Autocostruzione        

Il Gainclone di Davide

 

 

 Di cosa si tratta

Ampli  a transistor  autocostruito

Chi lo ha costruito

Davide     dadez87@gmail.com

 

Ciao Davide (hai il mio stesso nome!), ti ho scritto per renderti partecipe del mio primo progetto audio. Ho appena finito il primo anno di ingegneria elettrica a Milano e da qualche anno sono appassionato di audio ed elettronica in generale. Purtroppo avendo frequentato il liceo scientifico ho dovuto studiare da solo nozioni di elettronica, con impegno, ma i risultati ne sono valsi la pena! Quindi non siate cattivi con me, so che ho fatto molti errori nel mio progetto, ma siate buoni vi prego!

 

 

Questo infatti è il mio Gainclone, amplificatore minimalista basato sull’integrato LM3886, ispirato al noto e costoso amplificatore Gaincard di casa 47 Labs. Partiamo dall’involucro: fatto interamente di truciolato (ad eccezione della parte posteriore con i collegamenti, che è in compensato), è stato tagliato da me con un seghetto alternativo munito di lame da legno, per questo si possono notare alcune imperfezioni nel taglio. Il tutto è stato coperto da uno strato di carta “finto legno”, in modo da donare un look raffinato che vada d’accordo con il pavimento in parquet della mia camera. I connettori placcati in oro e il potenziometro li ho rimediati da “Elettronica Novarria” a Milano, mentre la luce, l’interruttore e la manopola del potenziometro li ho presi in un negozio di elettronica a Verona. Il trasformatore è preso sempre a Milano ed è di “Futura Elettronica” che fornisce nel secondario una tensione efficace di 2x30 V, e 120 VA. Si lo so, 120 VA non sono proprio il massimo, ma dato che ascolto la musica a volume “normale”, direi che possono bastare. Andando avanti col tempo magari lo cambierò, dato che questo spreme al massimo i due circuiti amplificatori (alimentati con 2x42.3 V), anche se comunque da datasheet, LM3886 regge un range di 20-94V. I due integrati, in particolare, sono attaccati ad un dissipatore preso da un mio vecchio computer: questo infatti è stato “moddato” per l’occasione con un po’ di buchini fatti col trapano, in modo da permettere l’alloggiamento degli integrati! Ultima cosa che nella foto non si vede: la Power Supply Unit è isolata dalla parte amplificatrice attraverso uno schermo elettromagnetico costituito da una lastra di alluminio di spessore 2 mm collegata a massa (nella foto non si vede, poiché è dalla parte del trasformatore).

 

Alimentatore:

 

Ho realizzato un alimentatore minimalista per eccellenza, che però è stato progettato male (ahimè). Il circuito iniziale infatti era costituito da un ponte di Graetz formato da quattro diodi fast BYW80-200, acquistati nel kit su ebay contenente due lm3886, i diodi e una trentina di condensatori. In particolare, vi erano 14 condensatori elettrolitici da 2200uf nel kit, e mi sono chiesto: perché non utilizzarli, mettendo sopra e sotto 6 condensatori in parallelo. Sfortunatamente, i condensatori erano da 35 V, quindi inadatti a reggere i miei 42.3 Volt! Dopo due ore di funzionamento ho sentito: “BOOM!” e del fumo che usciva… Addio condensatore! Per questo ho deciso di sostituire i 12 condensatori da 2200uf/35V con quattro condensatori da 4700uf/63V (due sopra e due sotto). L’errore spiegato precedentemente è imputabile alla mia inesperienza (diciamo che non sapevo potessero esplodere!!!).

 

 

Circuito di amplificazione:

 

Ovviamente sono due circuiti identici, uno per canale. Ho utilizzato il circuito consigliato dal datasheet dell’LM3886, però ho tolto il condensatore opzionale per ridurre al massimo la modifica del segnale in ingresso. Ho inoltre sostituito Rf con una resistenza da 22kOhm invece che da 20. Quindi l’operazionale è in configurazione non invertente e poiché Rf=22 kOhm e Ri=1kOhm, il guadagno di tensione risulta essere 23, che corrisponde ad un guadagno di potenza di circa 27dB. La resistenza collegata all’ingresso non invertente è sempre di 1 kOhm. Il circuito è stato cablato in aria, seguendo le orme del seguente progetto:

http://dogbreath.de/Chipamps/GainCardCopy/GainCardCopy.html

La saldatura non è stata particolarmente complicata (basta fare un po’ di esperienza), anzi devo dire che per certi versi è stata anche divertente.

 

 

 

Costo:

 

I lavori di costruzione dell’amplificatore hanno fatto cadere ben due circuiti di amplificazione, a causa di un errore nei collegamenti! Sono decedute persino due casse, durante il lavoro, sempre nella fase dei collegamenti elettrici L. Questi errori mi hanno fatto perdere qualche soldino purtroppo!!! Per questo, i soldi verranno calcolati da me “come se tutto fosse andato bene” J.

-         Trasformatore => 32 euro

-         2 lm3886 => 10 euro su ebay

-         4 Diodi => penso 2 euro max (i miei erano nel primo kit)

-         Condensatori => 10 euro entry level

-         Cabinet (legno, viti, carta finto legno, alluminio, etc) => 20 euro

-         Resistenze => 1 euro

-         Materiale elettrico (cavi, connettori, potenziometro, interruttore, etc) => 30 euro circa

Alla fine con questi valori vengono fuori circa 105 euro, anche se in ogni caso sono da aggiungere spese varie ed eventuali. Diciamo che ad essere sincero, un amplificatore di questo tipo può venirvi a costare dai 100 euro in su. Io ne ho spesi circa 140 penso, ma devo dire che tanti attrezzi li avevo già in casa (ad esempio il saldatore, seghetto alternativo, trapano, etc). Se già non li avete, i prezzi salgono, e anche di molto, soprattutto se volete utilizzare condensatori di alta qualità, cavi di segnale pregiati, etc… Penso che nella peggiore delle ipotesi, comunque, il prezzo da pagare stia sotto i 200 euro!

 

 

Impressioni:

 

Purtroppo non ho avuto l’opportunità di testare l’amplificatore con delle casse degne di tale nome, però nonostante la scarsa qualità dei miei diffusori acustici, ho notato una bassa distorsione nel suono, intesa come assenza di ronzii né con, né senza segnale in ingresso. Ciò unitamente ad una maggiore definizione nelle alte frequenze. Quando avrò delle casse decenti potrò dire la mia. J

Per ora vorrei ringraziare chiunque abbia creato questo sito per audio costruttori, ossia quelle persone che non si limitano a “comprare e usare”, ma che amano conoscere come funzionano le cose, e mettere continuamente alla prova le loro abilità. Questo sito mi ha aiutato ad accendere la mia passione per l’audio, oltre che la mia curiosità. Purtroppo sono ancora alle prime armi,  ma mi sento soddisfatto poiché questo lavoro è farina del mio sacco, anche se in ogni caso questo amplificatore non è la fine dei lavori, bensì l’inizio di un costante miglioramento! Presto costruirò le mie casse con componenti Ciare… Speriamo bene!!! Ciao a tutti,

Davide       dadez87@gmail.com

 

 

 

 

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