Autocostruzione

 

I lavori di Franco

 

 Di cosa si tratta

Tanti progetti

Chi li ha costruiti

Franco

Caratteristiche particolari

Una manualita' eccellente

Mia presentazione

L'amico franco   ha  molta classe , i suoi lavori oltre a essere  interessanti , hanno una estetica molto moderna e accattivante..    complimenti Franco

Ciao Davide.

Ti mando un’altra bozza dei miei lavori con una breve descrizione:

 

Partendo dal pre (quello “ufficiale” ma che rifarò a breve in veste migliorate e definitiva), si tratta del progetto Triopre Megahertz che ho modificato nella sezione di alimentazione sostituendo il ponte di diodi con una bella raddrizzatrice. Da prima ho provato una 5y3 poi una gz34 e infine con una 6x5 che penso sarà quella definitiva.

Tra le tante marche di 6sn7 che ho avuto modo di provare su questo pre ( Rca, Ates,Sylvania, Philips, Rhaytehon ecc) , le Fivre sono quelle che mi son piaciute di più (a parte una Marconi purtroppo esaurita che suonava veramente in modo divino) in seguito provai ad utilizzare i triodi singoli (addirittura anche i pentodi collegati a triodo tipo la 6sj7) del tipo 6j5 (una mezza 6sn7) e le 6c5 , trovandole , specialmente le 6c5 decisamente migliori delle colleghe a doppio triodo. Infatti nella versione definitiva del Triopre userò quattro 6c5 al posto di due 6sn7

 

 

Il finale è un Triodino in SE con valvole pilota 6c5. Avendo avuto (e ho tuttora)  un Triodino originale, cioè acquistato già cablato direttamente dalla Megahertz  in configurazione SE (non in MU follover) e apprezzandone la raffinatezza e le alte qualità sonore di questo manufatto , mi venne l’idea di ricostruirlo completamente modificandone la sezione alimentatrice con una splendida e rara GZ37 Mullard al posto dei diodi e soprattutto, facendo cablare il TA con la possibilità, tramite opportuni secondari , di usufruire di tensioni di filamento e placca adatte all’uso sia di 300b che di 2A3 semplicemente agendo su un paio di commutatori. Il risultato fu eccellente, più musicalità più dettaglio, suono più robusto e pieno maggior spazialità e definizione, medioalte più naturali . Questo ampli mi ha permesso anche di poter comparare due valvole eccellenti come la 300B e la 2A3 , la prima ovviamente più potente è decisa, la seconda più raffinata su tutta la gamma senza però dare segni di cedimento anche a volume sostenuto nonostante i pochi watt (3 credo)

 

Questo è il Triodino “originale”

 

Le casse come ti accennavo le ho eseguite su stretto progetto di un noto costruttore di finali a valvole in collaborazione di con un notissimo progettista di amplificazioni valvolari e casse acustiche ( scusa se ometto i nomi per la privacy)

Per caso mi ritrovai in uno stock di altoparlanti che ritirai da un elettrauto del mio paese , una coppia di fostex FE 164 datati 1984 made in Japan nuovi ancora nel loro imballo . Per un po’ di tempo non gli diedi peso (non sapevo ancora cosa avevo per le mani, largabanda? Oibho! ) quando navigando in internet mi imbattei in un sito che vendeva questi altoparlanti mi cadde l’occhio sul loro prezzo : 120.000 lire cad?? E che avranno di tanto di speciale?

 

Allora mi decisi a dargli una sistemazione realizzando il progetto consigliato nel foglio di accompagnamento degli altoparlanti : una semplice cassa reflex. Una volta eseguita e provata non mi diede nessuna sensazione particolare, al tempo utilizzavo ancore un finalone a transistor. Le casse finirono nello sgabuzzino. Fu quando assemblai il finale a valvole di NE in classe A di EL34 che cominciò l’innamoramento per un certo tipo di riproduzione , gli collegai le casse con i fostex e .. magia!

 

L'attenuatore di Franco

veramente interessante

Da lì poi segui un evoluzione che mi fece provare gli FE164 in carico TQWT, ma non mi piacevano, avevano dei bassi profondissimi ma le medie arretrate , poi consultandomi con l’esperto di cui sopra, mi consigliò un suo progetto in carico micro-onken , il risultato fu sbalorditivo e ora dopo molte ore di lavoro lo è ancora di più (non immaginavo che ci volesse tanto tempo per sentire suonare ai massimi livelli un altoparlante)

 

                 

 

Il TW che si vede in foto non è collegato, l’avevo messo in principio perché non avevo fiducia dei largabanda .

 

Altri miei lavori

 

              

Questo è il finale di 845 al quale sto lavorando , di fianco c’è il Bitriodino quando era ancora uno chassis

 

Un saluto

Franco drill@email.it

 

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