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Salve Davide
come annunciato
in precedenza Ti invio alcune informazioni riguardo una ottima
soluzione alternativa alla trazione a puleggia presente in alcuni
giradischi Lenco tra cui i modelli L75 ed L75-S
Diverso tempo fà
entrai in possesso per caso di un vecchio lettore Lenco L75 che in
alternativa al mio ritiro avrebbe raggiunto in breve tempo la
discarica cui era destinato, pochi secondi per decidere e forse per
rendere vano tutto ciò che ne è scaturito poi in seguito.. un mio
amico stava per gettarlo via e pensai.. ma si magari recupero qualche
pezzo.. feci per sollevarlo ed accusai i 15 kilogrammi di peso a primo
acchito inspiegabili.. pensai ci sarà dentro la suocera tagliata a
pezzi piccoli o magari si è dimenticato all'interno una intera
collezione di vinile da 180 grammi.. sapevo dell'esistenza ed avevo
già ascoltato l'apparecchio in altre occasioni ma sinceramente non
l'avevo mai preso in braccio.. raggiunto il mio rifugio con il
"macigno" una volta rimossa la abbondante polvere che lo ricopriva
iniziai studiare la sua tecnologia e le sue soluzioni con l'intenzione
di tentare di rimetterlo in moto.. I vari componenti erano tutti degni
di nota: Il piatto rotorico da 4,5 kilogrammi aveva un effetto volano
eccellente la trasmissione era a puleggia verticale ed il braccio era
molto interessante per il sistema di sospensione con il coltello ed i
V-block, fù subito amore a prima vista! Anche il mobile flottante su
molle interposte al fondello di appoggio palesava un isolamento del
lettore di tutto rispetto. Qualche tempo prima corredava il mio
impianto un apparecchio con simili finiture della Marantz ma
limitatamente al mobile in legno ed all'ingombro, il piatto pesava un
decimo del Lenco ed aveva la trazione a cinghia ed il braccio a "S" su
questo lettore avevo già portato a termine la sostituzione del motore
in corrente alternata in maniera disperata perchè questo si rivelava
rumoroso magneticamente e sopratutto "si rivelava".. ossia veniva
captato dal fonorivelatore sommando all'informazione altri "suoni" che
sul vinile non erano affatto presenti.. seguì una attenta verifica
dello strano motore del giradischi Lenco: un chiaro esemplare di
precisione svizzera impeccabile sotto il punto di vista meccanico, ma
con un forte campo magnetico disperso e capace se appoggiato
direttamente su un tavolo di farlo entrare in risonanza a 50 hertz..
Pensai allora che il lettore considerate le ottime caratteristiche
meritasse un motore più silente, in seguito approdai alla soluzione
presentata in precedenza dove il motore in corrente continua è
inserito nel corpo motore Lenco allo scopo doi conservare invariata la
trazione con la puleggia, ma la soluzione adottata per la prima volta
fù di trasformare la trasmissione da puleggia a cinghia le immagini
che seguono sono riferite ad un modello appena terminato si tratta del
L75S16 del tutto similare al modello descritto in precedenza con la
variante del braccio a "S" e del mobile che si presenta solidale con
lo chassis e disaccoppiato dal piano di appoggio a mezzo di piedini
smorzatori in gomma
Il piatto lungo
la circonferenza reca una portata che rimane nascosta nello chassis,
questa ben si presta per alloggiare un cinghia piatta è necessaria la
realizzazione di una apertura sullo chassis per consentire il transito
ed il calzamento della cinghia

un guscio di
gomma con la sagoma dell'angolo dello chassis rilavorato ed il
corridoio per la cinghia ospiterà il nuovo motore elettrico in
corrente continua l'assieme sarà ancorato sotto lo chassis con due
viti (nei buchi solitari sui lati..)

la puleggia
detterà la posizione di lavoro della cinghia sulla portata del piatto

un circuito
elettronico provvederà alla gestione della velocità di rotazione
motore, all'avvio ed all'arresto mediante relais e microswitch

e sull'altra
facciata della scheda sono presenti il comando selezione velocità di
lettura e i microtrimmer di regolazione fine

un microswitch azionato
da una camma connessa al braccio comanderà l'accensione del motore con
il movimento di uscita del braccio dal supporto
 
l'apertura
consente di prelevare la cinghia e calzarla sulla puleggina del
motore, una cappottina sottile in fibra coprirà la fessura
 
trent'anni ma
nulla da invidiare al moderno.. (mobile compreso..)

una piastrina
per gli RCA Gold e il punto di massa e a destra un insolito XLR per
l'alimentazione a bassa tensione

un bell'alimentatore
ben filtrato e..
 
finalmente
musica..

la modifica è
stata applicata con successo recentemente anche al modello L75 con
braccio dritto
il motore è
stato sistemato nella parte posteriore per salvaguardare la piastrina
serigrafata che questo modello reca sulla parte anteriore dello
chassis
 
un caro saluto
da Frenk
Un altra paginetta di Frenk

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