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o-10,
amplificatore in classe T
San Lazzaro di S. (BO), 07/06/05
Caro Davide,
ti invio alcune note relative ad una mia realizzazione, che penso
possano interessare i "frequentatori" del tuo sito: si tratta di
un amplificatore audio in classe T, dunque basato su uno dei
circuiti integrati prodotti da Tripath, in particolare il
TA2020.
Il progetto nasce dall'esigenza di un secondo impianto hi-fi
casalingo, che avrebbe dovuto essere basato sul ben noto T-Amp,
accoppiato a diffusori ad alta efficienza; dopo un certo periodo
di ascolto del T-Amp agli inizi di questo anno, non essendo
pienamente soddisfatto, ho deciso di sviluppare una versione
personale basata sulla stessa interessante tecnologia (già nota in
parte per esigenze professionali), con alcuni "miglioramenti":
* aumento della potenza complessiva, per garantire maggior
dinamica ai transitori;
* ottimizzazione del filtraggio a radio frequenza sulla parte a
commutazione;
* integrazione dell'alimentazione da rete e relativa
stabilizzazione;
* riduzione al minimo dei cablaggi e della lunghezza dei
collegamenti;
* utilizzo di un contenitore esteticamente più solido e gradevole.
Ho così sviluppato un circuito stampato, che impiega sia
componenti tradizionali che a montaggio superficiale (questi
ultimi consentono una effettiva riduzione della lunghezza
delle piste); il risultato è visibile nelle foto allegate.
Alcuni dettagli tecnici:
* l'amplificatore utilizza il TA2020 Tripath;
* non è necessario l'utilizzo di un preamplificatore per segnali a
livello "line" (CD, etc.);
* lo schema (dimensionamento del filtro di uscita) è ottimizzato
per pilotare carichi a 8 Ohm, sui quali eroga fino a circa
10W con distorsione trascurabile;
* l'alimentazione da rete impiega un comune trasformatore
toroidale da 50 VA con secondario a 15 V, seguito da ponte
raddrizzatore e regolatore lineare tarato alla massima
tensione accettata dal TA2020 (14.6 V) per sfruttarne
in pieno la dinamica di uscita;
* il controllo di volume è ottenuto con un classico potenziometro
ALPS blu (serie RK27) doppio;
* è presente, a livello di elaborazione del segnale di ingresso
eseguita dal TA2020, un semplice circuito che, inserendo "a
pressione" un solo condensatore,
consente di compensare di circa 3 ... 4 dB l'attenuazione delle
basse frequenze dovute al pannello dei diffusori (Baffle
Edge Diffraction). In tal modo non si perdono Watt "preziosi" su
eventuali circuiti esterni collegati in serie
sull'uscita in potenza.

La progettazione è risultata abbastanza agevole, sicuramente per
il background professionale personale, ma anche grazie alla
completezza delle informazioni fornite dal datasheet, dalla
documentazione della Evaluation Board e dalle Application Notes
Tripath. A questo proposito occorrono alcuni chiarimenti: un
amplificatore in classe T è di fatto un convertitore switching ad
alta frequenza, per una corretta progettazione è essenziale
applicare le tecniche relative a questa categoria di elettronica
prima ancora che quelle proprie dell'audio tradizionale. Così si
spiegano alcune scelte progettuali: piani
di massa accuratamente definiti per evitare anelli di corrente a
RF (il circuito stampato è, in questi casi, uno dei
"componenti" più importanti !), l'utilizzo di condensatori
elettrolitici a bassissima ESR e ceramici di bypass,
induttori di filtro RF realizzati su toroidi a bassa permeabilità
per evitare la saturazione del nucleo e ridurre i disturbi
elettromagnetici irradiati.
Sottolineo questi punti perché mi sembra che questo aspetto sia
stato sempre sottovalutato in tutte le recensioni/analisi che mi è
capitato di vedere su T-Amp, classe T, etc. anche su riviste
tecniche o siti del settore (con curiosi esperimenti sulla
sostituzione delle bobine ...) .
Premesso che NON sono un audiofilo praticante (10 anni con lo
stesso impianto ...) e che i propri figli sono sempre i più
belli, mi sembra che le prestazioni all'ascolto siano
estremamente soddisfacenti, sia in relazione al T-Amp che al mio
impianto precedente; e infatti il piccolino, ribattezzato "o-10",
è entrato nella catena audio principale di casa (un "vecchio"
impianto costituito
da lettore CD Denon DCD615 e diffusori Cizek 3 risalenti ai
primissimi anni 80, dalla timbrica e dall'equilibrio ancora
validissimi, pur se non particolarmente efficienti ...)
sostituendo un pre Cabre AS41 e un finale a MOSFET classe
AB autocostruito eoni fa ...
Il secondo impianto di casa sta attendendo il completamento del
secondo "o-10" (che procede a rilento causa i rari ritagli
di tempo); a tal proposito mi sono avanzati alcuni C.S. nudi, se
interessano a qualche autocostruttore desideroso di cimentarsi con
questa tecnologia ... (per chi ha solo saldatrici ad arco
possono essere forniti anche con i componenti SMD montati ;-) ).
Arrivederci alla prossima realizzazione (probabile completamento
dei diffusori ad alta efficienza di cui all'inizio) e
complimenti per il sito.
Per ulteriori informazioni tecniche rimando a:
http://hxos.altervista.org/hxos.html
Francesco Campedelli (f.campedelli <at> tiscali.it)

Davide,
Tutte le info che chiedi sono disponibili alla mia home page (vedi
link in fondo che qui ricopio:
http://hxos.altervista.org/hxos.html ) In particolare sul sito
trovi il pdf dello schema (che puoi linkare sul tuo sito)
Link schema PDF http://hxos.altervista.org/o-10_schema.pdf
Per le altre info, una breve sintesi:
costi e materiale:
* circa 220 Euro per fotoplottatura Circuito stampato e n.6 pezzi
* materiale elettronico circa 130 Euro, preso da RS, S3Shop (Tripath)
e
da materiale di recupero di laboratorio
* contenitore 22 Euro (Hi-Fi 2000), lavorato in casa
come suona:
ovviamente molto bene ;-) !!
Seriamente, è un grosso passo avanti rispetto al vecchio ampli di
potenza a Mosfet classe AB autocostruito circa 20 anni fa: il
suono è molto più dettagliato, definito, alte frequenze
"cristalline" bassi molto nitidi e "veloci" ; nel
complesso risulta molto meno affaticante all'ascolto.
In maniera molto meno percettibile, queste qualità risaltano però
anche nel confronto con il T-Amp, penso per un accurato design
delle bobine di uscita e per l'assoluta stabilizzazione
dell'alimentazione, al limite massimo
ammesso dal chip Tripath.
Non ho ancora potuto fare confronti con ampli valvolari di amici,
quando ci riuscirò ti scriverò un aggiornamento.
A disposizione per altre info.
Ciao
Francesco

Come
scritto sopra trovate tante altre info sul sito di Francesco :
http://hxos.altervista.org/hxos.html
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