Autocostruzione

Lavadischi di Mariano
 

 

 

Di cosa si tratta

Macchina Lavadischi



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Chi lo ha costruito

Mariano   mariano.nunziati@gmail.com

Caratteristiche

Interessantissima

 

 

Il progetto

 

“DERELICT WASHING MACHINE”

 

Ciao ragazzi, finalmente ho trovato un po’ di tempo per parlarvi della mia costruzione: la ”Derelict Washing Machine

Il nome stesso è ispirato al famoso film “Zoolander”, dove Mugatu, vuole rilanciare Derek Zoolander (modello interpretato da Ben Stiller) utilizzandolo per la sua nuova linea ispirata agli homeless!

Ed è così che anch’io ho voluto sfruttare tutto quello di abbandonato, buttato lì come relitto e destinato alla spazzatura, per costruire la mia macchina lavadischi.

Partendo dalla struttura, ho utilizzato il classico legno MDF ed una volta tagliato delle dimensioni desiderate, sono passato all’incollaggio delle parti.

Per Natale ho ricevuto per regalo un giradischi anni 80’, questo ultimo è stato recuperato dal mio amico Michele, che lo aveva adocchiato vicino al cassonetto dell’immondizia, pronto per essere caricato dagli addetti dell’ASM.

Da questo giradischi  ho prelevato le parti che mi sembravano migliori, quindi il piatto in alluminio, il perno e la base per farlo girare.

Per il motore ho utilizzato un vecchio giradischi Stereorama De Luxe ormai senza speranze di vita, ma utile per il mio scopo, in quanto avendo un motore con un albero di tre diametri diversi (quindi tre velocità diverse), mi ha permesso di far girare il piatto alla velocità adeguata al lavaggio dei dischi, circa 15/16 rpm…

Tra l’albero motore e il piatto ho installato una puleggia di gomma adatta al trascinamento di questo ultimo.

Per l’aspirazione ho utilizzato un aspirapolvere della Hoover, molto buono e potente (anche troppo), con regolatore di potenza a slider,  opzione che si è rivelata veramente utile durante la fase di “settaggio” della macchina.

 

 

Anche questa parte, è stata recuperata dalla roba destinata alla spazzatura!

 

 

La novità di questa macchina, secondo me, sta nel fatto che ho voluto inserire un qualcosa che mi permettesse di versare automaticamente il liquido detergente sul vinile.

Per questo ho acquistato presso un negozio di acquari una pompetta ad immersione, vi ho installato un tubo in pvc morbido terminante con un nebulizzatore (quelli usati nel giardinaggio per l’irrigazione), ottenendo così un risultato veramente buono ed omogeneo durante la distesa del liquido.

 

 

All’interno troviamo la vaschetta contenente la pompetta ed il liquido di lavaggio, io nello specifico ci metto solo acqua distillata per un lavaggio veloce o risciacquo.

              

La luce a corredo fa parte di una vecchia attrezzatura che usavo come Dj, anche questa provvista di potenziometro e asta regolabile.

Per il tubo di aspirazione ho preso tre tubi in pvc, due dritti e uno curvo per l’angolo, una volta effettuato il taglio per l’aspirazione di circa 1mm, ho incollato 2 strisce di nastro di velluto, di quello usato nell’abbigliamento, il tappo per la chiusura l’ho prelevato da un potenziometro del solito giradischi Stereorama!

La parte comandi prevede tre interruttori on/off, cioè il movimento piatto, il lavaggio e l’aspirazione.

 

 

La macchina è stata rivestita con della plastica adesiva  acquistata presso l’Obi, una nera opaca per la parte superiore e una zebrata, per le parti laterali style “Cavalli”…

Sugli angoli ed i bordi ho messo dei listelli angolari di plastica, tagliati a misura e fissati con piccole viti.

 

 

 

Il disco viene bloccato tramite un riduttore per 7” messo a pressione sul perno del piatto.

Sul piatto ho applicato gommini trasparenti su cui appoggia il vinile, utili per trascinare il vinile soggetto all’attrito creato dell’aspiratore.

Passiamo ora alla parte interna.

 

 

Ho suddiviso la scatola in tre parti, quella elettrica, quella dedicata all’aspiratore, e la “camera stagna” provvista di contenitore raccogli liquido.

Per avere una maggiore prestazione e un riscaldamento adeguato, ho messo in parallelo con l’aspiratore  una ventola per dissipare il calore generato all’interno, permettendo così all’aria calda di uscire tramite la griglia posta nel retro della  macchina.

 

         .         

 

Sempre all’interno troviamo i vari morsetti ai quali sono collegate  le 5 parti elettriche, quali motore,  ventola, aspiratore, luce, pompetta…le prime tre sono a 220v, le ultime due viaggiano con trasformatore.

 

I cavi elettrici collegati ai morsetti, insieme a  quelli degli interruttori, arrivano ad una vaschetta di alimentazione VDE.

Possiamo quindi usare la macchina con un cavo di alimentazione comune per elettroniche o pc.

Per il lavaggio accurato di un disco ci si impiega circa 3 minuti.

 

 

Ora vi saluto, vado a lavare 2 dischi e a bere un po’ di alcool isopropilico…

Ahahahhahahahahahahhahahahhahahahahahahhahaha!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ciao Mariano

 

 

 

 

 

COSTI E TEMPI

 

LEGNO PER STRUTTURA € 19 (taglio compreso)

CARTA DECORATIVA € 8

LISTELLI € 5

GOMMA ADESIVA cm 1,5 € 4

POMPETTA AD IMMERSIONE € 19

NEBULIZZATORE € 3 (confezione da 4-5 pz)

TUBI IN PVC € 3

NASTRO DI VELLUTO € 3/mt

INTERRUTTORI ON/OFF € 6

SCATOLINA PLASTICA PER COMANDI € 3

VENTOLA INTERNA € 15

CONTENITORE SIGILLATO PER LIQUIDO € 3

SPUGNA € 1

IL RESTO TUTTO MATERIALE DI RECUPERO

TEMPI DI LAVORO: CIRCA 1 MESE

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