi potrebbe  essere necessario avvicinarli un pò più del normale  alla parete di fondo.  Tuttavia vista la bontà del mostro che le pilota il  C-372 è generosissimo in dinamica e non si smuove se  gli chiedi di erogare potenza , dovresti ottenere   sicuramente ottimi risultati anche a livelli sonori   bassi, gioca molto la sensibiltà alta delle SM.   Ok per i cavi scelti, vanno benissimo.  Il prossimo passo potrebbe essere una coppia di Proac   D15 o D25, il massimo con il tuo NAD.   Saluti   Giuseppe

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Potete tranquillamente scrivere a Giuseppe  devilsea2001@yahoo.it  per i vostri questiti , tenendo presente che lui lo fa per passione , quindi senza nessun obbligo , verranno  riportate i queste pagine.

 

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