Autocostruzione        

Ampli per chitarra di Lorenzo

 

 

 Di cosa si tratta

Ampli per chiratta

Chi lo ha costruito

Lorenzo   lwillow@inwind.it

Caratteristiche particolari

Veramente economico

 

Buongiorno mi chiamo Lorenzo e sono un giovane studente di ingegneria da sempre appassionato di autocostruzione elettronica e audio in particolare. Seguo il suo sito da molto tempo traendone sempre spunti interessanti e consigli utilissimi.

Vorrei proporle una mia realizzazione a metà tra l'elettronica e il diffusore che se giudichèrà interessante potrà pubblicare sul suo sito.

Avendo diversi amici chitarristi mi sono lanciato nella costruzione di un piccolo amplificatore da studio che senza troppa spesa potesse erogare 25W. Cosi simulatore alla mano ho progettato un semplice preamplificatore a transistor con guadagno variabile e gli ho affincato un finale a integrato (TDA 1516) il tutto alimentato da uno stadio che potesse garantire un buon filtraggio dall'alternata di rete.

 

 

La mia realizzazione pur non avendo pretese di altissima fedeltà ha dato risultati molto buoni se messa in confronto con oggetti simili che si trovano in commercio, sicuramente lo stadio di alimentazione è risultato più "silenzioso" e la regolazione del gadagno del preamplificatore permette di usare l'ingresso per chitarre con e senza preamplificatore a bordo sempre senza fenomeni di saturazione o distorsioni. Siccome la parte elettronica è racchiuso in una scatola metallica, con una attenta gestione delle masse, il tutto risulta efficacemente schermato da interferenze esterne.

La riproduzione sonora è affidata a due altoparlanti ovali tipo quelli da televisione, i bassi non sono eccezionali ma il tutto è stato pensato per funzionare collegato a una chitarra che non produce frequenze troppo basse.

Allego alcune foto del lavora finito e se vorrà publicarlo le invierò anche gli schemi dettagliati di alimentatore preamplificatore e finale e le misure del contenitore.

 

 

Sono molto felice che il mio progetto ti interessi quindi bando alle ciance ecco un po' di materiale.

Per ora ti invio solo gli schemi di alimentatore e finale il pre lo devo recuperare perchè non so dove lo ho infilato.

Andiamo con ordine:

L'alimentatore è molto semplice la resistenza da 2.2K serve a prevenire autooscillazioni del 7815 e con il condensatore che ha in parallelo costituisce un ottimo filtro.Il trasformatore è un 220V - 15+15V da 30VA i diodi vanno bene tutti purchè reggano 3-5A

Il "meno" dell'alimentatore è connesso alla scatola in un punto che è anche connesso alla terra della spina di alimentazione questo garantisce una buona schermatura.Per evitare spire indesiderate e coseguenti accoppiamenti con l'alimentazione è bene che questo punto rimanga l'unico contatto tra il circuito e la scatola che lo contiene. Nel montaggio è bene raschiare la vernice della scatola intorno alle viti per garantirne la continuità elettrica.

 

 

 

Il finale è preso pari pari dal data sheet del TDA1516 che è un integrato che contiene due amplificatori da 12W usabili per farne uno stereo o configurabili a ponte. Io ho usato la configurazione a ponte che eroga 24W. Come si vede dalle foto il frontalino della scatola che è in alluminio fa anche da dissipatore per il finale. Non è una soluzione molto ortodossa ma è efficace e permette di risparmiare il peso di un dissipatore.

 

 

 

Per quanto riguarda i materiali e i costi:

Legno: per un totale di 3 Euri ho acquistato i pannelli già tagliati

Scatola di metallo: è il componente più caro 10-15 Euri si trova presso tutti i negozi di elettronica

Componenti: tanta roba è uscita dal cassetto degli esperimenti l'integrato lo ho trovato a 4 Euri

Altoparlanti: sono recuperati da un diffusore da chiesa in disarmo

Griglia: non è stato facile trovare qualcosa di carino ma alla fine da Castorama ho trovato questa griglia di alluminio

Accessori: (connettori maniglie viti) anche queste parti sono frutto di recuperi e smontaggi.

 

La scatola di legno è stata verniciata prima con la cementite e poi con il nero opaco

Lorenzo

lwillow@inwind.it

 

Aggiornamento  Il  Preamplificatore:

 

Dopo l'amplificatore a valvole ispirato a "Lo Scherzo" ecco finalmente l'ultima parte del progetto dell'amplificatore da chitarra: Il premplificatore.

Si tratta di un circuito molto semplice che proprio per la sua semplicità presenta doti di discreta fedeltà e bassissimo romure di fondo.

Il cuore al silicio e formato da due transistor NPN che formano due stadi in cascata di cui il primo è in configurazione a emettitore comune per avere buona impedenza di ingresso e alto guadagno in tensione e il secondo è uno stadio a collettore comune che presenta un buon guadagno in corrente e una impedenza di uscita piacevolmente bassa.

Il tutto è stato condito con un pò di retroazione (tanto odiata dagli audiofili perchè spesso usata come panacea per tutti i mali ma che se ben dosata da grandi soddisfazioni con poco lavoro) che permette di ottenere un perfetto controllo del guadagno dello stadio di amplificazione.

 

 

In realtà il secondo stadio è in parte superfluo se si fa lavorare il preamplifcatore accoppiato all'integrato TDA1516 che presenta una impedenza di ingresso spaventosamente grande, ma lo ho aggiunto perchè non si sa mai magari un giorno si potrebbe sostituire il finale attuale con uno a valvole ben più difficile da pilotare.

Per quanto riguarda la tensione di alimentazione non è affatto critica a meno di non pretendere guadagni enormi. Nel mio caso vo usato 15V ma da 9V a 30V non ci sono problemi.

I transistor non sono critici nello schema sono indicati i BC549 ma possono tranquillamente essere sostituiti con dei 2N2222. Io ho usato proprio i 2N2222 con il case metallico che sono transistor economici ma di ottima qualità.

 

 

la disposizione dei componenti

 

Per quanto riguarda il preamplificatore da chitarra lo schema serve solo a completare la pagina sull'amplificatore da chitarra che hai già pubblicato tempo fa quindi i dettagli dei costi peraltro molto contenuti suno inclusi in quelli dell'amplificatore completo.

Dall'immagine allegata si ricava la disposizione spaziale dei componenti (alimentatore pre e finale) che forse era un pò difficile da ricostruire partendo solo dalla foto nuda e cruda.

Per quanto riguarda l'integrato a valvole dual mono con PCL82 derivato da Lo scherzo ti ho inviato le foto e la descrizione del progetto qualche settimana fa precisamente il 18 giugno.Comunque ti allego una foto del circuito e una dei due canali.

Resto a disposizione per chiarimenti.

 

Presto ti invierò la descrizione dei miei nuovi diffusori liberamente ispirati ad un progetto TNT audio.

Grazie per lo spazio che concedi agli autocostruttori.

 

Lorenzo Motti

 

 

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