Autocostruzione

 

Ribordatura Altoparlanti di Marco

 

 

 Di cosa si tratta

Operazione di ribordatura altoparlanti

Chi lo ha costruito

Marco  schiaffo71@hotmail.com  

Mia presentazione

Un altro interessante articolo di Marco  che ci ha già inviato  tante cose interessanti ...  veramente completo e utile

Iniziamo l'opera

 

Ciao davide, eccomi di nuovo con un'altra e-mail. Come Ti ho scritto poco fa, ti invio le fotografie inerenti la sostituzione delle sospensioni di alcuni woofer. In garage, da un bel pò di tempo, avevo due woofer Peerless da 8 ohm e due Ciare da 4 ohm con le sospensioni in foam disintegrate (che spettacolo orribile!). Mi sono chiesto: perchè non provare a sistemarle? Tendenzialmente sono un testone dunque mi sono convinto che se ci riescono altre persone, perchè non provare almeno? E così ho fatto. Mi sono recato presso "EUROPA ELETTRONICA" di Modena, negozio molto ben fornito di altoparlanti CIARE (approfitto per salutare il buon Antonio del negozio, professionale e sempre molto disponibile) e così ho acquistato le sospensioni in poliuretano di ricambio CIARE per woofer da 20 cm e da 25 cm, unitamente alla colla..che poi ho scoperto essere comunissima colla vinilica!

 

 

i coni senza sospensione

 

Ho usato un pennello per impregnare il bordo del cono ed il cestello di acetone, dunque ho eliminato con un taglierino i residui delle sospensioni ed armato di tanta pazienza, ancora acetone e scalpellini a punta ben affilata (vanno bene anche dei giravite piatti!) ho eliminato ogni residuo di foam e colla sia dal cono, sia dal cestello.

 

La verniciatura del cestello

 

 Per il cestello dei CIARE in alluminio (le foto riguardano principalmente proprio la ribordatura dei CIARE) ho addirittura usato un trapano con una fresina. Importante è porre la massima attenzione quando si cerca di eliminare la vecchia colla dal bordo del cono: NON BISOGNA AVERE FRETTA! Dunque ho iniziato con i Peerless e poi con i Ciare. Le operazioni sono state facili e non ho incontrato problemi di sorta; nei Peerless, addirittura, utilizzando acetone ed un piccolo pennello, si è perfino staccata la cupola parapolvere. Molti sostengono che la fase di centratura sia molto difficoltosa e che sia indispensabile tagliare e/o rimuovere sempre la cupola parapolvere: ti garantisco che non è vero! L'importante è che il centratore in tela gialla sotto al cono sia ancora sano; infatti, seguendo quanto qui di seguito descritto, con piccoli e delicati movimenti si ha una "autocentratura" del complesso.

 

Il sollevamento del cono  con contrappesi

 

 Tornando a noi, dopo aver pulito MOLTO BENE cono e bordo del cestello, si stende un velo di colla sul bordo interno della sospensione (NON SUL CONO, altrimenti cola lungo il profilo dello stesso e viene una schifezza!) e dopo averla spianata un pochino, attesi un paio di minuti, si applica la sospensione al cono. DOMANDA (lecita, ovviamente!): come ho fatto ad alzare il cono affinchè la sospensione vi potesse poggiare ed aderire senza problemi? RISPOSTA: ho preso due assicine di legno (si vedono nelle foto allegate), le ho infilate simmetricamente fra la base del cono ed il centratore e vi ho applicato un piccolo contrappeso (i miei sono in legno....sono rimanenze di lavorazioni di diffusori acustici!!): Così facendo il cono si alza e si può armeggiare affinchè la sospensione sia perfettamente equidistante dai fori perimetrali del cestello e dal centro dell'altoparlante.

 

La colla stesa

 

La colla non è rapidissima ad asciugare ma crea un effetto che definirei a "ventosa" cosicchè, dopo pochi minuti, ci si può dedicare alle operazioni di centraggio. In questa fase, sia con le assicine di legno, sia subito dopo averle tolte, si deve muoveve il cono senza che si udiscano rumori dall'avvolgimento interno.

 

la colla sulla sospensione

 

Sembra complesso ma con un pochino di attenzione si riesce tranquillamente. Durante il lavoro mi sono reso conto che si può anche applicare la colla già SUL CESTELLO, senza dover aspettare che la colla data a cono e sospensione sia asciugata...ed infatti così ho fatto. Già dal secondo woofer Peerless e per i due CIARE ho messo fin da subito la colla sia sul bordo interno della sospensione, sia sul bordo del cestello. Ho ripetuto le fasi sopra descritte ma dopo pochi minuti ho eliminato le assicine di legno con i contrappesi ed ho fatto aderire la sospensione allo stesso. Ripeto che in tali sequenze occorre SEMPRE e delicatamente muovere su e giù il cono: infatti la colla aderisce ma permette gli "aggiustamenti" vari.

 

l'asciugatura della colla

 

 Tali movimenti si possono fare sia a mano, sia applicando ai morsetti elettrici del trasduttore una pila da 1,5 o da 4,5 volt: durante le oscillazini del cono NON SI DEVE SENTIRE ALCUN RUMORE DI ATTRITO. Prima di applicare la sospensione nuova, come ho scritto all'inizio, dato che i CIARE hanno il cestello in alluminio, ho dovuto operare con una fresina e con della sana e "crudele" carta vetrata, dopodichè ho verniciato l'alluminio vivo con dello smalto sintetico nero lucido. Le operazioni complessive, fra tutto, comportano un paio di pomeriggi di lavoro mentre la colla asciuga perfettamente in una notte.

 

ed eccoli  finiti

 

 Ripeto infine che nei CIARE non è possibile distaccare le cupole parapolvere ma sarebbe comunque una operazione a mio modestissimo avviso inutile; infatti lo spazio che intercorre fra la bobina ed il complesso magnetico (almeno in questi trasduttori!) è più che sufficiente per operare senza problemi. Eh sì.....mi sono dilungato un pò troppo ma spero che quanto da me fatto possa essere di aiuto a tutti coloro che , magari in possesso di woofer costosi, volessero tentare di recuperarli con un cifra modica (le sospensioni costano circa 8-10 Euro l'una, la colla 5,00 Euro e l'acetone 3-4 Euro!!). Una ultima chicca: a lavoro terminato, una volta che la colla è perfettamente asciutta, si può dare un bell'aspetto nuovo e lucente agli altoparlanti...sai come??? Si usa del comune spray lucida-cruscotti da auto oppure della cera spray da legno, avendo cura di stenderla ed asportarne l'eccesso con uno straccio in cotone o lana. Non ci credi? Provare per credere!!!!! Tale applicazione l'ho già provata negli ultimi due anni e ti garantisco che prolunga la vita dei nostri amati e preziosi altoparlanti!!

Ciao Davide ed un saluto a tutti gli appassionati di autocostruzione come me!!!!

schiaffo71@hotmail.com  

i materiali utilizzati

 

Il progetto del diffusore di marco:

http://www.audiocostruzioni.com/a_d/diffusori/tre-vie-marco-ciare-sipe/marco.htm

 

Altro articolo di Sandro su come ribordare gli altoparlanti
 

 

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Il commento  di David:

 

Ciao, anche oggi fra tutte le cose che faccio a lavorare ho riconato un altoparlante(uno dei tanti).

Io preferisco sostituire tutto l'equipaggio mobile ma mi rendo conto che non sempre è fattibile soprattutto economicamente(su altoparlanti di fascia consumer si intende).

Comunque sconsiglio vivamente il non togliere la cupola parapolvere,infatti la sua rimozione è indispensabile per poter inserire delle striscie di cartoncino (di spessore adeguato allo spazio fra solenoide e interno del traferro),infatti lo "spider "la base elastica su cui è montata la bobina e il cono non riesce a garantire da solo il centraggio della medesima in quanto  il cono se sprovvisto della "sospensione" cioè l'anello di foam o tela o gomma non ha il suo punto di centraggio rispetto al cestello.

Di conseguenza,operare come ha fatto il redattore dell'articolo significa operare alla cieca e basta una minima deformazione o leggero "intraversamento" del cono in fase di funzionamento(magari a pieno regime)per far sfregare l'avvolgimento nel traferro e "pelare" lo smalto di isolamento del filo di rame che costitusce l'avvolgimento stesso e che naturalmente produrrà un rumore udibile,a tal proposito consiglio di controllare sempre gli altoparlanti (ma anche le casse intere) con frequenze campione di tipo sinusoidale "dando potenza adeguata" possibilmente con un generatore a bassa distorsione,altrimenti con un cd contenente piu campioni possibili (registrati con un generatore sinusoidale).

Se fate questo beccherete sempre qualsiasi difetto del gruppo trasduttore in quanto ogni "vibrazione "spuria" diventa udibile.

Ciao.

P.s.

La colla vinilica fa troppo spessore e non è sufficientemente tenace per gli altoparlanti un minimo performanti,ne consiglio l'utilizzo solo per re incollare la cupola parapolvere "magari con l'aggiunta di pigmento nero per vernici.

Per quanto riguarda l'incollaggio di spider e di sospensione il bostik è la morte sua.

 

Allego link produttore pezzi per equipaggi mobili (roba consumer ovviamente).

 

 

www.teleprodottistore.it

 

Qui ci sono le varie fasi di lavorazione trovate in internet (si fa prima che a fare il servizio fotografico).

 

 

ri ciao!       davidrossi@fastwebnet.it

 

     

 

 

 

 

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