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Caro Davide, sono
Francesco da Messina; volevo presentarti la mia ultima
realizzazione, il gainclone con integrato LM3886; di tale circuito
ho ridisegnato sia lo schema che la piastra, per una serie di
motivi, che adesso ti elenco. Un mio amico, dopo aver ritirato un
kit analogo, durante le fasi di cablaggio ha incontrato notevoli
difficoltà. Una delle difficoltà era rappresentata dal fatto che,
una volta finita la fase di saldatura dei componenti, il circuito
integrato (National LM3886) “cadeva” all’interno del perimetro
della basetta.
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Tale disposizione
dell’IC creava non pochi problemi nel momento in cui quest’ultimo
doveva essere fissato al dissipatore. Fu così che il mio amico
Mauro, frequentatore assiduo del locale in cui spesso ci
ritroviamo, mi sottopose il caso; dopo aver visionato il kit
(che aveva già in parte montato); gli suggerii alcune
possibili soluzioni, che pur tuttavia non rispecchiavano le
mie “idee perfezionistiche”. |
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Il gainclone
di Danilo con comode istruzioni di montaggio |
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Visionando attentamente
la basetta speditagli assieme al kit, notai che anche il modo con
cui venivano effettuate le varie connessioni, lasciava un po’ a
desiderare; i capicorda metallici, forniti assieme al kit, non mi
stavano molto simpatici; avrei preferito che al loro posto ci
fossero delle belle morsettiere con tanto di vite di fissaggio.
Così fissai con Mauro un appuntamento per il giorno successivo,
raccomandandogli di portare anche lo schema elettrico; nel mentre
mi procurai il datasheet dell’LM3886 National, allo scopo di fare
una comparazione con lo schema del kit acquistato dal mio amico
Mauro. Dalla comparazione effettuata il giorno successivo, non si
notavano grosse incongruenze; l’unica piccola defaillance era
rappresentata dalla mancanza di due condensatori al poliestere
sulle linee di alimentazione; la presenza di tali condensatori era
invece indicata nel datasheet della National.

Pur tuttavia non ero
ancora deciso a rivedere il progetto; ebbene, si, devo
confessarvelo, fino a quel momento non avevo mai sentito suonare
un Gaincard nè tantomeno un suo clone; per la verità ero un po’
diffidente nei confronti di certi finali di potenza, che usavano
come finali dei circuiti integrati. Ma ecco che avvenne il
“miracolo” (mai dire mai nella vita); il giorno successivo Mauro
fu puntualissimo; così decidemmo finalmente di provare il
gainclone; dopo aver collegato un ponte raddrizzatore, i
condensatori di filtro e qualche fusibile, collegai il gainclone
di Mauro ai miei diffusori a dipolo; beh, ragazzi, dopo un paio di
minuti di ascolto non avevo alcun dubbio, il gainclone suonava
davvero bene; non credevo alle mie orecchie; la ricostruzione
della scena acustica era ottima e anche il dettaglio non era da
meno, specie alle frequenze medio-alte. Dopo una lunga
chiacchierata col mio amico, decisi, che, forse, sarebbe stato il
caso di rivedere il progetto, al fine di eliminare le “piccole”
defaillance, sia tecniche che pratiche, che il kit presentava.

Il
gainclone durante i test
Armatomi di pazienza e
un po’ di buona volontà, ridisegnai schema e basetta, correggendo
tutto ciò che, a mio parere, non andava bene. La mia rivisitazione
del gainclone, quindi, ha come obiettivo primario quello di
facilitare l’autocostruttore in tutte le fasi della costruzione,
in special modo nel cablaggio finale. La mia rivisitazione, a
differenza di quanto avviene con altri kit, fa si che l’IC cada
alcuni millimetri fuori dal perimetro della basetta, permettendo
in tal modo di fissare l’IC senza difficoltà a qualsiasi tipo di
dissipatore.

le
schede di Francesco veramente belle le vende a 22/00 euro
Un’altra
caratteristica importante è rappresentata dal fatto che i cavi di
connessione vengono collegati alla basetta tramite morsettiere a
vite, ciò facilità l’autocostruttore in maniera davvero rilevante.
La rinomata azienda Millennium Dataware ha costruito su mio
disegno delle ottime basette doppia faccia, di cui vi allego una
foto; ho realizzato fino ad adesso parecchi di questi circuiti;
tra l’altro approfitto per segnalarvi il link su cui ho messo in
vendita le basette che mi sono avanzate:
http://stores.ebay.it/Audiofili sono circa 10; spero di
venderle per finanziarmi nuove sperimentazioni.
Mi auguro che il mio
lavoro e le foto siano di vostro gradimento e approfitto per
complimentarmi con l’amico Davide per il magistrale lavoro svolto
nella gestione del sito Audiocostruzioni.com.
Cordiali saluti,
Francesco
iw9diz@virgilio.it

Il Gainclone di Francesco
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Il prezzo di vendita di Francesco e veramente da amico in
data 11.6.05
22/00 euro per le due schede 36/00
euro per le schede + componenti
per contattare Francesco
iw9diz@virgilio.it
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L'annuncio su
ebay di Francesco per le schede
Basette per la costruzione del
Gainclone
Finale HI-END da 60 Watt R.M.S.
Due basette doppia faccia
per la costruzione del gainclone con l'integrato National
LM3886 o LM3886TF. Il pacchetto comprende le due basette e
un buon manuale che spiega passo passo il metodo di
montaggio, la messa a punto e le eventuali varianti
migliorative, accontentando in tal modo anche
gli audiofili più esigenti. Il gainclone è un tipico
esempio, di come sia possibile costruire un finale Hi-END
con poche lire! Il Gainclone conferisce al suono un elevato
dettaglio e una qualità riscontrabile solo in amplificatori
di altissimo livello!
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Distorsione THD 0,03% |
Frequenza 20HZ -20KHZ |
Potenza
su 4 OHM 60W |
Potenza
su 8 OHM 50W |
I
vantaggi che offre la mia versione del gainclone sono i
seguenti: (1) alta qualità del circuito (doppia faccia);
(2) dopo il montaggio la parte posteriore dell’integrato
“cade” fuori dal perimetro della basetta, ciò consente di
collegarlo facilmente a qualsiasi tipo di dissipatore; (3)
i cavi di connessione vengono fissati tramite morsetti a
vite, ciò comporta un’estrema comodità e semplicità, sia
durante le prove che durante il cablaggio definitivo; (4)
sia le basette che i kit completi vengono forniti con un
ampio manuale d’istruzione; (5) nonostante la qualità del
progetto sia elevata, il kit costa meno di un qualsiasi
altro modello similare.
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L'annuncio su
ebay di Francesco per il kit completo
Kit Gainclone senza
integrati
Finale HI-END da 60 Watt R.M.S.
Pacchetto per la costruzione del gainclone, il pacchetto
comprende le due basette e
i componenti per la costruzione dei due moduli, meno
i due circuiti integrati LM3886TF. Assieme al kit inoltre,
viene fornito un buon manuale che spiega passo passo il
metodo di montaggio, la messa a punto e le eventuali
varianti migliorative, accontentando in tal modo anche
gli audiofili più esigenti. Non è compreso il
trasformatore e i due condensatori elettrolitici di filtro
da 10000 mF, viene fornito un ponte
raddrizzatore integrato da 20A!! Il gainclone è un finale
audio con un rapporto prezzo-prestazioni sbalorditivo, non
a caso viene classificato come finale HI-END.
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Distorsione THD 0,03% |
Frequenza 20HZ -20KHZ |
Potenza
su 4 OHM 60W |
Potenza
su 8 OHM 50W |
I
vantaggi che offre la mia versione del gainclone sono i
seguenti: (1) alta qualità del circuito (doppia faccia);
(2) dopo il montaggio la parte posteriore dell’integrato
“cade” fuori dal perimetro della basetta, ciò consente di
collegarlo facilmente a qualsiasi tipo di dissipatore; (3)
i cavi di connessione vengono fissati tramite morsetti a
vite, ciò comporta un’estrema comodità e semplicità, sia
durante le prove che durante il cablaggio definitivo; (4)
sia le basette che i kit completi vengono forniti con un
ampio manuale d’istruzione; (5) nonostante la qualità del
progetto sia elevata, il kit costa meno di un qualsiasi
altro modello similare.

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Una interessante discussione presa dal
forum
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Autore |
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teokat
Nuovo Utente
3 Messaggi |
Inserita
il - 10/06/2005
salve a tutti
sono nuovo e vorrei costruire un amplificatore chiamato
Gainclone qualcuno sa darmi qualche consiglio?????
schemi dritte ecc.
dovrei collegarlo a
delle casse ancora da autocostruite con degli altoparlanti tb
speaker qualcuno li conosce
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plovati
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Inserita
il - 11/06/2005
Ciao
benvenuto ad un altro nottambulo.
Solo un avviso: il gainclone con i chip National è
maledettamente sensibile al layout. Se le masse non sono fatte
più che bene è facile che oscilli.
Consigliabilissimo (= indispensabile) portare a star ground
tutti i condensatori di alimentazione, la calza del segnale e
il - degli altoparlanti.
Molto utile una rete di Zobel all'uscita. Prova il tutto prim
acon un altoparlante di scarto e diversi cavi: a me il
gainclone (l'unico stato solido che ho fatto finora) ha
bruciato un Fostex!
In rete trovi molti articoli ben fatti: cerca gainclone star
grounding e segui gli articoli che trovi. |
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teokat
Nuovo
Utente
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Inserita
il - 11/06/2005
grazie e 1000
dove hai preso il trasformatore |
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plovati
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Inserita
il - 11/06/2005
Nuvotem, da
RS ci sono diversi modelli.
Se sei in zona Milano ti dò l mio chassis Gainclone con
trasformatore ponte dissipatori etc.. io non lo uso più.
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titano
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Inserita
il - 11/06/2005
Ti linko un
sito ricco di informazioni sul gainclone, comprese le scelte
migliori per il layout:
http://myweb.tiscali.co.uk/nuukspot/decdun/gaincloneindex.html#top1
Prova a dare anche
un'occhiata a questa versione, dotata di buffer a tubi.
Nell'articolo ci sono anche molte interessanti notizie sul
chip e sul layout da seguire. Una guida completa.
http://www.customanalogue.com/diytubegainclone/index.htm
ciao Marco |
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andypairo
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Inserita
il - 11/06/2005
quote:
Nuvotem, da RS ci sono diversi modelli.
Se sei in zona Milano ti dò l mio chassis Gainclone con
trasformatore ponte dissipatori etc.. io non lo uso più.
Ciao Piergiorgio,
non mi avevi detto che anche tu avevi costruito un gainclone....
qualche dettaglio in più? (Chip utilizzato, tipo di
alimentazione, se usi un buffer, ecc...
Per teokat:
se non hai molta esperienza ti consiglio di servirti di un
kit, per esempio su
www.chipamp.com trovi i suddetti ampli a prezzi più che
ragionevoli.
Su diyaudio ci sono
una tonnellata di thread relativi ai "gainclone" in tutte le
diverse configurazioni immaginabili.
Ciao Andrea |
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Le novità di Francesco
Ciao Davide, ti
confermo i kit che sto preparando li fornisco io, al momento si
tratta di un piccolo finale audio, che credo sia adatto anche
come "primo circuito". L'altro kit riguarda un pre single ended
a stato solido, è semplicissimo ma suona davvero bene; anche il
microfinale non è da meno, l'ho provato con i monovia ciare
px250 di un mio amico e ti posso assicurare che fa benissimo il
suo dovere; monta l'integrato ST TDA7241. Per quanto riguarda i
trasformatori per i vari kit, volendo potrei fornirli io, c'è un
mio amico di Catania che li avvolge in modo magistrale, se ci
saranno richieste mi darò da fare.......
Più avanti cercherò
di far conoscere agli amici audiofili, gli Integrati della Sanyo
serie STK, sono degli integrati il cui uso in finali di potenza
permette di raggiungere potenze ragguardevoli, anche 250 Watt
rms, con distorsione THD media, dello 0,08%, sono integrati
dalle grandi performance, non mi spiego il perchè non
abbiano riscosso successo tra gli audiofili italiani :-(
Il corso per neofiti
lo inizierò fra un paio di giorni, il tempo di finire di
scrivere le istruzioni di montaggio per i nuovi progetti!!!!
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abito vicino
Taormina, la località si chiama Furci Siculo, magari del posto
dove abito non avrai mai sentito parlare, ma di Taormina
sicuramente si..........
Seguo il tuo sito
da tanto tempo, non ti ho mai scritto per mancanza di tempo,
per circa 8 anni assieme a un socio adesso purtroppo passato a
miglior vita, ho tenuto un laboratorio di riparazioni tv e
siccome il laboratorio era di nostra proprietà, spesso
facevamo orari pazzeschi.......... Adesso da circa 5 anni ,
sono stato assunto presso un altro laboratorio, ma faccio
orari più decenti, anzi spesso ho più di un giorno libero alla
settimana così posso dedicarmi in maniera più assidua alle
varie sperimentazioni......
Ho in mente varie
cosette, però purtroppo spesso si frappongono una serie di
problemi, tra cui la reperibilità di alcuni componenti, quindi
per realizzare un prototipo spesso i tempi sono
lunghi.........
A proposito degli
amici siciliani, qualche volta mi piacerebbe conoscere Pippo
detto Edgarnew :-) , mi piacciono le sue idee, ho seguito
qualche sua riflessione sul forum e l'ho trovata molto
interessante, spero qualche volta di poterlo andare a trovare
e magari di poter ascoltare il suo impianto........
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