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Eccomi qui a
riferirti della costruzione di due economici 'tube trap' angolari,
come promesso.
Io ho una stanza riservata, dove ascoltare musica, ma
purtroppo quasi a pianta quadrata, e nemmeno troppo grande, il
peggio per l'acustica ambientale e quindi ho dovuto combattere
sempre con effetti di risonanza che si centrano soprattutto
nell'intorno dei 40-50 Hz. Per cominciare, in sede di costruzione
ho potuto accorciare un poco un lato facendo un doppio muro con
camera smorzata con assorbente edilizio, ma le dimensioni restano
pur sempre critiche per le risonanze che comunque si
instaurano nell'ambiente.
Pur dopo un accurato posizionamento di mobili, divani, tende alla
finestra ed altro per interrompere le onde stazionarie, i problemi
rimanevano proprio per la caratteristica intrinseca dell'ambiente.
In un primo momento ho costruito due Tube traps classici, con rete
a maglie quadrate di ferro, tipo recinzione aree riservate,
parzialmete imbottito di materiale assorbente e tappato con due
tondi di legno, poi ricoperti con materiale vinilico e tessuto
elastico, di tipo tubolare, per finitura, posizionati nelle
immediate vicinanze del muro posteriore, tra esso e le casse, ma
l'intervento, pur essendo sensibile, non lo era in maniera
efficace; permanevano infatti code e battimenti in bassa
frequenza.
Ho tratto spunto da una foto intravista su FdS per costruirmi un
paio di assorbitori acustici angolari economici e funzionali,
pensando di posizionarli proprio negli angoli liberi dietro
l'impianto.
Ho acquistato da Bricofer tre mensole angolari, tipo 1/4 di
cerchio, con raggio di 25 cm, n.8 listelli di legno, n.4 larghi cm
5 e n.2 cm 6 (- si, notate che ne mancano due all'appello, ma
leggasi più avanti - per arrivare alla sezione di circonferenza
della mensola di cm 33 circa) della lunghezza massima che ho
potuto trovare, nel mio caso cm 240;ho inchiodato i suddetti
listelli alle mensole, usandone una ciascuna alle due estremità
dei listelli ed una esattamente al centro degli stessi, ma nulla
vieta che si utilizzi una mensola in più, per aumentare la
solidità dell'insieme, ma con essa anche il costo.
Nota: per evitare che i chiodi,( ho utilizzato quelli senza testa
per diminuirne la visibilità) si allentino ed alla
lunga fuoriescano, li ho passati nella colla prima di conficcarli
nel legno.
Una volta creata la struttura anteriore è indispensabile
controventarla dietro con altri due-quattro listelli che
consentano l'equilibrio dell'oggetto. In ogni caso, per evitare
ogni sorpresa io ho messo all'interno della base della struttura,
un sacco di sabbia ben asciutta che contribuisce efficacemente
all'equilibrio della stessa, piuttosto alta, leggera e tendente a
flettersi. Oltre a ciò naturalmente all'interno dell' oggetto
così costruito deve essere infilato del matriale assorbente: in un
primo momento avevo usato della gommapiuma in fogli da 4cm, ma
l'effetto assorbente non raggiungeva il livello sperato, quindi mi
sono rivolto all'assorbente acustico bugnato che si vede nei
subwoofer e nelle linee di trasmissione, piuttosto costoso, ma
certamente e significativamente più efficiente.
Ora la stanza è sensibilmente più smorzata nella zona delle basse
frequenze di cui sopra avevamo parlato, e le code ed i battimenti
si sono ridotti in maniera evidente, tanto da non farmi
rimpiangere i 120 euro totali che mi sono costati per l'acquisto
del legno, 80€ circa, e del materiale assorbente, 40€ circa, senza
contare il tempo, circa 3 ore, che noi riteniamo sempre ben speso
per la ns passione. Allego due foto sperando che illustrino meglio
l'oggetto.
A disposizione per qualsiasi chiarimento possa occorrere, al mio
indirizzo e-mail
telesforococchini@hotmail.it

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