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Prima parte
Ciao Davide,
ho scoperto il tuo
simpatico sito, davvero molto interessante.
Ed ho in patricolare
notato la pagina di Claudio e Lino sul Marantz cd-7300 ho avuto
negli anni passati tre o quattro lettori cd tra Marantz e Philips
e tutti sono stati puntualmente tweakati al loro limite: alcuni
sono "morti" sotto i ferri, altri hanno ceduto il passo dopo poco
perché a quei livelli qualche regolatore di tensione o chissa che
altro non ha retto lo stress.. Da oramai un annetto convivo con un
lettore DVD/CD sempre Marantz modificato in più parti piuttosto
felicemente. Il mio obbiettivo era farlo suonare in maniera
prossima ad un apparecchio nella fascia di prezzo dei 2000/3000€ e
debbo dire che questo obbiettivo è stato ampiamente raggiunto.

L'articolo letto da Domenico
Ad ogni modo, se pensi
possa essere utile agli amici che per la prima volta si mettono a
"ottimizzare" il loro player. Ti allego il primo di una serie di
contributi volti alla modifica profonda di un qualunque cd-player.
Questa prima parte è
relativa alle modifiche meccaniche che si posson realizzare sul
lettore più precisamente alla comparazione tra disaccoppiamento e
smorzamento delle vibrazioni indotte.
Ottimizzare un cd
player (parte prima: Meccanica & Vibrazioni).
Qualunque cd player
(.... Wadia, Accuphase, Krell, Rega e Musical Fidelity meritano
un discorso a parte) può essere migliorato sotto l'aspetto
meccanico.
Innanzitutto è
opportuno capire che gli approcci a questo argomento sono di due
tipi differenti: ci sono i sostenitori del "disaccoppiamento
meccanico dei corpi" e i sostenitori dello "smorzamento delle
vibrazioni".
Come si insegna nei
primi corsi di fisica un corpo nello spazio è soggetto a 9 gradi
di libertà. Più precisamente: un corpo può muversi lungo i 3
ipotetici assi cartesiani del riferimento spaziale, ruotare
attorno a questi stessi ed infine può vibrare nelle tre direzioni
che da essi sono definite.
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Si presuppone che
le caratteristiche intrinseche di un cd player da tavolo
escludano che questo vada passeggiando sul suo ripiano o
ruotando rispetto ad esso: abbiamo appena adesso ridotto di 6
gradi il nostro problema. Tuttavia è in una qualche misura
libero di "vibrare".
Tali vibrazioni
posson essere indotte dalla sua base d'appoggio o dalla
pressione dell'aria messa in movimento dai diffusori o
autonomamente le parti costituenti il lettore possono metersi
a vibrare per simapatia alla loro frequenza di risonanza
naturale o in una sua armonica, perchè stimolati da un suono
nell'ambiente. |
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Iron Vibra Stop Piedi in
acciaio tornito con pastiglie in gomma/grafite
antivibrazioni
sia zincati che neri |
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Coloro che credono nel
disaccoppiamento meccanico dei corpi semplicemente ritengono che
il loro player sia la parte meno suscettibile alle vibrazioni del
sistema tavolino più corpo, quindi decidono di eliminare i punti
di contatto tra tavolino e elettronica riducendole ad un
infinitesimo tramite una punta, e rendere irrisorio qualsivolgia
possibile trasferimento creando una pressione infinita sul
tavolino grazie alla superficie infinitesima della punta... a
tutt'oggi pero non mi risulta che nessun costruttore abbia scelto
questa tecnica tranne forse Roksan per i giradischi e :nlf per le
gl'amplificatori. Il problema è che raramente il lettore cd ha
una massa maggiore del tavolino porta elettroniche ed inoltre il
fatto che il lettore cd sia costituito da molte parti lo induce a
risuonare a più frequenze rispetto al nostro tavolino. Tuttavia
il tavolo potrebbe risuonare a frequenze più basse e più dannose
sul suono. C'è da tener presente che le vibrazioni in bassa
frequenza genereano oscillazioni maggiori (è per questo che ci
accorgiamo istantaneamente della loro presenza) e sono più dannose
sul suono perché inducono scostamenti apprezzabili delle
superfici.
Questo il motivo delle
punte coniche.
Ma perché tre?
Tre punte anziché
quattro sono spiegate dal fatto che geometricamente un piano è
definito a meno della definizione di tre suoi punti. Ecco che per
definire il piano su cui deve giacere il nostro player bastano tre
punte: riducono la superfice infinitesima (pressione più grande) e
non genreano i problemi che si possono incontrare nel pareggiare
in altezza quattro o più punte. Semplice ed efficace...o quasi...
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Un possibile tweeking ,
l'inserimento dei coni |
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Il problema
principale con le punte è il seguente: il nostro lettore cd
non è omogeneo.
Mi spiego: la
quantità di massa per volume all' interno di un player non è
costante, anzi!
Molto spesso le
unità più sensibili alle vibrazioni e più pesanti sono
addossate in un unico punto: Aprite un qualsiasi cd e
troverete nella stragrande maggioranza di casi meccanica e
trasformatore d'alimentazione sul lato sinistro del lettore e
il vuoto alla sua destra. |
Il centro di
massa del lettore è dunque spostato alla sua sinistra e il calcolo
delle sue coordinate, e poi quello dei tre punti in cui porre le
punte non è cosa semplice e da fare ad "occhio", e posizionare "a
tromba" le punte potrebbe generare delle "leve" attorno ai punti
di contatto del player che alla fine della fiera renderebbero meno
stabile il lettore. Insomma, ok alle punte se volete
disaccoppiare ma non scartate l'ipotesi di metterne quattro e
montarle al posto dei piedini oiriginali.
Morale della favola:
Disaccoppiare è consiglaiblie se e solo se il vostro lettore cd ha
un peso consistente almeno nell'ordine di grandezza del tavolino
porta elettroniche e se a sua volta il tavolino è disaccoppiato
dal pavimento.
Chi smorza invece tende
a valutare la situazione sotto un'altro aspetto.
Esperienza:
Se mentre il coperchio
del vostro cdp stà vibrando sotto gl'effetti delle note più basse
vi appogiate la mano sopra notate che incrementando l'adesione tra
la mano e il coperchio e col crescere della forza con cui premete
il coperchio questo diminuisce l'entità delle vibrazioni a cui è
soggeto.
Concetto:
Chi smorza pensa in
questi termini. Maggiore è la coesione tra le parti di un sistema
minore è la possibilità che queste entrino in risonanza
liberamente. Il problema in questo caso è tuttavia generato dal
fatto che come voi avete applicato una forza per bloccare il
coperchio con la mano allo stesso modo è necessario che agisca una
forza tra cdp e tavolino e a sua volta tra tavolino e pavimento
per ottenere gli stessi risultati.
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Questa forza è
l'attrito Coulombiano tra due superfici secche ed in contato
tra loro. Maggiore è il coefficente d'attrito e maggiore la
superfice a contatto maggiore sarà il valore di questa forza,
ecco spiegato il motivo dei bei piedoni sotto tanti cdp in
commercio, inoltre c'è da fare un pò di conti: per piccole
superfici i parametri cambiano e quindi c'è da bilanciare la
forza d'attrito con la pressione esercitata dalla forza peso
per unità di superfice. Insomma anche in questo caso i calcoli
e le misure si sprecano, tuttavia c'è una buona notizia per
gli smanettoni i piedini di fabbrica non tengono conto della
superfice del vostro tavolino. il coefficente d'attrito tra
due superfici è in larghissima parte definito dal tipo di
superficie in contatto. |
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Antirombo
per tweeking
SikaDamp 630 |
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Esistono su quasi
tutti i libri di fisica delle tabelle in cui compare il valore
d'attrito tra le varie superfici, forse è il caso di andare a dare
un'occhiata..chissa che non decidiate di rifare i piedini del
player magari in vetro (per aumentare la massa del player
mantenendo le misure originali per conservare la pressione).
Anche in questo caso
tre piedini non sono esattamente il massimo come scelta, credo che
la YBA abbia almeno un modello che usa questa tecnica ma la forma
dei piedini ed il calcolo della disposizione delle masse nel cdp è
assai studiato.
Ho dimenticato più su
di inserire una terza modalità di disaccoppiamento: la sospensione
pneumatica.
La sospensione
pneumatica prevede un disaccoppiamento totale del cdp dal suo
supporto attraverso l'interposizione di un fluido. In termini più
semplici si inerpone un cuscino ad aria o qualcosa di simile tra
la superficie d'appoggio e il lettore, per un certo periodo ho
utilizzato dei cuscini di plastica molto sottile sigillati e gonfi
d'aria al posto dei piedini del lettore ci sono in effetti dei
benefici derivani dal fatto che le vibrazioni del tavolino non
arrivano al lettore, tuttavia si innescano enormi problemi circa
la tenuta in "bolla" del cdp, e il problema che il tavolino non
contribuisca per nulla ad irrigidire il lettore che vibra per
simpatia a tutto spiano, tuttavia il sistema può essere una
panacea per chi ha tavolini troppo traballanti
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Ok,ok ho mentito..
esistono due metodi
"semplici" per la disposizione di tre punte sotto il vostro
lettore cdp non incorrendo in problemi di equilibrio: il primo
metodo prevede la risoluzione di un piccolo integrale triplo,
in realtà prevede la risoluzione di un integrale tripo per
ciascun componente dotato di massa all' interno del cdp e poi
una semplice somma delle masse di ciascun componente
condensata nel suo centro di istantanea rotazione. Chiaro no?
Il secondo prevede
l'uso di una piccola ventosa un filo un foglio di carta ed una
matita.... come dite? Vi spiego il secondo? |
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Tweaking lettore cd teac di Valerio |
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Innanzitutto è
necessario che la ventosa che vi state per procurare riesca a
sostenere il peso del vostro cdp e sia grande al max quanto la
base delle vostre punte coniche, poi recuperate un filo
altrettanto robusto e legatelo alla ventosa. Fatto???
Ok, ora prendete un
foglio di carta e tracciate una linea retta che sia lunga quanto
il lato più lungo del lettore, dopodiche attaccate il foglio di
carta alla parete assicurandovi con una livella che la linea sia
parallela al terreno, ora prendete la ventosa e attacatela
grossomodo al centro del coperchio del lettore, provate a
sollevare il lettore dal filo, sicuramente sarà sbilanciato verso
dx o verso sx. Semplicemente spostate un pò la ventosa verso il
lato sbilanciato e riprovate, ancora sbilaciato? Spostate ancora e
ancora finche il cdp non sarà all'incirca parallelo al terreno
(non curatevi per ora se il letore è inclinato verso di voi,
quello che vi serve è studiare il suo lato lungo , casomai
correggete anche la larghezza per star più comodi ma non lavorate
di fino...) Una vola che ad occhio il più vi sembra fatto andate
vicino alla riga sulla parete e guardate se il parallelismo è
davvero preciso. Una volta soddisfatti prendete un gessetto, una
matita o qualsiasi altra sostanza che poi potrete cancellare e
segnate la circonferenza della ventosa, e una volta rimossa
segnatene il centro.
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Come
montare vaschetta IEC senza tagliare nulla |
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Fate lo stesso per
il lato più corto.
Ora riportate i due
punti sulla parte inferiore del lettore. tracciate la
parallela al lato corto per il primo punto trovato e la
parallela al lato lungo per il secondo. Esatto sono invertite.
Ora, la linea che
dista di meno dal bordo sarà quella che dovrà contenere due
dei piedini il terzo andrà posizionato sulla linea più
distante dai margini ad essa paralleli. |
Per quel che riguarda
la linea con due piedini disponeteli il più vicino possibile ai
bordi, per quel che riguarda l'altra linea invece posizionatelo
alla fine della retta sul alto opposto rispetto a quello cui i due
piedini son più vicini. In questa maniera avrete ottenuto un cdp
disaccoppiato completamente le leve che si creano riducono la
pressione che il cdp crea sulle punte questa risulta minima in
questa configurazione: sentite il suono e decidete se vi piace. Il
piano d'appoggio influisce nel bene e nel male iun maniera minima
ed inconsistente sulla vibrazione del cdp.
Nella prossima puntata
vedremo cosa è possibile fare all' interno del player per smorzare
ciò che è possibile.
PS Mi scuso per l'uso
non propriamente scientifico e a volte arronzato di molti concetti
ma credo che scendere troppo nel particolare potrebbe togliere
comunicatività al messaggio.
Saluti,
Domenico
pollangelo@virgilio.it
Interessante vero !!!
sotto la seconda parte

Seconda puntata: FIGHT FROM THE
INSIDE!
OK, se avete seguito i consigli precedenti dovreste essere giunti
alla vostra scelta personale tra disaccoppiare e smorzare.
Tutto questo è avvenuto in maniera completamente indolore "senza
di giravite ferire" se non per svitare eventualmente i piedini e
sostituirli con qualcosa di meglio (o peggio) ...probabilmente è
stato raggiunto anche qualche positivo riscontro: solitamente ciò
che potreste aver sentito è un suono che si è assottigliato (leggi
pulito) e un immagine, sempr'ammesso che il lettore ne produca una
(..e credetemi in un impianto entry-level non è affatto detto), un
pò meno "blurry" un pò più individuabile insomma.
Ora è il caso di passare a un paio di interventi più radicali ..ok?
L'occorrente è il seguente questa volta: dei fogli di antirombo o
dell'antirombo a pennello se preferite, un paio di folgi di
plastica piuttosto rigida e sottile, tipo plexiglass ultrasottile
(0,2 mm) del cavetto elettrico la cui guaina risulti sfilabile per
piccoli tratti e che sia d'una sezione lievemente più grande delle
vitine dello chassis o se magari riuscite a trovarle delle
rondelle gommose della dimensione delle viti e infine de l
simil-neoprene adesivo in rotoli (si trova presso qualsiasi grande
magazzino per il bricolage nella zona fonoassorbenti/isolanti
termici) infine recuperate dall'agendina telefonica il numero
dell'amico che ha il negozio di computer o anche il numero
dell'amico smanettone andrà benissimo.
L'antirombo in fogli e l'antirombo a pennello avrete letto da più
parti come funzionino e perché si usino (vanno applicate sulle
lamiere dello chassis per renderle sorde abbassarndo/estinguendo
la frequenza di risonanza delle stesse).
Quello in fogli, personalmente, lo trovo lievemente più fastidioso
da tagliare per poi lasciar aperte le fessure per le viti e per
riuscire a rispettare le tolleranze di montaggio, quello a
pennello (5/6€ al barattolo che basta per un cdp) invece è un pò
più noioso da diluire (a proposito sul barattolo a volte non è
scritto ma l'aquaragia andra benissimo, e mi raccomando non
arrivate ad una consistenza troppo liquda! Dovrete spalmarlo con
una spatolina da muratore) ma è molto più pratico da dosare luogo
per luogo.
Mi raccomando prima di iniziare il lavoro smontate completamente
il cdp tirate fuori meccanica, circuiti stampati e trasformatore e
lavorate con il solo chassis denudato. Se avete lavorato bene e se
l'antirombo è asciutto il rumore delle nocche sul metallo dovrebbe
essere più simile a quello prodotto da un pezzo di legno piuttosto
che dalla lamiera.
Un ultimo accorgimento è quello di far asciugare il tutto fuori
casa con buona pace della consorte e del vostro naso.
Perfetto!
..come? Vi è avanzata della vernice? E secondo voi i piedini che
non avete sostituito nella precedente puntata a che servono?
Potete colare la vernice rimasta nei piedini e smorzarli un pò con
i Marantz e i Philips funziona che è una meraviglia, ovviamente i
vostri piedini potrebbero non essere adatti a questa soluzione...
Passiamo alla seconda parte: immaginate di rimettere tutto al suo
posto per capire quali parti del lettore rimangano scoperte,
attenzione non solo le parti su cui poi non finiranno le piastre e
gl'altri pezzima anche le superfici laterali interne e la parte
superiore del coperchio faranno al caso nostro. Ciò che dobbiamo
fare è prendere il nostro neoprene in rotoli auto adesivo e
improsciuttare con uno strato del suddetto le pareti libere,
questo perché oltre a limitare le vibrazioni indotte all'
elettronica dal cabinet, che apposta abbiamo smorzato, dovremo
evitare il più possibile che l'aria sia vettore di vibrazioni,
considerate l'uso del neoprene adesivo alla stessa stregua dei
tappeti nella vostra camera d'ascolto e non sarete molto lontani
dal loro effetto.
Ora passiamo all' utilizzo di due tecniche brevettate e che in un
negozio di hi-fi paghereste sonanti soldoni per portarvi a casa!
La prima è un piccolo trucchetto estorto a Mr. Roy Ghandi patron
di casa REGA, che trova ampio uso nelle sue elettroniche, ed il
secondo è l'utilizzo della tecnica Qualiy Standard che Sony
utilizza per le sue elettroniche di fascia medio-alta.
Allora, iniziamo col trucchetto REGA, trovate la zona dove sono
alloggiati il DAC, il DECODER e gli operazionali d'uscita...fatto?
Che significa come fate a riconoscerli???
Ah (sospiro),.... ok, ok...
Allora innanzitutto partite dai morsetti d'uscita del lettore ed
andate retrocedendo, dovreste trovarvi a poca distanza un paio, o
uno solo, o se siete proprio fortunati quattro chippettini neri ad
otto zampette(quattro per lato), potreste addirittura averne otto
davanti ma significherebbe che state modificando un Classé...(!!!??)
su questi chippettini dovrebbe esserci una sigla del tipo:
NE5532...
OPA33...
TL712...
...o qulacos'altro
il primo tipo è il più probabile in ogni caso mettete la sigla in
un motore di ricerca e vedete se il chippettino è qualificato come
op-amp,
andando a ritroso [probabilmente sul lato saldature del circuito
(significa la parte di sotto)] dovreste trovare uno o due
chippettini più grandi (due o tre volte) con le gambette
schiacciate sulla piastra circuitale e con qualcosa come 10/20
piedini per lato, anche in questo caso controllate su un motore di
ricerca la sigla se è dato come DAC siete a cavallo!
In ultimo c'è il chip più grande dei tre, non quello enorme sul
davanti quello è l'IC che governa tutto il sistema, nei pressi del
DAC c'è un altro chippettone con un alto numero di piedini che si
chiama Decoder. Queste son le parti più delicate e più sensibili
alle interferenze (questi ultimi due elementi sono sincronizzati
ad alta frequenza); delimitata questa parte di circuito stampato
ciò che dovrete fare è ritagliare dal foglio di plastica un
rettangolo abbastanza grande da contenerle e praticare nel
suddetto i fori per porlo tra il circuito stampato e lo chassis:
ancora una volta tipo tappeto, ma fermato dalle viti stavolta....ok?
A che serve? isolamento delle interferenze proveninti dal cabinet
credo.
Funziona? Non saprei dire non ho fatto la singola modifica per poi
controllare, probabilmente lo chassis in alluminio dei prodotto
REGA c'entra qualcosa nella scelta di questo sistema ma in ogni
caso vi assiuro che il decoder ed il DAC sono incredibilmente
sensibili alle interferenze elettromagnetiche. E prevenire è
meglio che curare.
L'intervento QS di Sony invece è l'abbreviazione di Quality
Standard e prevede una costruzione più solida del cabinet di
queste elettroniche, e una disposizione inclinata delle schede dei
componenti....Ebbene sì, signore e signori la Sony si è presa il
lusso di brevettare la scheda montata male...
Spieghiamo il concetto, che infondo è lo stesso che usano gli
amici costruttori di cabinet super irregolari: le onde stazionarie
amano il parallelismo e gl'angoli a novanta gradi, dunque quale
miglior soluzione se non montare inclinate le schede dei
componenti?
Si può fare anche artigianalmente, ma per piccole tolleranze,
innanzitutto lasciate stare la parte dell'alimentazione quella
serve che sia ben ancorata al cabinet, e poi piazzate le
rondelline di gomma che vi accennavo o gli spezzoni di guaina di
cavetto di differenti spessori tra la/le scheda/e e lo chassis.
Fatto?
Assicuratevi che le schede nonostante l'intervento sian ben salde
al cabinet e che gl'angoli di inclinazione non siano esagerati, ma
soprattutto assicuratevi che una volta inclinate le piaste i
connettori e le viti sui pannelli laterali siano ancora montabili
e non siano vittime di stress meccanici eccessivi. OK?
Ovviamente se avete intenzione di sostituire i le prese con
qualcosa di meglio come suggerirò nelle prossime puntate non
preoccupatevi troppo..
Anche questa parte è fatta: ora non ci rimane che lavorare su
meccanica, alimetazione e elettronica: qui forse spenderemo
qualche soldino in più ma ne varrà la pena...
Per qualsiasi domanda , commento o contestazione sono a
disposizione ,
Saluti!
Domenico Magnisi
pollangelo@virgilio.it
OOOOPS, dimenticavo che avete quel simpaticone dell'amico
computeristico al telefono! Che sbadato!!
Bene, avete presente i pannelli fono assorbenti che si usano per
insonorizzare gli studi di registrazione o le sale prove, quelli
con il caratteristico effetto bugnato?
Ebbene, si possono avere gratis.
Certo, non in grandi dimensioni ma in fogli da 20x15 o 20x25!
Ok, non sono esattamente così scanalati come quelli veri ma
funzionano, io li ho trovti nella confezione di un paio di shede
di rete (di due marche differenti) a proteggere i circuiti.
Lotta alle vibrazioni gratuita!
Insomma recatevi nel negozio sotto o dall' amico smanettone e
chiedete se gliene avanza un pò loro li buttano dopo averci
assemblato il pc! Usateli per riempire ordinatamente (Senza che
venga in contatto con le schede! Senza che riduca l'aria attorno
ai dissipatori! E senza ostruire vie d'accesso all'aria che deve
circolare nel lettore!) gli spazi vuoti.
Bene ora siete pronti per richiudere il vostro nuovo e fiammante
REGANECOICSONY DIGITAL PLAYER.
Solo un ultima cosa: potreste usare il neoprene adesivo per fare
da spessore tra i fianchetti della base e quelli del coperchio del
cdp in modo da smorzare i due elementi accoppiati, un pò come è
fatto di norma sopra il frontalino del cd per farvi aderire senza
giuochi il coperchio e la stessa cosa potrebbe essere fatta sul
lato posteriore in alto.
Solo assicuratevi che ci sia abbastanza spessore altrimenti sarà
arduo rimontare il tutto!
Cosa
dire GRAZIE DOMENICO !!! SEI STATO TROPPO GENTILE !!
SPERO CHE CI INVIERAI ALTRO MATERIALE !!!!! Davide Sbisa'
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