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Buongiorno
mi chiamo Lorenzo e sono un giovane studente di ingegneria da
sempre appassionato di autocostruzione elettronica e audio in
particolare. Seguo il suo sito da molto tempo traendone sempre
spunti interessanti e consigli utilissimi.
Vorrei
proporle una mia realizzazione a metà tra l'elettronica e il
diffusore che se giudichèrà interessante potrà pubblicare sul suo
sito.
Avendo
diversi amici chitarristi mi sono lanciato nella costruzione di un
piccolo amplificatore da studio che senza troppa spesa potesse
erogare 25W. Cosi simulatore alla mano ho progettato un semplice
preamplificatore a transistor con guadagno variabile e gli ho
affincato un finale a integrato (TDA 1516) il tutto alimentato da
uno stadio che potesse garantire un buon filtraggio dall'alternata
di rete.

La mia
realizzazione pur non avendo pretese di altissima fedeltà ha dato
risultati molto buoni se messa in confronto con oggetti simili che
si trovano in commercio, sicuramente lo stadio di alimentazione è
risultato più "silenzioso" e la regolazione del gadagno del
preamplificatore permette di usare l'ingresso per chitarre con e
senza preamplificatore a bordo sempre senza fenomeni di
saturazione o distorsioni. Siccome la parte elettronica è
racchiuso in una scatola metallica, con una attenta gestione delle
masse, il tutto risulta efficacemente schermato da interferenze
esterne.
La
riproduzione sonora è affidata a due altoparlanti ovali tipo
quelli da televisione, i bassi non sono eccezionali ma il tutto è
stato pensato per funzionare collegato a una chitarra che non
produce frequenze troppo basse.
Allego
alcune foto del lavora finito e se vorrà publicarlo le invierò
anche gli schemi dettagliati di alimentatore preamplificatore e
finale e le misure del contenitore.

Sono molto
felice che il mio progetto ti interessi quindi bando alle ciance
ecco un po' di materiale.
Per ora ti
invio solo gli schemi di alimentatore e finale il pre lo devo
recuperare perchè non so dove lo ho infilato.
Andiamo con
ordine:
L'alimentatore
è molto semplice la resistenza da 2.2K serve a prevenire
autooscillazioni del 7815 e con il condensatore che ha in
parallelo costituisce un ottimo filtro.Il trasformatore è un 220V
- 15+15V da 30VA i diodi vanno bene tutti purchè reggano 3-5A
Il "meno"
dell'alimentatore è connesso alla scatola in un punto che è anche
connesso alla terra della spina di alimentazione questo garantisce
una buona schermatura.Per evitare spire indesiderate e coseguenti
accoppiamenti con l'alimentazione è bene che questo punto rimanga
l'unico contatto tra il circuito e la scatola che lo contiene. Nel
montaggio è bene raschiare la vernice della scatola intorno alle
viti per garantirne la continuità elettrica.

Il finale
è preso pari pari dal data sheet del TDA1516 che è un integrato
che contiene due amplificatori da 12W usabili per farne uno stereo
o configurabili a ponte. Io ho usato la configurazione a ponte che
eroga 24W. Come si vede dalle foto il frontalino della scatola che
è in alluminio fa anche da dissipatore per il finale. Non è una
soluzione molto ortodossa ma è efficace e permette di risparmiare
il peso di un dissipatore.

Per quanto
riguarda i materiali e i costi:
Legno:
per un totale di 3 Euri ho acquistato i pannelli già tagliati
Scatola
di metallo:
è il componente più caro 10-15 Euri si trova presso tutti i negozi
di elettronica
Componenti:
tanta roba è uscita dal cassetto degli esperimenti l'integrato lo
ho trovato a 4 Euri
Altoparlanti:
sono recuperati da un diffusore da chiesa in disarmo
Griglia:
non è stato facile trovare qualcosa di carino ma alla fine da
Castorama ho trovato questa griglia di alluminio
Accessori:
(connettori maniglie viti) anche queste parti sono frutto di
recuperi e smontaggi.
La scatola
di legno è stata verniciata prima con la cementite e poi con il
nero opaco
Lorenzo
lwillow@inwind.it
Aggiornamento Il
Preamplificatore:
Dopo l'amplificatore a
valvole ispirato a "Lo Scherzo" ecco finalmente l'ultima parte
del progetto dell'amplificatore da chitarra: Il premplificatore.
Si tratta di un circuito molto
semplice che proprio per la sua semplicità presenta doti di
discreta fedeltà e bassissimo romure di fondo.
Il cuore al silicio e formato
da due transistor NPN che formano due stadi in cascata di cui il
primo è in configurazione a emettitore comune per avere buona
impedenza di ingresso e alto guadagno in tensione e il secondo è
uno stadio a collettore comune che presenta un buon guadagno in
corrente e una impedenza di uscita piacevolmente bassa.
Il tutto è stato condito con un pò
di retroazione (tanto odiata dagli audiofili perchè spesso usata
come panacea per tutti i mali ma che se ben dosata da grandi
soddisfazioni con poco lavoro) che permette di ottenere un
perfetto controllo del guadagno dello stadio di amplificazione.

In realtà il secondo stadio è in
parte superfluo se si fa lavorare il preamplifcatore accoppiato
all'integrato TDA1516 che presenta una impedenza di ingresso
spaventosamente grande, ma lo ho aggiunto perchè non si sa mai
magari un giorno si potrebbe sostituire il finale attuale con
uno a valvole ben più difficile da pilotare.
Per quanto riguarda la tensione di
alimentazione non è affatto critica a meno di non pretendere
guadagni enormi. Nel mio caso vo usato 15V ma da 9V a 30V non ci
sono problemi.
I transistor non sono critici
nello schema sono indicati i BC549 ma possono tranquillamente
essere sostituiti con dei 2N2222. Io ho usato proprio i 2N2222
con il case metallico che sono transistor economici ma di ottima
qualità.

la disposizione dei componenti
Per quanto riguarda il
preamplificatore da chitarra lo schema serve solo a completare
la pagina sull'amplificatore da chitarra che hai già pubblicato
tempo fa quindi i dettagli dei costi peraltro molto contenuti
suno inclusi in quelli dell'amplificatore completo.
Dall'immagine allegata si ricava
la disposizione spaziale dei componenti (alimentatore pre e
finale) che forse era un pò difficile da ricostruire partendo
solo dalla foto nuda e cruda.
Per quanto riguarda l'integrato a
valvole dual mono con PCL82 derivato da Lo scherzo ti ho inviato
le foto e la descrizione del progetto qualche settimana fa
precisamente il 18 giugno.Comunque ti allego una foto del
circuito e una dei due canali.
Resto a disposizione per
chiarimenti.
Presto ti invierò la descrizione
dei miei nuovi diffusori liberamente ispirati ad un progetto TNT
audio.
Grazie per lo spazio che concedi
agli autocostruttori.
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