Autocostruzione        

 

Come usare un pc come sorgenete di Giuseppe

 

 

 Di cosa si tratta

Come usate un pc  come sorgente

Chi lo ha costruito

Giuseppe  giuseppe.marullo@unile.it

Caratteristiche particolari

Veramente interessante e comodo

Mia presentazione

Cosa  dire .. questa e una grande idea ... fantastica

 

Ciao Davide,
prima di tutto voglio farti i complimenti per il sito che trovo veramente ben fatto e pieno di spunti.
Mi presento: mi chiamo Giuseppe, sono un ingegnere informatico, e da poco mi sono avvicinato al mondo della "buona riproduzione" musicale.
Ho da poco completato la mia sorgente digitale che sarà il punto di partenza intorno al quale costruirò il mio impianto.
La particolarità della sorgente è che l'ho realizzata partendo da un computer, per ovvii motivi legati alla mia formazione.
Iniziamo dal principio.
Qualche anno fa comprai su eBay un "computer da salotto", un prodotto della Siemens commercializzato in Germania: la particolarità è quella di avere un case carino, facilmente integrabile in impianti A/V, con un display LCD sul frontale e la possibilità di collegarlo a TV e
stereo tramite una serie di uscite dedicate.
Inoltre è corredato di tastiera senza fili e telecomando.

 

 


All'epoca le caratteristiche hardware erano di tutto rispetto: processore Celeron, 128 MB di RAM, HD da 20 GB, scheda di rete, modem.
Era presente un particolare chip che si occupava di gestire sia la parte audio che quella video che era praticamente il cuore del sistema: il tutto veniva gestito da Windows 98 SE e da un particolare software che permetteva di usufruire dei vari contenuti audio/video
(film su dvd, divx, mp3 etc. etc.).

 


In quel periodo utilizzare un computer era l'unica soluzione per poter vedere un divx sulla TV, e il sistema ha avuto questo scopo per un po' di tempo, sino a quando ho acquistato un lettore DVD/DivX che si vedeva moooolto meglio ed era di più facile gestione.
Quindi il computer ha cominciato a prendere polvere, anche perché a me Windows non va a genio (uso fondamentalmente Mac OS X e Linux).
Dopo un po' ho iniziato ad assemblare il mio sistema audio (un cd della Rotel, T-Amp e un vecchio paio di casse di cui ometto la marca
per vergogna) e qui mi è venuta l'idea: perché non utilizzare il vecchio PC come sorgente audio?

 

 


Da qui è partito il mio lavoro di "audiocostruzione informatica".
Ho prima di tutto aggiornato la parte hardware del sistema: 256 MB di RAM, HD da 60 GB, nuova scheda audio della Trust con uscita digitale coassiale (ho estirpato il modem, oramai inutilizzato), nuovo alimentatore fanless, un po' di modifiche al case.
La scheda audio è stata necessaria perché non esistono driver per il succitato chip A/V; poco male, costa solo 20 eur.
L'alimentatore fanless è particolare perché per il raffreddamento non usa ventole ma un grosso dissipatore: ha il vantaggio di essere silenzioso ma ha dei problemi di gestione del "carico" alla massima potenza.
Per questo motivo l'ho preso sovradimensionato: il carico massimo si dovrebbe aggirare sui 120 W (era il valore di picco del vecchio alimentatore) mentre l'alimentatore in questione supporta sino a 350
W: effettivamente anche dopo ore di utilizzo il dissipatore è solo tiepido.
Costo dell'alimentatore: 80 eur (circa).
Ho dovuto fare delle piccole modifiche al retro del case per poter ospitare il nuovo alimentatore e far spazio ai connettori audio.
Sin qui l'hardware, ora passiamo al software.
Sulla macchina ho installato Linux, in particolare una Debian, poi ho scritto tutto il software per l'apparato.
Infatti, grazie ad un piccolo programmino trovato quasi per caso in rete, riesco a gestire il display LCD con estrema facilità e questo mi ha permesso di scrivere un software di gestione che usa come interfaccia il solo display: quindi niente video!


L'attuale versione del software permette di:
- ascoltare un album;
- scegliere un artista e poi selezionare un album tra quelli disponibili;
- creare una copia fedele di un CD su hard disk (quindi senza compressione): se la macchina è collegata ad internet (come nel mio caso) vengono scaricati i titoli delle canzoni e dell'album stesso;
- ascoltare una "web-radio" tra quelle selezionabili (attualmente sono circa 10).
E' una vera soddisfazione stare seduto in poltrona e sfogliare l'elenco di tutti i miei CD senza mai alzarmi :-D.


L'intero sistema di riproduzione gira intorno tre software:
- cdparanoia: attualmente il miglior software per il ripping dei CD su HD;
- mplayer: secondo me il più versatile e potente player multimediale attualmente in circolazione; viene utilizzato sia per riprodurre le tracce audio (file in formato wav) sia le web radio;
- alsa driver: sono i driver che permettono di gestire in maniera sopraffina tutti gli aspetti della scheda audio.

 


Passiamo al suono.
Qui iniziano i dolori: suona molto meglio il mio lettore DVD/DivX da ipermercato, e questo è tutto dire.
Il paragone con il Rotel non è neanche proponibile.
Il suono è poco definito, bassi poco presenti, scena sonora inscatolata e chi più ne ha più ne metta.
La scheda audio non è delle migliori e comunque anche quelle più costose non è che si allontanino più di tanto.
Questo, però, non è un problema in quanto lo uso in accoppiata con un
DAC esterno della Arcam, e il suono diventa veramente di qualità elevata.
Per ora sono contento così, anche se ho in mente di fare altre modifiche:
- l'unico elemento di rumore è rimasta la ventola di raffreddamento della CPU: provvederò a sostituirla con qualcosa di meno "udibile";
- il software può essere arricchito per poter gestire anche i file MP3 in maniera semplice;
- vorrei insonorizzare ulteriormente il case, ma mi spaventa l'uso del blue-tac per le sue caratteristiche di isolante termico, visto che non essendoci più la ventola dell'alimentatore l'aria gira poco.
Se sei interessato, o se vuoi pubblicare questo mio piccolo lavoro, ti posso inviare un po' di foto.
Scusami ancora per averti disturbato.

Saluti.

Giuseppe    
giuseppe.marullo@unile.it

 

 

 

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