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LO SCHERZO AMPLI A VALVOLE DI ROBERTO
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Prefazione: L'amico Roberto , con tanto entusiasmo mi ha inviato le foto del suo lavoro , una ampli progettato da Luca Chiomenti, giovane ingeniere Partenopeo di adozione ,Milanese di nascita, molto conosciuto agli addetti ai lavori , in quanto ha scritto un sacco di articoli sulla rivista costruire HI-FI.L'ampli in questione , ha una potenza di appena 2 watt circa , ma veramente di qualità. Leggerete qui sotto le parole di Roberto e anche quelle di Stefano che avendo costruito e sentito suonare questo gioiello , ne sono rimasti incantati..... Ma veniamo prima ad un pezzo apparso su costruire HI-FI ( solo un piccolo pezzo per non avere problemi con il copyright ) e poi alle cose scritte da Roberto: Tutti i componenti li potrete trovare presso la ditta Audiokit, il link qui' sotto, dove il sig Mauro potrà consigliarvi per il meglio.
Nel periodo che ha preceduto
la nascita dello Scherzo, intorno alla metà degli anni novanta, tante
volte mi ero sentito ripetere frasi del tipo "mi piacerebbe provare
i monotriodi, però, no tengo dinero..." e mille altre varianti
per lo stesso concetto: poca lira. Spesso questi appassionati finivano
per non costruirsi nulla oppure per seguire strade avventurose e dai
risultati estremamente incerti, per non dire quasi inevitabilmente
deludenti. E' pensando a tutti loro che è nato "Lo Scherzo".
Parlando con amici dell'idea e di quale sarebbe dovuto essere il costo
al pubblico, la reazione, superati i primi attimi di stupore, era
invariabilmente "ma stai scherzando, vero?"; ho quindi cominciato
a rispondere: "Sì, voglio proprio fare uno scherzo" e pensando
al bel gioco di parole creato dall’assonanza con l’omonima forma musicale,
è stato inevitabile che quello diventasse il nome del progetto. Lo Scherzo è un amplificatore integrato, pilotabile direttamente da un CD player, che nasce con un obiettivo estremamente ambizioso: coniugare la qualità sonica di un single ended ben fatto, meglio se monotriodo, con un costo ai limiti del ridicolo. Questo progetto è stato espressamente pensato sia per chi non ha molti soldi da investire nella passione per la musica (studenti, padri di famiglia che devono anche dar da mangiare ai figli etc. etc.), sia per chi vuole sperimentare i single ended ma ha paura ad avventurarsi, ad esempio, in un 300B, apparecchio che in ogni caso ha dei costi già di un certo impegno e non manca di sollevare amletici dubbi ("E se poi non mi piace?". "E se non basta la potenza?"). Essendo dedicato a chi probabilmente ha poca esperienza occorreva inoltre che la realizzazione del montaggio fosse estremamente semplificata e guidata. Insomma sull'altare dell'economia e della semplicità realizzativa bisognava fare parecchi sacrifici ma non avevo alcuna intenzione di rinunciare a criteri musicali nella messa a punto e nel progetto dei componenti critici come ad esempio i trasformatori di uscita. Su cosa risparmiare allora? In primo luogo sulla potenza che, se si vuole coniugare con la qualità, porta i costi alle stelle (e comunque oltre certi livelli di qualità non può essere troppa). Ritengo infatti che anche in un sistema "massimo" non sia attualmente possibile arrivare a vertici assoluti di qualità con potenze superiori ad un numero comunque limitato di watt e per altro non ve n 'è assolutamente la necessità (un sistema massimo a mio avviso include anche dei diffusori di efficienza adeguata). Andare oltre come potenza significa comunque compromettere la qualità, anche potendo prescindere totalmente dai costi.
La scelta di
una bassa potenza è sicuramente una scelta controcorrente: soprattutto
nei progetti economici si tende a dare sempre molta potenza, che fa
scena sulla carta, ma di qualità sempre più bassa. Risultato: la potenza
è il dato su cui tutti puntano, commettendo due errori. Il primo è
che più è alta, più assorbe energie che altrimenti possono essere
dedicate alla qualità; volendo dedicare tutte le (poche) risorse alla
qualità, nello Scherzo la potenza non è stata tenuta in considerazione.
Il secondo è ritenere che ci vogliano vagonate di watt per ascoltare
in casa: come messo in luce da molti grandi esperti di elettroacustica
tra i quali, tanto per citare un nome illustre, H. F. Olson
già circa 50 anni fa (e riportato in CHF n. 20 pag. 57 e segg.),
5 watt sono largamente sufficienti con i diffusori
adeguati. Diffusori adeguati che non significa oggetti da 110 dB/W/m
ma dei ben più normali sistemi da 93 dB/W/m. In base a molte esperienze
fatte nel normale ascolto domestico anche con diffusori più "sordi",
diciamo intorno ai 90 dB/W/m, difficilmente molti audiofili superano
la potenza di 1 watt (uno!) in un ascolto medio. Certo questo dato
va correlato anche con le abitudini di ascolto, ma guardate che 90
dB cominciano ad essere una quantità di "rumore" decisamente
consistente.
Reperibilità e componenti
Lo Scherzo è stato l’unico kit prodotto dalla Kiom, che lo ha realizzato per un certo periodo. Da molto tempo tuttavia si era posto il problema se continuarne o meno la produzione: motivi di tipo gestionale portavano alla sua soppressione ma ragioni di carattere affettivo (sono molto legato a questo progetto) e le continue richieste degli appassionati mi hanno spinto a tenerlo in vita per molto tempo. Verso la fine del 2002 tuttavia la situazione era diventata insostenibile a livello gestionale e lo Scherzo, come kit Kiom, è scomparso. La scomparsa però è stata breve perché le richieste continuavano e qui è intervenuto Mauro, il dinamico titolare di Audiokit. Grazie ad un accordo con Audiokit, la Kiom rende disponibili i componenti critici per la realizzazione di uno Scherzo originale, cioè i componenti magnetici (trasformatori, bobine) ed il circuito stampato. Audiokit si occupa non solo di commercializzare questi i componenti ma fa molto di più: rende disponibili il set di trasformatori, le bobine e lo stampato originali, il set di resistenze, di condensatori, gli zoccoli, le valvole e quant’altro serve con la possibilità di scegliere numerose opzioni, arrivando così a personalizzare la realizzazione che può essere spinta a diversi livelli in termini di qualità della componentistica.
Da ultimo una nota molto importante: da Audiokit è disponibile anche il manuale che a suo tempo scrissi per la realizzazione dello Scherzo, aggiornato all’ultima versione. E’ un documento essenziale per realizzare correttamente lo Scherzo anche per un esperto poiché contiene, oltre a tutti gli schemi elettrici e di cablaggio, i codici colori dei trasformatori e delle istruzioni molto dettagliate che raccomando a tutti di seguire con estrema cura insieme a numerosi consigli sul montaggio, sul rodaggio dei componenti e sulle diverse configurazioni che si possono sperimentare.
In bocca al lupo a tutti coloro che si apprestano alla costruzione dello Scherzo, con l’augurio che regali a ciascuno tante tante ore di ottima musica.
Luca Chiomenti E ora veniamo a Roberto:
chiamate a audiokit e chiedete di Mauro e un grande ! vi aiuterà va bè ma come suona? Io l ho provato con i monovia doppio cono alpine car da 10w poi con le 301bose quarta serie con sonus faber concertino e con monovia fostex fe103e e in tutti spicca una gamma vocale molto pungente e ben estesa, sicuramente suo forte !!! trombe piatti gamma vocale addirittura bassi è in grado di riprodurre fedelmente ma se alzate di più il clipping si farà udire abbondantemente si dunque volume d ascolto medio almeno che non avete delle casse da 100db....ma tutte le prove che ho effettuato ho usato casse un pò sorde o comunque vicine ai 90 db riuscendo comunque a insonorizzare bene ambienti di 12- 15 metri quadri!ampli molto particolare con una timbrica particolare da usare per ascoltare musica unplugged , chitarra e voce è li che da il meglio di se Roberto renault4you@libero.it
Ed ecco
un altra foto del finito Bello vero Questo e un ritaglio di una mail di Stefano autocostruttore : Attualmente l'oggetto dal migliore rapporto qualità prezzo che ho realizzato è senza ombra di dubbio lo "Scherzo" di Luca Chiomenti, solo che necessita di diffusori adeguati vista la potenza di 1.6 watt... Conclusioni Questo e' un sito dove la filosofia e quella che tutti possono dire la propia opinione e sopratutto il propio consiglio, che serva per migliorare sempre e unire le forze per raggiungere risultati sempre migliori, percio' questi sono i miei consigli: 1. Io credo molto nei kit , sopratutto perché altre persone, hanno gia sperimentato , ed e facile che funzioni tutto 2. Se siete alle prime armi ( Come lo sono io del resto) cercate di acquistare questi componenti , da persone che siano veri appassionati , e che amino queste cose, in modo che se avete problemi potete, con una telefonata, una mail , farvi aiutare , e credetemi succede sempre.... e da quello che scrive Roberto il Sig. Mauro della ditta Audiokit e una di queste persone.
4. Se avete consigli ecc ecc oppure avete costruito anche voi questo ampli scrivetemi o scrivete nel forum , che ampliamo l'articolo davide64@libero.it www.audiocostruzioni.com
ciao davide
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