Autocostruzione        

Sospensioni per elettroniche particolari

Di Telesforo

 

 

 Di cosa si tratta

Base sospesa per elettroniche

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Chi lo ha costruito

Telesforo  telesforococchini@hotmail.it

Caratteristiche particolari

Molto interessante da provare

 

Come promesso mi accingo ad illustrare la mia sperimentazione di un ripiano portasorgenti
elasticamente sospeso (ma nulla vieta di applicare l'idea alle elettroniche od altro).
Ero in un negozio di ferramenta alla ricerca di un cavo da utilizzare per sospendere i ripiani di un tavolino portaelettroniche, prendendo lo spunto dalla ottima idea proposta per la realizzazione del tavolino Something Solid della Noteworthy Audio, quando un cavo, diverso da quelli di metallo nudo o nylon o metallo rivestito in plastica trasparente che avevo adocchiati per la bisogna, ha attratto il mio sguardo : all'esterno rivestito in rete di plastica , ma internamente costituito da un cordone gommoso, piuttosto robusto ed elastico; come dettomi dall'addetto alla vendita: cordone di fissaggio per teloni di camion!
La mia idea è stata allora quella di usarlo, al posto di quello rigido montato sul Something Solid, nella mia sperimentazione.
Detto fatto ho acquistato un paio di metri del suddetto cordone, quattro carrucole per filo stendipanni esterno, 4 dadi che si inserissero precisamente nel foro della carrucola, un tendicavo per regolare la tensione dello stesso cordone, due serracavo ad U adeguati alla sezione del cordone, per fissare le estremità del cavo ai  ganci del suddetto tendicavo e via a casa per realizzare  l'idea !
Io ho utilizzato una scatola di legno in MDF che avevo utilizzato per costruire una 'base antisismica' riempita di sabbia, ma si possono ricavare diverse soluzioni, come si evidenzia cercando la foto del suddetto tavolino Something Solid presente in rete;  svuotatala e smorzatala internamente con piombo e sughero. vi ho applicato ai 4 angoli le carrucole, tendendovi sopra il cordone in modo da formare una diagonale al centro della scatola, congiungendo poi sul retro le due estremità del cavo ai due ganci del tendicorda e fissandoli con i serracavo appositi.
Ciò fatto bisogna porvi sopra, badando ad effettuare una puntuale centratura, un ripiano rigido e leggero, che io già possedevo, nel mio caso sempre smorzato con gommapiuma sotto e sughero sopra; su di esso appoggerete poi l'apparecchio, di nuovo curando il centraggio e la messa in bolla. A questo punto , se la tensione è ottimale ed il centraggio accurato e la messa in bolla anche, si otterrà, premendo con un dito verso il basso, nel bel mezzo dell'apparecchio,e quindi rilasciandolo, una oscillazione pressochè rettilinea, tipo Gyrodeck, per capirci, con un effetto filtrante  che dovrebbe approssimarsi a quello del suddetto giradischi.
Io ho notato in basso un irrobustimento delle frequenze estreme, ed un'articolazione ed un controllo maggiore di quelle mediobasse, una aumentata rotondità ed un corpo armonico arricchito, pur in presenza di una sostanziale immutata pulizia della frequenze medioalte, che anzi sembrano un pizzico più definite. La posizione degli esecutori sembra più stagliata nello spazio, le voci maggiormente scontornate, le componenti spaziali riprodotte con maggiore precisione nelle tre dimensioni, larghezza, profondità ed altezza, con una sensazione di maggiore realismo generale. Siamo sempre nel campo delle impressioni soggettive, intendiamoci, ma ritengo che una prova, data l'esiguità della spesa, nell'ordine di una 10na di euro, per i soli pezzi che ho acquistato dal ferramenta, sia sostenibile e poi ....... largo alle implementazioni ed al contributo degli altri.
Allego due foto della mia sospensione elastica sperimentale, sperando siano esplicative,
purtuttavia resto a disposizione per eventuali chiarimenti al mio indirizzo e-mail telesforococchini@hotmail.it.
 

 

 

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