I supporti per diffusori di Emiliano Luperini

 

 

Di cosa si tratta:

Supporti diffusori in acciaio

Chi li ha cosruiti:

Emiliano   eluperini@comune.cascina.pi.it

 

Prefazione:

Emiliano non avevo guardato bene il tuo progetto, prima di ora , ma sai che è veramente BELLO ...  sono fatti benissimo poi quando ho visto i miei coni sotto .... mi ha fatto ancora più piacere , ci stanno benissimo, benissimo

e se hai altre cose cosi' belle mandamele subito .   Mi scuso con te, per il tempo che mi ci è voluto, per farti la paginetta , ma di cose da pubblicare ne ho veramente tante...  Davide

 

 

Ciao Davide, come da accordo ti descrivo i miei supporti auto costruiti, allegandoti foto e progetto (sommario) in formato DWG (autocad).

 

Questi supporti sono stati pensati dopo averne costruito altri di forma differente e completamente in alluminio, ma che per ragioni di carico, risultavano sottodimensionati per le mie nuove B&W 602 s3.

 I materiali usati sono ferro per le piastre ed alluminio per i montanti.

 Prima di tutto ho acquistato in ferramenta: (per € 15,00 circa)

-         N. 4 pezzi di profilato quadro della misura di mm 20 in alluminio e tagliate all’altezza ciascuno di mm 600.

-         N. 4 piastre sempre in alluminio, con fori e con “invito” ai montanti per il collegamento tra gli stessi montanti e le piastre superiori ed inferiori.

 Ho reperito poi dal fabbro 4 piastre in ferro grezzo: (per € 20,00)

-         N. 2 delle dimensioni di mm (30x23) spessore mm 10 come piastre inferiori e del peso di circa Kg 5

-         N. 2 delle dimensioni di mm (22x18) spessore mm 6 come piastre superiori e del peso di circa Kg 1,5

 Successivamente, dopo aver deciso la distanza dei 2 montanti per ogni singolo supporto, ho forato tutte le piastre in prossimità dell’asse centrale delle stesse in coincidenza dei fori esistenti sulle piastre in alluminio di collegamento, provando poi i collegamenti tra i vari componenti.

 

 

Per non impazzire al momento della foratura delle piastre, il metodo migliore (almeno migliore per me…) è il seguente:

  1. prendere le misure su una delle due piastre più piccole e fare il foro più vicino e più lontano dal centro della piastra in ferro, eseguendolo per entrambe le piastre di collegamento in alluminio.

  2. fissare poi temporaneamente le piastre di collegamento in alluminio mediante i quattro fori precedentemente eseguiti (due per ciascuna piastra di collegamento in alluminio) e poi prendere direttamente sulla piastra in ferro le misure degli altri 4 fori rimanenti.

  3. smontare tutto per ottenere la piastra in fero libera, ma con 8 fori (4 per ogni piastra di collegamento in alluminio).

  4. posizionare “a specchio o panino” la piastra forata con quella non ancora forata e segnare i punti di foro ed eseguire la stessa operazione anche con le piastre più grosse, stando attenti a porre quella piccola già forata, al centro della grande.

 

La foratura delle piastre

 

 

Le piastre prima della verniciatura

 

 

Le piastre dopo la verniciatura

 

Ho verniciato, previa pulitura, lavatura ed asciugatura, con vernice spray per metalli colore “cromatura alluminio”, le piastre in ferro in modo da uniformarle con i montanti ed i coni antivibrazione, ma si possono colorare a piacere secondo i propri gusti.

Mentre attendevo i tempi di asciugatura, ho limato le estremità  dei montanti in alluminio in modo da eliminare tutte le sbavature dovute al taglio ed in modo da ripristinare un piano discretamente uniforme.

Dopo che le piastre in ferro si sono asciutte (12/18 ore circa), ho assemblato il tutto iniziando a montare le piastre di collegamento in alluminio con la piastre inferiore tramite viti con testa a stella della lunghezza di mm 16 di spessore uguale ai fori realizzati e fissandole con dado posto sulla “faccia a pavimento”. Lo stesso dado viene lasciato uscire dalla piastra, senza nasconderlo in alcuna maniera, infatti trovandosi sul lato pavimento ed essendo sospeso dai coni antivibrazioni, risultano invisibili ed allo stesso tempo immediatamente accessibili.

 

L'inserimento degli attacchi per i tubi

 

Ho inserito poi i montanti nelle sedi delle piastre di collegamento in alluminio e li ho fissati tramite la vite di fissaggio esistente; gli ho successivamente carteggiati lungo tutta la superficie, con una spugna abrasiva specifica, in modo da renderli maggiormente satinati e privi di grafi.

Per aumentare il peso dei supporti stessi, mantenendo allo stesso tempo il baricentro in prossimità del pavimento, è possibile inserire dei “tondini” in ferro diametro 16 mm all’interno dei montanti e successivamente “gettati con cemento liquido, cosa però che io non ho fatto ritenendo sufficientemente pesanti le piastre inferiori..

 

La messa in bolla dei supporti

 

Successivamente ho fissato le piastre superiori utilizzando le stesse piastre di collegamento in alluminio, ponendo sulla faccia superiore della piastra in ferro uno strato di truciolato a bassa densità dello spessore di mm 5 e delle dimensioni leggermente inferiori alla piastra stessa, bloccando il tutto con piccole viti autofilettanti che attraverso i fori predisposti delle piastre, sono andati ad affondare nello strato di truciolato.

Per finire, ho montato i bellissimi (a mio parere!!!) coni e sottoconi antivibrazione che ho acquistato da te per regolare poi l’inserimento dei montanti nelle piastre di collegamento superiori, in maniera tale da rendere la piastra superiore perfettamente orizzontale, applicando poi del nastro bi-adesivo sullo strato di truciolato.

 

Direi anche io che sono molto belli vero..

 Spero di essere stato abbastanza chiaro, altrimenti fammi sapere…….un saluto Emiliano

eluperini@comune.cascina.pi.it

 foto varie

 

Altri  progetti di supporti che trovate sul sito:

In legno semplici costruiti da me

Erpex

Marco da Roma

 

Bello !

 

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