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BuongiornoSig.Davide,
sono Claudio Nicoletti di Pomezia (pensionato e di nuovo auto
costruttore), desidero ringraziarti per avermi dato
l'opportunità di usufruire di questo magnifico sito per esporre il mio
amplificatore, ultimo nato dopo ben trentotto anni di attesa. Ho
utilizzato uno schema di Kiyoaki Imai preso da Costruire HI.FI. N°
85, mi ha incuriosito la 6AS7G, a detta di molti ostica e scorbutica,
mi é piaciuto iniziare proprio da questo tubo per vedere se davvero è
così, per me ricominciare è stata una sfida e credo di averla vinta.
Ho acquistato il trasformatore di alimentazione e l'induttanza da
Novarria a Milano aumentando un po' le correnti rispetto allo
schema originale per stare in sicurezza, tutti e due con nuclei a C
grani orientati 320 VA il trasformatore 5H 300Ma l'induttanza, costo
tutto compreso 210,00euro. Mentre
i trasformatori di uscita sono gli Hammond 1650P 6,6Kohm 60W molto
buoni per il prezzo pagato, avrei potuto acquistarne due da 25W ma per
pochi euro di differenza ho preferito anche qui lavorare nella massima
sicurezza, anche perché ricordo un mio vecchio maestro dire sempre
"valvole calde e ferri freddi" , pagati a prezzo vecchio Audiokit
Aprilia 160,00 euro la coppia. Tutta la componentistica occorrente:
Cabinet Hammond, due induttanze Hammond 154E, raddrizzatrice
5AR4, condensatori, resistenze, zoccoli, morsetti di uscita, ingressi
RCA, potenziometro doppio Alps 2x 100KOHM cavo per diffusori,
ancoraggi, ecc. ecc. prezzo oltre 200,00 euro. Tutto acquistato da
Audiokit Aprilia dove ho trovato Maurizio e Roberto, due persone in
gamba, che mi hanno dato alcuni consigli riguardo i componenti
migliori per aumentare le qualità soniche dell'amplificatore i quali
ringrazio moltissimo. Le valvole 5963-6463 e 6AS7G le ho acquistate su
Ebay, ne ho prese tre coppie perché non si sa mai se funziona sempre
tutto ed è meglio avere una piccola scorta (tanto non vanno a male) e
sono RCA e GE al costo di 130,00 euro tutte comprese delle spedizioni
a più riprese. Ho voluto le valvole usate da Imai per non tradire il
suo progetto base che a me sembrava molto valido e ora anche ben
suonante.


Per la costruzione ho deciso in
anticipo la tipologia costruttiva facendo una piccola
ingegnerizzazione non lasciando nulla o quasi al caso, prima ho
posizionato sul cabinet i vari trasformatori tenendo da parte e
isolata la sezione alimentazione da quella amplificatrice, in asse ai
trasformatori di uscita ho collocato le valvole. Dopo aver centrato
il tutto, tenendo conto che i due canali dell'amplificatore a
differenza della parte alimentazione andranno assemblati su un telaio
di alluminio per poi essere montati dall'interno, ho fatto un piano di
foratura per far combaciare al millimetro i fori del cabinet con
quelli previsti per gli zoccoli delle valvole sul telaio, ci vuole
molta pazienza e precisione altrimenti va tutto in malora.

Nessuno vieta di montare gli
zoccoli direttamente sul cabinet, ma a me non piace, devo poter
togliere tutto se devo fare una riparazione o una modifica e
preferisco lavorare con il telaio libero di poterlo muovere. Dopo un
accurato montaggio in aria con massa a bus compattando il più
possibile, il telaio è pronto per essere assemblato dentro il cabinet,
faccio una prova del telaio e tutto và al posto giusto.

Una volta montato il divisorio
tra la parte amplificatrice e quella alimentatrice con il foro per il
passaggio dei cavi, procedo al montaggio del'intera parte
alimentatrice avendo cura di intrecciare gli otto fili 20 AWG (4
positivo 4 negativo) che partono dall'elettrolitico fino al punto di
utilizzo, poi i 6,3Volt filamenti sono stati intrecciati e schermati
con del nastro di alluminio tolto da uno spezzone di cavo TV e portato
a massa telaio da una parte sola, e andranno collegati in fase alle
valvole (rumore di fondo e ronzio assenti: provare!).

Intanto il
tempo passa e l'amplificatore cresce, ho montato una staffa centrale
sotto i trasformatori di uscita per evitare che il cabinet possa
imbarcarsi sotto il loro peso, ci sono dei fusibili in serie
all'anodica per proteggere le finali visto che si deve lavorare sulle
resistenze catodiche
per raggiungere la tensione richiesta, la 6AS7G se non è selezionata
bene si deve sempre sistemare in fase di collaudo.
Mentre il montaggio delle prese RCA non ha dato problemi, per il
potenziometro e il commutatore è stato necessaria un po' di
lavorazione meccanica sia per le staffe di sostegno che per gli assi
di comando degli stessi, mentre per le boccole ho utilizzato quelle
presenti in tre potenziometri in disuso staccandole e montandole al
contrario evitando di vedere i dadi di fissaggio all'esterno,
antiestetici e con il rischio di segnare il cabinet se sfugge la
chiave nel bloccarli. Una volta assemblato il telaio amplificatore e
collegato tutto secondo schema accendo e al primo colpo funziona, ora
passo a controllare le tensioni, tutto bene, ma la finale ha una
placca che si arrossa un po'. Cambio le resistenze di catodo da 10W
con resistenze corazzate da 25W fissate su una staffetta che uso come
supporto dissipatore, butto lì un 2,2kohm un valore a caso per quella
che si arrossa e tutto torna alla normalità, ma girato il cabinet il
calore delle resistenze dopo un po' si fa sentire. Al volo prendo una
ventolina a 12V e faccio un piccolo alimentatore stabilizzato con
LM317, decido e faccio i fori di uscita per l'aria, monto il tutto e
alimento a 8V per diminuire sia il flusso aria che il rumore quindi
alimento il piccoletto... e voilà tutto ok!

Avrei potuto fare dei fori sul cabinet
attorno alle valvole ma sarebbe stato inutile visto che sotto c'è il
telaio che frena il flusso d'aria verso l'alto. La potenza ottenuta è
di 10 W, ci riesce meglio Audiotekne di Imai, ma hai visto che legnate
al portafogli? Mi sono costruito anche i cavi: quello di alimentazione
è un normalissimo 3X1,5 schermato con 1,5 spire su tre nuclei di
ferrite lungo 2 metri costo 15,00 euro.
Mentre i cavi segnale sono due cavi video comprati al supermarket GS,
hanno ben due coppie intrecciate e schermate e due cavi liberi ma
schermati per un totale di quattro schermi, utilizzando i cavi liberi
come ritorno e le quattro coppie come sorgente segnale li ho montati
come semibilanciati. Stanno lavorando e ogni giorno suonano meglio del
giorno prima, costo 13,80 euro. 4 connettori Tasker costo 24,00 euro
non saranno dei Cardas,o Van Den Hul,o Trasparent cable o qualche
altro mostro sacro in circolazione, ma forse a 62 anni con il mio
udito non andrò oltre i 15 Khz ..perciò vanno bene questi. Invio delle
foto fatte prima del collaudo finale delle 6AS7G subito dopo montata
la ventolina. Ho impiegato circa tre mesi per l'acquisto dei
materiali, lo studio e la costruzione, una decina di giorni per il
collaudo e la messa a punto lavorando per quattro cinque ore a giorni
alterni costruendomi un generatore di onda quadra e triangolare per le
prove. Ho usato un oscilloscopio che dopo 38 anni non ricordavo più
come si accendeva cambiando resistenze aggiungendo condensatori ecc.
ecc. però ce l'ho fatta, che sudata!

Voglio ringraziarti e salutarti di nuovo
perchè hai assecondato un mio desiderio e saluto anche i nuovi amici
che troverò in questo sito.
Ciao a tutti.
Claudio Nicoletti
cienne46@libero.it
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