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ECCO UNA NUOVA E SPERO INTERESSANTE SEZIONE - DOMANDE E RISPOSTE HI-FI - |
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Le risposte di Cristiano
Visto il successo che si e avuto con le risposte di Giuseppe , si e creata anche questa paginetta , con le risposte di Cristiano , esperto di tutto il mondo Hi-Fi e ottimo amico.
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Domanda di Giuseppe : Ciao Cristiano, scusa se ti disturbo, ho letto alcune tue interessantissime recensioni su Audiorecensioni e volevo porti alcune domande. Posso?
Allora, vorrei acquistare
un impiantino Hi Fi entry level, una cosa economica ma decorosa. Mi
piace la musica ma nulla di più, non sono un audiofilo. Il mio salone
è circa 40 metri quadrati, rettangolare, e ho la possibilità di
mettere due diffusori da pavimento.
Saluti Giuseppe Risponde Cristiano: Ciao Giuseppe, è molto difficile consigliarti un impianto hi-fi, senza conoscere l'acustica del tuo ambiente d'ascolto e, soprattutto, senza che tu abbia potuto (se ho ben capito) ascoltare tutte le apparecchiature che citi. Il mio consiglio non potrà che essere figlio dei miei gusti personali, nonostante ciò tenterò di essere altrettanto sincero ed obiettivo, dunque ti propongo tre alternative:
a) fosse per me, prenderei senza indugi le Castle (un diffusore già hi-end), pilotate da front-end ed integrato ARCAM (FMJ CD17 + A28). L'ammontare sarebbe però di euro 3000 circa..... al quale aggiungere i cavi (che sono importanti)!!!
Siccome ami un suono ben esteso ma comunque corposo ed adatto per musica rock, potresti valutare anche le seguenti soluzioni (comunque altrettanto dignitose):
b) - cdplayer MONRIO
MJ Player (in offerta su Audiocostruzioni a €690); - diffusori MONITOR AUDIO RX8 (ottima definizione degli acuti, tenuti sotto controllo però dal carattere dei Monrio) €1100; - rimangono 200 euro da investire in due coppie di cavi di segnale Alpha Professional (45+45 euro, su Audiocostruzioni) ed in una coppia di cavi di potenza BCD Genius II (euro 200 in offerta su Audiocostruzioni) oppure Sommercable fatti su misura sempre da Audiocostruzioni.
c) - cdplayer Advance Acoustic MCD204 (€550 su Audiocostruzioni); - integrato Advance Acoustic MAP305 (€780 su Audiocostruzioni); - casse Monitor Audio RX8 (€1100) - cavi invariati
Tieni però conto che Monrio detiene ottime credenziali ed una buona rivendibilità dei prodotti, a differenza di Advance che tende ad essere più snobbata ed a svalutarsi maggiormente. Fammi sapere, ciaooo Cristiano
Audiocostruzioni uno dei maggiori portali italiani sull Hi-Fi
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Domanda di Paolo : Buongiorno, mi chiamo
Paolo, leggo la tua rubrica da quando sono diventato cliente di Sbisà
avendo acquistato un cd Audio Analogue Rossini Rev.2 che mi soddisfa
anche perchè mi consente di ascoltare bene, ammorbidendone le
asperità, anche la musica "liquida" scaricata da I Tunes e salvata su
CD Audio.
http://www.audiocostruzioni.com/r_s/diffusori/bose-acoustimass/bose.htm
Risponde Cristiano: Ciao Paolo,
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Domanda di Rino : Gentile sig.Cristiano,mi permetto di disturbarla per un consiglio ,visto che lei è sempre cosi gentile. il mio impianto è cosi composto:lettore cd arcam cd 73,piatto technicis SL1700 MK2(versione semiautomatica del 1200,vintage,ma funziona ancora molto bene)testina Stanton 681EEE mk2,Amplificatore Puccini rev 2.(possiedo anche un Technicis SUV8 (105 W su 8 ohms,funziona ancora bene e mi dispiace separarmene,di tanto in tanto lo apro per mettere un po si spray sui commutatori e potenziometri.) veniamo alle casse:possiedo 2 casse AR 78 LS acquistate nel lontano 82 ,guarnizioni sostituite una decina di anni fa.Queste casse di cui allego foto,hanno Woofer da 300mm,quidi hanno una buona risposta in gamma bassa(mi sembra utilizzino li stessi Woofer delle AR 10 pi greco) Ma veniamo al quesito: ho letto su l sito audiocostruzioni la sua bellissima recensione delle Monitor Audio g.s.10 che da quello che deduco mi sembra che siano ottime per la mia catena. premetto che io ascolto prevalentementa musica classica e anche un po di jazz. La mia stanza di ascolto è di 24 mq,secondo la sua opinione la resa puo essere positiva? visto che non le posso ascoltare a casa mia. Se la resa in gamma bassa non fosse soddisfacente,potrei usarle per la musica cameristica lei che ne pensa,è un acquisto consigliabile.
grazie per il suo tempo. Rino
Risponde Cristiano: Salve Rino, è un piacere risentirLa. E' molto difficile dare una risposta al suo quesito. Innanzitutto l'impostazione timbrica delle AR e delle Monitor Audio non sono del tutto simili; il suono Monitor Audio è preciso, tendenzialmente neutro, dotato di grande estensione alle frequenze superiori. Di converso, le vecchie AR possono ancora vantare una bella estensione verso le frequenze più basse, caratterizzate da un lodevole smorzamento. Eppure le vedo ben integrate sia alle tue sorgenti che al Puccini.
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Domanda di Paolo : Gentile
signor Cristiano, leggo di frequente le Sue recensioni molto
interessanti ed ho acquistato da Davide Sbisà un lettore Cd nuovo
A.Analogue Rossini rev.2 ed ultimamente il finale Monrio HP1 ( il
finale non mi è ancora arrivato perchè Sbisà mi ha detto che prima
vuole sostituire l'interruttore di accensione a causa di falsi
contatti). Da tempo ricercavo i finali mono MP1 ma poi ho sentito
dire che il vecchio HP1 era superiore......infine la sua recensione su
Audiocostruzioni mi ha convinto definitivamente.
Risponde Cristiano: Carissimo Paolo, sono davvero lusingato della Sua stima. Innanzitutto la sua sorgente digitale è davvero ottima, ovvero si contraddistingue per un favorevolissimo rapporto Qualità/Prezzo. Mi auguro piuttosto che il finale Monrio HP1 la possa realmente soddisfare; si tratta di un cavallo di razza, pertanto non si scoraggi se inizialmente potrà trovarlo eccessivamente analitico. In realtà offre una trasparenza notevole, una gamma bassa eccellente ed un piglio dinamico come pochi altri di pari potenza ma dal costo superiore. Un buon finale a valvole sarebbe davvero un ottimo compendio, il fatto è che da tempo ho anch'io perso le tracce del bravissimo Stefano Rossetto. Pensi che possiedo ancora un suo prototipo estremo (nei componenti, di qualità assoluta) del Venice Two da oltre 18 mesi, ma ancora glielo devo restituire od economicamente riconoscere (almeno le spese di fabbricazione), ma egli non mi ha mai, dico mai, fatto alcuna pressione. E' persona di grande onestà e disponibilità. Cercherò di mettermi in contatto con lui, anche se temo che RS-Acustica sia un capitolo per il momento accantonato (spero di sbagliarmi, RSA mi manca!!!). Personalmente possiedo un altro pre artigianale (un fantomatico G&P Audio) acquistato proprio da Davide e che suona divinamente; si tratta circuitalmente di un clone dell'inarrivabile New Audio Frontiers Absolute, ma non conosco purtroppo chi sia l'Artigiano (che ho pubblicamente invitato a mettersi in contatto con me attraverso Audiocostruzioni......) che l'abbia costruito. In Italia esistono bravissimi autocostruttori, ma sinceramente non saprei chi indicare: nessuno di costoro ha alle spalle, credo, una società/ditta di elettronica/elettrotecnica come il sig. Rossetto e soci. Le farò sapere di Stefano. Cordialità, Cristiano
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Domanda di Sergio :
Gentile Cristiano
Risponde Cristiano: Ciao Sergio, chiaramente non posso certo suggerirti i nuovi sistemi wireless multiroom o music-server digitali di SONOS e LINN, che costano ancora parecchio! Purtroppo è ben noto quanto il jitter sia presente nelle trasmissioni wireless, per cui con un determinato budget non ritengo si possano ottenere risultati hi-end percorrendo questa strada. Personalmente non scarterei ne l’opzione 3 ne la 4, visto che: a) l’Aeron AV2800 non possiede un ingresso digitale da urlo, ma assolutamente consono alla visione multimediale; b) anch’io concordo sulla qualità attuale della musica liquida a 24bit/192KHz, per cui meglio pensare e godere del presente a 24/96 (che non è affatto poco)! Al futuro c’è sempre tempo…..
Visto che sul denaro non ci si sputa, potrei suggerire la variante economica del dac esterno HRT Music Streamer, ovvero la versione “II” (release 2011) anziché la “II Plus”, che si può reperire attorno ai 135-140euro, dotandosi poi di un cavo USB di qualità magari di tipo artigianale e costituito da un cavo schermato per usi audio / professionali. Se sai usare bene il saldatore a stagno, potresti realizzartelo direttamente tu, altrimenti ditte come Audiocostruzioni possono senz’altro aiutarti. Con 50-60 euro in più infatti compreresti un vero e proprio dac anziché un semplice convertitore usb/coassiale, seppur validissimo quale è appunto l’HyFace. Usando un PC portatile, la lunghezza del cavo potrebbe anche ridursi sensibilmente (io uso infatti il notebook), se trovi però in commercio anche un cavo piuttosto lungo (es. 10m) ed economico, potresti proteggerlo con un paio di anelli di ferrite, del tipo in vendita anche su Audiocostruzioni. Comunque, se ti capita nel frattempo di trovare su e-bay o presso i megastore consumer un’interfaccia usb/coax a pochi euro, compratela così da cominciare a fare qualche “esperimento in casa” al fine di esplorare le potenzialità di tutto il sistema già posseduto. Non farti troppi problemi, sperimenta anche tu come faccio io (quante cazzate mi girano per casa, fra sdoppiatori rca, punte, piedoni, adattatori, ecc ecc…..) e, ne sono certo, con 200 euro complessivi comprando prodotti nuovi non rimarrai deluso, così da investire il resto del tuo budget in hard-disk o server esterni!!! Fammi sapere i tuoi sviluppi, anche perché prima o poi vorrei pubblicare un articolo che raccolga l’esperienza sull’arte “di arrangiarsi” nel mondo della musica liquida, di vari appassionati, affinché possa essere di aiuto ai molti audiofili che, oggi, sono nelle tue stesse condizioni. Grazie, un cordiale saluto, Cristiano Nevi
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Domanda di Andrea :
ciao Cristiano,approfitto della tua
gentilezza e competenza per chiederti un consiglio su l'acquisto di
diffusori..
Risponde Cristiano: Ciao Andrea, alla tua richiesta, rispondere in modo corretto equivale ad un terno secco al lotto su unica ruota!!! Servono poi almeno altri tre dati: con quali elettroniche piloti le Canton? Qual'è il tuo budget di spesa? A quale livello di pressione sonora ascolti la tua musica preferita (a baso livello, a volumi elevati, ecc)? Non conosco le Canton LE407, in ogni caso non credo proprio che il bass reflex anteriore sia la causa del fastidioso rimbombo che percepisci durante l'ascolto. Talvolta potrebbe essere la stessa sorgente (base del giradischi-braccio-testina), magari non riposta su specifico piano antivibrazioni, ad entrare in risonanza a determinate frequenze.... Credo che un buon prodotto di scuola inglese potrebbe risolvere il uo problema, come Castle, Spendor, Harbeth, persino B&W o Mission. Se sei orientato sul nuovo personalmente non avrei nulla da obiettare: esistono talvolta delle occasioni sul mercato dell'usato relative a prodotti di qualità elevatissima, come ad esempio il sistema d'altoparlanti triamplificato della Meridian (il celebre modello D600 del 1989-1990 che all'epoca costava qualcosa come 8.000.000 delle vecchie lire) e che attualmente Davide di Audiocostruzioni mi ha dato da ascoltare a casa mia ( http://www.audiocostruzioni.com/r_s/diffusori/meridian-d-600/meridian-d600.htm ) Questo sistema ha un suono assai naturale ma dinamico, ancora notevole se rapportato agli attuali modelli da 4000-5000 euro di listino, che esige solo un pre-phono: l'ampli è già all'interno del corpo dei diffusori.... stupendo, con un prezzo oggi di mercato di circa 1000 euro. Al momento, sul nuovo e senza altre info, non so sinceramente cosa consigliarti: lascia perdere modelli attualmente disponibili fra l'usato sicuro come ProAc Studio 125 o Advance Elisee EL210, perchè moolto generosi in basso. Con qualche info in più, sarò lieto di suggerirti qualche modello da pavimento (a da stand, perchè no??). saluti, Cristiano -----------------------------------------------------------------------
Domanda di Franco : Sig.Cristiano Non sono un audiofilo, da poco ho scoperto il sito di Audio Costruzioni e vorrei chiedere a lei (esperto) cosa e come fare in modo Di migliorare il mio sintoamplificatore della YAMAHA HOME THEATRE che uso soprattutto per ascoltare musica e ogni tanto qualche film. Leggendo qua e la sui siti si sente di tutto,ma e vero ad esempio con un semplice cavo di ferro da stiro si fanno ottimi cambiamenti? Tenendo conto che la mia esperienza da elettrotecnico è quasi nulla come potrei fare? Ringraziandola per la sua disponibilità la saluto.
Risponde Cristiano: Buonasera Franco, la sua è una domanda alla quale, per poter rispondere esaustivamente, occorrerebbe il capitolo di un buon libro di elettrotecnica. Per quanto concerne l'uso di un... cavo da ferro da stiro, se usato come cavo di potenza (non credo proprio come cavo di segnale, per collegare ad esempio il lettore DVD al suo sintoampli) al posto della classica piattina rosso-nera di sezione striminzita del rame, qualche piccolo miglioramento potrebbe risultare udibile anche ad una persona magari non propriamente allenata all'analisi sensoriale. In questi termini, tutto è possibile, ma occorre anche valutare la qualità della catena di riproduzione, la sua capacità di introspezone del dettaglio musicale, la correttezza e omogeneità timbrica, ecc. Insomma, anche un cavo di alimentazione di un ferro da stiro potrebbe infine ben suonare (lo provai anch'io, fra i miei primi esperimenti caserecci.....), certamente se sostituisce un cavo di peggior qualità costruttiva, minore sezione complessiva dei poli conduttivi, caratteristiche elettriche intrinseche. E' pure vero che un cavo siffatto possa pure suonare meglio di qualche cavo esoterico nel costo, ma asfittico nella costruzione (ci sono stati anche esempi di questo tipo, come un noto marchio italiano del recente passato che commercializzava un banalissimo cavo bipolare di potenza con cifre a listino di due zeri) come possa suonare maledettamente peggio di un cavo di potenza economico ma specifico per alimentare i diffusori. Nello stranissimo universo dell'alta fedeltà, è vero tutto ed il suo esatto contrario, anche quando palesemente (e qui però subentra la malafede) si va contro le più banali leggi della fisica. Un cordiale saluto, Cristiano
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Domanda di Paolo :
Ciao Cristiano, come stai?
Ci siamo già sentiti tempo fa per uno scambio di impressioni sui cavi
Sommer Cable…non so se ricordi…
p.s. Mia considerazione, dato che sono abbastanza snobbati, secondo me Monrio è nettamente superiore alla più conosciuta e pubblicizzata Lector! Oltre a Monrio, quali sono altri marchi italiani (ss o valvole) che ti piacciono particolarmente? grazie mille! Cordialmente! Paolo
Risponde Cristiano: Ciao Paolo, sono contento che tu abbia conosciuto ed apprezzato Monrio. Su questo marchio e sulla risposta che attendi da me, sarò telegrafico: finali mono Monrio MP1! A detta dello stesso costruttore sig. Gazzola, non raggiungono le prestazioni del top progettuale HP1, ma a mio parere sono invece assai musicali. Ne ho possedute due coppie, li ho rivenduti per i soliti capricci, me ne sono pentito due volte, se li trovassi usati a buon prezzo li ricomprerei senza indugi! Apprezzo tantissimo anche il marchio Lector, di cui possiedo un esemplare pressochè unico del lettore cd CDP3 TL Reference, che ancora oggi mi dona notevoli soddisfazioni.
Ma, vedi, rispondere alla tua ultima domanda non mi è possibile: sono un sostenitore dell'alta fedeltà italiana, per cui ho potuto apprezzare con grande soddisfazione anche marchi come Synthesis Art in Music (ho un debole per i primissimi pre e finali), Unison Research, Opera, Sonus Faber, Chario, Relco, Musical Technology, Audio Analogue, e, ultimi arrivati, i Labtek. Alla larga però dai cavi Air Cable: una cocente delusione sotto tutti i parametri e sebbene abbinati ad una moltitudine di ampli e diffusori diversi. Un cordiale saluto e Buon Natale Cristiano
Domanda di Paolo
Ciao Cristiano, grazie per
la pronta risposta…hai confermato quanto pensavo sui
monofonici…trovati in un paio di occasioni in vendita a circa 500€. Ti
sembra giusta come quotazione? Per quanto riguarda Lector,
le sorgenti, e in particolare il CDP3, sono un discorso a
parte…io mi riferivo alle amplificazioni Lector che sono molto
più osannate dagli audiofili ma che invece trovo inferiori ai Monrio
(di cui si parla poco)… Inoltre proprio ieri
ho preso un integrato valvolare cinese, è un Music Angel
845…comprato usato in seguito ad un'altra vendita… Devo
dire che mi ha sorpreso molto positivamente, rapporto qualità/prezzo
incredibile…e come sempre una gamma media sconosciuta anche ai
migliori ss da svariate migliaia di euro…
Risponde Cristiano:
Ciao Paolo,
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Potete tranquillamente scrivere a Crisrtiano marvel147@gmail.com per i vostri quesiti , tenendo presente che lui lo fa per passione , quindi senza nessun obbligo , verranno riportate i queste pagine.
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