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Ciao
Davide,comincio ringraziandoTi per la grande diponibilità che
dimostri nei confronti di tutti gli autocostruttori...ed inoltre
il Tuo sito,come quello di Alessandro,è per noi un punto di
riferimento per la quantità e qualità degli argomenti trattati.

Inizia
l'avventura:Mi trovavo in laboratorio 2 TA250 e 2 TU110,
acquistati da NUOVA ELETTRONICA ,che per il loro esiguo costo(i
quattro trasformatori costano poco meno di 150 euro!) li utilizzai
per farmi un pò le ossa siu push-pull.Alla fine venne fuori un
finale a due telai con i TU di Alessandro. Rimanevano così
inutilizzati i ferri di NE,che peccato,anche perchè posso dirti
che sono veramente belli(...).L'unico modo per utilizzarli era su
due telai mono!Presso VINTAGE ho acquistato due chassis della
HAMMOND in acciaio verniciati nero antigraffio,veramente belli e
cosa da non sottovalutare, piuttosto economici,circa 25 euro a
telaio!
Lo schema
utilizzato è il classico williamson con qualche piccola modifica
da me apportata (...)
Schema williamson
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 componenti |
1-Il primo
doppio triodo (pre e sfasatore) ECC81 AMPEREX,il secondo
tubo,ECC99 JJ,necessario per isolare lo stadio sfasatore dalle
griglie controllo dei tubi finali,rendendolo così più
stabile,apporta anche una buona amplificazione in tensione per uno
swing più che sufficiente per il pilotaggio dei tubi finali.Ho
provato sia una coppia di EL34, così come le KT88 in
configurazione triodo,e anche se le EL34 sono sicuramente più
corrette,dettagliate e ''valvolari'' ho preferito le KT88 per la
capacità di suonare più forte sull'estremo basso della gamma audio
(le mie sonus faber ringraziano).Tutti i tubi reperiti presso
VINTAGE HI-FI.
2-Tutti i
condensatori di filtro sulla linea anodica ( JJ ) sono stati
sopradimensionati e bypassati con polypropilene AUDIN CAP.
3-Il
raddrizzatore anodico è a diodi ( ponte da 25A-1200V) dal catalogo
RS.
4-Le capacità
sul tragitto del segnale audio sono AUDIN CAP PLUS,aquistati da
AUDIOKIT.
Chiaramente la
sostituzione dei tubi,ha comportato un aggiustamento dei valori di
alcune resistenze per linearizzare e simmetrizzare al massimo il
funzionamento di pre,sfasatore e pilota.Per la regolazione della
negativa di griglia ho adottato trimmer ALLEN BRADLEY,meravigliosi!
COSTRUZIONE


La prima cosa
da fare è immaginare il prodotto finito per stabilire la
disposizione dei componenenti sul telaio,ma viste le ridotte
dimensioni dello stesso,c'è poco da fantasticare!
Si comincia
con la foratura dei piccoli diametri,fino a 5mm,con trapano a
colonna,poi per gli zoccoli si passa alle perforatrici a mano del
catalogo RS,codice 543-563 e 543-585,miracolose per forare metalli
con precisione tedesca! Fissati zoccoli,trasformatori ,ancoraggi
per cablaggio in aria,si comincia collegando i filamenti con
cavetto twistato,alimentati in alternata e separando lo stadio
finale dal pre.

Si continua
con le resistenze finendo con le capacità.A lavoro finito ho
chiesto aiuto ad un mio amico che con il legno ci parla per
realizzare i fianchetti in massello,meravigliosi ! Io non me la
cavo molto bene,il mio primo ampli parla chiaro!

COLLAUDO e TARATURA
Per prima
cosa,dopo tutte le verifiche del caso, isolamenti e verifica delle
varie saldature(scusatemi se mi permetto,ma per chi è alle prime
armi,la riuscita o il flop di un progetto,può dipendere anche
dalle saldature.CONSIGLIO:prestagnare SEMPRE le due parti da
saldare,tenere la giusta temperatura del saldatore,per superfici
poco dissipanti 340-400 gradi vanno benissimo,e aspettare che il
filo di fumo che esce dalla saldatura svanisca,solo allora il
flussante presente nella lega stagno-piombo avrà fatto il suo
lavoro,ottenendo saldature omogenee e lucide!)

I finali con i miei
coni ..
che onore !!
Torniamo a
noi,alla prima accensione,collegare in serie alla rete una lampada
da 60-100 watts e tenere sotto cotrollo tutte le tensioni che
saranno più basse di un 20%,tenete il circuito sotto tensione per
una decina di minuti,e se tutto è regolre potete togliere la
lampada e dare tensione,credetemi,si evitano tante brutte
sorprese,se per ipotesi distrattamente un elettrolitico dovesse
essere stato montato con le polarità invetrite,anzichè
esplodere(tremendo!)il sovraccarico causato dalla resistenza
interna del condensatore,molto bassa se polarizzato inverso,farà
accendere la lampada molto più intensamente,togliete subito la
corrente!

REGOLAZIONE BIAS
Per la
regolazione della corrente di riposo,ho costruito dipositivo
semplice e comodissimo e si
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può
utilizzare con tutte le valvole octal con placca al piedino
3(vedi foto)tarando le EL34 a 35ma e le KT88 a 45ma con una
tensione anodica di 470volts ,ho ottenuto in classe AB alta,
22 watts con EL34 a triodo e 34 watts in ultralineare,28 watts
con KT88 a triodo e 40 watts in ultralineare.
Consiglio
vivamente di rivedere il bias dopo un centinaio di ore di
funzionamento,durante le quali,le caratteristiche dei tubi
finali si dovrebbero stabilizzare. |

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Grazie ancora
x il tempo e l'eventuale spazio che mi dedicherai sul tuo bel
sito!
Giovanni
Bonaccorso.
giovannibonaccorso@yahoo.it

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