Autocostruzione       

Aiutiamo Andrea con il suo ampli N.E.

 

 

 Di cosa si tratta

Ampli autocostruito in kit

Chi lo ha costruito

Andrea  ciao@apuania.it

 

L'amico Andrea   vuole upgradare il suo ampli di Nuova Elettronica , lo aiutiamo ... o meglio i super tecnici  lo possono aiutare ....  perche come sempre ho detto   io di elettronica   so veramente  poco , pero mi butto  e penso sia il miglior  sistema per   imparare...    Una cosa che mi va di dire e questa : Grazie  Nuova Elettronica , tanti progetti carini , non troppo costosi e spiegati benissimo  .....   Ciaooo Davide


Ciao a tutti, dopo aver riflettuto tanto, mi sono deciso a fare il grande passo… ho rispolverato la mia prima e, ancora per poco, unica autocostruzione.

Nell’ormai lontano 1991 (almeno credo..ormai la memoria perde colpi), costruii un finale ad Hexfet con un KIT di NUOVA ELETTRONICA (LX 513) pubblicato nella rivista n°83-84 (è un buon progetto o è meglio che lasci perdere a priori??)

 

 

Ed ora dopo aver scoperto questo sito.. mi sono reso conto di quanto poco eccitante sia mettere le mani dentro un computer e mi sono ricordato le emozioni provate durante la costruzione del mio finale.. gli spaventi per le “temute” saldature fredde o per quelle che facevano fumare i fili..

per non parlare dell’emozione provata alla prima accensione.. i giri alla ricerca di un pre migliore o di un amico di un amico disposto a rischiare le proprie casse per far suonare il mio finale!

 

Preciso che sono un principiante assoluto.. e si vede dalla realizzazione .. ma sono intenzionato a migliorarmi e proprio per questo..che ho preparato questa pagina… mi servirebbe il vostro illustre aiuto per cercare di migliorare il mio finale e per accoppiarci un nuovo pre-ampli..

 

Cio’ che vorrei fare è:

 

1    Cambiare il cabinet (ho già preparato il progetto modello pre di massimo… h heh)

2        Migliorare il cablaggio interno sostituendo i cavi con qualche cosa di non troppo costoso ma di buon funzionamento

3        Sostituire i connettori sia per le casse che per gli ingressi

4        Sostituire il cavo di alimentazione con un cavo migliore (con vaschetta)

5        Sostituire il pulsante di accensione.. quello attuale è rotto.. il finale rimane sempre acceso!

6        Collegare in maniera corretta la massa (attualmente confesso che il tutto è collegato senza un criterio preciso).

 

Infine vorrei un suggerimento sul preamplificatore.

Ho contattato, dopo aver visto la realizzazione di Bebo, Digitex e mi sono fatto inviare le informazioni sui kit di preplificatori a valvole:

 

Mi propongono tre modelli

 

LM300            http://www.digitex.it/listini/kitdielettroniche/kit_lm300.html

PF2                 http://www.digitex.it/listini/kitdielettroniche/kit_pf2.html

PF3                 http://www.digitex.it/listini/kitdielettroniche/kit_pf3.html

 

Io sarei propenso ad acquistare PF3 voi cosa mi suggerite?

 

Veniamo ai particolari delle mia realizzazione:

per il passo 1 ho già un idea.. ma per il resto.. AIUTO!!

 

Passo2 (il cablaggio interno)

 

questa la foto del cablaggio attuale:

 

 

mi rendo conto che è penoso….E’ IMBARAZZANTE!!

Che cavo posso utilizzare?

Dove è necessario intrecciare i cavi?

È meglio passare i cavi lontano dal trasformatore o non importa… è meglio che siano corti o posso allungarli e magari renderli aderenti al cabinet?

 

Di seguito gli schemi elettrici:

 

 

amplificatore.

 

 

alimentatore.

 

non sono proprio in oro….

Che connettori acquisto?

Come li collego? Li devo isolare dal cabinet come ho letto in qualche articolo?

 

Passo4 (il cavo di alimentazione)

 

 

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Altri commenti e risposte

 

ciao,il mio mestiere è riparare e modificare apparecchi audio professionali ho rispolverato l'articolo di n.e. e posso dirti quello che farei io:

sostituire tutte le resistenze delle basette dei finali con resistenze a strato metallico e tolleranza 1%(ovviamente scegliendo i valori piu prossimi a quelli della scala valori al 5%),i condensatori vanno bene tutti quanti(se proprio vuoi potresti sostituire i due elettrolitici di alimentazione e metterne due migliori.

per quanto riguarda i cablaggi se proprio ti interessa l'ordine puoi sempre rifarli e rendere tutto piu simmetrico e ordinato,i cavi puoi usare benissimo della cordina unifilare da elettricista dei 1,5 mmq o al massimo 2,5 mmq

tanto non è possibile notare differenze come audio se non sotto effetto di una potentissima droga che affligge l'audiofilo medio e che sichiama PLACEBO.

per quanto riguarda i cavi di segnale falli girare piu lontano possibile dal trasformatore e dall'alimentazione in genere e mi raccomando non spendere mai piu di 4-5 € al metro.

i connettori di ingresso prendi quelli dorati in un qualsiasi negozio di elettronica e non dargli piu di 1,5 E cad.

le connessioni di uscita prendi delle banalissime monacor dorate (a vite per forcelle).

il connettore a vaschetta (vde) è una figata ma solo se devi trasportare spesso l'apparecchio se no non serve a niente,riguardo all'eventuale filtro anche quello se non hai particolari disturbi udibili in rete(220) non serve

invece potresti dotare l'alimentazione di un circuito soft start e cioè una bazzeccola che ti evita di avere un brusco caricamento dei condensatori quando accendi e quindi ti salvaguarda i medesimi e anche l'interruttore che andrai a sostituire.

il circuito è banale e ne sono provvisti tutti gli ampli professionali di una certa potenza,devi mettere in serie alla fase (220) una resistenza da 20-30 ohm 50w,a valle della quale collegare un capo della bobina di un relè,l'altro capo lo colleghi al neutro(il relè è a 220v),i due contatti normalmente aperti li colleghi in parallelo alla resistenza.

l'effetto che ottieni è che finchè l'assorbimento di corrente è elevato si crea una caduta di tensione tale sulla resistenza(un attimo)che i condensatori si caricano lentamente in virtù della limitazione della res.stessa,quando l'assorbimento cala,la tensione cresce verso i 220v e il relè chiude i due contatti mettendo in corto circuito i capi della resistenza rendendo in questo modo disponibile tutta la corrente della fase diretta.

un altra simpatica cosa che potresti fare è aggiungere due circuiti anti"bump"che magari facciano anche da protezione per le casse nel caso un odei due finali "salti"ricordati che i fusibili sono ignoranti(saltano solo quando il danno è gia fatto).

già dimenticavo la terra:il cavo di terra deve arrivare diretto sulla piastra di base dello chassis poi si deve diramare a stella verso tutte le altre pareti (con dei capicorda a occhiello e delle viti passanti"avendo cura di sverniciare i punti di contatto")

così anche le masse(da non confondere con la terra)denono convergere in un unico punto e essere collegate con un interruttore (agibile sul pannello posteriore)al telaio,in questo modo se l'ampli ronza puoi sempre disconnettere la massa dalla terra(a volte si creano dei loop con di massa con gli altri apparecchi) 

riguardo al mobile è perfetto(per farne uno altrettanto rifinito bisogna sbattersi parecchio).

spero di esserti stato utile,DAVID. 

 


DAVID, direi che sei stato FANTASTICO!!!! Grazi infinitamente!! questo tuo suggerimento sarà per me il manuale operativo!!

ps.: tuttli gli altri commenti?? il buon Sbisa.. li ha censurati?? hehe eh ;)


No non li ho censurati e che con l'aggiornamento sono andati perduti !!! Mi dispiace ma e stato un lavoro immane sopratutto per Giulio della ditta SRT che ha avuto la pazienza di ristrutturarmelo tutto.... 6000 pagine !!!!!!! Ciao a tutti Davide


Davide, nessuno PROB!!! AVETE FATTO UN LAVORO SPLENDIDO!!! COMPLIMENTISSIMI!!! ;)


ho dimenticato di firmarmi...  sia per i ringraziamenti a DAVID che per i complimenti a Davide e Giulio

Ciao Andrea

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Il commento e aiuto di BB

 

Sono un artista multimediale e scenografo ma sono finito qui per caso e mi sono ricordato che un tempo  ( anni 80 ) ero un perito in telecomunicazioni e non un artista.

 

Mi giunge voce che i nuovi periti dopo le varie riforme (moratti e altri ) sono diventati così bravi che si diplomano con il massimo dei voti senza saper polarizzare un transistor!!!

 

Io lo so fare anche se ho preso altre strade e un grazie a Moratti e company!!!!

 

Non so bene quanti anni ha questa pagina web però avevo in casa una basetta montata di questo ampli e ho fatto due o 3 prove andando a rispolverare la strumentazione obsoleta che ho in cantina.

 

(premesso che ho usato un carico fittizio da  8 a 2 hom e un alimentatore stabilzzato con protezione in corrente che non arrivava a 40 volt ma solo a 35 e che comunque anche a 40 le cose dovrebbero rimanere simili ) 

 

mi sono dato da fare e......

 

i transistor che dava NE a suo tempo non erano per niente selezionati perciò li ho sostituiti con roba che avevo in casa

 

i differenziali con BC550C e BC560C  

 

i TIP con dei BD139 e BD140 ( non scaldano ma se li aletti è meglio perchè sono piu piccoli di potenza anche se di qualità migliore dei tip) c'è roba molto migliore in giro ma è costosa.

 

li ho selezionati con un vecchio tracciacurve unahom e un vecchio oscilloscopio hitachi ma ti posso dire che va benino anche il normale controllo hfe dei nuovi tester digitali ( meglio che niente nel senso che corrisponde abbastanza  cioè non ti puoi fidare del valore assoluto ma puoi vedere se guadagnano piu o meno uguale relativamente )

 

tutti i BD 139 e 140 e i bc 550 e bc560 che ho provato superano abbondantemente la VCE max dichiarata e forse sono stato fortunato?

 

mai meno di 140 volt nel caso peggiore

 

ho preso 20 bc 550 e 20 bc 560 e ho preso quelli piu simili in termini di hfe ( i 4 piu simili )

 

mi è capitato che i piu bassi in hfe tra i 550 guadagnavano molto piu dei piu alti dei 560 perciò ho optato per dei BC560C e per dei BC550B che avevo in cantina ma non sempre è così perchè dipende dalla partita e dalla marca dei transistor.

 

ho preso i bd e ho fatto altrettanto cercando il 139 e il 140 con hfe piu simile

 

il mio scopo era quello di avere dei transistor con hfe piu alto degli originali in modo da poter raddoppiare o addirittura triplicare il valore di resistenza di emettitore sui 2 bd per ridurre la distorsione.

 

ho alzato di un 20% anche la resistenza di emettitore dei differenziali

 

i bc con hfe piu alto mi servono perchè ho notato che servirebbe una maggiore controreazione totale ( purtroppo quì serve anche se dipiace ai patiti dell'hifi alzare la controreazione totale ) ma se alzo con i tr ( sordi ) della scatola di montaggio mi ritrovo il finalino che satura prima del previsto per sovraccarico dello stadio di ingresso e perciò non riesco ad arrivare alla massima potenza.

 

sostituiti i transistor dei differenziali e dei 2 classeA alzo la controreazione totale cambiando il valore di R23 ad un valore di 16400 ( 2 resistenze da 8.2k serie ).

In parallelo alla R23 ho messo 2 condensatori in serie 0.001k+1nk ( va bene anche 1 solo del valore equivalente ma avevo solo quelli e li ho messi in serie )

 

Ho raddoppiato il valore di r29 e r24 e poi ho provato anche a triplicarlo però meglio non esagerare se non si hanno bd molto efficienti perciò meglio rimanere con valore doppio.

 

Faccio il test e la distorsione va giù parecchiooooooo anche se il finale diventa leggermente meno sensibile ma sempre sufficiente per un qualunque preamplificatore commerciale.

 

0,05% come dicevano loro scordatelo perchè la scatola originale dava 0.2% mentre ora sono sotto a 0,04% ( non so quanto perchè non ho apparecchiature speciali per misurare la distorsione ma potrebbe anche essere molto sottoooo )

 

 

metto il carico a 8 hom e tutto ok

metto a 4 hom e aiutoooo i finali brucianooo anche con una alettona enorme

 

cavoli quegli hexfet della scatola erano solo 4 amper e vanno bene per un finale da 25 vatt e non per un 80!!!!!

 

Nuova elettronica non fa sempre le cose giuste.

 

metto su degli irf630 e irf9630 e a 3 hom salta il fusibile ( solo 1 ) e ciaaooo ai finaliii

 

Questo è un finale da 80 watt su 4 hom e un finale da 4 hom dovrebbe lavorare anche a 3,2 hom secondo le autorevoli norme DIN!! 

 

alla fine decido per 2 coppie da 4 euro tutto ( cinesi forse sono dei falsi rimarchiati ? ) di irf630 e irf9630 e allora tutto ok

 

ho fatto 2 buchi accanto ai 2 originali e ho duplicato anche c12+r32 e c13+r33 per i 2 finali aggiuntivi(sui finali aggiuntivi okkio ai fili cortissimi che altrimenti oscilla e brucia tutto).

 

le resistenze r32 ed r33 mi sembrano eccessivamente alte e mi era venuto il desiderio di cambiarle ma poi ho lasciato stare.

 

c'è rimasto una leggero problema di fase intorno ai 20 herz ( nel senso che l'amplificatore a 20 herz sfasa un poco di troppo ) ma non credo che questa cosa sia udibile perciò ho lasciato il difetto come voleva mamma Nuova Elettronica.

 

ho sostitutito solo  il microscopico e da 2 lire condensatore di ingresso C1 con un costoso poliestere perchè è fuori dall'anello di controreazione.

 

ho messo un cavetto RG174 tra il pin del'ingresso e la basetta per vedere se ci sono problemi perchè ho scoperto che alcuni cavi audio tasker danno problemi sulla risposta in frequenza. 

 

morale della favola il suono è migliorato tantissimo tanto che il mio vecchio LUXMAN sfigura di brutto e l'ampificatore NE non è piu "delicatissimo" come prima.

 

le resistenze all' 1% secondo il mio modestissimo parere sono inutili se non dopo aver fatto delle selezioni esasperate sui transistor cioè roba da scegliere 1 coppia su 100 transistor con hfe IDENTICO perciò lascerei stare le 5% 

 

ciao e buona fortuna.

 

 

Aggiornamento:

 

nuovo aggiornamento

 

trovata coppia di BD139 e 140 con hfe molto alto e identico perciò triplicata la resistenza di emettitore.

 

messi 32 finali 16 irf630 e 16 irf5630 ( pagati 80 cent ogniuno su ebay quindi non da svenarsi ) con le relative resistenze e condensatori sul gate.

ho messo un bd 139 al posto del bc237 ( emergenza perchè non l'avevo il 237 ma non so perchè è cambiato qualcosa in meglio sul suono inspiegabilmente ).

 

purtroppo  tanti hexfet messi in parallelo danno problemi se va su la temperatura del dissipatore e io ho risolto con delle ventole da pc usate ma sarebbe meglio usare un dissipatore enorme che io non ho ancora comprato.

 

se va su la temperatura intervengono delle autoscillazioni pericolose che fanno saltare i fusibili ( i 30 mosfet non saltano ti assicuro !!!! )  

 

LA corrente di riposo ha un problema visto che gli irf P e quelli N hanno un comportamento leggermente diverso però senza fare  modifiche per compensare  basta rimanere sui 200 milliampere sulla alimentazione che "mangia" piu corrente e intorno ai 150 sull'altra. 

 

 

Risultato una vera BOMBAAA!!

 

credo che sia dovuto al grande numero di exfet che riducono la resistenza interna del finale e lo fanno diventare un qualcosa di veramente esoterico tantochè  (dopo il luxman della prima modifica) anche il mio storico vintage SAE 2200 ( con tutti condensatori sostituiti)  perde di brutto in confronto.

 

all primo ascolto  medi sembrano troppo in fuori però è solo un impresione perchè poi ti accorgi che escono sfumature nelle voci mai sentite prima perchè sporcate dal basso poco controllato che invece ora è controllatissimo.

 

Il finale suona bene solo dopo 20 minuti quando la corrente di riposo è stabile

 

se hai voglia di spendere qualcosina in piu ti consiglio di provarlo.

 

saluti BB ( Bruno Bassi )

 

 

 

 

Altri progetti di nuova elettronica e altri schemi semplici  sul sito

Ampli di Nuova Elettr. di  Alessandro con trasformatori  Novarria   

Gainclone un integrato a transistor hi-end basso costo di Danilo

 

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