Autocostruzione

 

La stupenda base di un Thorens di Fabio da Torre del Lago Lucca

 

 

 Di cosa si tratta

Ricostruzione di una base per Thorens con materiali particolari

Chi lo ha costruito

Fabio  fabio@fogliuzzi.it

Caratteristiche particolari

Un trattamento stupendo

Mia presentazione

Fabio ha fatto una cosa veramente notevole , l'uso di questi materiali compositi , la cura nel dettaglio  , ne fanno una vera e propria chicca...    attendiamo che Fabio ci mandi  il resto della realizzazione...

 

Grazie Davide,
Qualche foto ormai l'avevo già fatta e non resisto alla tentazione di inviartela.

La Costruzione è di quelle abbastanza impegnative (almeno per me) ed è, come precedentemente detto, realizzata con un sandwich di resina epossidica addensata con silice colloidale e blocchi in in un sol pezzo di MDF.

 

 

Il risultato è un blocco monolitico duro e sordo del peso di circa 8Kg. Anche la Basetta del braccio è realizzata a sandwich con epossidica (alluminio-legno-alluminio) e come puoi vedere deve ancora essere lucidata ed eventualmente verniciata.

 

 

 Il giradischi nelle ultime foto è solo appoggiato e viene fissato alla base con dei supporti antivibranti (visibili appoggiati sull coperchio di fondo, in compensato marino trattato con epossidica e posto alla destra del giradischi). Quando arriveranno i 'piedoni' ed il lavoro sarà terminato vedrò di fare delle foto definitive con tutte le istruzioni ed i
consigli del caso per chi volesse cimentarsi in una costruzione simile.

buon proseguimento,
Fabio

 

 

attendiamo le ultime foto  del prodotto finito  !!!!

complimenti Fabio

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Ciao Davide,
Ho visto con grande piacere che mi hai spostato nella prima pagina.
Stanno cominciando ad arrivare alcune mails di appassionati che oltre a farmi dei bellissimi complimenti mi chiedono ulteriori dettagli sulla costruzione.
Ti mando quindi alcune foto ed una prima parte concernente i materiali impiegati. Cercherò di mandarti in seguito la descrizione degli attrezzi impiegati, la descrizione passo passo del lavoro eseguito (non ho le foto dei passaggi intermedi purtroppo) oltre ai personali consigli e possibili variazioni sul tema per un risultato potenzialmente ancora migliore di quello raggiunto da me. Il mio lavoro può essere considerato infatti a tutti gli effetti un primo prototipo su cui ho fatto molta esperienza non senza commettere alcuni errori che fortunatamente sono riuscito a rimediare.

1 Materiali

1.1 Materiali impiegati per la costruzione della base

Circa 1,5mq di MDF da 16mm di spessore di dimensioni tali da essere sufficiente a poter ottenere i sei strati che compongono la base (personalmente ho dovuto acquistare una lastra di MDF di 1x3 m a 16 Euro e anche se mi è avanzato un po' di materiale, in parte è stato utile per poter eseguire alcune prove sia di verniciatura che di incollaggio).
Un pannello di multistrato marino da 15mm in okumé pretagliato alle misure richieste per la chiusura inferiore della base e pagato circa 15 Euro (mi hanno dato anche una tavoletta più piccola di scarto).

 

Bello vero !!  da notare  i miei piedoni .. Iron vibra stop



2 confezioni da 1,2 kg Resina epossidica prodotta dalla West System del tipo visibile nella foto 6 (quello con indurente normale e non rapido) al costo di circa 40 Euro cadauno. Il consumo della resina (assai costosa) dipende da quanto si è bravi a calcolarne l'esatta dose necessaria ad ogni fase di lavorazione senza averne sprechi. In ogni caso per una realizzazione in tutto e per tutto uguale alla mia sarebbe impossibile usare una sola confezione. Nella foto è proprio visibile quanto poco me ne sia avanzata della seconda confezione.
2 confezioni di addensante per la resina tipo 406 al costo di circa 15 Euro Cadauno anch'esso visibile nella foto 6. Nella foto faccio vedere anche l'addensante 403 costituito da microfibre di vetro e da me usato in altri lavori. La finitura che da è di livello più grezzo rispetto al tipo 406 da me impiegato, ma per eseguire cordonature su incollaggi eseguiti di testa (penso ad es. alla costruzione di mobili per diffusori) la sua resistenza strutturale è ancora maggiore rispetto al 406.

1.2 Materiali impiegati per la verniciatura della base
4 bombolette alla nitro di colore nero opaco e 3 bombolette di vernice acrilica trasparente (costo 5-6 euro c.a. cadauna) per la finitura a specchio. Come avrò modo d'illustrare in seguito sconsiglio però di usare le bombolette per questo tipo di finitura nella quale anche il minimo difetto salta subito all'occhio.

 



1.3 Materiali impiegati per la costruzione della basetta del braccio
Fogli di alluminio 200x300mm da 1,2mm di spessore acquistati da rs-components (in tale spessore i fogli vengono venduti in pacchi da 5 al costo per me esagerato di 10,91 Euro + IVA, io li ho acquistati lì solo perché avevo deciso di acquistare da rs altri componenti per questa stessa costruzione ed altro, altrimenti mi sarei rivolto ad un mio amico che nel suo cantiere con l'alluminio fa tutti i tipi di lavorazioni in ambito nautico).
1 Listello 1mx10cmx10mm di legno koussia molto duro, compatto e di grana fine che mi sembrava adatto all'impiego e che, oltre a trovarsi nello spessore desiderato non mi costringeva a dover segare una grossa tavola per ottenere il cosiddetto stuzzicadenti. Il costo è stato di 2 o 3 euro e penso che possa essere sostituito con legno di tipo simile (ramino ad esempio), multistrato marino, multistrato con incollaggio fenolico o la stessa MDF. Il problema dalle mie parti è comunque che per l'acquisto del legno è difficile, a volte impossibile, trovare il negozio o magazzino in grado di fornire piccole misure del legno richiesto. In altri termini: dal negozio di bricolage riesci ad ottenere anche i pezzi tagliati su misura ma l'offerta è limitata mentre dal grande rivenditore di legname trovi tutto ma spesso sei costretto ad acquistarlo in fogli (truciolari e multistrati) da qualche mq o in travi grezze (legno massello) di qualche metro.
Spezzone di tubo in acciaio inox (diametro esterno 27mm ed interno 22,9mm) dal quale ho ricavato un anello per il posizionamento (che risulta perfetto) del braccio sul foro praticato sulla basetta che è di 27mm. Non sono infatti riuscito a reperire un punta a tazza del diametro di 23mm pari al diametro della base in acciaio del rega e sono ricorso a tale soluzione che (nei limiti della precisione che sono riuscito ad ottenere lavorando manualmente e che comunque a me sembra buona) penso non degradi le caratteristiche sonore, visto anche che esistono apprezzati sistemi per la regolazione del VTA sui bracci Rega basati proprio su boccole passanti realizzate in acciaio o altri metalli.

 



1.4 Materiale elettrico e connettori.
Spina IEC da 1A filtrata ad alte prestazioni acquistata da rs-components al costo di circa 20 Euro (anche qui il costo mi sembra un po' alto).
2 connettori RCA ed un connettore serracavo per la massa. Tutti i connettori sono dorati e quelli RCA abbastanza massicci. A me sembrano di buona qualità (teflon come isolante) e fattura. Ho pagato 7 Euro per tutti e tre da un rivenditore di elettronica a Pisa e mi è sembrato un buon acquisto visto i prezzi che circolano (probabilmente era un po' che li aveva ed il prezzo non era stato aggiornato).
L'ottimo cavo di alimentazione schermato 3x1,5mm da te acquistato per il cablaggio interno dell'alimentazione.
Una striscia di lamiera in acciaio inox da 1mm di spessore e 20mm di larghezza lucidata a specchio dalla quale ricavare la piastrina per il montaggio dei connettori pagata 3 Euro.
Devo ancora acquistare i cavi per il cablaggio del braccio (un Rega RB 300 già installato precedentemente). A tale proposito vorrei effettuare il ricablaggio dell'intero braccio e saldare i cavi del braccio, senza connessioni intermedie con altri cavi, direttamente sulle prese RCA ma ho un po' paura perché l'operazione è molto delicata e per tale operazione (saldatura di fili minuscoli inclusa) l'esperienza è nulla o scarsa. Attualmente sarei orientato verso l'acquisto dei cavi Van de Hul per bracci che ho trovato in vendita su Audiokit. Sono comunque molto graditi eventuali consigli circa tutta l'operazione di ricablaggio.

1.4 Materiali antivibrazione, fissaggio e sostegno
Supporti 'Flex-Lock' con filettatura M4 acquistati da rs-components in confezione da 20pz al costo di 14,64 Euro + IVA.
Viti in acciaio inox filettatura M4 con testa conica piatta ed innesto esagonale a brugola per il fissaggio del telaio fisso in metallo del thorens alla base mediante i supporti 'Flex-Lock' menzionati sopra innestati sulla base stessa.
Fogli di materiale smorzante sika-damp da te acquistati per lo smorzamento di telaio fisso, telaio flottante ed eventualmente (non ne sono ancora perfettamente convinto per una serie di ragioni) anche di piatto e contropiatto. Ho già provveduto all'applicazione del materiale al telaio flottante come visibile in una delle foto allegate.
I bellissimi piedoni in acciaio tornito appoggiati su gomma siliconica da te acquistati e che finalmente fanno bella mostra di sé sul giradischi. Direi proprio che l'accoppiata è perfetta! Se osservi poi la prima foto noterai anche dove sono andati a finire anche i tuoi sottoconi in acciaio. Questi ultimi hanno infatti rimpiazzato 4 vecchie 100 lire sulle quali avevo praticato un incavo e che avevo posizionato tra il ripiano in cristallo e le punte in ottone del mobile in metallo fatto realizzare alcuni anni fa da un fabbro artigiano.
Confezione di blue tack da te acquistato da applicare sul motore per lo smorzamento delle vibrazioni.
Sto infine valutando se acquistare della vernice antirombo da applicare sulle parti interne della base composita.

Per ora mi fermo qui,
a presto e ancora grazie per l'ospitalità sul sito ed i lusinghieri apprezzamenti,
Fabio
 

 

 

 

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