|
INTRODUZIONE
La scelta del progetto non è stata
così immediata, ma dopo svariate ricerche sono giunto ad una
conclusione….costruire un clone di un Dynaco ST-70.
La documentazione relativa a questo
amplificatore è facilmente reperibile in rete.
Per gli schemi ho fatto riferimento
a quanto riportato nello specifico manuale Dynaco
http://www.dynaco-doctor.com/st7_mnl.pdf
Lo stadio di potenza utilizza un
push di EL34 in configurazione ultralineare, la potenza massima
erogabile è di circa 35 Watt.
La tensione anodica viene
raddrizzata da un doppio diodo a vuoto, precisamente una GZ34.
Il filtraggio è di tipo pi-greco
induttivo, i valori delle capacità sono stati aumentati, ma senza
esagerare, volendo è possibile maggiorarli ulteriormente, ma
attenzione alla prima: questa può assumere un valore massimo di 50
μF affinché la GZ34 rientri nei parametri di funzionamento.
Per quanto riguarda la tensione di
bias viene raddrizzata da un semplice diodo 1N4007 e filtrata da
un pi-greco resistivo.
I filamenti vengono alimentati in
alternata, per evitare il classico ronzio è opportuno
attorcigliare i fili che alimentano le valvole e tenerli il più
lontano possibile dai percorsi di segnale.
Particolare attenzione è stata
posta alla massima tensione catodo-filamento delle 6922, per
contenere tale differenza ho dato agli avvolgimenti dei filamenti
un riferimento verso la tensione anodica, è bastato collegare le
prese centrali all’alta tensione tramite un partitore di tensione.
Data la scarsa disponibilità delle
valvole utilizzate nello stadio driver (7199) ho deciso di
sostituire la schedina originale con una progettata da Curcio
Audio (per maggiori informazioni visitate il sito
http://www.dynaco-doctor.com/ST7-DVR-DOC.pdf ), che usa 3
valvole 6922.
Costruzione del case.
Il case è costituito da una lastra
metallica piegata e fiancate in legno.
La lamiera piegata mi è stata
gentilmente fornita dal mio collega Ettore. La foratura è stata
eseguita a casa, con trapano, seghetto alternativo, lime e tanta
tanta pazienza.
Visto il considerevole peso del
trasformatore di alimentazione (circa 5 kg) ho dovuto rafforzare
la struttura con un angolare in alluminio, questo è stato messo in
prossimità dei tre trasformatori.
Il telaio, così come le calotte dei
trasformatori, è stato verniciato con vernice metalizzata in
bomboletta spray, il risultato estetico è molto gradevole.

Per quanto riguarda le fiancatine
in legno sono state lavorate dal mio amico falegname Andrea.
Realizzazione scheda driver.
Si basa sullo schema di Curcio.
Grazie alla documentazione scaricabile dal suo sito ho ottenuto
tutti gli elementi per progettare interamente il circuito
stampato.
Il master è stato disegnato con
Circad, il programma è freeware, lo potete trovare qui
www.holophase.com.
Ecco la scheda da me realizzata

Ho utilizzato componenti di buona
qualità….ma rimanendo sul pianeta terra.
Assemblaggio.
Gran parte dei componenti alloggia
sulla schedina, che, con opportuno cablaggio, pilota lo stadio
finale.
I componenti relativi
all’alimentatore anodico e a quello di bias sono stati cablati su
comunissime strisce di ancoraggi.
I connettori RCA sono dorati con
corpo in ottone.
I connettori di uscita sono delle
comunissime boccole che accettano anche banane.

|
 |
 |
 |
|
il circuito di bias |
l’alimentatore anodico |
Una vista da sopra

Una panoramica dei componenti
utilizzati.

Resistenze, condensatori, valvole,
zoccoli, etc. provengono da
www.audiokit.it e da Elettronica Ricci.
|
 |
 |
 |
|
I driver 6922, sempre Electro
Harmonix selezionate. |
Le valvole dello stadio finale
sono EL34 Electro Harmonix selezionate. |
La raddrizzatrice GZ34 Sovtek |
I “ferri” sono stati acquistati
presso Elettronica Novarria.
Il trasformatore di alimentazione è
stato avvolto su specifiche del progetto, la potenza erogabile è
stata maggiorata rispetto all’originale.
I trasformatori di uscita sono dei
TU-52 con nucleo a C a grani orientati.

Andrea
lighting@libero.it
---------------------------------------------------------------------------------
Aggiornamento:
Ciao Davide,
Circa un anno fa pubblicasti sul sito il finale valvolare da me
costruito, si tratta di un clone del famoso Dynaco ST70.
Finalmente, dopo tutto questo tempo, sono riuscito a terminare gli
schemi elettrici a CAD...con tanto di master per la
realizzazione del PCB della schedina driver. Spero possa
essere d'aiuto agli amici autocostruttori.
N.B. le immagini del PCB sono viste da "sotto", quindi pronte per
la realizzazione dello stampato con basetta ramata
presensibilizzata. Complimenti ancora per il
sito, vai avanti così! Un grande saluto,
Andrea

Alimentazione
Drivers
Potenza


|
 |
Torna alla pagina iniziale
 |
|