Autocostruzione

Tweaking  di Davide
 

 

 

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Davide  mistermiele@gmail.com

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Idee semplici e divertenti da fare

 

 

Il progetto


 

Ciao Davide,

anch'io come te mi chiamo davide.

ti voglio raccontare la mia giornata di tweaking.

dato che la mia dolcissima metà era a lavorare, ho deciso di dedicare l'intera giornata a tweakerare il mio impianto che è così composto:

 

giradischi see revolver (appena restaurato da me, prima era nero ora color legno)

braccio mission 774LC

testina audiotechnica AT440 Mla

pre phono promitheus audio PHONO PRE

lettore cd marantz CD4000, modificato da diego nardi con stadio d'uscita a valvole e tripla alimentazione

finale onix OA401

preamplificatore passivo a trasformatori promitheus audio TVC

sistemi di altoparlanti dynaudio Audience 52

subwoofer TBI

 

prima di passare a descrivere cosa ho fatto, permettimi di spendere due parole per promitheus audio. si tratta di un'azienda malese di proprietà di nicholas chua, il quale  non solo produce - lui e i suoi dipendenti - tutti gli apparecchi a mano su ordinazione, arrivando ad avvolgere di persona i trasformatori che usa, ma si permette anche di fare dei prezzi sbalorditivi per la qualità delle sue realizzazioni. prima di dirti quanto ho speso fammi dire che il pre phono è in due telai – uno per l'alimentazione e l'altro è il vero e proprio preamplificatore – e che accetta qualunque tipo di testina, in quanto ha la possibilità di variare impedenza, capacità e guadagno. non solo: è in classe A zero feedback. i cabinet – termine scelto non a caso – sono sia per il pre phono che per il TVC in legno massello lucidato a mano, e, udite udite, per entrambi gli apparecchi non ho speso una lira di spedizione!!! ti starai domandando quanto ho speso. ebbene, per entrambi gli apparecchi ho speso 626 euro più tasse doganali (90 euro). entrambi gli apparecchi suonano molto molto bene, ovviamente per il mio gusto...

 

ciò detto, parlavo di tweaking.

 

partiamo con il mio nuovo mat per il giradischi. dato che mi ero stufato già da un po' del mat originale del revolver, il quale è in feltro e ogni volta rimane attaccato al disco causa statica, mi sono studiato la situazione e ho “inventato” il “panino di davide”: in pratica si tratta di due fogli di sughero di 2 mm di spessore fra i quali ho steso uno strato di stucco per idraulici. esatto: quello in strisce che usano gli idraulici come guarnizione per i lavelli, piani cottura ecc. è molto inerte, adesivo e costa pochissimo.

bene, partiamo!

prima base di sughero:

 

 

come vedi ho tracciato le diagonali così da avere l'esatto centro del pannello per poter praticare i fori. in questo mi ha aiutato il fatto che i pannelli erano quadrati di 30 cm di lato (e li vendono già così, neanche l'avessi voluto!).

 

dopodiché ho tracciato la circonferenza approssimativa usando un vecchio vinile:

 

 

ho quindi ritagliato la circonferenza. allo scopo ho usato delle ottime forbici da elettricista. ho fatto la stessa operazione con il secondo pannello. quindi ho cominciato a stendere le strisce di stucco affiancandole l'una all'altra. occorre porre particolare attenzione a due fattori:

1- fare sbordare di qualche centimetro lo stucco oltre il bordo del pannello onde evitare di lasciare buchi.

2- non sovrapporre le strisce per evitare di aumentare lo spessore dello strato in alcuni punti. inoltre una volta che si sono sovrapposte le strisce è impossibile staccarle senza stirarle, diminuendone così lo spessore.

 

una volta compiuta questa operazione ci si ritrova nella situazione della foto:

 

 

come puoi notare al centro manca dello stucco. questo perché lo stucco è estremamente adesivo e filaccioso, quindi è impossibile praticare un foro preciso ma leggermente più largo del necessario, perché a farlo di esattamente 7mm si rischia di impastare il perno del giradischi.

non rimane altro da fare se non sovrapporre il secondo pannello di sughero e di spianare il tutto con un po' di libri:

 

 

come coniugare due passioni: cucina e ascolto della musica!

 

l'ultima operazione da compiere è quella di usare il mat originale per rifilare il tutto e farlo diventare un bel cerchio. ed ecco il tappetino in opera sul mio revolver.

 

 

l'oggetto in questione pesa la bellezza di 400 grammi ed è spesso circa 6mm, ergo occorre procedere ad una completa ritaratura del sistema giradischi-braccio-testina.

gli effetti sono molto benefici: diminuzione del rumore di fondo, maggiore asciuttezza generale e bassi più precisi.

 

avvertenza: questo tappetino obbliga ad aumentare il VTA di 6 mm, e con alcuni giradischi c'è il rischio che il braccio vada a toccare il coperchio quando lo si deve chiudere, rischiando danni anche non da poco. quindi accertatevi di avere spazio di manovra.

tempo di realizzazione esclusa la taratura del giradischi: 1 ora e mezza circa. costo totale: circa 5 euro.

 

Progetto 2

 

bene, passiamo ad altro argomento. recentemente ho acquistato due filtri antidisturbo con presa da pannello VDE integrata per la “esorbitante” cifra di 6,5 euro l'uno. finalmente ho trovato il tempo di metterli in opera. partiamo dal lettore cd.

il buon diego nardi ha fatto veramente un lavoro incredibile con il mio lettore cd, ma diciamo che ha commesso la leggerezza di non sostituire il cavo d'alimentazione con uno più decente, lasciando quello originale, veramente pietosino.

non ho fatto altro che tagliarlo e applicare direttamente il filtro:

 

 

 

inizialmente pensavo di inserire il filtro sul lettore, ma poi ho rinunciato per mancanza di spazio all'interno del lettore stesso. quindi, per evitare che pendesse, ho applicato due strisce di velcro con del nastro biadesivo potente (quello ciccioso di spugna che si usa di solito per gli specchi) e ho attaccato il filtro al pannello posteriore del lettore.

 

il secondo filtro è stato utilizzato per il pre phono. qua lo spazio era ancora minore, e poi non potevo modificarlo senza invalidare la garanzia. quindi ho acquistato una scatoletta stagna di plastica (quelle di derivazione che usano gli elettricisti) e mi sono creato un piccolo telaio per il filtro.

ho quindi preso un cordone d'alimentazione e ho tagliato lo spezzone con la VDE femmina  avendo l'accortezza di tenere cavo a sufficienza – 10, 15 centimetri bastano alla bisogna.

 

 

quindi ho collegato l'artefatto al mio pre phono , controllando che tutto fosse in fase, operazione che ho fatto anche col lettore cd.

 

bene, qua i benefici sono più sottili ma comunque percepibili: diminuzione del fruscio e più chiarezza. i filtri vanno comunque tenuti sotto tensione per un po' di tempo, perché il filtro va rodato un po'. infatti mentre ti scrivo il filtro sul pre è attivo da circa 4 ore ed è migliorato rispetto all'inizio.

 

tempo di realizzazione: 1 ora circa a filtro. spesa comprensiva di cavo di alimentazione schermato, ferramenta, spine schuko e prese VDE: 30 euro circa.

 

il cavo d'alimentazione schermato che ho usato si chiama CONTROLFLEX, è 3x1,5mm e ha la schermatura in rame. costa una cifra folle: 0,64 euro/metro. lo fa la alpicavi: www.alpicavi.it.

 

beh, che altro dire: divertitevi!

 

ciao a tutti

davide

 

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www.alpicavi.it.

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