|
GIRADISCHI AUTOCOSTRUITO DI CIRO soric@tiscali.it
Era una cosa che sarebbe interessata anche a me da tanto tempo, la costruzione di un "gira gira" ed ecco che l'amico Ciro ce lo ha' proposto. Bella l'idea del filo di cotone per come cinghia, e su questo mi permetto di dare un consiglio, che puo' interessare altre persone. Come cinghia si può usare un filo sciolto oring, sono quelle guarnizioni di gomma tonde, che si possono trovare nei negozi che vendono cuscinetti industriali, a metratura sciolte , e si possono trovare di diversi diametri, 1 - 1,2 -1,5 ecc ecc mm e si incollano tra di loro con la loro specifica colla. Come sempre allego qui sotto mail che mi ha mandato Ciro e che spiega alcune cose.
Dear Davide, mi fà piacere che ti sia piaciuto il mio giradischi. Per costruirlo non c'è voluto molto; ho messo insieme tre fogli di multistrato di pioppo da 18 mm., poi li ho fatti rivestire con un foglio di faggio da 4 mm. ed infine ho fatto i due buchi uno per il braccio Mayware IV ed il perno-piatto sono di un vecchio giradischi Lenco L 75. Il motore è di un Thorenz 115 servocontrollato e regolabile che ho messo ad 1 m. di distanza e collegato con un filo di cotone da 30, (ovviamente questa è una misura del tappezziere che mi ha dato il filo), come si vede dalle foto, infine sotto ho messo un primo esperimento di relaxa della SAP di Salerno il cui titolare è un mio amico. Per quanto riguarga il suono del giradischi ti posso dire che: il primo disco che ho ascoltato è stato una riproduzione d'organo, la musica che usciva rasenta al 90% la realtà, cioé dalle casse veniva fuori aria pura. Non so se riesco a farmi capire però qualche volta ci sentiremo al telefono e mi spiegherò meglio.In seguito ti spedirò anche le foto delle mie casse in cui ho montato una coppia di Lowther PM 2 CS. Il resto del mio impianto lo vedrai poi dalla foto allegata, ovviamente le casse non sono quelle della foto. Salutissimi. Ciro. soric@tiscali.it
|