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Ecco il
fantastico tavolo porta elettroniche che, insieme all’inseparabile
Massimo, abbiamo realizzato clonando la famosa linea BCD (dopo
dovuta autorizzazione del proprietario del marchio, il famoso
Bertini Claudio).
I materiali
impiegati per questa realizzazione sono molteplici:
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ferro
alluminio
ottone
acciaio
vetro
multistrato (5+10+5=20 mm)
pietra
(peperino) (30 mm)
piombo
sabbia
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I miei coni |
I tubi di
ferro, dopo la lavorazione al tornio sono stati verniciati
internamente con antirombo ed esternamente con doppia mano di
antiruggine e di smalto nero opaco .
I materiali
impiegati per il riempimento sono pallini di piombo e sabbia fine
in proporzione adeguate.
I coni
utilizzati sono prodotti e forniti dall’immancabile DAVIDE SBISA’.

Abbiamo anche
cercato di non disdegnare una buona presentazione in ambiente del
prodotto curando con grande attenzione anche le rifiniture.
Il tutto ha
portato all’assemblaggio di un “tavolinetto” che ad occhio, o
meglio a braccia, potrebbe superare i 150 kg di peso.

Il tavolo
precedentemente utilizzatonel mio impianto era sempre
autocostruito con metodologia più classica e cioè tubo di ferro
quadro e ripiani in legno e vetro (per il giradischi) multistrato.
Dico ciò per far comprendere l’evoluzione sottodescritta e
facilmente ascoltata.
I risultati
sonori ottenuti mi hanno realmente meravigliato, non credevo di
poter apprezzare tanto facilmente e con tale prontezza le
differenze.
Il suono è
cambiato in meglio: la dinamica è aumentata considerevolmente, e
di pari passo la separazione tra i canali, macro e micro
contrasto, in poche parole la riproduzione ottenuta con il mio
impianto è risultata essere decisamente più “pulita e naturale”.
Tali
differenze forse potevano essere più attese per l’analogico, ma in
realtà anche il mio fido cd player Audio Analogue Maestro ha
tratto giovamento in maniera nettissima.
Il progetto
utilizzato per i tavoli e gli stand BCD credo che non abbia
bisogno di presentazioni visto il successo ottenuto a livello
mondiale ormai da svariati anni.
Pur
conoscendoli a fondo non avevo mai avuto occasione di provarli nel
mio ambiente domestico e tanto meno non mi sono mai potuto
permettere l’acquisto (…forse l’unico difetto che hanno è proprio
il prezzo, ma la lavorazioni e i materiali usati, ho potuto
constatare, sono veramente costosi!!!!).
Vi garantisco
che questo upgrade merita….eccome se merita.
Ci preme
ringraziare Claudio Bestini della BCD – Audio Analogue per la
pazienza ed i preziosi consigli.
Marco e
Massimo
mainardi_marco@libero.it
mbiagio@tele2.it
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