Autocostruzione        

Piccolo Integrato Ibrido con ECC86 di Paolo.

 

 

 Di cosa si tratta

Integrato  valvolare

Chi lo ha costruito

Paolo   genesinielettrico@virgilio.it 

 

Ciao a tutti. Considerando che siamo nell’era della miniaturizzazione, ho pensato di realizzare qualcosa di portatile ed economico, così ho costruito il “ MICRO”.

Si tratta di un ibrido che mi permette di ascoltare il mio MP3 senza l’ausilio delle cuffie o dell’amplificatore di casa.

In realtà questo progetto ne racchiude due, infatti si può utilizzare come mini ampli collegando due piccole casse, oppure come preamplificatore posto ad esempio tra CD e AMPLI per chi desidera la qualità e il famoso calore delle valvole.

 

 

Il problema iniziale, però, era quello di poter alimentare il tutto con una tensione molto bassa altrimenti che portatile sarebbe stato se avessi dovuto usare un alimentatore enorme per farlo funzionare.

 

 

Così mi sono chiesto  se era possibile usare le vecchie ECC 86 che sono amplificatori AF ma venivano usate nelle prime autoradio e quindi perche non utilizzarle per il mio progetto, dopotutto hanno bisogno di una tensione di alimentazione bassissima che è quello che cercavo.

Per amplificare il segnale, invece, ho usato il mio beneamato TDA 2002 che era il punto di riferimento per i miei primi progetti sugli amplificatori. Si tratta infatti di un amplificatore che oltre ad una buona qualità audio, offre un buon fattore di distorsione oltre ad un basso assorbimento, ottimo al mio scopo.

 

 

Ho previsto anche un commutatore posto sul retro che serve per ridurre i segnali troppo alti in ingresso e sempre sul retro ho messo i connettori di entrata e uscita pre.

Per collegare un MP3 o un CD portatile è necessario costruirsi un cavetto che permette di prelevare il segnale dall’uscita cuffia per poi portarlo all’ingresso del MICRO.

 

Il risultato finale è un ottimo filtro collegato tra il CD e AMPLI  e un buon ampli per MP3 con poca potenza ma una buona qualità, il tutto racchiuso in uno scatolotto metallico di 15 cm x 10 cm ed un consumo totale di circa 500 mA, niente male vero?.

 

 

lo schema

 

Il circuito è alimentato con un alimentatore universale 12V  - 800 mA.

I filamenti delle valvole assorbono 300 mA per ogni ecc86 perciò per ridurre al minimo l’assorbimento dell’intero circuito, bisogna alimentare i filamenti con lo stabilizzatore 7812 collegandoli in serie così avremo un assorbimento della metà.

 

 

Importante… L’alimentazione anodica non deve superare i 6V e la tensione va prelevata con una resistenza di caduta da 47K ohm dai 12V diretti e non dai 6V dei filamenti.

Tutti conoscono i problemi nell’adattare valvole - stato solido e quindi particolare attenzione va posta ai collegamenti del segnale che andranno effettuati con fili schermati ponendo  a massa l’involucro del potenziometro e del commutatore.

La resistenza da 10M posta all’uscita della ecc86 può essere sostituita con valore inferiore per guadagnare più potenza in uscita dal TDA 2002 ma non bisogna esagerare, pena la saturazione dell’ingresso dell’integrato, data la forte amplificazione della valvola.           

Paolo    genesinielettrico@virgilio.it 

 

 

Upgrade:

 

Ciao Davide, ti ringrazio per aver pubblicato il mio ibrido con ecc86 che ho chiamato " MICRO".

Da quando l'hai inserito nella tua pagina "PREAMPLIFICATORI", ho ricevuto molte mail che mi chiedevano ulteriori chiarimenti sul piccolo ibrido.La domanda che mi è stata fatta più di frequente è la possibilità di usufruire di tutte e due le sezioni della valvola per ogni canale e non una sola e cosi ho pensato di realizzare un circuito identico che utilizza le due sezioni della valvola per poterlo usare come PRE-PHONO. Se puoi ti prego di pubblicarlo al più presto.Grazie.

 

Il nuovo schema

 

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