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Il Preamplificatore:
NEW,
Filamento Valvole a
BATTERIA

Questo che vedete e’ il
preamplificatore, monta 2 valvole 6SN7gt GOLD Harmonix, e come
reddrizzatrice una 5U4G, l’alimentazione e’ raddrizzata con 2
condensatori da 560mF e 2 da da 100mF 400 volt,in questo schema
che o scaricato da MEGAHERTZ.it o fatto diverse modifiche,
all’uscita o messo 2 condensatori poliestere della ROE da 5mF
400volt, e come alimentazione per i filamenti delle 2 6SN7gt oltre
che al trasformatore raddrizzato con un ponte di diodi e un
condensatore da 64000mF 20 Volt, o inserito una batteria da 6V
2AH, con uno interruttore per escludere il trasformatore e
alimentare direttamente i filamenti con la batteria con una
autonomia di circa 100 minuti di ascolto, e credo che non esista
una tensione cosi livellata di come ne puo’ dare una batteria.Sto’
gia progettando un nuovo preamplificatore con questo tipo di
sistema, ma sicuramente inseriro’ un piccolo circuito a rele’ che
ricarica la batteria e esclude automaticamente l’alimentazione,
poi vi faro’ vedere. Per qualsiasi informazione la mia E-Mail
radio69_14@hotmail.com, grazie e spero di non avervi annoiato.




Il finale con le 1625
Questa e’ la vista dell’interno
dell’amplificatore, non e’ il massimo dell’eleganza, ma ero
partito con un progetto molto piu’ semplice, e strada facendo, con
varie modifiche e migliorie, non avevo piu’ spazio a disposizione,
quindi mi sono arrangiato come potevo.Nella foto si possono vedere
le 4 impedenze ,2 per canale, per l’ alimentazione,
rispettivamente da 13H e
10H, il quinto trasformatore e per l’alimentazione del filamento da
6.3 Volt.

Al centro si puo’ vedere la
grande aletta di raffreddamento con i 4 transistor 2N3055
riguardanti i 2 circuiti di alimentazione per i filamenti delle
6SN7GT pilota, e le 1625 finali,(di 12.6 volt), sotto l’aletta vi
e’ anche una piccola ventola.
In alto a destra e a sinistra
ci sono le due basette con gli 8 condensatori
ELNA da 100mF 400Volt mentre quelli
da 47m 385Volt sono della ROE per
le due alimentazioni separate del circuito,mentre in basso a
destra e sinistra si possono notare i vari condensatori che ho
utilizzato, sono dei FACON, e
MAGNETI MARELLI, componenti
discretamente validi, io non sono un malato della componentistica,
credo che se il circuito e’ fatto bene, si possa risparmiare
molto, e avere risultati ottimi SENZA
spendere delle follie,i potenziometri sono della
LESA, sono tutti componenti che si
riescono ancora a trovare abbastanza bene.
I trasformatori d’uscita sono
stati realizzati dal Dott. GIUSEPPE DIA
dell’universita’ di ferrara, una Bibbia unama per il mondo delle
valvole, soprattutto quello degli amplificatori, che ho conosciuto
ad una fiera di elettronica di Forli’, qui lascio il suo indirizzo
E-Mail per chi lo volesse contattare
dia@dnf.unife.it mentre i trasformatori di alimentazione
sono dei vecchi GELOSO.
Secondo il mio piccolo parere
credo che realizzando un finale Williamson come quello che ho
fatto io, che e’ stato progettato la bellezza di
60 anni fa’,non si otterranno mai
gli stessi risultati,anche se si ricalcano alla perfezione tutti i
componenti, si possono usare componenti spendendo centinaia di
euro e puo’ suonare peggio di quello realizzato con componenti da
pochi soldi, perche’ le varianti sono centinaia e la percezione
sonora ad orecchio e’ molto piccola. Per qualsiasi informazione la
mia E-Mail
radio69_14@hotmail.com, grazie e spero di non avervi annoiato.




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