Autocostruzione

Modifica amplificatore ITT di Francesco
 

 

 

Di cosa si tratta

Tweaking ampli integrato ITT anni '80



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Chi lo ha costruito

francy70@gmail.com

Caratteristiche

 



Descrizione

 

Salve a tutti, non resistevo alla tentazione di effettuare il tweaking di un amplificatore integrato (classe ‘80), l’ITT HiFi 8040 che vedete in foto. Anche se il cablaggio,le piste del circuito e la scelta dei power-pack di potenza fanno strizzare gli occhi a molti, credo che sia inutile discutere sulla qualità della costruzione tedesca degli anni 80 (notare l’alimentazione,potenziometri ALPS). Un tempo assieme alle elettroniche, rilasciavano anche gli schemi elettrici, ebbene ho conservato con cura quello del mio ampli, con l’obiettivo preciso di effettuare  nel tempo dei piccoli miglioramenti. Schema alla mano, dopo più di vent’anni di utilizzo, ho deciso di investire qualche decina di euro, sostituendo nei punti critici gli elettrolitici (con degli Elna for audio), resistenze di precisione e basso rumore, finali di potenza nuovi,  relè con contatti placcati in oro, saldature Sn/Ag ed ho sostituito i vecchi e ridicoli connettori punto-linea per diffusori con altri di qualità nettamente migliori. Infine ho by-passato la connessione DIN a 5 poli relativa al collegamento al cd-player (AUX) , con due RCA da pannello della CMC di ottima qualità. La curiosità era tanta, soprattutto quella di confrontarlo con un sistema moderno, e capire meglio le potenzialità dell’integrato tedesco. Il mio impianto è costituito da ampli NAD C325BEE+lettore cd NAD C525BEE, diffusori Monitor Audio RS1, cavo di potenza FURUTECH (PCOCC) per la sezione medio-bassi, ponticelli auto costruiti con spezzoni di argento MUNDORF SWSG 110W (1mm), cavo di alimentazione e spina FURUTECH, cavo di segnale Xindak FA-5. Il suono del mio impianto è molto equilibrato, dinamico, caldo e ricco armonicamente, con una discreta scatola sonora. Ho inserito in questo sistema l’amplificatore tedesco (dai datasheet dell’STK0039, dovrebbe essere un 35W RMS su 8 ohm per canale), lasciando tutto il resto inalterato.

 

IMPRESSIONI

 

Sono rimasto piacevolmente sorpreso, riascoltando i brani che ormai conoscevo a memoria, delle prestazioni di questo amplificatore.  Mi aspettavo un suono sbilanciato, invece l’ITT era inferiore al NAD soltanto per le sfumature armoniche e per la dinamica (in questo il NAD  è un campione!),  per il resto ho notato un maggior controllo delle basse frequenze , una timbrica che si mantiene equilibrata e piacevole fino a quando non si esagera con il volume.  Per quanto riguarda la scena acustica invece, mi aspettavo enormi differenze invece stranamente (ma questo dipende anche dall’ambiente di ascolto e diffusori) le differenze sono state minime, addirittura con l’ampli tedesco  ho percepito maggiore separazione! Il suono degli strumenti musicali mi sembrava invece riprodotto più correttamente (specie sulle dimensioni ed armoniche) dal NAD. Un grosso saluto a tutti gli appassionati, ed un ennesimo ringraziamento a Davide. Francesco.

 

ARTICOLO DI : Francesco B     MAIL : francy70@gmail.com


Scheda fotografica

 

 

 


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