Autocostruzione

 

Antonio e il suo pesante Tweaking ad un giradischi storico e rinomato

THORENS TD 165

 

prima   dopo

 

 Di cosa si tratta

Ricostruzione base + tweaking

Chi lo ha costruito

Antonio   antonio.buttarelli@virgilio.it 

Caratteristiche particolari

L'amore per il vinile e tornato !!!

Mia presentazione

Cosa  dire .....    quando si prendono questi pezzi di storia della riproduzione e si fanno tornare in vita , sono molto felice  e so che il proprietario esporrà , felice  ,  nel soggiorno  il suo giradischi.

 

Caro Davide 

Ti mando il lavoro fatto sul mio Thorens TD165

Possiedo quest’apparecchio fin dalla sua prima apparizione sul mercato e pertanto, considerando che da allora “qualche anno” è trascorso, ho ritenuto fosse ora di ringiovanirlo un pochino.

 

Tutto il materiale necessario per il tweaking e reperibile presso Audiocostruzioni)

 

IL TELAIO

 

Scartato il telaio originale in trucciolare di bassa qualità ho provveduto a costruirne uno nuovo in legno massello di mogano, rinforzato negli angoli, un modo di avere un supporto solido,  pesante e meno sensibile alle vibrazioni.

 

Ho poi provveduto ad applicarvi delle punte coniche regolabili al fine di disaccopiarlo e posizionarlo in modo perfettamente orizzontale.

(ATTENZIONE !!! La messa in bolla va fatta sul piatto e non sul telaio!)

Non è previsto un fondo di chiusura, il telaio rimane aperto per evitare la risonanza della cassa chiusa provocata delle vibrazioni del motore e dell’asse del piatto

IL CABLAGGIO

 

 

 

Anche in questo caso il segno degli anni è evidente e certe ingenuità vanno certamente corrette. Per quanto riguarda la parte elettrica ho rifatto completamente il cablaggio provvedendo ad intrecciare opportunamente il cavo. Non ho volutamente inserito il cavo di massa per rispettare la filosofia progettuale Thorens  (Meglio lasciar fuori dalla porta tanta porcheria che gira sulla rete).

 

 

 

 

Il cavo è stato poi collegato ad una vaschetta IEC (Per chi non ha risolto il filtraggio di rete a monte e consigliabile una vaschetta IEC filtrata).

Il cavo di segnale originale è stato eliminato ed i cavi provenienti dal braccio sono stati collegati direttamente a dei connettori RCA femmina con tutto di guadagnato nel trasferimento dell’informazione musicale.

 

LO CHASSIS

 

Il primo intervento riguarda la ritaratura delle molle ammortizzanti  che con gli anni si sono un po’ afflosciate. A questo scopo bisogna avvitare i dadi di fermo e verificare con una bolla l’uniformità di spinta dello chassis fluttuante dopo averlo posizionato sul telaio in legno. 

A proposito di questi ammortizzatori a molla mi preme aprire un parentesi

le teorie o scuole del disaccoppiamento delle sorgenti seguono due differenti strade:

LA RIGIDITA’ vedasi giradischi fatti di quintali di alluminio e tavole di marmo da 20 cm di spessore aventi masse enormi che hanno inerzie meccaniche basse, ma risonanze di solito a frequenze alte usate per giradischi

 

 

Il clamp  usato da Antonio  lo trovate nella sezione vendita online

L’ASSENZA DI PESO  soluzione meno accattivante da un punto di vista estetico ma certamente funzionale e poco costosa.

Qualcuno penserà che si tratta di un sistema arcaico come del resto il TD 165 ma è comunque un sistema molto efficace. Certo, il piatto in alluminio da 20 cm di spessore con le mega torri (più in alto sta il giradischi,  peggio suona) …come si fa oggi possono essere una soluzione, ma non è l'unica e forse nemmeno la più funzionale in molti casi. Così anche con un Thorens TD 165 si può ottenere un feeling eccezionale.

 Chiusa parentesi.

Tornando allo chassis l’ ho tappezzato tutto con  antirombo avendo cura di rifinire le estremità dei fogli con blue tack.

 

 

Sempre col blue tack ho provveduto a  ricoprire il perno del piatto, il motore e l’asta che varia la velocità.

IL PIATTO

Anche il piatto l’ ho trattato con antirombo   e (cosa molto importante) ho lubrificato il perno.

 

Il favoloso giradischi di Edoardo

 

IL RISULTATO

Alla fine ho riassemblato il tutto avendo cura di suturare con blue tack i punti di giunzione dello chassis con il telaio.

Segnalo anche un sito che mi ha dato lo spunto per il tweaking

http://www.theanalogdept.com/

cosa dire ... bello vero

 

Nel link qui sotto trovate un bel manuale da stampare

http://www.theanalogdept.com/svcman_145_160_165.htm     Manuale tutte le pagine

 

antonio.buttarelli@virgilio.it

 

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