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Ciao Davide,
ecco la recensione di un pre autocostruito con controllo remoto a
infrarossi e finale basato su Fenice 20. E' un
progetto facile che suona alla grande.
Carlo
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Il magico chip tripath mostra la strada dell'autocostruzione anche
ai meno esperti, come me.
Con una spesa molto modesta, circa 300 Euro tra pre e finale, ho
realizzato un pre passivo ed un finale di potenza.
Ma andiamo con ordine.
Il pre-passivo, Promenade, in omaggio a Mussorgsky e al fatto che
è davvero una passeggiata autocostruirlo, è basato sulla
scheda con controllo remoto ad infrarossi di
dyiclub.biz.
Al costo di 32$+23$ di spedizione il sito di Hong-Kong
http://www.diyclub.biz/
offre:
- Scheda per la gestione di 4 ingressi, con comando ad infrarossi
(già assemblata).
- Sensore ad infrarossi e telecomando.
- Potenziometro motorizzato Alps
- Scheda di commutazione a relais con 4 ingressi (già assemblata).
Il tutto, cablato con cavi comuni per quanto riguarda il selettore
di ingressi e la parte di alimentazione ed infrarossi,
mentre per la parte audio ho optato per cavi schermati
stereo di buona qualità e Van Den Hul per le connessioni tra
scheda di controllo del volume e scheda con i relais di
ingresso.

Il kit fornito
Tutti i componenti
sciolti e le scatole le ho acquistate da
www.audiokit.it
Il risultato è un ottimo pre che toglie veramente poco (e se lo fa
non me ne sono accorto) alla purezza del finale in classe T
autocostruito su base Fenice 20 (Tripath 2024) e stadio di
alimentazione a toroide e condensatori audiograde.
Il Promenade si controlla mediante telecomando, sia per la
selezione dell'ingresso che per il volume e ha anche la
funzione di Mute.
Il finale di potenza è invece basato su scheda Fenice 20 con chip
Tripath T2024A (quello del T-Amp) che ho chiamato ModesT, in
omaggio al T-Amp, alla sua umile "cubatura" ed a Mussorgsky.
Ordinato sul sito: http://www.s3shop.it
Ho realizzato lo stadio di alimentazione, basato
su trasformatore toroidale (90VA), condensatori Audyn e Elna
da 10.000 pF (abbondantemente sovradimensionato).
In questa configurazione, il finale di potenza ha acquistato in
dinamica, timbrica e precisione del soundstage, estendendosi
ulteriormente verso il basso, colmando quindi quella leggera
lacuna sulle basse frequenze caratteristica del T-AMP.
I componenti utilizzati, essendo piuttosto generosi per le potenze
richieste, fanno suonare il T2024 ancora più forte, oltre che con
estrema precisione.

Il finale Fenice 20 di Carlo e il suo
impianto
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