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Dopo il T Amp ecco servita la modifica al Trends
Salve Sig. Sbisà è di nuovo Giorgio che le scrive(quello de “un'altra
interessante modifica al T Amp di Giorgio”)e le invia l’ennesima
interpretazione in fatto di modifiche per quel che riguarda questa volta
l’altrettanto osannato Trends TA 10.1.
Partiamo dall’estetica,sempre soggettiva,in questo caso ho optato per un
look in stile Meridian(apparecchi per me di rara bellezza ed in alcuni
casi di rara resa sonora)applicando sopra e sotto il cabinet delle
superfici in vetro nero,l’effetto lucido è bello davvero, ottenendo cosi
anche l’aumento della massa dell’oggetto che non tende più a sollevarsi
sull’anteriore sotto il tiro dei cavi di segnale e di potenza,la
manopola del potenziometro in pesante alluminio pieno nera, molto
piacevole nell’uso,richiama il nero delle viti presenti sul frontale.
Per il circuito cuore pulsante dell’apparecchio sono stati aggiunti dei
bypass sui condensatori di accoppiamento in ingresso al segnale audio
realizzati con dei carta/olio NOS(chicca,questa, di solito riservata ai
valvolari di alto rango)da 0,18 microfarad. Sono stati tolti i
condensatori ceramici originariamente presenti in parallelo all’ingresso
del segnale audio. Il filtro abbattitore in uscita dopo tanti ritocchi e
altrettanti ascolti è stato modificato per mezzo dell’aggiunta di
quattro condensatori da 33 nanofarad che sembrano pochi ma…ne
riparleremo più avanti.
In questo modo si è moderatamente ma finemente modellata la risposta su
quello che in media è il carico reale offerto da un diffusore da otto ohm
nominali(Trends ha “inchiodato” l’abbattitore su otto ohm un po’come ha
fatto la Sonic Impact con il T Amp ma in quel caso su 4 ohm…ed infatti
spesso il T all’opposto finisce per essere eccessivamente
tagliente)interfacciandolo con più diffusori del genere due vie da stand
non troppo difficili da pilotare(dalle caratteristiche di modulo e fase
ragionevoli come è giusto che sia con amplificatori dotati di questa
tecnologia), a volte dal costo correttamente proporzionato alla categoria
appartenente al Trends a volte con analoghi modelli ma di qualità e costi
decisamente più elevati.
La mia sensazione condivisa da altri audiofili del genere “ascoltoni” che
possiedono diverse versioni di ampli che utilizzano il TA2024 e non solo(è
noto che Tripath ha creato un piccolo terremoto nella comunità dell’hi fi
“costringendo” molti scettici audiofili “seri e spendaccioni” per loro
fortuna proprietari di apparecchiature da svariati mila euro cadauna
legati però alle più tradizionali e costose tecnologie ad ascoltare per
gioco e/o curiosità i vari T amp,Trends etc. rimanendone piacevolmente
stupiti prima e mal celatamente infastiditi poi)si può sintetizzare così:
-miglioramento della liquidità e della dinamica in gamma media,in questo i
carta/olio la fanno da padrone! -maggiore rifinitura ed ariosità,trama
sonora più fine e libera in gamma alta dovuta anche alla messa a punto del
filtro abbattitore…beh quei (pochi)33 nanofarad mylar x 4 sui condensatori
del filtro fanno davvero un bel lavoro. Siamo stati alla fine tutti
d’accordo sulla maggiore capacità dell’ ampli nel consegnare le
informazioni ai diffusori in questo momento il buon ormai vecchio Eumir
Deodato con i suoi primi due lavori;Prelude, Deodato 2 ancora una volta
ce lo sta confermando. Beh… il Trends così messo è davvero un cliente
scomodo per molti…un bel mostriciattolo! In ultima battuta è stato
aggiunto sul TA2024 un bel dissipatore in rame.
Ennesima dimostrazione che con un po’di buona volontà e altrettanta
pazienza per ascolti ed affinamenti si può migliorare un prodotto già
di per sé notevole ed ottenere così delle grandi soddisfazioni con dei
costi ancora davvero accettabili…come disse qualcuno più famoso di me
come sembrano lontani gli anni ottanta,ed anche novanta aggiungerei io,
quelli in cui i costi dell’alta fedeltà impazzirono e molto spesso(non
sempre per fortuna) non rispecchiavano assolutamente la qualità
intrinseca e sonica degli apparecchi.
Attenzione però bisogna sapere cosa si fa e dove si mettono le mani
questi chip sono molto sensibili all’energia elettrostatica quindi
consiglio ai meno esperti,qualora decidessero di avventurarsi,di
indossare sempre il bracciale di massa come a massa dovrà
necessariamente essere il saldatore pena ritrovarsi con il chip
trapassato,di non semplice reperibilità e conseguente difficile
lavorazione viste le dimensioni e la piedinatura dello stesso. Come
sempre ringraziandola dell’ospitalità saluto lei ed i
lettori/frequentatori abituali. Giorgio



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Un altra
modifica di Giorgio |
Dopo la modifica
al T Amp e al Trends…ecco il Tripath TA 2024 Frankestein
Giorgio il Trends non suona su un canale e
ora?
Una sera queste sono state le parole di uno
sfortunato cliente di un caro amico nel suo negozio di dischi a Roma.
Portamelo e vediamo cosa si può fare
risposi.
Alla verifica l’esito infausto per il chip
fu subito chiaro,era andato stranamente su un solo canale.
Cosa fare?Sbattersi per il reperimento del
suddetto e…aspetta in un cassetto dovrei avere da tempo una scheda Sure
Electronics in attesa di giudizio!
Detto fatto! Tolte le cose inutili presenti
sulla scheda ed seguite le solite modifiche di routine come sui Trends,
vetri neri compresi, eccolo al lavoro però niente male neanche in questo
caso, il TA 2024 dice sempre la sua… eccome se la dice!


La modifica al T Amp di Giorgio
http://www.audiocostruzioni.com/a_d/elettroniche/finali-integrati/modifica-tamp-giorgio/modifica-tamp-giorgio.htm
Dal sito Tnt Audio
http://www.tnt-audio.com/ampli/trends_ta10.html
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