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Il Prestar è un preamplificatore
hi-fi single ended in classe A, realizzato con filosofia
progettuale di tipo minimalista. L’ho concepito appositamente per
essere utilizzato con i vari modelli di gainclone, ma si abbina
perfettamente a qualsiasi altro tipo di finale audio. Sotto questo
aspetto, il Prestar mostra una versatilità eccellente. Per la
realizzazione del Prestar, ho scelto di utilizzare una filosofia
progettuale, di tipo minimalista, allo scopo di contenere il più
possibile la spesa. Pur tuttavia sono riuscio ad ottenere dal
Prestar prestazioni di alto livello. Le sue performance, quindi,
sono equiparabili a quelle di preamplificatori dal costo ben
maggiore. Per limitare la spesa, ho scelto di eliminare tutta
quella serie di optional, il cui utilizzo non ha effetti sulla
qualità del suono: antibump, commutazione elettronica degli
ingressi, ecc. Per quanto mi riguarda, sono stato sempre un
accanito sostenitore della filosofia progettuale minimalista;
trovo che tale tipo di approccio progettuale nell’audio ha,
spesso, dato eccellenti risultati.

Uno dei tanti esempi ce lo dà
il famoso Gaincard della 47 lab, da cui successivamente sono
derivati tutta quella serie di cloni, conosciuti col nome di
gainclone. Nel Prestar gli stadi amplificatori di segnale sono
accoppiati in continua; ciò, per garantire un'elevata linearità.
Sul percorso del segnale è presente un solo condensatore
elettrolitico in uscita, allo scopo di separare la componente
continua d'alimentazione dal segnale utile. Per la costruzione del
Prestar, ho usato circuiti stampati di alta qualità, doppia faccia
con fori metallizzati, al fine di garantire un collegamento
elettrico altamente affidabile tra i vari componenti. Per ciò che
riguarda l’alimentazione, il prestar può essere alimentato con un
normale alimentatore stabilizzato, con integrato LM317 o similari.
Tali tipi di integrati regolatori riescono ad abbasare, in maniera
drastica, il livello dell’ondulazione residua (ripple). La
tensione d’alimentazione può essere compresa in un range, che va
da 35 a 42 volt. Visto che l’assorbimento del circuito risulta
essere oltremodo esiguo, è possibile alimentare il prestar,
facendo uso di alcune piccole batterie al piombo, ricaricabili. Il
prestar va alimentato con tre batterie da 12 volt, poste in serie,
in modo da raggiungere una tensione di circa 35 - 40 volt.
Visto che il Prestar non è stato volutamente dotato di
circuito antibump, per evitare il fastidioso click nelle casse va
acceso prima del finale. Fra non molto, sperimenterò una nuova
versione del prestar; nella nuova versione, ho inserito tutta
quella serie di optional, che ho volontariamente omesso in questa
versione. La nuova versione, infatti, prevede un sistema di
commutazione degli ingressi, un efficace antibump temporizzato e,
dulcis in fundo, lo stadio d’alimentazione.
Ringrazio l’amico Davide Sbisà, per
aver pubblicato queste righe. Chi volesse chiedermi informazioni,
può farlo tramite il sito
www.newprestar.com o, direttamente, tramite il mio indirizzo
e-mail
francesco.ucchino@tin.it .
Un cordiale saluto ai visitatori di
audiocostruzioni.com,
Francesco
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