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Ciao Davide,
Posseggo un Lenco L 75 con una Stanton 881S, e volevo da tempo
sostituire il braccio che giudico non all'altezza della
testina.
Desideravo avere
un Decca, ma la ditta olandese li ha terminati, ed usati
hanno raggiunto prezzi esagerati.

Cosí ho pensato
che non doveva essere complicato costruire un braccio in
legno, anche perché da sempre affascinato dalla copertina di un
vecchio disco, the nightfly di Donald Fagen, dove si intravede un
braccio in legno su di un gira anni '50.
E così mi sono chiesto se non ci fosse qualche idea nel WEB.
Messomi alla ricerca in rete, mi sono imbattuto in tre
differenti progetti, 2 tedeschi ed uno anglosassone.
Uno dei
tedeschi, un inventore pazzo, si era inventato un braccio
veramente minimo, e veramente brutto.
Partendo da
quella idea ho iniziato a comprare i materiali:
a.. una bacchetta in legno di faggio del costo di 1 euro,
b.. una bacchetta quandrangolare di 1 metro in alluminio per lo
shell,
c.. asta in legno da 25 mm di diametro per la base,
d.. ferri da calza per le varie asticelle,
e.. mordente color ciliegio come il mobile del Lenco,
f.. cavo da avvolgimento da 0,20 mm di diametro.
Per la parte meccanica ho riutilizzato i componenti del braccio
originale.
Per fortuna il Lenco possiede una ghiera con due viti per alzare
od abbassare la posizione di lavoro del braccio.

Questa ghiera si
adatta perfettamente al mio bisogno.
È bastato
prendere un pezzo di legno cilindrico, piantargli al centro
il cono di metallo, materiale di recupero, bucare per il
passaggio del cavo e per l'alloggiamento dell'antiskating, e
il gioco è fatto! Il braccio l'ho lavorato di carta vetro, ho
scavato l'alloggiamento per la placchetta d'alluminio porta
testina, l'ho bucato con trapano a colonna ed ho creato i
fori per l'attacco del'antiskating e per il
contrappeso.
Quando è stato pronto gli ho dato tre mani di mordente, ed una
passata di lucido da scarpe color marrone in tubo, per
raggiungere la tonalità rossa del mobile.
Ho poi montato il tutto. I bracci unipivot necessitano di una
controbilanciatura laterale, e funzionano sul principio che il
peso all'estremità sia più in basso del punto d'appoggio.

Ecco perché i
pezzi del Lenco sono essenziali. Infatti il contrappeso
cromato, è forato asimmetricamente, e quindi si trova molto
più in basso della punta che sorregge il braccio. Poi poiché
è molto pesante, basta orientarlo un po' verso l'esterno che
controbilancia lo shell, spostato verso l'interno, in modo
da ottenere un appoggio dello stilo perpendicolare al piatto.
Per calcolare il peso d'appoggio mi sono basato sul supporto
originale, e poi ho controllato con una bilancina
elettronica: Perfetto! Alla terza tacca sono esattamente 2
grammi, che é l'appoggio consigliato dalla Stanton quando si
usa il pennellino accessorio.

Dopodiché ho
montato delle femmine RCA nel mobile distanti dal cavo
d'alimentazione, per minimizzare gli effetti di un
fastidioso ronzio, mentre giá da tempo é presente una
vaschetta-filtro di rete.
Ad ogni modo non
ha avuto ancora modo di provare a fondo, ma mi sembra più
arioso, aperto e dinamico.
Tanti saluti,
Massimo
nippoletano@freenet.de
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Quí di
seguito i siti che mi hanno ispirato.
Da segnalare
in particolare quello di Charlse Altmann, col quale poi mi sono
messo in contatto ( vivo ad Amburgo ).
Disegni
appositi non ne ho, ho fatto tutto in cucina, e partendo da un
idea di base. Spero che ció ti possa aiutare, e grazie ancora per
l'attenzione.
Per
ulteriori domande, sto' a disposizione.
Ciao, Massimo.
nippoletano@freenet.de

http://www.altmann.haan.de/tonearm/default.htm

http://www.freewebs.com/stereobass/funwithtonearms.htm

http://methe-family.de/tonarm.htm

http://www.galibierdesign.com/prd_schroeder.html

http://www.audio-consulting.ch/Tonearm.htm
A tal proposito Noterete che
l'ultimo e un Morsiani , se ne volete uno costruito veramente bene
, con prestazioni favolose , vi consiglio di contattare Carlo
www.morsiani.it
Davide S.
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