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Iniziamo l'opera
Ciao davide,
eccomi di nuovo con un'altra e-mail. Come Ti ho scritto poco fa,
ti invio le fotografie inerenti la sostituzione delle sospensioni
di alcuni woofer. In garage, da un bel pò di tempo, avevo due
woofer Peerless da 8 ohm e due Ciare da 4 ohm con le sospensioni
in foam disintegrate (che spettacolo orribile!). Mi sono chiesto:
perchè non provare a sistemarle? Tendenzialmente sono un testone
dunque mi sono convinto che se ci riescono altre persone, perchè
non provare almeno? E così ho fatto. Mi sono recato presso "EUROPA
ELETTRONICA" di Modena, negozio molto ben fornito di altoparlanti
CIARE (approfitto per salutare il buon Antonio del negozio,
professionale e sempre molto disponibile) e così ho
acquistato le sospensioni in poliuretano di ricambio CIARE per
woofer da 20 cm e da 25 cm, unitamente alla colla..che poi ho
scoperto essere comunissima colla vinilica!

i coni senza sospensione

Ho usato un
pennello per impregnare il bordo del cono ed il cestello di
acetone, dunque ho eliminato con un taglierino i residui delle
sospensioni ed armato di tanta pazienza, ancora acetone e
scalpellini a punta ben affilata (vanno bene anche dei giravite
piatti!) ho eliminato ogni residuo di foam e colla sia dal cono,
sia dal cestello.

La verniciatura del cestello
Per il
cestello dei CIARE in alluminio (le foto riguardano principalmente
proprio la ribordatura dei CIARE) ho addirittura usato un trapano
con una fresina. Importante è porre la massima attenzione quando
si cerca di eliminare la vecchia colla dal bordo del cono: NON
BISOGNA AVERE FRETTA! Dunque ho iniziato con i Peerless e poi con
i Ciare. Le operazioni sono state facili e non ho incontrato
problemi di sorta; nei Peerless, addirittura, utilizzando acetone
ed un piccolo pennello, si è perfino staccata la cupola
parapolvere. Molti sostengono che la fase di centratura sia molto
difficoltosa e che sia indispensabile tagliare e/o rimuovere
sempre la cupola parapolvere: ti garantisco che non è vero!
L'importante è che il centratore in tela gialla sotto al cono sia
ancora sano; infatti, seguendo quanto qui di seguito descritto,
con piccoli e delicati movimenti si ha una "autocentratura" del
complesso.

Il sollevamento del cono
con contrappesi
Tornando a
noi, dopo aver pulito MOLTO BENE cono e bordo del cestello, si
stende un velo di colla sul bordo interno della sospensione (NON
SUL CONO, altrimenti cola lungo il profilo dello stesso e viene
una schifezza!) e dopo averla spianata un pochino, attesi un paio
di minuti, si applica la sospensione al cono. DOMANDA (lecita,
ovviamente!): come ho fatto ad alzare il cono affinchè la
sospensione vi potesse poggiare ed aderire senza problemi?
RISPOSTA: ho preso due assicine di legno (si vedono nelle foto
allegate), le ho infilate simmetricamente fra la base del cono ed
il centratore e vi ho applicato un piccolo contrappeso (i miei
sono in legno....sono rimanenze di lavorazioni di diffusori
acustici!!): Così facendo il cono si alza e si può armeggiare
affinchè la sospensione sia perfettamente equidistante dai fori
perimetrali del cestello e dal centro dell'altoparlante.

La colla stesa
La colla non è
rapidissima ad asciugare ma crea un effetto che definirei a
"ventosa" cosicchè, dopo pochi minuti, ci si può dedicare alle
operazioni di centraggio. In questa fase, sia con le assicine di
legno, sia subito dopo averle tolte, si deve muoveve il cono senza
che si udiscano rumori dall'avvolgimento interno.

la colla sulla sospensione
Sembra complesso
ma con un pochino di attenzione si riesce tranquillamente. Durante
il lavoro mi sono reso conto che si può anche applicare la colla
già SUL CESTELLO, senza dover aspettare che la colla data a cono e
sospensione sia asciugata...ed infatti così ho fatto. Già dal
secondo woofer Peerless e per i due CIARE ho messo fin da subito
la colla sia sul bordo interno della sospensione, sia sul bordo
del cestello. Ho ripetuto le fasi sopra descritte ma dopo pochi
minuti ho eliminato le assicine di legno con i contrappesi ed ho
fatto aderire la sospensione allo stesso. Ripeto che in tali
sequenze occorre SEMPRE e delicatamente muovere su e giù il cono:
infatti la colla aderisce ma permette gli "aggiustamenti" vari.

l'asciugatura della colla
Tali
movimenti si possono fare sia a mano, sia applicando ai morsetti
elettrici del trasduttore una pila da 1,5 o da 4,5 volt: durante
le oscillazini del cono NON SI DEVE SENTIRE ALCUN RUMORE DI
ATTRITO. Prima di applicare la sospensione nuova, come ho scritto
all'inizio, dato che i CIARE hanno il cestello in alluminio, ho
dovuto operare con una fresina e con della sana e "crudele" carta
vetrata, dopodichè ho verniciato l'alluminio vivo con dello smalto
sintetico nero lucido. Le operazioni complessive, fra tutto,
comportano un paio di pomeriggi di lavoro mentre la colla asciuga
perfettamente in una notte.

ed eccoli finiti
Ripeto
infine che nei CIARE non è possibile distaccare le cupole
parapolvere ma sarebbe comunque una operazione a mio modestissimo
avviso inutile; infatti lo spazio che intercorre fra la bobina ed
il complesso magnetico (almeno in questi trasduttori!) è più che
sufficiente per operare senza problemi. Eh sì.....mi sono
dilungato un pò troppo ma spero che quanto da me fatto possa
essere di aiuto a tutti coloro che , magari in possesso di woofer
costosi, volessero tentare di recuperarli con un cifra modica (le
sospensioni costano circa 8-10 Euro l'una, la colla 5,00 Euro e
l'acetone 3-4 Euro!!). Una ultima chicca: a lavoro terminato, una
volta che la colla è perfettamente asciutta, si può dare un bell'aspetto
nuovo e lucente agli altoparlanti...sai come??? Si usa del comune
spray lucida-cruscotti da auto oppure della cera spray da legno,
avendo cura di stenderla ed asportarne l'eccesso con uno straccio
in cotone o lana. Non ci credi? Provare per credere!!!!! Tale
applicazione l'ho già provata negli ultimi due anni e ti
garantisco che prolunga la vita dei nostri amati e preziosi
altoparlanti!!
Ciao Davide ed un
saluto a tutti gli appassionati di autocostruzione come me!!!!
schiaffo71@hotmail.com

i materiali utilizzati
Il progetto del
diffusore di marco:
http://www.audiocostruzioni.com/a_d/diffusori/tre-vie-marco-ciare-sipe/marco.htm
Altro articolo di
Sandro su come ribordare gli altoparlanti
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Il commento
di David:
Ciao,
anche oggi fra tutte le cose che faccio a lavorare ho
riconato un altoparlante(uno dei tanti).
Io preferisco
sostituire tutto l'equipaggio mobile ma mi rendo conto che
non sempre è fattibile soprattutto economicamente(su
altoparlanti di fascia consumer si intende).
Comunque sconsiglio
vivamente il non togliere la cupola
parapolvere,infatti la sua rimozione è indispensabile per
poter inserire delle striscie di cartoncino (di spessore
adeguato allo spazio fra solenoide e interno del traferro),infatti
lo "spider "la base elastica su cui è montata la bobina e il
cono non riesce a garantire da solo il centraggio della
medesima in quanto il cono se sprovvisto della
"sospensione" cioè l'anello di foam o tela o gomma non ha il
suo punto di centraggio rispetto al cestello.
Di
conseguenza,operare come ha fatto il redattore dell'articolo
significa operare alla cieca e basta una minima deformazione
o leggero "intraversamento" del cono in fase di
funzionamento(magari a pieno regime)per far sfregare
l'avvolgimento nel traferro e "pelare" lo smalto di
isolamento del filo di rame che costitusce l'avvolgimento
stesso e che naturalmente produrrà un rumore udibile,a tal
proposito consiglio di controllare sempre gli altoparlanti
(ma anche le casse intere) con frequenze campione di tipo
sinusoidale "dando potenza adeguata" possibilmente con un
generatore a bassa distorsione,altrimenti con un cd
contenente piu campioni possibili (registrati con un
generatore sinusoidale).
Se fate questo
beccherete sempre qualsiasi difetto del gruppo trasduttore
in quanto ogni "vibrazione "spuria" diventa udibile.
La colla vinilica fa
troppo spessore e non è sufficientemente tenace per gli
altoparlanti un minimo performanti,ne consiglio l'utilizzo
solo per re incollare la cupola parapolvere "magari con
l'aggiunta di pigmento nero per vernici.
Per quanto riguarda
l'incollaggio di spider e di sospensione il bostik è la
morte sua.
Allego link
produttore pezzi per equipaggi mobili (roba consumer
ovviamente).
www.teleprodottistore.it
Qui ci sono le varie
fasi di lavorazione trovate in internet (si fa prima che a
fare il servizio fotografico).
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