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Come prima cosa vi
mostro tutte le cose che sono pubblicate sul sito , su questo
amplificatore , cosi vi fare una idea:
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Il Tamp di Giorgio
Con istruzioni per
connessioni |
Tamp di Davide S. |
Super modifica del
Tamp
di Andrea Bertoglio |
Integrato della
famiglia del Tamp di Francesco
Un ampli in classe
T |
Bene a questo punto che
vi siete fatti l'idea di cosa si tratta , vi voglio raccontare di
una altra mia variante.
Voi sapete che a me
piace da matti lavorare il massello pieno , mi da l'idea del
massiccio e della cosa importante , quiandi quando Gabriele mi ha
chiesto di modificargli il suo t amp , ho subito pensato ad
un bel pezzo di legno da lavorare !!!!
E cosi e stato , sono
partito da due pezzi di faggio , che ho incollato uno sopra
l'altro.

ho pensato ad una bella
manopola del volume nera e a 4 piedoni sempre neri ...
vediamo dietro:

ho scavato tutto
l'interno con una fresa e ho applicato un foglio di abs nero di 4
mm di spessore , con 6 viti.
Vediamo sotto:

e vediamo dentro:

ho smontato tutta la
scatola , togliendo i 4 piedini originali del tamp , che sono
adesivi e dove sotto ci sono le viti .
ho utilizzato i cavi di
uscita , saldandoli a quelli piu professionali , ho preso il cavo
che andava alle batterie e lo collegato alla presa esterna e
ho messo un potenziometro e interruttore esterno.
Come ho gia messo
nell'altro articolo , ho fatto uno schizzetto dei collegamenti ,
molto utile per gli imbranati come me ...
eccolo:
Connessioni:
Visto che sono molto stupido a
volte , mi sono fatto uno schizzo di come collegare il
potenziometro e il resto, forse può essere utile a tutti Davide
Sbisa'

Click per allargare , a sinistra il
collegamento con RCA e POTENZIOMETRO a destra se volete utilizzare
un alimentatore esterno , il collegamento + al centro da prendere
dal cavetto rosso nero che andava alle batterie
Dal mio forum a questo
indirizzo:
http://www.audiocostruzioni.net/forum/viewtopic.php?t=729

e questo e quello che aveva scritto
Giorgio:
Ciao,
per il potenziometro ho così proceduto: sulla piattina che collega
il tamp al potenziometro originale ho individuato gli ingressi del
segnale e la massa (vanno eliminati i due fili che portano il
segnale prelevato dal jack di ingresso che non servono, come vanno
eliminati anche i due fili rossi che servono per l'accensione
ricordandosi che questi ultimi vanno ponticellati).
Per
meglio capire, guardando la presetta del tamp del filo che viene
dal potenziometro si notano nell'ordine: due fili rossi (che vanno
ponticellati) e 5 fili bianchi, di questi vanno utilizzati i primi
tre fili bianchi partendo da quelli rossi, mentre gli ultimi due
bianchi (quelli più distanti dai rossi) vanno eliminati.
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I
tre fili bianchi che rimangono sono il canale destro, quello
sinistro e la massa ( c'è scritto anche sullo stampato del t
amp sotto la presa quindi è impossibile sbagliare). Una volta
che ho individuato i due ingressi e la massa li ho collegati
al potenziometro così: i due ingressi (provenianti dal t amp)
li ho saldati al pin centrale per ogni canale del
potenziometro mentre ai due pin laterali |
(sempre
per ogni canale) ho saldato rispettivamente il filo proveniente
dal polo caldo dei due rca di ingresso ( nella foto il filo giallo
e quello blu ) e nel pin controlaterale la massa del tamp e quella
proveniente dai due rca.
Prima
di saldare i due laterali è bene effettuare una prova in quanto
invertendo la posizione della massa con quella del segnale
proveniente dagli rca si stabilisce il senso di rotazione del
potenziometro. ...mi sa che ho complicato un pò le cose se non si
capisce evita di metterlo e metti solo la foto :-))) ciao.
e cosi il tutto e
andato per il meglio
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se vi interessa modificare un Tamp e non riuscite a farlo da soli
, chiedete , anche per il solo cabinet
info@audiocostruzioni.com
335.5367848 oppure 059.685054 ufficio Davide S.
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Un altro schema Tamp:

Un altra versione del Tamp sempre
fatta da me Davide.


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