Autocostruzione        

 

Ampli Autocostruito SE 6AS7G

Di  Claudio

 

 

 Di cosa si tratta

Amplificatore

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Chi lo ha costruito

Claudio Nicoletti    -   cienne46@libero.it

Caratteristiche particolari

Single Ended molto interessante

 

BuongiornoSig.Davide,                                                                                                                  sono Claudio Nicoletti di Pomezia (pensionato e di nuovo auto costruttore),  desidero ringraziarti per avermi dato l'opportunità di usufruire di questo magnifico sito per esporre il mio amplificatore, ultimo nato dopo ben trentotto anni di attesa. Ho utilizzato uno schema di Kiyoaki  Imai preso da Costruire HI.FI. N° 85, mi ha incuriosito la 6AS7G, a detta di molti ostica e scorbutica, mi é piaciuto iniziare proprio da questo tubo per vedere se davvero è così, per me ricominciare è stata una sfida e credo di averla vinta. Ho acquistato il trasformatore di alimentazione e l'induttanza da Novarria a  Milano aumentando un po' le correnti rispetto allo schema originale per stare in sicurezza,  tutti e due con nuclei a C grani orientati 320 VA il trasformatore 5H 300Ma l'induttanza, costo tutto compreso  210,00euro.       Mentre i trasformatori di uscita sono gli Hammond  1650P 6,6Kohm 60W molto buoni per il prezzo pagato, avrei potuto acquistarne due da 25W ma per pochi euro di differenza ho preferito anche qui lavorare nella massima sicurezza, anche perché ricordo un mio vecchio maestro dire sempre "valvole calde e ferri freddi" , pagati a prezzo vecchio Audiokit Aprilia 160,00 euro la coppia. Tutta la componentistica occorrente: Cabinet Hammond, due induttanze Hammond  154E, raddrizzatrice 5AR4, condensatori, resistenze, zoccoli, morsetti di uscita, ingressi RCA, potenziometro doppio Alps 2x 100KOHM cavo per diffusori, ancoraggi, ecc. ecc.  prezzo oltre 200,00 euro. Tutto acquistato da Audiokit Aprilia dove ho trovato Maurizio e Roberto, due persone in gamba, che mi hanno dato alcuni consigli  riguardo i componenti migliori per aumentare le qualità soniche dell'amplificatore i quali ringrazio moltissimo. Le valvole 5963-6463 e 6AS7G le ho acquistate su Ebay, ne ho prese tre coppie perché non si sa mai se funziona sempre tutto ed è meglio avere una piccola scorta (tanto non vanno a male) e sono RCA e GE al costo di 130,00 euro tutte comprese delle spedizioni a più riprese.  Ho voluto le valvole usate da Imai per non tradire il suo progetto base che a me sembrava molto valido e ora anche ben suonante.

 

 

 

 Per la costruzione ho deciso in anticipo la tipologia costruttiva facendo una piccola ingegnerizzazione non lasciando nulla o quasi al caso, prima ho posizionato sul cabinet i vari trasformatori tenendo da parte e isolata la sezione alimentazione da quella amplificatrice, in asse ai trasformatori di uscita  ho collocato le valvole. Dopo aver centrato il tutto, tenendo conto che i due canali dell'amplificatore a differenza della parte alimentazione andranno assemblati su un telaio di alluminio per poi essere montati dall'interno, ho fatto un piano di foratura per far combaciare al millimetro i fori del cabinet con quelli previsti per gli zoccoli delle valvole sul telaio, ci vuole molta pazienza e precisione altrimenti va tutto in malora.

 

 

 Nessuno vieta di montare gli zoccoli direttamente sul cabinet, ma a me non piace, devo poter togliere tutto se devo fare una riparazione o una modifica e preferisco lavorare con il telaio libero di poterlo muovere. Dopo un accurato montaggio in aria con massa a bus compattando il più possibile, il telaio è pronto per essere assemblato dentro il cabinet, faccio una prova del telaio e tutto và al posto giusto.

 

 

 Una volta montato il divisorio  tra la parte amplificatrice e quella alimentatrice con il foro per il passaggio dei cavi, procedo al montaggio del'intera parte alimentatrice avendo cura di intrecciare gli otto fili 20 AWG (4 positivo 4 negativo) che partono dall'elettrolitico fino al punto di utilizzo, poi i 6,3Volt filamenti sono stati intrecciati e schermati con del nastro di alluminio tolto da uno spezzone di cavo TV e portato a massa telaio da una parte sola, e andranno collegati in fase alle valvole  (rumore di fondo e ronzio assenti: provare!).

 

 

Intanto il tempo passa e l'amplificatore cresce, ho montato una staffa centrale sotto i trasformatori di uscita per evitare che il cabinet possa imbarcarsi sotto il loro peso, ci sono dei fusibili in serie all'anodica per proteggere le finali visto che si deve lavorare sulle resistenze catodiche
per raggiungere la tensione richiesta, la 6AS7G se non è selezionata bene si deve sempre sistemare in fase di collaudo.

 

 


Mentre il montaggio delle prese RCA non ha dato problemi, per il potenziometro e il commutatore è stato necessaria un po' di lavorazione meccanica sia per le staffe di sostegno che per gli assi di comando degli stessi, mentre per le boccole ho utilizzato quelle presenti in tre potenziometri in disuso staccandole e  montandole al contrario evitando di vedere i dadi di fissaggio all'esterno, antiestetici e con il rischio di segnare il cabinet se sfugge la chiave nel bloccarli. Una volta assemblato il telaio amplificatore e collegato tutto secondo schema accendo e al primo colpo funziona, ora passo a controllare le tensioni, tutto bene, ma la finale ha una placca che si arrossa un po'. Cambio le resistenze di catodo da 10W con resistenze corazzate da 25W fissate su una staffetta che uso come supporto dissipatore, butto lì un 2,2kohm un valore a caso per quella che si arrossa e tutto torna alla normalità, ma girato il cabinet il calore delle resistenze dopo un po' si fa sentire. Al volo prendo una ventolina a 12V e faccio un piccolo alimentatore stabilizzato con LM317, decido e faccio i fori di uscita per l'aria, monto il tutto e alimento a 8V per diminuire sia il flusso aria che il rumore quindi alimento il piccoletto... e voilà tutto ok!

 

 

Avrei potuto fare dei fori sul cabinet attorno alle valvole ma sarebbe stato inutile visto che sotto c'è il telaio che frena il flusso d'aria verso l'alto. La potenza ottenuta è di 10 W, ci riesce meglio Audiotekne di Imai, ma hai visto che legnate al portafogli? Mi sono costruito anche i cavi: quello di alimentazione è un normalissimo 3X1,5 schermato con 1,5 spire su tre nuclei di ferrite lungo 2 metri costo 15,00 euro.
Mentre i cavi segnale sono due cavi video comprati al supermarket GS, hanno ben due coppie intrecciate e schermate e due cavi liberi ma schermati per un totale di quattro schermi, utilizzando i cavi liberi come ritorno e le quattro coppie come sorgente segnale li ho montati come semibilanciati. Stanno lavorando e ogni giorno suonano meglio del giorno prima, costo 13,80 euro. 4 connettori Tasker costo 24,00 euro non saranno dei Cardas,o Van Den Hul,o Trasparent cable o qualche altro mostro sacro in circolazione, ma forse a 62 anni con il mio udito non andrò oltre i 15 Khz ..perciò vanno bene questi. Invio delle foto fatte prima del collaudo finale delle 6AS7G subito dopo montata la ventolina. Ho impiegato circa tre mesi per l'acquisto dei materiali, lo studio e la costruzione, una decina di giorni per il collaudo e la messa a punto lavorando per quattro cinque ore a giorni alterni costruendomi un generatore di onda quadra e triangolare per le prove. Ho usato un oscilloscopio che dopo 38 anni non ricordavo più come si accendeva cambiando resistenze aggiungendo condensatori ecc. ecc. però ce l'ho fatta, che sudata!

 

 

Voglio ringraziarti e salutarti di nuovo perchè hai assecondato un mio desiderio e saluto anche i nuovi amici che troverò in questo sito.
Ciao a tutti.
Claudio Nicoletti
cienne46@libero.it

 

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