| ECCO UNA NUOVA E SPERO INTERESSANTE SEZIONE - DOMANDE E RISPOSTE HI-FI - | ||
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Le risposte di Giuseppe Pag. 13 |
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Domanda di Leonardo : Buongiorno, mi sono appena registrato e l'amministratore deve ancora attivarmi l'account. avendo la possibilità di realizzarmi pcb con doratura chimica e avendo linee di montaggio assiale, radiale ed smd volevo sapere se è igienico costruire un circuito oppure se è meglio fare tutto con cablaggi in aria. scusa la mia ignoranza ma è la mia prima esperienza di realizzazione di un finale e pre. distinti saluti Leonardo B
Risponde Giuseppe: Ciao Leonardo, Che dire...disporre della possibilità di realizzare pcb con piste dorate è una fortuna...! La tua domanda è molto intrigante, cablare in aria o realizzaree un pcb, dipende dall'esperienza , se hai le idee molto chiare sul modo di stendere i fili e non ti ritrovi a fine lavoro con un groviglio di cavi senza testa ne coda, e il circuito è sufficientemente "semplice" leggi pochi componenti, allora il cablaggio in aria è preferibile. Se non sei ancora sgamato sulla tecnica in aria, o il circuito è complesso....allora il pcb è la strada più sicura. Io ,personalmente, non preferisco ne l'una ne l'altra, ma scelgo il tipo di assemblaggio in base al circuito da realizzare, al tempo a disposizione e dall'ispirazione che ho in quel momento..... E poi ricorda che non è la cablatura in aria che fa la differenza tra un buon ampli e no, ma è il circuito in se. Saluti Giuseppe
Domanda di Leonardo : Ciao Giuseppe, è la mia prima esperienza... e mi sono diretto verso lo schema di nuova elettronica possedendo in casa tutto il materiale ... sento molto parlare delle favolose 300B... scusa la domanda da profano ma la differenza è nel suono più caldo o nella definizione? Inoltre hai uno schema per un buon preamplificatore? Non riesco ancora a farmi un idea verso cosa è meglio o no.. Tra parentesi ho la possibilità di realizzare trasformatori qui al lavoro... penso che dopo la realizzazione e una buona resinatura non diano problemi di vibrazioni... giusto? Costruisco inverter per saldatrici... non ho mai avuto bisogno di così tanta qualità! :-) Grazie per l'interessamento leonardo
Risponde Giuseppe:
Ciao Conosco bene
l'ampli di nuova elettronica, ne ho modificato qualcuno su specifiche
richieste. Le 300B sono state le prime valve concepite per solo uso
audio ! Quindi... Se non hai mai ascoltato il suono di
un'elettronica con le 300B è difficile da spiegare così ... a parole,
ti posso dire che è un'esperienza da fare, si suonano caldo e anche
definito questo è il bello delle 300B (occhio al circuito però).
Ritengo che il suono migliore per una 300B sia prodotto dai circuiti
più semplici, dai una sbirciatina ai circuiti della Megahertz, il
famoso Triodino ha fatto storia. Un'idea tra cosa è meglio e
cosa non lo è ? E' solo questione di tempo, e di esperienza che
ovviamente si acquisisce solo con il tempo, non seve a nulla ascoltare
10 amplificatori in un pomeriggio e poi dare un giudizio su quale
suona meglio. Il nostro apparato auditivo è molto complesso e si
assefua molto facilmente, ti consiglio di ascoltare ,ascoltare e
ancora ascoltare.
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Domanda di Fabio :
Salve Giuseppe, mi chiamo Fabio.
E\' circa un anno e mezzo che seguo il forum del sito di Davide
Sbisa\' e fino ad oggi non ho mai letto di impianti dove il
preamplificatore fosse di tipo passivo anzichè attivo. Ho
38 anni e dall\'età di 14 circa, ho avuto modo di poter navigare
nel mondo dell\'hi fi grazie ad un caro amico, oggi
titolare di una azienda che vende prodotti hi end.
In tanti anni, ho avuto modo di poter ascoltare moltissimi
impianti dei più svariati tipi ma solo oggi a distanza di più di
20 anni, questo amico mi ha fatto scoprire cosa significhi
ascoltare veramente musica riprodotta!!!! Nel suo
impianto, dopo mesi trascorsi a PENSARE, ha inserito un pre
passivo del costo di 40 euro, comprato su e-bay,
sostituendolo al suo VAC valvolare dal costo di svariati
migliaia di euro. Conoscendo molto bene il suono del suo
impianto, per altro costoso, è sconfortante scoprire come in
tanti anni ci hanno propinato come preamplificatori, prodotti
che a mio giudizio, non sono all\'altezza!!!! Credimi
Giuseppe, è cambiato tutto quello cui ero abituato ad ascoltare,
è cambiato il mondo, il mio mondo!!!! Scoprire che quello
che ascoltavo non era quello che si può chiamare musica. E i pre
passivi esistono da immemorabile. Correggimi se sbaglio!
Oggi l\'amico ha come pre passivo un MFA al posto del VAC!
Tutto questa sorta di discorso per chiederti se in tanti anni
hai avuto modo di ascoltare un impianto dove il pre era
passivo, e quale impressione ha donato alle tue orecchie e cosa
pensi in merito alla mia affermazione! Dopo tutti questi
anni e tanti cambiamenti fatti e purtroppo tanti problemi
di varia natura affrontati, il mio impianto dal costo umano
(circa 3500 EURO) è così formato: Non ascolto purtroppo per come vorrei, ma sono felice ugualmente. Spero di poter quanto prima poter fare il salto di qualità. \"Visto anche i prezzi molto buoni che ho avuto modo di vedere sul sito di Davide, credo che farò un salto a Carpi per vedere come poter deliziare le mie orecchie\". Spero di avere il modo di risentirci quanto prima e con l\'occasione ti porgo i miei migliori saluti. A presto Fabio.
Risponde Giuseppe:
Ciao Fabio, Bella la tua
e-mail, forse la più bella a cui abbia risposto, anche se di risposta
non si tratta, ma un completamento. Sai cosa allontana la fedele
e corretta riproduzione del brano inciso su vinile o cd ? Una sola
cosa....il tuo impianto, ma anche il mio e quello di Davide.
Quindi meno combricole metti sul percorso del segnale e meno
possibilità ha di alterarsi e allontanarsi da quello inciso .
E allora ?? Metto l'orecchio sul disco e lo ascolto senza
inserirlo nel cd? Ovvio che no, ma di sicuro un pre passivo
fatto bene, con ottimi trasformatori, come l'MFA del tuo
fortunatissimo amico (l'ha pagato un'inezia) è una delle scelti
vincenti, a patto che quello che venga dopo sia all'altezza.
Personalmente uso con estrema libidine un REVOX B225 (cd player)
un REVOX B760 (tuner), un giradischi thorens TD-124MKII con
braccio SME 3009 IMP II testinaq shure V15IV, magneplanar MMG.
Ampli a tubi OTL, pre a tubi splittato, pre linea su schema di
gomez, tutto rigorosamente autocostruito. E ne sono
soddisfattissimo. -----------------------------------------------------------------------
Domanda di Alberto : Gentilissimo Giuseppe, le scrivo per un problema riscontrato con un nuovo Project debut se. Oggi ho dedicato tempo al montaggio, seguendo penso al meglio le istruzioni, ma al momento della prova, ho riscontrato una eccessiva forza dell'antiskating: il braccio torna continuamente indietro, anche provando a regolare l'antiskating al minimo.Porto la testina sopra il disco, la appoggio sul disco in movimento, ma il braccio torna indietro. Per la regolazione del braccio ho ruotato il peso fino a che il braccio fluttuasse orizzontale al piano.Ho poi impostato a 15mn la ghiera sul peso.Ho controllato nuovamente che il braccio fluttuasse orizzontale.Poi ho posizionato il peso antiskating su tutti e tre i livelli.Il piatto è in bolla. Cosa ho sbagliato?Dov'è il problema e la sua soluzione?Può essre il peso in dotazione sbagliato o la lunghezza del filo in nylon? La ringrazio per l'attenzione. Alberto
Risponde Giuseppe: Salve, E' un pò difficile aiutarla senza vedere il braccio, La regolazione di questo braccio è abbastanza semplice e l'antiskating, come dice lei ,ha solo tre posizioni (la lunghezza del filo di nylon non incide)...... Descrive la procedura del bilanciamento del braccio e poi dice di aver impostato la ghiera su 15mn, cosa sono 15mn ? dopo aver regolato l'equilibrio del braccio sul fulcro, deve girare il contrappeso fino a impostare il peso di lettura della testina che monta, in pratica la sua testina pesa 2,5 gr, deve impostare ul contrappeso per una pesatura di 2,5gr, altrimenti succede quello che lei descrive, e si finisce per credere che la colpa sia dell'antiskating. Sono sicuro che ha solo regolato male il contrappeso del braccio !!!:-> Mi faccia sapere Giuseppe
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Domanda di Tullio : Ciao Giuseppe, mi permetto di disturbarti per chiederti una delucidazione. Esistono Mullard ECC82 con placca lunga e placca corta, ognuna di queste a D getter e square getter. Mi sapresti dire quali sono le differenze sostanziali ed in particolare quelle sonore? Nell'attesa di una cortese risposta ti ringrazio e ti auguro una buona serata, tullio
Risponde Giuseppe: Le valvole sono dispositivi elettronici che funzionano sono sotto vuoto, durante la loro fabricazione viene tolta l'aria all'interno. Il getter è un dispositivo puramente meccanico ricoperto di minarali, situato in cima alla struttura della valvola. Per bruciare ogni traccia di ossigeno dall'interno del bulbo, c'è bisogno di innescare una rapidissima combustione prima che il tubo diventi operativo.Una volta terminato l'assemblaggio del tubo viene acceso il filamento per qualche secondo, questo fa sì che la struttura del tubo raggiunga alte temperature fino a punto in cui i minerali che ricoprono il getter evaporano e si depositano sulla testa del bulbo, conferendo un colore metallico.
Ecco perchè la testa delle valvole è metallica. Ora, durante la progettazione del tubo si studia la struttura geometrica del getter in modo da consentire la miglior evaporazione possibile dei minerali. Nella storia della ecc82 si sono susseguite getter square (quadrati), o a forma di O o a forma di D. Il getter essendo un componente meccanico, solidale alla struttura della valvola incide sulla qualità sonica del tubo, come del resto ogni struttura componente del tubo, griglia, placca ecc.... Questa differenza meccanica che inevitabilmente incide sul suono del tubo, ha creato miti e leggende. c'è quidni chi preferisce il getter a forma quadrata, chi a forma di O e chi a forma di D.......ma io sono sicuro che se facessi fare un ascolto incrociato a due "estimatori" del getter D e O, senza dirgli quale delle due serie stiano ascoltando.....non saprebbero apprezzare nessuna differenza. la differenza sta nella loro testa, nella loro fantasia. Se un circuito è progettato male, suona male sia con la mullard che ha il geeter a forma di quadrifoglio sia con la valvola pincopalla che ha il getter a forma di picacchiù.
Tullio, la differenza la fa il circuito prima della valvola, e ancora prima del circuito il dispositivo che riproduce la musica, e ancora prima il supporto sulla quale è incisa, ancora poi la qualità del dispositivo che ha inciso il supporto e continuando a ritroso fino al microfono usato per la ripresa.............ma l'artefice primo di ogni differenza sei tu, l'ascoltatore , la tua educazione musicale e la tua esperienza della musica dal vivo. Non seguire mode e tendenze sul miglior tubo,che allontanano noi audiofili dalla nostra vera passione, L'ASCOLTO DELLA MUSICA. Affettuosi e cordiali saluti Giuseppe.
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Domanda di Calebba 79 : Salve. Avrei urgente bisogno di un consiglio. Sono in possesso di due diffusori autocostruiti con woofer CIARE da 250 watt MAX e da poco vi ho abbinato a questi woofer dei tweeter piezoelettrici da 80watt rms. Vi è presente all'interno delle casse il filtro crossover a due vie ed ora però l'audio non è un granchè perchè i tweeter non rispondono bene, troppi alti e il taglio non è dei migliori. Il venditore dei tweeter mi dice che essi non vanno collegati ad un filtro ma solo in parallelo al woofer, con al massimo un condensatore da 0,22 microfarad per l'accoppiamento. Ora se li collego così che succede? che mi consigli? Si può poi lasciare il crossover e farlo funzionare solo per il woofer e lasciare libera l'uscita per il tweeter, o il tutto non è piu bilanciato? Grazie mille da calebba79
Risponde Giuseppe: Ciao, Il negoziante ti ha consigliato bene, puoi provare a variare il taglio aumentando il valore della capacità fina a circa 10uF. Cmq i piezoelettrici sono molto invasivi sulla scena sonora. Puoi lasciare la connessione del cross over lato tweeter aperta. Il mio consiglio.....apri il catalogo ciare on line e scegli un tweeter che si adatta ai tuoi woofer e lascaperdere il piezoelettrico .
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Domanda di Giovanni : Ho appena acquistato un amplificatore usato FASE AUDIO PFM300. Appena installato l'ampli suona alla perfezione. Smanettando mi sono però accorto di un problemino: quando tocco (basta il semplice contatto con le dita) il selettore degli ingressi, sento un fruscio sulle casse. Guardando con attenzione mi sono reso conto di un'altra problematica: il led centrale (che dovrebbe essere acceso quando l'ampli è in funzione) si accende solo se tocco contemporaneamente la manopolina del volume e la carcassa dell'apparecchio. E' come se ci fosse della dispersione sul telaio dell'ampli. Prima di rivolgermi ad un laboratorio volevo sottoporre tale quesito a qualcuno più esperto di me (mi rendo conto che poco si può dire per corrispondenza)... posso trascurare il problema? Ripeto: l'ampli suona bene. In attesa di un parere/consiglio, porgo cordiali saluti. Giovanni
Risponde Giuseppe:
Salve,
Da quello che descrive mi sembra si possa trattare di una
mancanza del collegamento tra massa ampli e terra rete
elettrica. Prima di far vedere l'ampli da qualcuno, credo
sia meglio sincerarsi che il collegamento di terra nella
presa del muro esista e funzioni bene. Non è da escludere ,
visto che l'apparecchio è usato che qualcuno lo abbia riparato
in passato e si sia "dimenticato" di collegare qualcosa a massa.
Saluti -----------------------------------------------------------------------
Domanda di Marco :
Salve Giuseppe, vorrei porti se
possibile questa domanda... leggendo quà e là
sul sito di audiocostruzioni mi è venuta voglia di
autocostruirmi un piccolo ampli a mosfet da circa 25w.
Dato che attualmente lo alimento con un trasformatore molto
sottodimensionato e dispongo di un altro trasformatore troppo
grande (45-0-45 500va toroidale) mi chiedevo se esistesse
un modo per sfruttarlo, tenendo conto che dovrei
alimentare il mio ampli con una tensione duale da
25-0-25min a 35-0-35 max (continua). Ti
ringrazio anticipatamente... Marco. Risponde Giuseppe: Ciao Marco, L'unico modo che hai di usare questo trasformatore è quello di stabilizzare la tensione di uscita al valore da te necessario. Avrai una discreta quantità di potenza persa nella fase di stabilizzazione, ma usando un buon circuito puoi veramente ottenere un'ottima tensione continua con bassissimo ripple residuo. Ad occhio e croce il tuo ampli assorbe circa 2/3 ampere a canale, può essere impiegato un normale LM 7830 in contenitore TO3 (quello metallico) per il ramo positivo e un LM7930 per quello negativo, sono regolatori reperibbilissimi e dal costo esiguo, circa 5 euro l'uno, vanno montati su un buon dissipatore. Se invece vuoi ancora di più puoi comprare uno stabilizzatore variabile siglato lm338k e lm339k (ramo positivo e negativo), questo però richiede qualche componente in più per la realizzione , ma la tensione di ripple residua è ancora più bassa e regge fino a 5 ampere per ramo. Per gli schemi applicativi puoi cercare in rete , ne troverai un'infinità, se hai ancora dubbi o perplessità non indugiare a riscrivermi. Saluti -----------------------------------------------------------------------
Potete tranquillamente scrivere a Giuseppe devilsea2001@yahoo.it per i vostri questiti , tenendo presente che lui lo fa per passione , quindi senza nessun obbligo , verranno riportate i queste pagine.
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