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ECCO IL
CONVERTITORE DI DANILO MA REALIZZATO DA ROBERTO
NUOVO
UPGRADE SOTTO !!!
Un
grazie a Danilo e a Roberto che mi hanno fatto avere
tutti gli schemi di questo bel convertitore, spero che l'autore
materiale del tutto Roberto mi mandi la sua mail da pubblicare.
Come
sempre sotto giro un po' di mail per semplicita'
ED
ECCO UNA MAIL DI ROBERTO IL COSTRUTTORE DELL'OGGETTO
r.mussoni@tin.it
sono l'autore materiale del
dac di Danilo Pace, materiale ma non intellettuale... perché
ho radUnato qua e la qualche cosa trovato su internet e
ci ho messo la giusta pezza... l'obiettivo con Danilo era
di realizzare un dac a prezzo ridotto (inizialmente siamo
partiti con degli integrati sia ricevitore che convertitore
BB 196Khz 24Bit che però per problemi di lampada e di software
di calcolo ho accantonato... il progetto è ancora da finire
e seppure sia un dac minimale il prezzo degli OP finali
mi ha fatto desistere da terminare quel progetto per Danilo
che voleva mantenere bassi i costi, per la logica era stato
utilizzato un circuito di contenimento del jitter il PL1700
oggi disponibile anche in versione semplificata, a tal proposito
vorrei sfatare quanto si dice su questo famoso jitter: se
applicato il circuito alla curva di minor interferenza si
produce un ritardo tipico di 45 picosecondi, il famigerato
ricevitore della Crystal il CS8412 ricrea il clock con una
imprecisione di 75 picosecondi nominali, insomma proprio
schifo non fa... il valore tipico si ritrova in 70-90 picosecondi
anche su macchine molto costose, a mio avviso il parametro
da osservare non è tanto il ritardo ma le sovramodulazioni
del jitter che se poco smorzate inducono problemi)
Se vuoi pubblicare l'indirizzo
sul sito sei autorizzato a farlo :-)))
ho condotto le prove del dac
di Danilo con il mio impianto e un altro dac basato su Cs8412-CS2490
un 24Bit un pochino aspro ma rifinito, il suono è buono,
molto in risalto la gamma bassa, su di un impianto economico
dona una buona estensione e definizione degli strumenti.
Per il prezzo sono più che contento del risultato raggiunto,
se guardi il circuito soprastante (il PCB nero) si nota
una doppia possibilità di posizionamento dello stabilizzatore
di tensione del tda 1543 a seconda della quantità di corrente
che si vuole dirigere verso questo componente; quindi o
un 7809 o un L7909 uno ha il limite di 1000 mA e l'altro
di 150 mA. Il problema è che se si usa il 1000mA il componente
tende a scaldare ma non tanto da necessitare di un grosso
dissipatore, e in uscita si nota una migliore definizione.
Ho provato a montare in piggy-back
più TDA senza ottenere una differenziazione del segnale,
molto meglio invece se si provano mix di condensatori sul
circuito in uscita.
A proposito dei valori...
la lista è riferita soprattutto alla tipologia dei componenti,
io ho usato anche tutti i tantalici tranne i Colio di uscita,
non migliora tantissimo ma comunque si sente, sul forum
comunque hanno già provato che basta direi che se uno si
attiene ai materiali indicati e ai valori presenti nel secondo
schema raggiungerà un ottimo risultato.
Roberto r.mussoni@tin.it
NUOVO
UPGRADE !!!
Ciao Davide, come
ti avevo promesso e anticipato tempo fa, ti mando il
materiale relativo all'upgrade che ho effettuato sul mio convertitore
autocostruito.
La modifica ha riguardato la scheda di alimentazione,
che prima montava semplicemente un trasformatore 220V-12V,
un ponte raddrizzatore di 4 diodi e un condensatore
elettrolitico Elna da 10.000uF. Il progetto prevedeva anche
un filtro pi-greco ma il mio budget non aveva consentito,
allora, di realizzarlo. Servono, infatti, una dozzina
di condensatori elettrolitici da 470uF, e la spesa non
è bassissima, ma io (anzi, l'amico Roberto, che continuo
a ringraziare) li ho trovati a pochi centesimi (!!!) in una
delle tante fiere dell'elettronica.
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Click
per allargare
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Chi
se ne intende di elettronica sa che un filtro pi-greco deve
avere, in serie al positivo dei condensatori, una resistenza
o un'induttanza che ha il compito di assorbire spurie di diversa
frequenza. Ho provato inizialmente, per tentativi, con diversi
valori di resistenze, ma anche il carico più basso mi faceva
scendere la tensione a meno di 9 volt, valore minimo richiesto
dal dac per funzionare. In realtà il dac TDA1543 non gradisce
tensioni inferiori agli 11,5-12 volt, valore sotto il quale
si sente una sorta di "clipping" quando si alza il volume.
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Click per allargare
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La
strada della resistenza non poteva quindi essere percorsa. Ho
allora tentato la via dell'induttanza, quindi avrei realizzato
un filtro LC anzichè un RC, ma le induttanze costruite ad
hoc costano una cifrata, così, sotto consiglio di Roberto,
ho semplicemente avvolto una ventina di spire di filo di rame
isolato attorno ad un bulloncino (5 spire avvolte una sopra l'altra
per quattro volte).
Purtroppo dopo aver montato l'induttanza ho riscontrato ancora
una caduta di tensione di poco più di 1 volt.....
strano ....siccome non me intendo di elettronica non ho
capito subito che si trattava di un condensatore difettoso
che andava in "perdita"....in pratica si comportava
come una resistenza (cosa anche abbastanza pericolosa...poteva
esplodere da un momento all'altro...).
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Avevo comunque già saldato tutte le capacità, quindi a meno
di non volerle smontare tutte per misuarle una ad una, ho preferito
lasciar perdere, per il momento, l'upgrade, anche in vista della
realizzazione di un nuovo dac con uscita a tubi, che mi costringerà
ad aggiornare per forza la sezione di alimentazione. Ho
mandato ugualmente l'articolo perchè per coloro che avessero voglia
di costruirsi tale convertitore un'alimentazione così fatta
ne migliora ulteriormente le prestazioni in termini
di pulizia del suono. Dico subito che è preferibile comunque
usare un'induttanza, invece di una resistenza.
Nelle foto che ho allegato si vede l'interno del convertitore,
prima e
dopo la "cura" pi-greco.
Chi ha letto l'articolo scritto in occasione della realizzazione
dell'apparecchio, si divertirà a riconoscere nella foto i vari
componenti descritti, come ad esempio i due condensatori
in carta e olio (indovinate
un po' quali sono??).
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Click per allargare
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Impressioni d'ascolto: la modifica ha avuto viat troppo breve per aver
potuto notare qualcosa. Quindi niente di così evidente, forse un suono
più moscio ma dovuto all'abbassamento della tensione di
lavoro, quindi non imputabile all'upgrade, che ,se ben realizzato,
non deve far scendere la tensione sotto i 12 volt.
Ti saluto e a presto Danilo
dpace@libero.it
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Click per
allargare
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di
bello lo schema sopra è che è adattabile a seconda della reperibilità
dei componenti...
in
particolare il tipo aveva usato delle resistenze a strato di carbone
non induttive e delle capacità tantaliche su tutta la circuitazione
con esclusione dei bypass di uscita che ovviamente erano c-olio.
come
scelta dei componenti sicuramente i valori giusti sono
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a
cui in uscita vanno aggiunte le capacità di bypass c-olio 33UF circa |
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può
essere migliorato ulteriormente tramite la decimazione della logica
d'ingresso ma è una pratica non universale per tutti i lettori...
dipende dalle uscite.
L'alimentazione per il dac è un normale pigreco CrC (10000 Uf,
470K ohm, 22000 Uf " Os-con) normale ma .... pesantuccia!
:-)))))
ciao
Roberto
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Used parts
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# of parts
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Comments
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CS8412
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1
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S/P DIF receiver
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TDA1543
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1
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16 bit DAC
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7812
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1
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12V regulator
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7808
|
1
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8V regulator
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7805
|
1
|
5V regulator
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1000 uF
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2
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Panasonic FC (I used
50V, 25V is alright too)
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220 uF
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1
|
Sanyo Oscon 10 V
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|
100 uF
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3
|
Blackgate FK, 25V
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22 uF
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2
|
Blackgate NX, 6.3V
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220 nF
|
2
|
SMD multilayer ceramic
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10 nF
|
2
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|
3300 pF
|
1
|
SMD multilayer ceramic
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2,2 nF
|
2
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Styroflex (or polysterene, silvermica)
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100 K
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2
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5% carbon, match them!
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1.5 K
|
2
|
5% carbon, match them!
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|
1 K
|
1
|
5% carbon
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|
470 ohm
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1
|
1% metal
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75 ohm
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1
|
1% metal
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22 ohm
|
1
|
1% metal
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|
5 ohm
|
1
|
1% metal
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|
Etc.
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x
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Connectors, case, wires, transformer,
diodes, fuse, pcbs...
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Complimenti
a Danilo e a Roberto bravi !!!!!
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