|
Genny da Quagliano NA
appassionato HI-FI e Riparatore

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Prefazione:
Ho conosciuto Genny da un msg che
ha inviato sul forum del sito , "
Vintage audio, ovvero la bottega del buon suono " pagina
molto interessante , che ha suscitato tanto interesse
e ho pensato di farne una paginetta
questa:
A seguito di questa mail ,
con Genny ci siamo inviati una serie di notizie , o meglio a
Genny piace scrivere e io ho letto tante
belle cose interessanti.
Devo dire di aver
conosciuto una ottima persona appassionata , oltre che esperto
del settore , merce molto rara al giorno d'oggi.
Genny e specializzato nella
riparazione di lettori CD , riuscendo a riparare il 99% dei
problemi ,
Riparazione e
ripristino delle prestazioni originali di quasi tutti gli
amplificatori del periodo ''70 -'80.
Riparazione e ricostruzione di ogni tipo di altoparlante e
diffusore, home e professionale.
Detto questo vorrei
segnalare l'indirizzo di Genny :
Vi lascio ad
alcune foto inviate da Genny e alle varie mail
informative Davide S.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
|
Audio e dintorni, qualche
immagine di macchine in laboratorio. I diffusori sullo
sfondo sono delle KLH del 1966 perfettamente restaurate. |
 |
Alcuni componenti Hi-Fi in attesa di assistenza…
|
 |
|
La mia coppia Mc Intosh che
di recente ho rimesso in opera…
|
 |
|
Parte dell’impianto che
adopero per il test di ascolto dei miei progetti.
|
 |
|
Alcuni componenti pronti per
essere montati in un progetto…
|
 |
|
I diffusori dell’impianto,
modificati (lavorano tanto e di recente ho dovuto
ribordare i woofers)
|
 |
|
L’ottima coppia DENON –
THORENS di un amico, appena revisionata e pronta per il
test.
|
 |
---------------------------------------------------------------------------------
Ciao Davide,
sono Genny (alias Gatsby),
mi fa
estremamente piacere notare che sei d'accordo con me su alcune
considerazioni che ho fatto sulla vecchia Hi-Fi e sulla
situazione odierna del nostro mercato. E mi interessa molto
anche l'idea di presenziare sul tuo sito, anche se non nella
veste, forse più consona, di autocostruttore, visto che
progetto e sviluppo componenti audio per mestiere. Mestiere
però dettato dalla passione, iniziata a 16 anni con i
fascicoli e i kit di "Elettronica Pratica" in edicola e
sfociata poi senza soluzione di continuità nell'amore per l'
ingegneria elettronica e per l' Alta Fedeltà.
Devo
confessarti che seguo il tuo sito già da diverso tempo, anche
se solo di recente ho deciso di registrarmi e provare a dare
risposta a qualche quesito e, in secondo battuta, a proporre
una discussione, apparentemente palese, come qualcuno si è
affrettato ad etichettare, ma che invece nasce dall' analisi,
stemperata nel tempo, che tutto ciò che è nuovo e
possibilmente digitale, è indiscutibilmente valido e in ogni
caso migliore di un prodotto identico, ad esempio un lettore
cd, di qualche anno prima.
Quando gli
addetti ai lavori sanno benissimo che la ricerca scientifica
nel campo del consumer (Audio / Video, ma anche PC, fotocamere
etc.) viaggia in direzione della massima economia e semplicità
di produzione, piuttosto che di qualità finale del prodotto
(da non confondere con le prestazioni globali). Del resto
penso anche, e lo penso da progettista, che un componente
dell' ultima generazione, almeno di fascia media / medio-alta,
non sia assolutamente in grado di durare 20 e più anni.
Semplicemente perchè non disegnato in quest' ottica.
Mi occupo di
riparare e ripristinare apparecchi Hi-Fi da 12 anni, con
preferenza per quelli anni 70 e 80, che amo e colleziono dopo
eventuale opportuno restauro. E mi sono reso conto, nel corso
degli ultimi 2 / 3 anni, che molti dei prodotti che mi
arrivano in assistenza, sono ampli integrati di buon livello,
con problemi spesso non complicati e in ogni caso anche
quelli con guasti difficili, per chi conosce le circuitazioni
e sa il fatto suo, non costituiscono ostacolo insormontabile.
Stesso discorso per i lettori cd con problemi di lettura o di
suono. Purtroppo la cosa che spesso complica il tutto è notare
che a volte questi apparecchi sono già stati "visionati" da
qualche altro pseudo-tecnico pasticcione (e sono tanti, spesso
anche nei centri specializzati) che ha tentato la
riparazione , smanettando sul circuito anche dove non serviva,
non avendo individuato la causa del guasto, nella vana
speranza di "imbroccare" il punto giusto dove risiede il
problema e non riuscendoci, richiude il tutto e lo liquida
dicendo che è troppo vecchio e quindi non esistono ricambi
oppure che il guasto è così grosso da non convenire
ripararlo. E se ci riesce in genere lo fa usando i componenti
che si trova lì in laboratorio e non certo gli originali o
equivalenti reali, per cui un ampli dopo una riparazione di
questo tipo non conserverà più le caratteristiche originali di
progetto. Personalmente ho ancora molti ricambi originali
acquistati in passato quando ancora prodotti e quando mi
mancano, seleziono ricambi con caratteristiche più prossime,
se non superiori, a quelle degli originali. Così come sono in
grado di ripristinare (e questa è una cosa che, mi pare, in
Italia nessuno ancora offre, neppure le assistenze
autorizzate) la maggior parte degli equipaggi laser fuori
produzione dei vecchi lettori cd di fascia alta (se però non
sono stati pasticciati, altrimenti è inutile).
Mi sono
accorto di essermi dilungato già troppo e quindi ti lascio al
tuo lavoro, ti spedirò tra qualche giorno un pò di materiale
fotografico, nel frattempo ti ringrazio per l' attenzione e ti
auguro buon lavoro. Se hai qualche considerazione in merito
alle cose che ti ho scritto puoi eventualmente contattarmi al
mio indirizzo di posta o, se preferisci, esprimerle
direttamente sul tuo sito.
Buone cose e
a presto. Genny.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Ciao Davide,
eccomi di
nuovo a te, questa volta con qualche altra foto di
completamento (la mia e quella di un lettore REVOX a cui ho
ridisegnato la sezione di uscita e conversione, su richiesta
di una ditta) e due righe.

Mi
fa sicuramente piacere comparire nella rubrica degli amici del
sito e magari collaborare in una qualche maniera al sito; come
tu già sai, "sono un addetto ai lavori" e come tale, assisto
dall' interno alle realtà del nostro settore e a essere
onesto, non è che mi piacciano tanto. Ma del resto il
mercato offre ciò che la gente cerca: evidentemente la
situazione attuale di stagnazione del mercato e quasi totale
latitanza di prodotti musicalmente validi, in fondo ce la
siamo voluta. Tuttavia non mi va di essere polemico, piuttosto
pensavo di proporti un paio di mie idee che mi piacerebbe tu
vagliassi e poi mi dicessi la tua. Seguo il tuo sito e i suoi
forum da un certo tempo, trovo quest' ultimo ben fatto e di
facile consultazione, purtroppo però, come quasi in tutti i
forums web, i quesiti esposti e le relative risposte che
giungono, come per spirito stesso di un forum dev' essere, non
sempre risultano comprensibili. Ad esempio: uno chiede
se nella cassa A che monta il woofer B può essere montato il
woofer C. A questo punto qualcuno gli risponderà di si, quache
altro di no e qualche altro ancora dirà che invece il woofer
giusto è il D. Alla fine chi ha ragione? Oppure uno ha un
problema con un amplificatore che vorrebbe acquistare ma non
sa se potrà abbinarlo alle casse che possiede già. Allora il
solito qualcuno gli risponderà che secondo la sua sapienza,
sicuramente andrà bene, a patto però di ascoltarlo unicamente
poggiato su punte di diamante purissimo, in una stanza di 22,8
mq dipinta di azzurro e preferibilmente, nelle notti di luna
crescente. Insomma, vi è una certa confusione e
presunzione in questo
campo.
Alla luce di quanto sopra, pensavo che potrebbe essere utile e
simpatico introdurre una rubrica fissa della “tecnica”
elaborata in modo chiaro e di facile lettura anche per chi non
ne sa nulla, con un argomento al mese, ben esposto e di comune
utilità. Ad esempio si potrebbe iniziare con un breve
abbecedario che divulga e spiega facilmente, i termini più
comuni usati in audioelettronica, come potenza RMS; PICCO e
PMPO; resistenza e impedenza, ecc. Proseguire poi con un
prontuario per la scelta e il giusto abbinamento tra i
componenti dell’impianto. Gli argomenti possono essere tanti e
tutti di interesse comune. Senza andare troppo sul
complesso.
Altra rubrica utile potrebbe essere quella di consulenza su
problemi tecnici e guasti ai quali potrei dare risposte certe
e indicazioni o risolvere personalmente il problema. Potrei
occuparmi di ambedue le rubriche e (se ben fatte)
costituirebbero un discreto ritorno d’ immagine per il tuo
sito e per me. Fammi sapere cosa ne
pensi.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Inutile dire che la proposta
di Genny mi interessa moltissime e presto presenteremo
qualcosa sul sito.. Davide S.
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Ciao Davide,
ti ringrazio
anzitutto per la tua disponibilità (che denota fra l'altro
autentica passione in quello che fai) e sono contento che ti
piacciano le mie idee. Ti dico subito che se sei d' accordo,
posso anche preparare quella che potrebbe costituire la prima
puntata dell' "Abbecedario dell'audiofilo", già confezionata e
formattata per il web così da non sottrarti tempo nel
"montaggio".
Più avanti ti
spedirò anche i piani di progetto di un diffusore a carico
isobarico particolare, che ho disegnato tempo fa per uso
commerciale (commissionatomi da un costruttore di sistemi
audio professionali) e che adesso ho ripreso per apportarvi
alcune migliorie per adattarlo all' uso domestico.
In seconda
battuta ti spedirò anche i files di alcuni standard di
modifiche e risoluzione di certi problemi inerenti alcuni
modelli di amplificatori integrati e lettori cd molto noti e
diffusi tra gli audiofili e che ho messo a punto e
sperimentato su un certo numero di apparecchi. Come già ti ho
detto ho sviluppato (nel corso di circa 3 anni di ricerca, di
cui la metà in sperimentazione su macchine quasi sempre mie)
ho messo a punto una metodologia che consente la ricerca e la
risoluzione del 99% dei problemi di tracciamento nei lettori
CD di pregio ( fino a questo momento unica in Italia, se
qualcun' altro l' avesse già implementata per primo, l'
avrebbe giustamente e ampiamente pubblicizzata sulle riviste,
cosa che non ho fatto io perchè ho già proposto, di
recente, la mia collaborazione in tal senso a una nota azienda
italiana produttrice di amplificazioni valvolari Hi-End).
Stammi bene e
buon lavoro. Ciao. Genny Muriano
Avete commenti
, chiarimenti , richieste particolari , scrivete sul
forum
del sito vi verra' risposto
|
 |
Torna alla pagina iniziale
 |
|