Autocostruzione       

 

Ampli OTL  Monofonici di  Marco  da Cattolica

 

 

 Di cosa si tratta

Finali monofonici

Chi lo ha costruito

Marco   marcopoggioli@tiscali.it

Caratteristiche particolari

OTL  costruito veramente bene

Mia presentazione

Questa e un opera d'arte più che una coppia di finali , veramente complimenti 

 

Casella di testo:  
Casella di testo: Casella di testo: Ciao Davide

Mi chiamo Marco sono di Cattolica (RN) ti invio foto e descrizione dell'amplificatore OTL

con valvole 6C33CB che mi sono autocostruito, seguendo lo schema di Bebo publicato sull tuo sito. Premetto che lavorando in un contesto nautico ho avuto l’opportunità di utilizzare materiali di qualità, il mobile è realizzato in multistrato marino , stuccato con stucco metallico e infine

verniciato ( con l’aiuto di un amico carrozziere nautico ) con vernice resistente alle alte temperature e all’umidità , usata per le scocche delle imbarcazioni.

 

      

 

Nella foto sopra si vede l’interno del mobile con i fori per l’alloggio dei trasformatori toroidali, dei condensatori e gli incassi per il montaggio degli zoccoli delle valvole.

Di seguito si nota il mobile verniciato e pronto per la serigrafia e successivamente lucidato con un prodotto trasparente a finitura opaca.

 

 

    

 

Casella di testo:  
Casella di testo: Casella di testo:  
Il mobile è pronto per essere assemblato.

Ho iniziato con il montare gli zoccoli delle valvole, quando ecco presentarsi il primo problema, come poter realizzare una finitura tra mobile e valvola.

Aguzzando l’ingegno e avendo a disposizione un tornio e del bronzo, ho fabbricato delle ghiere da sovrapporre tra il mobile e lo zoccolo delle valvole.

 

le fasi della tornitura rondelle

 

Passando al montaggio dei componenti ho iniziato dai trasformatori, realizzati su mie specifiche dalla ditta Italsistemi di Fano (PU) dove ho trovato tanta cortesia un ottimo rapporto qualità prezzo e i prodotti sono veramente eccezionali.

Di seguito ho fissato i vari condensatori completato le varie alimentazioni collegandole alle valvole preamplificatrici e finali , di seguito ho portato alimentazione ai filamenti delle valvole e o concluso con i collegamenti del segnale tra le varie valvole con i componenti fissati su basetta. Le valvole provengono da posti diversi:

Le 6C33CB le ho prese direttamente in Russia (www.gstube.com) al costo di 15 dollari comprese le spese di spedizione.

Per le 6S4A mi sono rivolto alla (www.tubedepot.com) americana al prezzo di 3,95 dollari escluse le spese di spedizione e lo sdoganaggio, mentre per le 5687WA e la 12AX7 e qualche condensatore mi sono rivolto alla (www.tubes.it).

Per il resto dei componenti mi sono rivolto alla RS di Milano oppure alla Distrelec di Padova.

 

 

L'interno di un finale , veramente ben fatto

 

Come puoi vedere il cablaggio interno è in aria realizzato con cordine in rame rigido di varie sezioni e cercando di dividere i vari rami di alimentazione da quelli del segnale.

Ho inserito (in alto a destra) un piccolo circuito stampato di mia progettazione e costruzione, che ha la funzione di gestire tramite il pulsante posto sul frontale del mobile l’accensione dell'amplificatore. In pratica con una pressione del pulsante si accendera subito il relè che alimenta i trasformatori dei filamenti e della tensione anodica delle preamplificatrici, trascorso un tempo di circa 5 minuti si accendera un secondo relè che alimenta il trasformatore della tensione anodica delle valvole finali. Vengono anche festiti tutti i led per lilluminazione del tasto frontale (stan-by=rosso acceso=blu). Una successiva pressione sul pulsante spegnerà tutto.

Il tutto funziona con pochissimi componenti.

Ecco lo schema che  ho usato , e simile a quello di Bebo , gia' pubblicato sul tuo sito ma con qualche cambiamento

 

Lo schema , click per allargare

 

A questo punto l’assemblaggio dei componenti è terminato, l’amplificatore  e pronto per l’accensione e la taratura.  Ma la parte estetica non è di mio gradimento.

 

 

I trasformatori e condensatori non si abbinavano con il resto dell’apparecchio.

Allora ho cominciato a pensare come poterli coprire.

Visto il buon risultato ottenuto con le ghiere delle valvole, ho pensato di utilizzare tubi di rame di diverso diametro per la copertura dei condensatori.

Tagliata la lunghezza di cui avevo bisogno, con il tornio ho creato il coperchio per il tubo con una lastra di rame Successivamente ho inserito i coperchi nei tubi saldandoli dall'interno .

Infine li ho lucidati e trattati con vernice trasparente antiossidante per rame.

 

 

Ultimo e non meno difficoltoso problema, era la copertura dei trasformatori toroidali.

Avrei voluto utilizzare lo stesso sistema usato per i condensatori ma in commercio non riuscivo a trovare un tubo in rame di quel diametro.

Difficile crederci ma l'idea me la fatta venire mia moglie;

quando ha rovesciato un pentolino in acciaio , per nascondere il ciucciotto di mio figlio.

 

Buona l'idea dei pentolini !!!!!!! vero

 

Ecco finalmente posso ritenermi soddisfatto del lavoro svolto.

 

 

Completata la parte estetica ho tarato gli apparecchi e controllato le tensioni seguendo le istruzioni di Bebo. Avendo a disposizione anche un oscilloscopio e un generatore di funzioni ho controllato anche la distorsione e la risposta in frequenza.

A questo punto restava da fare la prova per me più importante l'ascolto.

Ho utilizzato un preamplificatore elettronico autocostruito e diffusori acustici sempre realizzati da me con altoparlanti RCF serie PRO.

Come sorgente ho utilizzato un giradischi Technics e un lettore cd Akai, mi sono avvalso dell'orecchio sopraffino di mio cugino audiofilo di vecchia data.

Ha voluto ascoltare dei dischi in vinile e dei cd che si era portato per l'ascolto, conoscendo perfettamente la timbrica degli strumenti usati.

Il suo commento a fine prova è stato ……."perfetto".

 

Sicuramente sono dei capolavori

 

Premetto che ho già iniziato la costruzione del preamplificatore. Appena pronto ti invierò foto e relazione.

Ciao a presto.   Marco   marcopoggioli@tiscali.it

 

 

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