Autocostruzione

 

Il Gainclone di Francesco e le sue schede e componenti in vendita

 

Il kit completo

 

 Di cosa si tratta

Kit completo Gainclone

Chi lo ha costruito

Francesco iw9diz@virgilio.it

Caratteristiche particolari

Un kit completo molto interessante

Mia presentazione

Quando ho visto su Ebay non ci potevo credere !!!  un kit completo , semplice , ad un prezzo molto buono , venduto da un italiano ....... Naturalmente lo contattato subito , chiedendogli di mandarmi del materiale  e strappando la promessa,  di   mandarmi  delle lezioni sul montaggio di questo interessante integrato.

 

Caro Davide, sono Francesco da Messina; volevo presentarti la mia ultima realizzazione, il gainclone con integrato LM3886; di tale circuito ho ridisegnato sia lo schema che la piastra, per una serie di motivi, che adesso ti elenco. Un mio amico, dopo aver ritirato un kit analogo, durante le fasi di cablaggio ha incontrato notevoli difficoltà. Una delle difficoltà era rappresentata dal fatto che, una volta finita la fase di saldatura dei componenti, il circuito integrato (National LM3886) “cadeva” all’interno del perimetro della basetta.

 

Tale disposizione dell’IC creava non pochi problemi nel momento in cui quest’ultimo doveva essere fissato al dissipatore. Fu così che il mio amico Mauro, frequentatore assiduo del locale in cui spesso ci ritroviamo, mi sottopose il caso; dopo aver visionato il kit (che aveva già in parte montato); gli suggerii alcune possibili soluzioni, che pur tuttavia non rispecchiavano le mie “idee perfezionistiche”.

Il gainclone di Danilo con comode istruzioni di montaggio

 

Visionando attentamente la basetta speditagli assieme al kit, notai che anche il modo con cui venivano effettuate le varie connessioni, lasciava un po’ a desiderare; i capicorda metallici, forniti assieme al kit, non mi stavano molto simpatici; avrei preferito che al loro posto ci fossero delle belle morsettiere con tanto di vite di fissaggio. Così fissai con Mauro un appuntamento per il giorno successivo, raccomandandogli di portare anche lo schema elettrico;  nel mentre mi procurai il datasheet dell’LM3886 National, allo scopo di fare una comparazione con lo schema del kit acquistato dal mio amico Mauro. Dalla comparazione effettuata il giorno successivo, non si notavano grosse incongruenze; l’unica piccola defaillance era rappresentata dalla mancanza di due condensatori al poliestere sulle linee di alimentazione; la presenza di tali condensatori era invece indicata nel datasheet della National.

 

 

Pur tuttavia non ero ancora deciso a rivedere il progetto; ebbene, si, devo confessarvelo, fino a quel momento non avevo mai sentito suonare un Gaincard nè tantomeno un suo clone; per la verità ero un po’ diffidente nei confronti di certi finali di potenza, che usavano come finali dei circuiti integrati. Ma ecco che avvenne il “miracolo” (mai dire mai nella vita); il giorno successivo Mauro fu puntualissimo; così decidemmo finalmente di provare il gainclone; dopo aver collegato un ponte raddrizzatore, i condensatori di filtro e qualche fusibile, collegai il gainclone di Mauro ai miei diffusori a dipolo; beh, ragazzi, dopo un paio di minuti di ascolto non avevo alcun dubbio, il gainclone suonava davvero bene; non credevo alle mie orecchie; la ricostruzione della scena acustica era ottima e anche il dettaglio non era da meno, specie alle frequenze medio-alte. Dopo una lunga chiacchierata col mio amico, decisi, che, forse, sarebbe stato il caso di rivedere il progetto, al fine di eliminare le “piccole” defaillance, sia tecniche che pratiche, che il kit presentava.

 

Il gainclone durante i test

 

Armatomi di pazienza e un po’ di buona volontà, ridisegnai schema e basetta, correggendo tutto ciò che, a mio parere, non andava bene. La mia rivisitazione del gainclone, quindi, ha come obiettivo primario quello di facilitare l’autocostruttore in tutte le fasi della costruzione, in special modo nel cablaggio finale. La mia rivisitazione, a differenza di quanto avviene con altri kit, fa si che l’IC cada alcuni millimetri fuori dal perimetro della basetta, permettendo in tal modo di fissare l’IC senza difficoltà a qualsiasi tipo di dissipatore.

 

le schede di Francesco veramente belle  le vende a 22/00 euro

 

 Un’altra caratteristica importante è rappresentata dal fatto che i cavi di connessione vengono collegati alla basetta tramite morsettiere a vite, ciò facilità l’autocostruttore in maniera davvero rilevante. La rinomata azienda Millennium Dataware ha costruito su mio disegno delle ottime basette doppia faccia, di cui vi allego una foto; ho realizzato fino ad adesso parecchi di questi circuiti; tra l’altro approfitto per segnalarvi il link su cui ho messo in vendita le basette che mi sono avanzate: http://stores.ebay.it/Audiofili  sono circa 10; spero di venderle per finanziarmi nuove sperimentazioni.

Mi auguro che il mio lavoro e le foto siano di vostro gradimento e approfitto per complimentarmi con l’amico Davide per il magistrale lavoro svolto nella gestione del sito Audiocostruzioni.com.

Cordiali saluti,   Francesco iw9diz@virgilio.it

 

Il Gainclone di Francesco

 

Il prezzo di vendita di Francesco e veramente da amico in data 11.6.05

22/00  euro per le  due schede   36/00 euro per le schede + componenti

per contattare Francesco    iw9diz@virgilio.it

 

L'annuncio su ebay di Francesco per le schede

Basette per la costruzione del Gainclone

                                     

Finale HI-END da 60 Watt R.M.S.

 

Due basette doppia faccia per la costruzione del gainclone con l'integrato National LM3886 o LM3886TF. Il pacchetto comprende le due basette e un buon manuale che spiega passo passo il metodo di montaggio, la messa a punto e le eventuali varianti migliorative, accontentando in tal modo anche gli audiofili più esigenti. Il gainclone è un tipico esempio, di come sia possibile costruire un finale Hi-END con poche lire! Il Gainclone conferisce al suono un elevato dettaglio e una qualità riscontrabile solo in amplificatori di altissimo livello!

 

 

Distorsione THD 0,03%

Frequenza 20HZ -20KHZ

Potenza su  4 OHM 60W

Potenza su 8 OHM 50W

 

 

I vantaggi che offre la mia versione del gainclone sono i seguenti: (1) alta qualità del circuito (doppia faccia); (2) dopo il montaggio la parte posteriore dell’integrato “cade” fuori dal perimetro della basetta, ciò consente di collegarlo facilmente a qualsiasi tipo di dissipatore; (3) i cavi di connessione vengono fissati tramite morsetti a vite, ciò comporta un’estrema comodità e semplicità, sia durante le prove che durante il cablaggio definitivo; (4) sia le basette che i kit completi vengono forniti con un ampio manuale d’istruzione; (5) nonostante la qualità del progetto sia elevata, il kit costa meno di un qualsiasi altro modello similare.

L'annuncio su ebay di Francesco per il kit completo

Kit Gainclone senza integrati

 

Finale HI-END da 60 Watt R.M.S.

 

 

 

Pacchetto per la costruzione del gainclone, il pacchetto comprende le due basette e  i componenti per la costruzione dei due moduli, meno i due circuiti integrati LM3886TF. Assieme al kit inoltre, viene fornito un buon manuale che spiega passo passo il metodo di montaggio, la messa a punto e le eventuali varianti migliorative, accontentando in tal modo anche gli audiofili più esigenti. Non è compreso il trasformatore e i due condensatori elettrolitici di filtro da 10000 mF, viene fornito un ponte raddrizzatore  integrato da 20A!! Il gainclone è un finale audio con un rapporto prezzo-prestazioni sbalorditivo, non a caso viene classificato come finale HI-END.

 

 

Distorsione THD 0,03%

Frequenza 20HZ -20KHZ

Potenza su  4 OHM 60W

Potenza su 8 OHM 50W

 

 

I vantaggi che offre la mia versione del gainclone sono i seguenti: (1) alta qualità del circuito (doppia faccia); (2) dopo il montaggio la parte posteriore dell’integrato “cade” fuori dal perimetro della basetta, ciò consente di collegarlo facilmente a qualsiasi tipo di dissipatore; (3) i cavi di connessione vengono fissati tramite morsetti a vite, ciò comporta un’estrema comodità e semplicità, sia durante le prove che durante il cablaggio definitivo; (4) sia le basette che i kit completi vengono forniti con un ampio manuale d’istruzione; (5) nonostante la qualità del progetto sia elevata, il kit costa meno di un qualsiasi altro modello similare.

 

 

Una interessante discussione presa dal forum

 

Autore

 

 

teokat
Nuovo Utente




3 Messaggi

Inserita il - 10/06/2005 


salve a tutti sono nuovo e vorrei costruire un amplificatore chiamato Gainclone qualcuno sa darmi qualche consiglio?????

schemi dritte ecc.

dovrei collegarlo a delle casse ancora da autocostruite con degli altoparlanti tb speaker qualcuno li conosce

plovati
 

Inserita il - 11/06/2005 


Ciao benvenuto ad un altro nottambulo.
Solo un avviso: il gainclone con i chip National è maledettamente sensibile al layout. Se le masse non sono fatte più che bene è facile che oscilli.
Consigliabilissimo (= indispensabile) portare a star ground tutti i condensatori di alimentazione, la calza del segnale e il - degli altoparlanti.
Molto utile una rete di Zobel all'uscita. Prova il tutto prim acon un altoparlante di scarto e diversi cavi: a me il gainclone (l'unico stato solido che ho fatto finora) ha bruciato un Fostex!
In rete trovi molti articoli ben fatti: cerca gainclone star grounding e segui gli articoli che trovi.

teokat
Nuovo Utente



 

Inserita il - 11/06/2005 


grazie e 1000 dove hai preso il trasformatore

plovati
 

Inserita il - 11/06/2005 


Nuvotem, da RS ci sono diversi modelli.
Se sei in zona Milano ti dò l mio chassis Gainclone con trasformatore ponte dissipatori etc.. io non lo uso più.

 

titano
 

Inserita il - 11/06/2005 


Ti linko un sito ricco di informazioni sul gainclone, comprese le scelte migliori per il layout:

http://myweb.tiscali.co.uk/nuukspot/decdun/gaincloneindex.html#top1

Prova a dare anche un'occhiata a questa versione, dotata di buffer a tubi. Nell'articolo ci sono anche molte interessanti notizie sul chip e sul layout da seguire. Una guida completa.

http://www.customanalogue.com/diytubegainclone/index.htm    ciao  Marco

andypairo
 

Inserita il - 11/06/2005 


quote:



Nuvotem, da RS ci sono diversi modelli.
Se sei in zona Milano ti dò l mio chassis Gainclone con trasformatore ponte dissipatori etc.. io non lo uso più.


Ciao Piergiorgio,
non mi avevi detto che anche tu avevi costruito un gainclone.... qualche dettaglio in più? (Chip utilizzato, tipo di alimentazione, se usi un buffer, ecc...

Per teokat:
se non hai molta esperienza ti consiglio di servirti di un kit, per esempio su www.chipamp.com trovi i suddetti ampli a prezzi più che ragionevoli.

Su diyaudio ci sono una tonnellata di thread relativi ai "gainclone" in tutte le diverse configurazioni immaginabili.

Ciao  Andrea

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Le novità di Francesco

 

Ciao Davide, ti confermo i kit che sto preparando li fornisco io, al momento si tratta di un piccolo finale audio, che credo sia adatto anche come "primo circuito". L'altro kit riguarda un pre single ended a stato solido, è semplicissimo ma suona davvero bene; anche il microfinale non è da meno, l'ho provato con i monovia ciare px250 di un mio amico e ti posso assicurare che fa benissimo il suo dovere; monta l'integrato ST TDA7241. Per quanto riguarda i trasformatori per i vari kit, volendo potrei fornirli io, c'è un mio amico di Catania che li avvolge in modo magistrale, se ci saranno richieste mi darò da fare.......

Più avanti cercherò di far conoscere agli amici audiofili, gli Integrati della Sanyo serie STK, sono degli integrati il cui uso in finali di potenza permette di raggiungere potenze ragguardevoli, anche 250 Watt rms, con distorsione THD media, dello 0,08%, sono integrati dalle grandi performance, non mi spiego il perchè non abbiano riscosso successo tra gli audiofili italiani :-(

Il corso per neofiti lo inizierò fra un paio di giorni, il tempo di finire di scrivere le istruzioni di montaggio per i nuovi progetti!!!!

 

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abito vicino Taormina, la località si chiama Furci Siculo, magari del posto dove abito non avrai mai sentito parlare, ma di Taormina sicuramente si..........

Seguo il tuo sito da tanto tempo, non ti ho mai scritto per mancanza di tempo, per circa 8 anni assieme a un socio adesso purtroppo passato a miglior vita, ho tenuto un laboratorio di riparazioni tv e siccome il laboratorio era di nostra proprietà, spesso facevamo orari pazzeschi.......... Adesso da circa 5 anni , sono stato assunto presso un altro laboratorio, ma faccio orari più decenti, anzi spesso ho più di un giorno libero alla settimana così posso dedicarmi in maniera più assidua alle varie sperimentazioni......

Ho in mente varie cosette, però purtroppo spesso si frappongono una serie di problemi, tra cui la reperibilità di alcuni componenti, quindi per realizzare un prototipo spesso i tempi sono lunghi.........

A proposito degli amici siciliani, qualche volta mi piacerebbe conoscere Pippo detto Edgarnew :-) , mi piacciono le sue idee, ho seguito qualche sua riflessione sul forum e l'ho trovata molto interessante, spero qualche volta di poterlo andare a trovare e magari di poter ascoltare il suo impianto........

 

 

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