ECCO UNA NUOVA E SPERO  INTERESSANTE  SEZIONE  - DOMANDE E RISPOSTE HI-FI - 

 

Le risposte di  Cristiano

 

 

Visto il successo che si e avuto con le risposte di Giuseppe , si e  creata anche questa paginetta , con le risposte di Cristiano , esperto di tutto il mondo Hi-Fi  e ottimo amico.

 

 

Domanda di Giuseppe  :   Ciao Cristiano, scusa se ti disturbo, ho letto alcune tue interessantissime recensioni su Audiorecensioni e volevo porti alcune domande. Posso?

Allora, vorrei acquistare un impiantino Hi Fi entry level, una cosa economica ma decorosa. Mi piace la musica ma nulla di più, non sono un audiofilo. Il mio salone è circa 40 metri quadrati, rettangolare, e ho la possibilità di mettere due diffusori da pavimento.

Ascolto soprattutto Rock, anche “melodico”. Mi piace un suono chiaro ma bello pieno avvolgente con buoni bassi

Budget 2.500€ circa    Dopo varie letture e alcuni giri avrei fatto questa selezione:

DIFFUSORI:
- CASTEL HOWARD S3 (2.900€ di listino) 25-175W, 3 vie, un’occasione (Demo ma nuove nuove) a 1.460€!!!
- B&W DM 683 (1.390€ listino) a 1.100€ nuove
- MONITOR AUDIO Silver RX8 NUOVE a 1.100€ (o le RS8 a 1.000€ o le BR8 a 800€)

AMPLIFICATORE INTEGRATO
- NAD 355 BEE NUOVO (80WATT X2) 700€
- ROTEL RA06 NUOVO (70WATT X 2) 600€
- ARCAM FMJ A18 50WATTX2 list. 1.000€ a 700€
- ARCAM FMJ A28 75WATTX2 list. 1.300€ a 900€
- ADVANCE ACOUSTIC MAP 305 (100WATTX2) NUOVO LIST 980€ A 780€

LETTORE CD
- ROTEL RCD06 NUOVO 450€
- NAD C515 O C545 nuovo a 400-700€
- ARCAM FMJ CD17 list 950€ a 650€

Che ne pensi? Tu cosa metteresti assieme?

A me piacciono molto le Monitor Audio ma sono molto tentato dall’occasione delle CASTLE, poi mi sembra che Arcam sia la scelta migliore ma se risparmio un po’ sul lettore CD con il NAD C515 o uno da 300€ (tipo Yamaha o Onkyo) perdo molto?
Anche l’Advance Acoustic 100w+100w mi intriga! Poi è molto bello. Che dici?

Mi pare che ti ho detto tutto. Grazie mille, mi farebbe davvero molto piacere ricevere un tuo parere.

Saluti  Giuseppe
 

Risponde Cristiano:  

Ciao Giuseppe,

è molto difficile consigliarti un impianto hi-fi, senza conoscere l'acustica del tuo ambiente d'ascolto e, soprattutto, senza che tu abbia potuto (se ho ben capito) ascoltare tutte le apparecchiature che citi.

Il mio consiglio non potrà che essere figlio dei miei gusti personali, nonostante ciò tenterò di essere altrettanto sincero ed obiettivo, dunque ti propongo tre alternative:

 

a) fosse per me, prenderei senza indugi le Castle (un diffusore già hi-end), pilotate da front-end ed integrato ARCAM (FMJ CD17 + A28). L'ammontare sarebbe però di euro 3000 circa..... al quale aggiungere i cavi (che sono importanti)!!!

 

Siccome ami un suono ben esteso ma comunque corposo ed adatto per musica rock, potresti valutare anche le seguenti soluzioni (comunque altrettanto dignitose):

 

b) 

- cdplayer  MONRIO MJ Player (in offerta su Audiocostruzioni a €690);
- integrato  MONRIO Mini Amp (in offerta su Audiocostruzioni a €690, l'accoppiata però vale €1200 se acquistata assieme);

- diffusori  MONITOR AUDIO RX8 (ottima definizione degli acuti, tenuti sotto controllo però dal carattere dei Monrio) €1100;

- rimangono 200 euro da investire in due coppie di cavi di segnale Alpha Professional (45+45 euro, su Audiocostruzioni) ed in una coppia di cavi di potenza BCD Genius II (euro 200 in offerta su Audiocostruzioni) oppure Sommercable fatti su misura sempre da Audiocostruzioni.

 

c)

- cdplayer  Advance Acoustic MCD204 (€550 su Audiocostruzioni);

- integrato  Advance Acoustic MAP305 (€780 su Audiocostruzioni);

- casse     Monitor Audio RX8 (€1100) 

- cavi invariati

 

Tieni però conto che Monrio detiene ottime credenziali ed una buona rivendibilità dei prodotti, a differenza di Advance che tende ad essere più snobbata ed a svalutarsi maggiormente.

Fammi sapere,

ciaooo

Cristiano

 

 

Audiocostruzioni uno dei maggiori portali italiani sull Hi-Fi

 

 

 

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Domanda di  Paolo  :  Buongiorno, mi chiamo Paolo, leggo la tua rubrica da quando sono diventato cliente di Sbisà avendo acquistato un cd Audio Analogue Rossini Rev.2 che mi soddisfa anche perchè mi consente di ascoltare bene, ammorbidendone le asperità, anche la musica "liquida" scaricata da I Tunes e salvata su CD Audio.
Mi complimento per la chiarezza con la quale tratti gli argomenti e quindi ti prego di darmi dei consigli poichè io, pur avendo orecchie molto sensibili e capaci di valutare anche minime differenze negli impianti, sono a digiuno di elettronica, connessioni etc.etc. e sto cercando di imparare. Vengo alle domande. Ti segnalo che il mio volume di ascolto preferito è basso in posizione ore 8 o anche meno: a questi volumi richiedo comunque molta microdinamica per aver un suono comunque completo in tutte le frequenze, mi piace sentire bene i bassi profondi e caldi ma anche medio alti cristallini ma non fastidiosi, amo il suono (mai velato o molle) che si diffonde nello spazio avvolgendoti illudendoti sulla posizione dei diffusori che devono scomparire. Oggi per pura fortuna ed un poco di attenzioni sono quasi riuscito a ricreare queste sensazioni nel mio grande ambiente di ascolto ( 90 mq) e vari amici con impianti molto seri si sono meravigliati di poter ascoltare musica così piacevolmente (proveniente dal mio modestissimo impianto). Generi ascoltati: tutti, con preferenza per Jazz, Classica e sinfonica moderna.

 

http://www.audiocostruzioni.com/r_s/diffusori/bose-acoustimass/bose.htm

 


N.1-Vorrei collegare un equalizzatore grafico ad un vecchio amplificatore integrato ( 50+ 50 watt stato solido)dotato di selettore di ingressi (CD,Registratore,etc) inoltre sono presenti: funzione loudness, balance, regolazione toni. Immagino di dover collegare l' Equalizzatore ad un ingresso AUX o TAPE . Cosi' facendo posso utilizzare contemporaneamente l'equalizzatore e la funzione loudness? Ed il selettore di ingressi in che posizione dovrà stare?.
N.2- al momento utilizzo dei diffusori Bose acustimass 5 (+ modulo subwoofer) che in un ambiente di circa 90 mq posti a circa 5 metri di distanza tra loro su una parete da 8 metri riescono a render un suono spazialmente molto dilatato ed arioso che a me piace, temperato dal valido Cd Rossini.
Vorrei acquistare un ampli valvolare single ended tipo DARED MP 30 B da circa 10 watt x 2, poiche immagino che Classe A e bassi volumi di ascolto portino ad ottimi risultati in termini di ricchezza armonica e microdinamica, calore a basse frequenze, suono aperto ma vellutato ( o forse sarebbero necessari i pochi watt in più (18 x2) del modello VP-16 che però è push pull o forse dovrei rivolgermi verso un ampli ibrido?)
Mi chiedo: le Bose continueranno a rendere anche con i soli 10 watt del Dared?
Posso aggiungere anche un altra coppia di diffusori sempre BOSE ( o altro che potresti consigliarmi a patto che si interfacci bene con le frequenze del preesistente woofer Bose) ?
Come collegare l'equalizzatore all'ampli DARED?

Ti ringrazio per l'attenzione che potrai darmi.
Codiali saluti. Paolo.

 

 

Risponde Cristiano:   Ciao Paolo,
ti ringrazio per la tua gentile attenzione.
Vengo subito al sodo:
1- alla tua prima domanda, sinceramente, sono impreparato, per due motivi: in primis non sono un tecnico ma un appassionato come te; in seconda battuta non ho mai usato in vita mia ne un equalizzatore, ne filtri quali il loudness (una volta fattone l'opportuna esperienza).
Non sono invece mai stato contrario ai controlli di tono, quando ben progettati.
Il risultato ottimale di un ascolto musicale in ambito domestico infatti è la sua naturalezza d'emissione, non certo la sua (ulteriore) manipolazione.
Un filtro loudness, prima o poi, perverrà all'orecchio come un'artificiosa alterazione timbrica, così come gli interventi di un equalizzatore che non sia meno che eccellente come certi progetti estremi (e costosissimi) quali ad esempio il Cello Palette di una quindicina d'anni fa.
Credo comunque che la risposta giusta sia quella che tu stesso hai propinato: ritengo infatti possibile l'uso contemporaneo di loudness ed equalizzatore, nel collegamento da te prospettato.
2- i piccoli amplificatori Dared suonano davvero molto bene; 90 mq non sono però propriamente pochi ma, se ascolti a volumi bassi (come me, del resto), probabilmente un push-pull di 300B potrebbe costituire un'eccellente soluzione in termini di naturalezza d'emissione e raffinatezza timbrica. Non porre mai pregiudizi aprioristicamente sulle soluzioni progettuali: è assodato che un ottimo progetto push-pull in 300B suoni assai meglio di un mediocre single-ended con la stessa valvola (non è il caso dei Dared: personalmente possiedo due coppie di Dared VP-300B usati per una biamplificazione passiva, pilotati da un pre valvolare esterno artigianale senza compromessi costruttivi e di grande semplicità circuitale, coadiuvati peraltro da un mostruoso sub-woofer attivo Sunfire da 2700W - questo è il mio loudness, solo che invece di alterare un certo range di frequenze, il Sunfire estende la risposta in frequenza sino agli abissali 18 Hz, donando un'energia ed una pienezza del suono notevoli; ma, come tutti i sub-wwofer, non è affatto semplice trovarne la corretta regolazione: occorre tempo, prove continue ed esperienza).


Piuttosto, hai mai pensato ad una coppia di diffusori ad altissima efficienza (JBL serie professionale, ad esempio, serie 43xx o 44xx, ovviamente da cercare fra l'usato)? Potresti avere delle notevoli sorprese, con le 300B...... anche se una tale soluzione potrebbe far storcere il naso a certi "puristi" audiofili che ascoltano i marchi del loro impianto, piuttosto che la musica che ne fluisce dagli altoparlanti! Se ti capita di passare dalle parti di Carpi, ascolta certi "mostri" professionali e/o ad alta efficienza (JBL, Altec, Klipsch) che Davide Sbisà espone in una delle sue salette: è un'esperienza da provare, in ogni caso.
un cordiale saluto,
Cristiano

 

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Domanda di  Rino : 

Gentile sig.Cristiano,mi permetto di disturbarla per un consiglio ,visto che lei è sempre cosi gentile.

il mio impianto è cosi composto:lettore cd arcam cd 73,piatto technicis SL1700 MK2(versione semiautomatica del 1200,vintage,ma funziona ancora molto bene)testina Stanton 681EEE mk2,Amplificatore Puccini rev 2.(possiedo anche un Technicis SUV8 (105 W su 8 ohms,funziona ancora bene e mi dispiace separarmene,di tanto in tanto lo apro per mettere un po si spray sui commutatori e potenziometri.)

veniamo alle casse:possiedo 2 casse AR 78 LS acquistate nel lontano 82 ,guarnizioni sostituite una decina di anni fa.Queste casse di cui allego foto,hanno Woofer da 300mm,quidi hanno una buona risposta in gamma bassa(mi sembra utilizzino li stessi Woofer delle AR 10 pi greco)

Ma veniamo al quesito: ho letto su l sito audiocostruzioni la sua bellissima recensione delle Monitor Audio g.s.10 che da quello che deduco mi sembra che siano ottime per la mia catena.

premetto che io ascolto prevalentementa musica classica e anche un po di jazz.

La mia stanza di ascolto è di 24 mq,secondo la sua opinione la resa puo essere positiva? visto che non le posso ascoltare a casa mia.

Se la resa in gamma bassa non fosse soddisfacente,potrei usarle per la musica cameristica

lei che ne pensa,è un acquisto consigliabile.

 

                                                                        grazie per il suo tempo. Rino

 

Risponde Cristiano:

Salve Rino, è un piacere risentirLa.

E' molto difficile dare una risposta al suo quesito.

Innanzitutto l'impostazione timbrica delle AR e delle Monitor Audio non sono del tutto simili; il suono Monitor Audio è preciso, tendenzialmente neutro, dotato di grande estensione alle frequenze superiori. Di converso, le vecchie AR possono ancora vantare una bella estensione verso le frequenze più basse, caratterizzate da un lodevole smorzamento.

Eppure le vedo ben integrate sia alle tue sorgenti che al Puccini.

 

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Domanda di Paolo : Gentile signor Cristiano, leggo di frequente le Sue recensioni molto interessanti ed ho acquistato da Davide Sbisà un lettore Cd nuovo A.Analogue Rossini rev.2 ed ultimamente il finale Monrio HP1 ( il finale non mi è ancora arrivato perchè Sbisà mi ha detto che prima vuole sostituire l'interruttore di accensione a causa di falsi contatti). Da tempo ricercavo i  finali mono MP1 ma poi ho sentito dire che il vecchio HP1 era superiore......infine la sua recensione su Audiocostruzioni mi ha convinto definitivamente. 
Nell'attesa di ricevere il finale Monrio HP1 ( e sempre dopo aver letto gli esiti dei Pre custom che lei ha fatto realizzare alla RS Acustica)  mi è venuta l'idea di farmi realizzare un sistema di preamplificazione valvolare custom da Stefano Rossetto (RS Acustica) migliorando le prestazioni tecniche ed audio del VENICE TWO. Glio ho mandato una e mail alla quale non c'è stato risposta. Se Lei ha notizie di Rossetto (e della sua e mail corretta) la prego di comunicarlo anche a me. 
Qualora la "strada" Rossetto non sia praticabile, a chi altro potrei rivolgermi per realizzare un Pre a valvole di qualità ,  ricco di regolazioni (equalizzatore- balance- buon ampli a bassa imped. x  cuffia) e telecomando - ampia estensione in frequenza anche a basso volume, ridottissimo sbilanciamento canali alle variazioni di volume, regolazione volume senza potenziometro..............il tutto senza svenarmi)?
Resto in attesa di notizie e La ringrazio anticipatamente.
Paolo

 

Risponde Cristiano:

Carissimo Paolo,

sono davvero lusingato della Sua stima.

Innanzitutto la sua sorgente digitale è davvero ottima, ovvero si contraddistingue per un favorevolissimo rapporto Qualità/Prezzo.

Mi auguro piuttosto che il finale Monrio HP1 la possa realmente soddisfare; si tratta di un cavallo di razza, pertanto non si scoraggi se inizialmente potrà trovarlo eccessivamente analitico. In realtà offre una trasparenza notevole, una gamma bassa eccellente ed un piglio dinamico come pochi altri di pari potenza ma dal costo superiore.

Un buon finale a valvole sarebbe davvero un ottimo compendio, il fatto è che da tempo ho anch'io perso le tracce del bravissimo Stefano Rossetto. Pensi che possiedo ancora un suo prototipo estremo (nei componenti, di qualità assoluta) del Venice Two da oltre 18 mesi, ma ancora glielo devo restituire od economicamente riconoscere (almeno le spese di fabbricazione), ma egli non mi ha mai, dico mai, fatto alcuna pressione.

E' persona di grande onestà e disponibilità.

Cercherò di mettermi in contatto con lui, anche se temo che RS-Acustica sia un capitolo per il momento accantonato (spero di sbagliarmi, RSA mi manca!!!).

Personalmente possiedo un altro pre artigianale (un fantomatico G&P Audio) acquistato proprio da Davide e che suona divinamente; si tratta circuitalmente di un clone dell'inarrivabile New Audio Frontiers Absolute, ma non conosco purtroppo chi sia l'Artigiano (che ho pubblicamente invitato a mettersi in contatto con me attraverso Audiocostruzioni......) che l'abbia costruito.

In Italia esistono bravissimi autocostruttori, ma sinceramente non saprei chi indicare: nessuno di costoro ha alle spalle, credo, una società/ditta di elettronica/elettrotecnica come il sig. Rossetto e soci. 

Le farò sapere di Stefano.

Cordialità,

Cristiano

 

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Domanda di Sergio  :    Gentile Cristiano
Mi chiamo Sergio e da tanto sono un appassionato di tecnologia e elettronica, ma non sono un esperto, cerco di far rendere al meglio il mio impianto hi-fi ed il mio pc compatibilmente con le mie finanze, alquanto scarse. :-)
Ho letto i tuoi articoli su audiocstruzioni e per questo ti scrivo.
Da tempo penso di utilizzare al meglio la quantità di musica presente sul mio disco fisso, ma il mio pc fisso sta in un
altra stanza rispetto all'impianto audio-video, ma ho anche un pc portatile e, per usare entrambi, comunque, dovrei attendere l'avvio del sistema.
Ho un Aeron av2800 con ingresso digitale coax e ottico , diffusori Mission 735
E' meglio avere un dac esterno o usare il dac dell'aeron (che accetta max 24/96)?
E' meglio pensare al solo segnale audio o meglio pensare anche al video usando un mediaplayer? ho letto che i mediapleyer non sono l'ideale per gestire l'audio di qualità, ma forse aggiungendo un dac a valle...
Partendo da queste domande ho pensato a quale catena potrei realizzare.

1. PC con foobar---convertitore da usb a coax 24/192 (tipo HyFace)---DAC---Aeron
2. PC con foobar---HyFace---aeron (variante economica della 1)
3. PC con foobar---DAC usb (tipo arcam rdac o music streamer)---Aeron (variante con dac avente ingresso usb, ma rimane problema distanza e lunghezza cavo usb a meno di usare rdac con dongle wireless)
4. Mediaplayer (fantec o Asus con usb 3.0)---Aeron/TV
5. Mediaplayer---DAC (per uscita audio)---Aeron (come upgrade un processore video a valle del mediaplayer?)
6. PC (anche non con foobar)---rwave (dongle wireless per rdac)---rdac---Aeron (variante wireless della 3)

Tenendo conto che, per quello che ho letto e capito:
1 I brani 24/192 in vendita nei negozi on line potrebbero essere una fregatura dato che i microfoni e la catena di registrazione non arrivano a tale livello di risoluzione.
2. forse per il mio impianto la qualità così elevata dei 24/192 non sarebbe percepibile, quindi andrebbero bene anche i 24/96 e quindi un convertitore usb/coax a 24/96 a meno di non guardare al futuro.
3. ci sono molti DAC che accettano 24/96 ma non oltre.

Quindi intanto la mia scelta deve essere se concentrare tutto su un unico apparecchio riproduttore come un mediaplayer collegato all'ampli e alla tv o usare il pc fisso che ho già. Il primo mi permette di leggere tutto e avere un disco fisso capiente a diretto servizio dell'impianto audio-video senza tempi di attesa per l'avvio nè sistema wireless. D'altro canto non so se un mediaplayer può dare buona qualità audio ma penso di no, no come un dac, e quindi potrei aggiungere al mediaplayer un dac come opzione 5. e per i video? in futuro vorrei comprare anche un processore video se questo aiuta a migliorare la resa dei file dvix o mkv in alta definizione. ma sto divagando troppo forse, scusami
grazie mille
sergio

 

Risponde Cristiano:   Ciao Sergio, chiaramente non posso certo suggerirti i nuovi sistemi wireless multiroom o music-server digitali di SONOS e LINN, che costano ancora parecchio!

Purtroppo è ben noto quanto il jitter sia presente nelle trasmissioni wireless, per cui con un determinato budget non ritengo si possano ottenere risultati hi-end percorrendo questa strada.

Personalmente non scarterei ne l’opzione 3 ne la 4, visto che:

a)       l’Aeron AV2800 non possiede un ingresso digitale da urlo, ma assolutamente consono alla visione multimediale;

b)      anch’io concordo sulla qualità attuale della musica liquida a 24bit/192KHz, per cui meglio pensare e godere del presente a 24/96 (che non è affatto poco)! Al futuro c’è sempre tempo…..

 

Visto che sul denaro non ci si sputa, potrei suggerire la variante economica del dac esterno HRT Music Streamer, ovvero la versione “II” (release 2011) anziché la “II Plus”, che si può reperire attorno ai 135-140euro, dotandosi poi di un cavo USB di qualità magari di tipo artigianale e costituito da un cavo schermato per usi audio / professionali.

Se sai usare bene il saldatore a stagno, potresti realizzartelo direttamente tu, altrimenti ditte come Audiocostruzioni possono senz’altro aiutarti.

Con 50-60 euro in più infatti compreresti un vero e proprio dac anziché un semplice convertitore usb/coassiale, seppur validissimo quale è appunto l’HyFace.

Usando un PC portatile, la lunghezza del cavo potrebbe anche ridursi sensibilmente (io uso infatti il notebook), se trovi però in commercio anche un cavo piuttosto lungo (es. 10m) ed economico, potresti proteggerlo con un paio di anelli di ferrite, del tipo in vendita anche su Audiocostruzioni.

Comunque, se ti capita nel frattempo di trovare su e-bay o presso i megastore consumer un’interfaccia usb/coax a pochi euro, compratela così da cominciare a fare qualche “esperimento in casa” al fine di esplorare le potenzialità di tutto il sistema già posseduto.

Non farti troppi problemi, sperimenta anche tu come faccio io (quante cazzate mi girano per casa, fra sdoppiatori rca, punte, piedoni, adattatori, ecc ecc…..) e, ne sono certo, con 200 euro complessivi comprando prodotti nuovi non rimarrai deluso, così da investire il resto del tuo budget in hard-disk o server esterni!!!

Fammi sapere i tuoi sviluppi, anche perché prima o poi vorrei pubblicare un articolo che raccolga l’esperienza sull’arte “di arrangiarsi” nel mondo della musica liquida, di vari appassionati, affinché possa essere di aiuto ai molti audiofili che, oggi, sono nelle tue stesse condizioni.

Grazie,

un cordiale saluto,

Cristiano Nevi

 

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Domanda di Andrea :  ciao Cristiano,approfitto della tua gentilezza e competenza per chiederti un consiglio su l'acquisto di diffusori..
ho un problema di sinergia con gli attuali diffusori e la mia stanza d'ascolto che e' un cubo!! 4x4...mediamente insonorizzata (tappeto,tende leggere, poltrona ) pero' con le mie attuali casse Canton LE 407  

 

 



ho un fastidiosissimo rimbombo nelle basse frequenze...forse doviuto anche al reflex anteriore...ho provato vari spostamenti ma niente ...
vorrei acquistare , da davide nelle sue occasioni dei diffusori da supporto...ma vorrei che fossero morbidi e molto caldi,NON mi piace il suono troppo tagliente nelle medioalte...
ascolto solo vinile e essendo anche un collezionista di quest'ultimi la mia musica e' il rock-rockprog anni 60' e 70'.....
sapresti consigliarmi senza dovermi svenare quali marche di casse si avvicinano al mio gusto...
es: le MonitorAudio con quel tweeter metallico e le Klipsch NON mi piacciono..troppo taglienti...
grazie
per quanto potrai
Andrea
 

 

Risponde Cristiano:  

Ciao Andrea, alla tua richiesta, rispondere in modo corretto equivale ad un terno secco al lotto su unica ruota!!!

Servono poi almeno altri tre dati: con quali elettroniche piloti le Canton? Qual'è il tuo budget di spesa? A quale livello di pressione sonora ascolti la tua musica preferita (a baso livello, a volumi elevati, ecc)?

Non conosco le Canton LE407, in ogni caso non credo proprio che il bass reflex anteriore sia la causa del fastidioso rimbombo che percepisci durante l'ascolto. Talvolta potrebbe essere la stessa sorgente (base del giradischi-braccio-testina), magari non riposta su specifico piano antivibrazioni, ad entrare in risonanza a determinate frequenze....

Credo che un buon prodotto di scuola inglese potrebbe risolvere il uo problema, come Castle, Spendor, Harbeth, persino B&W o Mission.

Se sei orientato sul nuovo personalmente non avrei nulla da obiettare: esistono talvolta delle occasioni sul mercato dell'usato relative a prodotti di qualità elevatissima, come ad esempio il sistema d'altoparlanti triamplificato della Meridian (il celebre modello D600 del 1989-1990 che all'epoca costava qualcosa come 8.000.000 delle vecchie lire) e che attualmente Davide di Audiocostruzioni mi ha dato da ascoltare a casa mia ( http://www.audiocostruzioni.com/r_s/diffusori/meridian-d-600/meridian-d600.htm )

Questo sistema ha un suono assai naturale ma dinamico, ancora notevole se rapportato agli attuali modelli da 4000-5000 euro di listino, che esige solo un pre-phono: l'ampli è già all'interno del corpo dei diffusori.... stupendo, con un prezzo oggi di mercato di circa 1000 euro.

Al momento, sul nuovo e senza altre info, non so sinceramente cosa consigliarti: lascia perdere modelli attualmente disponibili fra l'usato sicuro come ProAc Studio 125 o Advance Elisee EL210, perchè moolto generosi in basso.

Con qualche info in più, sarò lieto di suggerirti qualche modello da pavimento (a da stand, perchè no??).

saluti,

Cristiano

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Domanda di Franco   :  

Sig.Cristiano  Non sono un audiofilo, da poco ho scoperto il sito di Audio Costruzioni e vorrei chiedere a lei (esperto) cosa e come fare in modo

Di migliorare il mio sintoamplificatore della YAMAHA HOME THEATRE che uso soprattutto per ascoltare musica e ogni tanto

 qualche film.

Leggendo qua e la sui siti si  sente di tutto,ma e vero ad esempio con un semplice cavo di ferro da stiro si fanno ottimi cambiamenti?

Tenendo conto che la mia esperienza da elettrotecnico è quasi nulla come potrei fare?

Ringraziandola per la sua disponibilità la saluto.

 

Risponde Cristiano: 

Buonasera Franco,  la sua è una domanda alla quale, per poter rispondere esaustivamente, occorrerebbe il capitolo di un buon libro di elettrotecnica. Per quanto concerne l'uso di un... cavo da ferro da stiro, se usato come cavo di potenza (non credo proprio come cavo di segnale, per collegare ad esempio il lettore DVD al suo sintoampli) al posto della classica piattina rosso-nera di sezione striminzita del rame, qualche piccolo miglioramento potrebbe risultare udibile anche ad una persona magari non propriamente allenata all'analisi sensoriale.

In questi termini, tutto è possibile, ma occorre anche valutare la qualità della catena di riproduzione, la sua capacità di introspezone del dettaglio musicale, la correttezza e omogeneità timbrica, ecc.

Insomma, anche un cavo di alimentazione di un ferro da stiro potrebbe infine ben suonare (lo provai anch'io, fra i miei primi esperimenti caserecci.....), certamente se sostituisce un cavo di peggior qualità costruttiva, minore sezione complessiva dei poli conduttivi, caratteristiche elettriche intrinseche. E' pure vero che un cavo siffatto possa pure suonare meglio di qualche cavo esoterico nel costo, ma asfittico nella costruzione (ci sono stati anche esempi di questo tipo, come un noto marchio italiano del recente passato che commercializzava un banalissimo cavo bipolare di potenza con cifre a listino di due zeri) come possa suonare maledettamente peggio di un cavo di potenza economico ma specifico per alimentare i diffusori.

Nello stranissimo universo dell'alta fedeltà, è vero tutto ed il suo esatto contrario, anche quando palesemente (e qui però subentra la malafede) si va contro le più banali leggi della fisica.

Un cordiale saluto,

Cristiano

 

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Domanda di Paolo   :  Ciao Cristiano,   come stai?   Ci siamo già sentiti tempo fa per uno scambio di impressioni sui cavi   Sommer Cable…non so se ricordi…

Ho letto la tua recensione sul finale Monrio HP1 e devo dire che mi    trovo   perfettamente d'accordo con te…attualmente ho un finale Monrio MC25  Avevo acquistato il Monrio quasi per gioco e perché ho fatto una prova    in  biamplfiazione passiva utilizzandolo insieme ad un Lector Z100 per   pilotare delle Tannoy Stirling HE.    I risultati sono stati davvero considerevoli…le Tannoy diventano   "cattive" e aumenta la sensazione live e di impatto!!   Con le Tannoy uso anche un Audio Innovations 500 e in questo caso si    predilige la raffinatezza e il fascino della gamma media…le valvole sono  sempre valvole… :D

Vengo quindi alla mia domanda, non vorrei annoiarti, proprio riguardo ai    Monrio…   Se pensassi di fare un serio upgrade al mio attuale MC25 (che è quasi   come un Monrio Cento), su quali modelli dovrei orientarmi??…visto che   conosci tutta la produzione, chi meglio di me può suggerirmi?! :)   Io avevo pensato al Monrio Cento oppure ai mofononici MP1 (che poi   costituiscono la base del finale HP1)  Secondo me, la soluzione monofonici è preferibile in virtù anche che   sono  più recenti rispetto ad un Monrio Cento…del quale dovrebbero essere  superiori anche in termini qualitativi...   Mi piacerebbe avere un tuo riscontro, capire se sei d'accordo con le mie  considerazione e ancora se ci sono altri modelli (sempre in casa Monrio  che magari mi sfuggono o ai quali non ho pensato)…

 

 p.s. Mia considerazione, dato che sono abbastanza snobbati, secondo me   Monrio è nettamente superiore alla più conosciuta e pubblicizzata    Lector!   Oltre a Monrio, quali sono altri marchi italiani (ss o valvole) che ti   piacciono particolarmente?    grazie mille!    Cordialmente!  Paolo

 

Risponde Cristiano:   Ciao Paolo, sono contento che tu abbia conosciuto ed apprezzato Monrio.  Su questo marchio e sulla risposta che attendi da me, sarò telegrafico:   finali mono Monrio MP1! A detta dello stesso costruttore sig. Gazzola,   non   raggiungono le prestazioni del top progettuale HP1, ma a mio parere sono   invece assai musicali. Ne ho possedute due coppie, li ho rivenduti per i  soliti capricci, me ne sono pentito due volte, se li trovassi usati a    buon  prezzo li ricomprerei senza indugi!   Apprezzo tantissimo anche il marchio Lector, di cui possiedo un esemplare   pressochè unico del lettore cd CDP3 TL Reference, che ancora oggi mi dona   notevoli soddisfazioni. 

 

 Ma, vedi, rispondere alla tua ultima domanda non mi è possibile: sono un   sostenitore dell'alta fedeltà italiana, per cui ho potuto apprezzare con   grande soddisfazione anche marchi come Synthesis Art in Music (ho un   debole per i primissimi pre e finali), Unison Research, Opera, Sonus   Faber, Chario, Relco, Musical Technology, Audio Analogue, e, ultimi   arrivati, i Labtek.   Alla larga però dai cavi Air Cable: una cocente delusione sotto tutti i   parametri e sebbene abbinati ad una moltitudine di ampli e diffusori   diversi.   Un cordiale saluto e Buon Natale   Cristiano

 

Domanda di Paolo  Ciao Cristiano,   grazie per la pronta risposta…hai confermato quanto pensavo sui   monofonici…trovati in un paio di occasioni in vendita a circa 500€. Ti   sembra giusta come quotazione?   Per quanto riguarda Lector, le sorgenti, e in particolare il CDP3, sono un   discorso a parte…io mi riferivo alle amplificazioni Lector che sono molto   più osannate dagli audiofili ma che invece trovo inferiori ai Monrio (di   cui   si parla poco)… Inoltre proprio ieri ho preso un integrato valvolare cinese, è un Music   Angel 845…comprato usato in seguito ad un'altra vendita…   Devo dire che mi ha sorpreso molto positivamente, rapporto qualità/prezzo   incredibile…e come sempre una gamma media sconosciuta anche ai migliori ss  da svariate migliaia di euro…

Cosa pensi di questi valvolari cinesi che negli ultimi anni stanno andando   tanto di moda? Quali sono i marchi che più ti hanno convinto?  Hai avuto modo di provare qualcosa?   Tra le varie valvole: KT88, El34, 300B, 845, 211, ecc. Quale preferisci?

Secondo te un integrato come quello che ho adesso, può aver senso comprare   valvole di qualità migliore?   Buon Natale anche a te e grazie come sempre per il piacevole scambio di   opinioni!   Paolo

 

 

 

Risponde Cristiano: Ciao Paolo,
i prodotti cinesi hanno ormai raggiunto delle qualità davvero notevoli. Negli ultimi mesi ho particolarmente apprezzato i prodotti Dared (molto affidabili, in primis) mentre mi convincono sempre di più i Ming-Da, che purtroppo non sono ufficialmente importati in Italia. Temo infatti che una regolare distribuzione ne farebbe per forza di cose lievitare i prezzi del 100-150% di quelli oggi sostenibili attraverso l'importazione parallela. In particolare, i nuovi modelli 2010-2011, dotati di trasformatori d'uscita "2000 Series", sono davvero degni d'ascolto (per taluni aspetti persino superiori agli osannati bestioni monotriodo di produzione italiana o americana). Attualmente possiedo una coppia di monofonici Ming-Da MC845-C che,guarda che coincidenza, usano proprio la 845 quale elemento finale single-ended in classe A.


I prodotti "originali" Meixing Ming-Da (ne esistono copie di qualità realizzativa inferiore, o di seconda scelta e, addirittura delle copie.... i cinesi copiano i cinesi) si trovano soltanto da Davide Sbisà, ma costano già di loro così tanto che una sua importazione regolare e diretta lo costringerebbe a rivedere il listino finale al rialzo.


Siccome permane il pregiudizio sulla qualità dei manufatti cinesi, ti lascio immaginare quale possa essere l'opinione in merito da parte di un qualsiasi imprenditore italiano, a prescindere da Audiocostruzioni...... comunque ogni tanto in quel di Carpi capita "l'occasione", che davvero merita u qualsiasi prodotto licenziato da questo incredibile brand cinese.

Le valvole.... che dire, mi piacciono tutte proprio per le loro varie e diverse caratteristiche: le 6550/KT88 per la pienezza del suono, la potenza e l'affidabilità delle stesse; le EL34 per quel classico suono valvolare caldo e pieno in gamma media e medio-bassa, oltre che per la dinamica di tutto rispetto; le 211 e le 845 per quella magia timbrica e ricchezza armonica che riescono sempre ad elargire. Sono un poco estremista in merito: preferisco circuiti semplici, in classe A, meglio se con una sola valvola in uscita (o più di una ma connesse fra loro in parallelo), i quali non competono però in dinamica ed  estensione con i robusti push-pull di KT88/6550 o 6L6 o EL34 da almeno  100W per canale.
Difficile avere la botte piena e la moglie ubriaca, se non con  prodotti economicamente estremi oppure artigianali di grande valore  tecnico (ma qui bisogna conoscere il progettista  autocostruttore......).
Altre due valvole assolutamente adorabili: il tetrodo 6L6 ed il  piccolo pentodo a zoccolo noval EL84 (eccezionale per pilotare cuffie  di alta qualità!).  ciaooo  Cristiano

 

 

 

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Potete tranquillamente scrivere a Crisrtiano   marvel147@gmail.com

   per i vostri quesiti , tenendo presente che lui lo fa per passione , quindi senza nessun obbligo , verranno  riportate i queste pagine.

 

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