|
Dall’ormai collaudato circuito
dell’Aleph 5 , ecco un “clone” pensato e costruito per
soddisfare le orecchie degli audiofili più esigenti.
Si tratta di un dual mono , in pura
classe A da 60W per canale su 8ohm.
Non mi sono basato solo ad una
ottima resa sonora, ma anche ad una gradevole presentazione in un
cabinet che vede protagonisti Legno , alluminio e plexiglass.
Per quanto riguarda gli schemi
elettrici è possibile scaricarli dall’ormai famoso sito
www.kk-pcb.com, dove potete
anche acquistare i PCB.


Io personalmente i PCB degli stadi
finali li ho acquistati su ebay per una modica cifra di 5€
ciascuno. Per gli stadi di alimentazione ho scelto i cablaggio su
basetta mille fori usando filo di rame di spessore adeguato.

Come ormai noto una buona resa
sonora è il risultato di una scelta meticolosa e di una
selezione dei materiali.
I finali usati nello schema
elettrico sono gli IRF244, ma visto che non sono più in commercio
ho optato per gli IRFP240.
Tutti i componenti usati (resistenze
condensatori ecc…) sono stati acquistati on-line dalle due ditte
ormai celebri in quest’ambito ovvero http://it.farnell.com/ e
https://www.distrelec.it.
400 €
I 16 condensatori da 22000uF 50V
usati negli stadi di alimentazione sono stati acquistati invece
su e-bay, per fortuna, per la modica cifra di 140€ .

In negozio vanno pagati circa 25€
cadauno per una spesa complessiva di 400€.
I dissipatori in alluminio sono
stati acquistati da una ditta che li commercia all’ingrosso,
della quale mi è stato impedito di fornire il nome, operante nella
provincia di PESARO- URBINO per una spesa complessiva di 115€
Il plexiglass e la base in legno
impiegati per la costruzione del cabinet sono stati acquistati
presso dei negozi della mia provincia per un costo totale di 50€
.
I piedini di supporto del mobile
sono dei semplicissimi pomelli in alluminio per sportelli da
cucina possibili da reperire in qualunque ferramenta.
Un discorso a parte va fatto per i
due trasformatori di alimentazione.
Si tratta di due trasformatori
costruiti dalla EL.COS di Catania su mie specifiche.
400VA 28-0-28 bifilare la spesa
per questi due “mostri” è stata di 100€.

Oltre ai circuiti relativi
all’amplificazione e all’alimentazione sono necessari due circuiti
di soft start per gli stadi di alimentazione.
Risulta necessario l’utilizzo di
tali sistemi date le correnti di spunto in gioco.
er quanto
riguarda lo schema elettrico mi sono rifatto a un circuito simile
a quello presente nel sito
http://www.webalice.it/mauro.penasa/Archivio_Progetti_audio.html

Dopo questa breve panoramica sui
materiali utilizzati , il passo successivo è quello relativo al
matching dei mosfet criterio necessario per selezionare quelli
con VGS simile .
IL circuitino da me cablato per tale
operazione si rifà proprio a quello suggerito da Nelson Pass:
SCHEMA ELETTRICO

CIRCUITO CABLATO

Per tale ricerca di somiglianza
dovete acquistare circa il triplo dei mosfet poi effettivamente
utilizzati.
Collaudo
Per il collaudo mi sono servito di
un oscilloscopio HP 100MHz due canali , multimetro,e di un
generatore di segnali (nel mio caso un lettore cd con traccia
audio da 1KHz)
1) Collaudo
degli stadi di alimentazione:
posizionare i puntali
dell’oscilloscopio e i puntali del multimetro nelle uscite dello
stadio di alimentazione.
A vuoto si dovrebbero registrare
valori di -38V + 38 V , all’oscilloscopio bisogna calcolare il
ripple che deve esse il più basso possibile magari quasi
inesistente.
Nel mio caso ho usato a monte un
ulteriore filtro di rete di quelli cablati .
Bisogna assicurarsi che i due stadi
di alimentazione diano tensioni perfettamente uguali perché questo
si tradurrà poi in un’amplificazione simmetrica per i due canali.
2)
Collaudo scheda finale:
non mi dilungherò a spiegare passo
passo come vengono fatte le misure ma darò solo qualche accenno su
come procedere.
collegare l’oscilloscopio all’uscita
dello stadio amplificatore, ovvero nei morsetti dove vanno
collegate le casse, a tali moresetti va collegato pure un carico
resistivo di 8 ohm di potenza adeguata.
Collegare il generatore di segnali
all’ingresso selezionando un onda sinusoidale da 1KHz 1V
Dare alimentazione al circuito e
fare le opportune misure.
3)
Per
tale circuito non era prevista la regolazione del bias tuttavia a
posto della resistenza da 221K che fa capo al collettore
dell’MPSA10 è stato messo un trimmer lineare da 500 K.
Questo trimmer all’inizio va
posizionato a metà corsa e poi regolato fino ad ottenere un valore
di 0,5 V ai capi delle resistenze da 1 ohm.
Dopo essersi assersi assicurati che
tutti i valori sono in regola è ora di sentirci un pò di musica .
Necessitando di un preamplificatore,
da me in fase di costruzione, ho collegato momentaneamente il
finale all’uscita pre-out del mio denon AVR2105…………………….. Signori
uno spettacolo , un risultato inaspettato, niente fruscii,
niente rumori di fondo selezionata la mia traccia audio ho goduto
come non mai …… la voce di bocelli chiara , nitida e cristallina
nessuna distorsione neppure a volumi elevati …..una goduria.
La sorgente audio, nel caso
specifico, proveniva dalla scheda audio del mio pc tramite
collegamento ottico (scheda audio digitale).
I diffusori sono dei modestissimi
wharfedale Cristal-40.
Foto amplificatore finito:




Spero di aver coinvolto molti
audiofili con questo progetto , rimango a disposizione per
qualsiasi domanda
gio.ct84@virgilio.it
|
 |
Torna alla pagina iniziale
 |
|