Ampli OTL  Ciclotron di Bebo   

 


Prefazione :    Sono contentissimo di poter dire " una piccola parte di questa opera lo fatta anche io" , ma veniamo ai fatti , l'attivissimo Bebo  ha colpito ancora , ha costruito  questi due massicci  amplificarori OTL  in maniera impeccabile , io gli ho dato una mano  per la costruzione dei due cabinet, che spero piacciano anche a voi.

Vi lascio   alla dettagliatissima descrizione di Bebo  sul procedimento costruttivo , che ringrazio tantissimo e mi complimento    ancora una volta  per la sua capacita  costruttiva e progettuale.       Ultima cosa che ci tengo a dire  e questa , ogni tanto se ha tempo può  costruire anche cose su ordinazione , perciò non vi resta che farvi avanti ( io personalmente aspetto che il genio   mi costruisca un Otl integrato).  Davide  www.audiocostruzioni.com

 

Alcune foto  della costruzione dei cabinet


 

LA COSTRUZIONE DI DUE AMPLIFICATORI  VALVOLARI OTL CIRCLOTRON

Di Giuseppe Marotta   lenny66@tiscali.it

 

Premessa , qualsiasi progetto viene studiato per avere un risultato , chiaramente il migliore possibile.

Per il mio progetto ho scelto la configurazione otl perché permette di costruire un amplificatore valvolare da altissime prestazioni , infatti la circuitazione otl senza trasformatori d’uscita assicura una banda passante amplissima , sino a 500 khz entro un db ! con una distorsione molto bassa e senza le rotazioni di fase introdotte dal trasformatore d’uscita e con un ottimo smorzamento in gamma bassa ,

 Infatti ho notato  guardando l’andamento dell’impedenza di molti  diffusori dinamici , che il picco della frequenza di risonanza del woofer supera le decine di  Ω e il resto dell’impedenza difficilmente scende a 4 Ω  e quando succede si trova in zone di frequenza dove l’amplificatore deve erogare meno corrente  , la circuitazione  otl in queste condizioni dà il meglio , all’aumentare dell’impedenza aumenta la potenza e proprio per questa sua caratteristica pilota al meglio la maggior parte dei diffusori , specialmente se a 8 Ω , anche a bassa efficienza.

Il primo passo della costruzione  il posizionamento dei componenti

 

Lo schema è di mio studio e  realizzazione e prende spunto da schemi esistenti . La configurazione dello stadio finale è  Circlotron , la ritengo migliore come prestazioni e affidabilità rispetto allo schema Futerman  dato che li ho costruiti e provati entrambi

La foratura del pannello superiore

Il resto  è abbastanza semplice , lo stadio in ingresso utilizza una 12AX7WA come preamplificatrice-sfasatrice seguita da una 5687WB come amplificatrice di tensione e da una 6S4A in configurazione di inseguitrice catodica per avere sia lo swing di tensione e la bassa impedenza necessari per pilotare al meglio la griglia del triodo finale 6C33CB

, per una potenza di 100 watt su 16Ω , 70 watt su 8 Ω , 40 watt su 4 Ω  , i primi tre stadi sono accoppiati in continua e l'unico  condensatore di accoppiamento  è tra la 6S4A e la 6C33CB.

La foratura finita

L'inizio del montaggio degli zoccoli

La configurazione è otl pura , senza condensatori tra le valvole finali e i diffusori , e come protezione usa un fusibile rapido ed ho inserito un circuito di accensione ritardata ( 5 min.) per la tensione anodica delle valvole finali e interviene

se si dovesse interrompere il fusibile del trasformatore T1 .per questo circuito ho utilizzato un relè temporizzato della Finder mod. 81.01 con la bobina collegata ai 90 Volt di T1(la bobina accetta tensioni tra i 12 e i 230 Volt in AC o DC) .Ogni finale dispone di tre trasformatori di alimentazione ,  T1 tensione anodica e negativa, filamenti delle preamplificatrici, T2 anodica finali e T3 filamenti valvole finali ,ho preferito utilizzare tre trasformatori per motivi di calore e di spazio , comunque si può utilizzare un unico trasformatore .

 

Per i due finali monofonici ho scelto dei componenti di buon livello usando valvole 12AX7WA della Philips ECG  , 5687WB della Philips ECG  , 6S4A General Electric , 6C33CB Ulianov ,trasformatori toroidali  ( i migliori per queste applicazioni ,basso ronzio , basso flusso disperso , alto rendimento ) costruiti su mie specifiche , zoccoli ceramici , filo speciale di cablaggio , connettori dorati

 

Resistenze selezionate , condensatori di marca .Il bellissimo telaio in legno di mogano è costruito da Davide Sbisa e la lamiera superiore è in acciaio inox speciale , lucidato a specchio.

La costruzione inizia nel posizionare  tutti i componenti che andranno sopra il telaio partendo dai  trasformatori , dagli zoccoli con le  valvole e dai  condensatori di filtro .La logica del posizionamento è la seguente :

 i trasformatori di alimentazione andranno posizionati in modo che il flusso magnetico non influenzi le valvole di segnale e  gli altri trasformatori e devono avere una certa distanza dalle valvole finali e dai condensatori di filtro.

Le valvole finali non devono avere componenti vicini per il calore ,  le valvole di segnale bisogna posizionarle se è possibile il più vicino possibile all’ingresso di segnale e distanziarle da i flussi dei campi magnetici generati da i trasformatori.

L'interno del capolavoro

 

La vista dietro

La posizione del loro zoccolo deve essere orientata tenendo conto della posizione dei collegamenti dello stadio successivo e in particolare del collegamento dei condensatori di accoppiamento tra i vari stadi che deve essere il più corto possibile.Per finire si studia la disposizione dei componenti che andranno nella parte posteriore : connettore di segnale , connettori per i diffusori , portafusibili interruttore e vaschetta di alimentazione .

Dopo avere posizionato tutti componenti si ricavano le misure dei fori da praticare nel telaio .

Si fanno tutti i fori ,e si inizia il  montaggio dei  vari componenti partendo dai  trasformatori,zoccoli,fascette di fissaggio per i condensatori e i condensatori .

Ho iniziato il cablaggio partendo dal collegamento dei filamenti di tutte le valvole , i filamenti delle 6C33CB sono collegati in serie per contenere la corrente ,  infatti si possono alimentare a 6,3 volt con una corrente di 6,6 Amper o a 12,6 volt con 3,3 Amper io le ho  alimentate a 25 volt per coppia , le 12AX7WA e la 5687WB sono alimentate a 12 volt e le 6S4A sono collegate in serie per una accensione in serie a 12 volt e hanno un riferimento positivo a circa 150Volt , di seguito ho posizionano le strisce di capicorda isolati per il cablaggio in aria .Ho iniziato posizionando le resistenze tra i vari punti degli zoccoli e i capicorda isolati .

Una volta posizionate si  realizzano i collegamenti più lunghi con il filo di cablaggio.  

Di seguito  si montano i condensatori di accoppiamento e si realizza il cablaggio del negativo di griglia . Si posizionano i condensatori elettrolitici dei primi tre stadi  e del negativo di griglia con  i potenziometri da 10KΩ e si realizzano i vari cablaggi .Nella fase successiva si montano i quattro ponti di diodi ( due per la tensione anodica delle finali diodi MR856RL , uno per la tensione anodica delle preamplificatrici  diodi 1N4007 e uno per la tensione negativa, diodi 1N4007 ) e si chiude il  cablaggio con un punto unico di massa. Terminato il cablaggio di tutti i componenti e si è sicuri di tutti i collegamenti effettuati si passa alla taratura dell’amplificatore

. Si inizia con escludere la tensione anodica delle valvole finali togliendo il fusibile di T2 e scollegando il ponte di diodi dal primo condensatore da 220μf  della tensione anodica delle preamplificatrici , si lasciano inseriti i fusibili dei trasformatori dei filamenti  T3, e della tensione negativa T1. Si procede in questo modo , si accende l’amplificatore e si controlla che la tensione dei filamenti sia giusta, 12,6Volt per le preamplificatrici e 25 volt per le finali ,  si verifica la presenza della tensione negativa e si  ruotano al massimo  i potenziometri da 10kΩ di regolazione del bias ,  in modo da misurare circa -70 volt nella griglia delle valvole finali .Nella fase successiva si mette in corto l’ingresso del segnale e si ricollega la tensione anodica delle preamplificatrici .

La vista da sotto  click per allargare

 

Misuriamo che la tensione ai capi della seconda serie di condensatori da 220μf corrisponda a 490 Volt necessari per questo stadio , passiamo a misurare le varie tensioni di anodo ,griglia e catodo delle preamplificatrici  , troveremo delle differenze di tensione tra le varie sezioni che bilanceremo ruotando il potenziometro da 1MΩ ,  ai capi delle resistenze di catodo da 100KΩ delle 6S4A dobbiamo misurare 290Volt.Dopo aver verificato che le tensioni sono uguali possiamo spegnere il finale e inserire il fusile del trasformatore  per la tensione anodica delle valvole finali T2 . Si riaccende il finale e si inizia a misurare con il tester la tensione anodica se è tutto a posto troveremo 160 volt in D.C. , a questo punto possiamo iniziare a monitorare la corrente di riposo misurando la tensione di caduta ai capi delle resistenze da 10 Ω , questa operazione va fatta con la massima calma e cautela !!! e richiede almeno 30 minuti per la stabilizzazione termica ,  i valori  della tensione di taratura è di 1,3 volt in D.C. che ai capi della resistenza da 10 Ω  corrispondono a 130 mA , la corrente di riposo di una finale , quindi per le quattro valvole finali avremmo 520 mA totali.

La dissipazione a riposo è di 20,8 Watt per valvola e di 83,2 Watt totali che assicurano una lunga vita alla valvole finali ,specialmente se  usate con normali volumi d’ascolto , per chi non lo sapesse la valvola 6C33CB nasce in Russia per un uso militare è può dissipare 60 Watt e fornire correnti di 600 mA .

Tarata e controllata che sia stabilizzata la corrente di riposo , si può fare la prima prova d’ascolto. l’ampli raggiunge la temperatura di esercizio in  30/45 minuti  e si inizieranno a sentiranno le sue grandi doti sonore ,la grandissima estensione di frequenza , la trasparenza e il controllo della gamma bassa ,tra le migliori degli ampli valvolari , naturalmente il suono diventerà migliore e  più fluido appena rodate le valvole , circa 200 ore.Per le prove d’ascolto i  due otl sono stati provati in due impianti con diversi diffusori , il primo con pre valvolare Audio Note M2 e diffusori Tannoy GRF Memory  95 db 8  Ω e in un secondo impianto con pre valvolare Beard C35 con diffusori elettrostatici ibridi Acoustat 11 86 db 4 Ω, Kef 104II 90 db 4 Ω.

Il risultato sonoro ottenuto è stato di altissimo livello , trovandosi a suo agio con tutti i diffusori ed esprimendo tutte le loro qualità sonore .

AVVERTENZE :

La costruzione di questi amplificatori richiede un minimo di esperienza costruttiva di amplificatori valvolari

Data la presenza di tensioni pericolose , sconsiglio la costruzione a  principianti ed inesperti .

Autorizzo la pubblicazione dello schema solo per un uso amatoriale , per qualsiasi altro uso mi dovete contattare.

Grazie e se avete domande o richieste per la costruzione , scrivetemi.

Giuseppe Marotta   lenny66@tiscali.it

E infine lo schema

 

Complimenti Bebo  questi sardi  sono propio bravi

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