Autocostruzione       

Pra a valvole di Andrea

 

 

 Di cosa si tratta

Preamplificatore a valvole

Chi lo ha costruito

Andrea   mail.djandre@virgilio.it

Caratteristiche particolari

Costruito in maniera perfetta !!!!

 

Prima di tutto vorrei fare i complimenti a Davide per il sito che è stupendo e ringraziarlo per la disponibilità.

Ho sempre ascoltato tantissima musica, di ogni genere, dai Pink Floid a Neil Young, Genesis, etc. Non ho mai avuto fonti o amplificatori costosi e, soprattutto, mai valvole ma, a dire la verità, non mi sono mai trovato cosi male .

Poi, un giorno, più per curiosità che per altro, comprai un numero di “Costruire hi-fi e da allora sono entrato nel tunnel!

(i miei autori preferiti sono Ing. Chiappetta e D.N.) ma anche tutti gli altri

 

Un particolare della lavorazione a fresa CNC

 

 

Il pre che vi vorrei descrivere, che è quello che uso attualmente, insieme ad un triodino 3 300b e ad un vetusto lettore revox b226,

usa, come valvole preamplificatrici. delle 5842: un triodo ad accensione indiretta, come rettificatrice una az41, ma andrebbe bene anche

la 5y3 e, come regolatore di tensione: una ecl82, che è un triodo pentodo, in una unica valvola, con zoccolo noval.

 

 

 

 

Ho preferito mettere le valvole internamente al telaio, anche perche avendo  costruito prima il triodino e avendo una bimba di 3 anni in casa mi sono accorto

Che il CAMMELLO chassis come lo chiamo io  non e il massimo ma ormai e cosi. Premetto che, come lavoro, faccio il progettista meccanico nell’ambito degli stampi per materie plastiche

e, quindi, dispongo di un paio di sistemi cad 3d, uno tink3 e l’altro visicad ,sono molto comodi per disegnare  i telai e la disposizione dei componenti interni, in pratica, come si vede dalle foto, si può ottenere un disegno reale dell’oggetto finito  prima di realizzarlo con le effettive dimensioni fino nei minimi particolari.

 

 

 

Non dico che questi programmi cad siano facili da usare ma, con una buona dose di buona volontà e tempo, non è impossibile riuscire

ad imparare. Io li uso con regolare licenza ma, comunque, in rete si può trovare ..... io non vi ho detto niente, è chiaro,

poi, per la realizzazione delle varie parti utilizzo, con tanta pazienza del capo officina, le fresatrici a controllo numerico, i torni

e altre varie attrezzature.

 

Lo schema

 

Il circuito elettronico non è complicato e, tranne i condensatori di uscita della Mundorf, non ho usato componenti costosi, alcune

cose le compro su E-bay.

Il trasformatore toroidale è stato realizzato dalla Italsistemi, anzi, li consiglio, lavorano bene.

Ho voluto, per questo pre, evitare il piu possibile gli elettrolitici sull’anodica ma, comunque, se sono di qualità, vanno comunque bene.  Per la polarizazzione delle 5842 ho usato dei led rossi da 2v   i filamenti delle finali sono alimentati  in continua, tramite un regolatore di tensione.

 

 

Invece, come selettore delle sorgenti, ho usato dei rele schermati, montati direttamente sugli ingressi sistema,

comodo, “scopiazzato” da schemi di D.N.

 

 

A volte, guardando dentro al telaio, mi chiedo come a fatto ad entrarci tutto e, per fortuna, non ci sono ronzii!

Non vi posso dire che sia un sistema assoluto, prima di questo ho provato tante altre soluzioni, tutte, a mio modo di sentire,  valide, però, va bene, devo doverosamente ringraziare Franco conosciuto sul sito tramite mail, poi, anche di persona, a qui rompo le

scatole da ormai 2 anni ed è sempre molto disponibile.

Spero che gli schemi siano chiari, comunque, potete contattarmi senza problemi.

 

Andrea

 

 

 

 

Audiocostruzioni e' punto vendita di :

 

                              E tanto Altro

Hit Counter

Torna alla pagina iniziale