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Ciao Davide,
prima di tutto voglio farti i complimenti per il sito che trovo
veramente ben fatto e pieno di spunti.
Mi presento: mi chiamo Giuseppe, sono un ingegnere informatico, e
da poco mi sono avvicinato al mondo della "buona riproduzione"
musicale.
Ho da poco completato la mia sorgente digitale che sarà il punto
di partenza intorno al quale costruirò il mio impianto.
La particolarità della sorgente è che l'ho realizzata partendo da
un computer, per ovvii motivi legati alla mia formazione.
Iniziamo dal principio.
Qualche anno fa comprai su eBay un "computer da salotto", un
prodotto della Siemens commercializzato in Germania: la
particolarità è quella di avere un case carino, facilmente
integrabile in impianti A/V, con un display LCD sul frontale e la
possibilità di collegarlo a TV e
stereo tramite una serie di uscite dedicate.
Inoltre è corredato di tastiera senza fili e telecomando.

All'epoca le caratteristiche hardware erano di tutto rispetto:
processore Celeron, 128 MB di RAM, HD da 20 GB, scheda di rete,
modem.
Era presente un particolare chip che si occupava di gestire sia la
parte audio che quella video che era praticamente il cuore del
sistema: il tutto veniva gestito da Windows 98 SE e da un
particolare software che permetteva di usufruire dei vari
contenuti audio/video
(film su dvd, divx, mp3 etc. etc.).

In quel periodo utilizzare un computer era l'unica soluzione per
poter vedere un divx sulla TV, e il sistema ha avuto questo scopo
per un po' di tempo, sino a quando ho acquistato un lettore DVD/DivX
che si vedeva moooolto meglio ed era di più facile gestione.
Quindi il computer ha cominciato a prendere polvere, anche perché
a me Windows non va a genio (uso fondamentalmente Mac OS X e Linux).
Dopo un po' ho iniziato ad assemblare il mio sistema audio (un cd
della Rotel, T-Amp e un vecchio paio di casse di cui ometto la
marca
per vergogna) e qui mi è venuta l'idea: perché non utilizzare il
vecchio PC come sorgente audio?

Da qui è partito il mio lavoro di "audiocostruzione informatica".
Ho prima di tutto aggiornato la parte hardware del sistema: 256 MB
di RAM, HD da 60 GB, nuova scheda audio della Trust con uscita
digitale coassiale (ho estirpato il modem, oramai inutilizzato),
nuovo alimentatore fanless, un po' di modifiche al case.
La scheda audio è stata necessaria perché non esistono driver per
il succitato chip A/V; poco male, costa solo 20 eur.
L'alimentatore fanless è particolare perché per il raffreddamento
non usa ventole ma un grosso dissipatore: ha il vantaggio di
essere silenzioso ma ha dei problemi di gestione del "carico" alla
massima potenza.
Per questo motivo l'ho preso sovradimensionato: il carico massimo
si dovrebbe aggirare sui 120 W (era il valore di picco del vecchio
alimentatore) mentre l'alimentatore in questione supporta sino a
350
W: effettivamente anche dopo ore di utilizzo il dissipatore è solo
tiepido.
Costo dell'alimentatore: 80 eur (circa).
Ho dovuto fare delle piccole modifiche al retro del case per poter
ospitare il nuovo alimentatore e far spazio ai connettori audio.
Sin qui l'hardware, ora passiamo al software.
Sulla macchina ho installato Linux, in particolare una Debian, poi
ho scritto tutto il software per l'apparato.
Infatti, grazie ad un piccolo programmino trovato quasi per caso
in rete, riesco a gestire il display LCD con estrema facilità e
questo mi ha permesso di scrivere un software di gestione che usa
come interfaccia il solo display: quindi niente video!
L'attuale versione del software permette di:
- ascoltare un album;
- scegliere un artista e poi selezionare un album tra quelli
disponibili;
- creare una copia fedele di un CD su hard disk (quindi senza
compressione): se la macchina è collegata ad internet (come nel
mio caso) vengono scaricati i titoli delle canzoni e dell'album
stesso;
- ascoltare una "web-radio" tra quelle selezionabili (attualmente
sono circa 10).
E' una vera soddisfazione stare seduto in poltrona e sfogliare
l'elenco di tutti i miei CD senza mai alzarmi :-D.
L'intero sistema di riproduzione gira intorno tre software:
- cdparanoia: attualmente il miglior software per il ripping dei
CD su HD;
- mplayer: secondo me il più versatile e potente player
multimediale attualmente in circolazione; viene utilizzato sia per
riprodurre le tracce audio (file in formato wav) sia le web radio;
- alsa driver: sono i driver che permettono di gestire in maniera
sopraffina tutti gli aspetti della scheda audio.

Passiamo al suono.
Qui iniziano i dolori: suona molto meglio il mio lettore DVD/DivX
da ipermercato, e questo è tutto dire.
Il paragone con il Rotel non è neanche proponibile.
Il suono è poco definito, bassi poco presenti, scena sonora
inscatolata e chi più ne ha più ne metta.
La scheda audio non è delle migliori e comunque anche quelle più
costose non è che si allontanino più di tanto.
Questo, però, non è un problema in quanto lo uso in accoppiata con
un
DAC esterno della Arcam, e il suono diventa veramente di qualità
elevata.
Per ora sono contento così, anche se ho in mente di fare altre
modifiche:
- l'unico elemento di rumore è rimasta la ventola di
raffreddamento della CPU: provvederò a sostituirla con qualcosa di
meno "udibile";
- il software può essere arricchito per poter gestire anche i file
MP3 in maniera semplice;
- vorrei insonorizzare ulteriormente il case, ma mi spaventa l'uso
del blue-tac per le sue caratteristiche di isolante termico, visto
che non essendoci più la ventola dell'alimentatore l'aria gira
poco.
Se sei interessato, o se vuoi pubblicare questo mio piccolo
lavoro, ti posso inviare un po' di foto.
Scusami ancora per averti disturbato.
Saluti.
Giuseppe
giuseppe.marullo@unile.it
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