Autocostruzione        

Pre ( filamenti a batteria) + finale valvolare di Alessandro

 

 

 Di cosa si tratta

Pre e finale autocostruiti

Chi lo ha costruito

Alessandro   radio69_14@hotmail.com 

Caratteristiche particolari

Pre con filamenti  alimentati a batteria

Mia presentazione

Alessandro ha iniziato a mandarmi alcune sue cose , veramente interessanti , presto troverete anche alcuni restauri di radio d'epoca.

Infatti e anche esperto in questo campo  e dispone di tanti schemi e centinaia di valvole per radio antiche.

 

Il Preamplificatore:

 

 NEW,     Filamento Valvole a        BATTERIA

 

               

Questo che vedete e’ il preamplificatore, monta 2 valvole 6SN7gt GOLD Harmonix, e come reddrizzatrice una 5U4G, l’alimentazione e’ raddrizzata con 2 condensatori da 560mF e 2 da da 100mF 400 volt,in questo schema che o scaricato da MEGAHERTZ.it  o fatto diverse modifiche, all’uscita o messo 2 condensatori poliestere della ROE da 5mF 400volt, e come alimentazione per i filamenti delle 2 6SN7gt oltre che al trasformatore raddrizzato con un ponte di diodi e un condensatore da 64000mF 20 Volt, o inserito una batteria da 6V 2AH, con uno interruttore per escludere il trasformatore e alimentare direttamente i filamenti con la batteria con una autonomia di circa 100 minuti di ascolto, e credo che non esista una tensione cosi livellata di come ne puo’ dare una batteria.Sto’ gia progettando un nuovo preamplificatore con questo tipo di sistema, ma sicuramente inseriro’ un piccolo circuito a rele’ che ricarica la batteria e esclude automaticamente l’alimentazione, poi vi faro’ vedere. Per qualsiasi informazione la mia E-Mail   radio69_14@hotmail.com, grazie e spero di non avervi annoiato.

 

 

 

 

 

Il finale con le  1625

 

Questa e’ la vista dell’interno dell’amplificatore, non e’ il massimo dell’eleganza, ma ero partito con un progetto molto piu’ semplice, e strada facendo, con varie modifiche e migliorie, non avevo piu’ spazio a disposizione, quindi mi sono arrangiato come potevo.Nella foto si possono vedere le 4 impedenze ,2 per canale, per l’ alimentazione, rispettivamente da 13H e 10H, il quinto trasformatore e per l’alimentazione del filamento da 6.3 Volt.

 

 

Al centro si puo’ vedere la grande aletta di raffreddamento con i 4 transistor 2N3055 riguardanti i 2 circuiti di alimentazione per i filamenti delle 6SN7GT pilota, e le 1625 finali,(di 12.6 volt), sotto l’aletta vi e’ anche una piccola ventola.

In alto a destra e a sinistra ci sono le due basette con gli 8 condensatori ELNA da 100mF 400Volt mentre quelli da 47m 385Volt sono della ROE per le due alimentazioni separate del circuito,mentre in basso a destra e sinistra si possono notare i vari condensatori che ho utilizzato, sono dei FACON, e MAGNETI MARELLI, componenti discretamente validi, io non sono un malato della componentistica, credo che se il circuito e’ fatto bene, si possa risparmiare molto, e avere risultati ottimi SENZA spendere delle follie,i potenziometri sono della LESA, sono tutti componenti che si riescono ancora a trovare abbastanza bene.

I trasformatori d’uscita sono stati realizzati dal Dott. GIUSEPPE DIA dell’universita’ di ferrara, una Bibbia unama per il mondo delle valvole, soprattutto quello degli amplificatori, che ho conosciuto ad una fiera di elettronica di Forli’, qui lascio il suo indirizzo E-Mail per chi lo volesse contattare dia@dnf.unife.it   mentre i trasformatori di alimentazione sono dei vecchi GELOSO.

Secondo il mio piccolo parere credo che realizzando un finale Williamson come quello che ho fatto io, che e’ stato progettato la bellezza di 60 anni fa’,non si otterranno mai gli stessi risultati,anche se si ricalcano alla perfezione tutti i componenti, si possono usare componenti spendendo centinaia di euro e puo’ suonare peggio di quello realizzato con componenti da pochi soldi, perche’ le varianti sono centinaia e la percezione sonora ad orecchio e’ molto piccola. Per qualsiasi informazione la mia E-Mail   radio69_14@hotmail.com, grazie e spero di non avervi annoiato.

 

 

 

 

 

 

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