Autocostruzione

 

L'attenuatore  di Franco

 

 

 Di cosa si tratta

Attenuatore o piu volgarmente chiamato  regolatore di volume

Chi lo ha costruito

Franco  drill@email.it 

Caratteristiche particolari

Potenziometro molto evoluto

Mia presentazione

Avevamo gia visto questo potenziometro molto evoluto,  ce lo aveva fatto conoscere Luigi  in arte Staruby  e ora l'amico Franco ce lo mostra in  versione montata e definitiva.

La costruzione e impeccabile  e spero che Franco ci mandi  altro materiale sulle sue opere .. intanto vi lascio a questo interessante articolo.

 

Ciao Davide , sono Franco .

Inutile dire che il tuo sito è un o dei migliori che si possano visionare ultimamente nel campo dell’alta fedeltà , ricco di informazioni  di idee di scambi di opinioni molto interessanti per poter ampliare gli orizzonti di quel modo “magico” che è l’ascolto della musica. Lo visito tutti i giorni prendendo spesso molti spunti e stimolazioni per sperimentare e migliorare la mia preparazione in campo audiofilo.

Per questo motivo mi piacerebbe poter dare un minimo contributo con la presentazione di un piccolo oggetto che mi son preparato e che da qualche tempo mi regala molte soddisfazioni.

Tempo fa mentre “ bazzicavo “ in ebay , mi imbattei in un venditore di Taiwan che vendeva questo bellissimo commutatore a 24 posizioni, già assemblato con resistenze Dale a norme militari. Avevo già da tempo sentito parlare molto bene di questi oggetti “esoterici” ma per i costi stratosferici e per la seccatura di doverli assemblare avevo sempre lasciato perdere.

 

 

Visto il costo seppur alto ma ancora “umano”di quest’ultimo, decisi di acquistarlo. Dopo un mesetto me lo trovai tra le mani.

Rimase in un cassetto per parecchio tempo in attesa di trovare un  progetto all’altezza dello strumento, ma non mi decidevo mai a dargli una collocazione, ogni progetto mi sembrava sempre inadeguato .

Però tutte le volte che utilizzavo il mio impianto la curiosità di sentire se l’attenuatore avrebbe apportato un miglioramento nella riproduzione sonora , era tantissima , allora mi venne l’idea di renderlo indipendente cioè di dotarlo di contenitore e di usarlo come “pre-pre passivo”, ciò mi avrebbe dato modo di avere ampia libertà di come e dove poterlo usare.

Dimenticavo di dire che da qualche anno mi appassiona molto la costruzione amatoriale di pre e ampli valvolari e che per 30 anni ho fatto il falegname (sono tuttora titolare di una falegnameria anche se da qualche tempo non “pratico” più).Quindi mi misi all’opera e costruii questa scatolina in legno massello di acero

 

 

Bella , vero?

L’oggetto è molto semplice , consta di un contenitore di alluminio dove all’interno è fissato il potenziometro , il quale è inserito dentro alla scatola di legno , per comodità  ho semplicemente saldato direttamente al potenziometro dei cavi schermati In e Out in argento puro terminandoli con connettori rca di medio livello.

 

 

Come si può vedere, il contenitore in allumino,  in realtà , è composto da due pezzi di profili a “U” 60x30 messi uno contro l’altro e fissati con delle viti ad due laterali in legno a formare un tubolare di 60x60x110 , in futuro provvederò a mettere anche i connettori rca ( e probabilmente anche un commutatore con due o tre entrate) in modo da non essere vincolato con la scelta dei cavi anche se devo dire che questi in argento suonano veramente bene ( provenienza surplus militare costo 1,50 euro al metro , 4 metri scontati a 4 euro tot.! Potenza di certi venditori ai mercatini)

   

 

Per rendere più piacevole il tutto ho disegnato con autocad la scala graduata del potenziometro stampandola poi su un foglio di acetato trasparente , tagliata a misura e fissata semplicemente sotto al dado di fissaggio del potenziometro la stessa rimane aderente al contenitore di alluminio una volta che quest’ultimo viene fissato contro il lato interno della scatola di legno.

 

 

La bella “manopolona” l’ho recuperata da un ampli Onkio rottamato (è incredibile quante cose preziosissime si possono recuperare da apparecchi inservibili)

Fatto questo non mi restava altro che “eliminare” il potenziometro ( un ottimo Alps blu) dal mio “fido” Trio pre autocostruito e dotarlo di ingressi e uscite con i soliti connettori rca.

Una volta riposizionato il pre al suo posti il risultato è questo

 

 

La prima prova l’ho fatta con l’attenuatore tra cd e pre poi ho provato anche a metterlo tra pre e il finale Bi-Triodino autocostruito, Bi sta sia per secondo ( ne posseggo anche uno originale Megahertz ) sia per la possibilità di essere dotato di 2A3 o di 300B .

 

La differenza da prima si è fatta sentire subito per aumento di dinamica , focalizzazione e dettaglio ma la cosa veramente drastica è stata che questo miglioramento aumenta nei passaggi di pieni orchestrali , al confronto, prima (soprattutto con volume sostenuto) la scena tendeva ad “impastarsi” ora ogni singolo elemento sonoro rimane ben inciso e non è tutto, sembra quasi che il mio impianto sia diventato più potente , prima quando andavo oltre la metà del potenziometro il suono cominciava a saturare e a distorcere ora posso passare tranquillamente tale livello e spingere a “manetta” l’impianto senza problemi di scadimento sonoro. Mi sembra di avere una catena di amplificazione completamente nuova e decisamente migliorata , tutto questo con una 70ina di euro e molto divertimento.

 

fravales@aliceposta.it

 

Davide:  Grazie Franco  sei molto gentile e complimenti per la costruzioni , bravissimo.

Ho visto che hai costruito tante altre cose interessanti , perche  non mi mandi  della documentazione sugli altri progetti ??

Saluti davide

 

Franco: I complimenti fanno sempre piacere.. Grazie!

Si, ho fatto un pò di esperimenti, alcuni però devono ancora essere messi a punto, altri funzionano egregiamente (non è farina del mio sacco però).

Mi piacerebbe che pubblicassi altre cose specialmente il pre e il finale ma forse sarebbe meglio una paginetta "dedicata" .Anche le casse che uso ora : un carico micro onken (o jensen che dir si voglia..) con largabanda fostex fe 164 sono molto interessanti , il progetto me l'inviò Ciro Marzio che lo studiò in collaborazione con Kiom .

Ecc. ecc. Se ti và ne riparleremo molto più che volentieri.

Come indirizzo email metti questo : drill@email.it  (antispam)

Un saluto e Grazie!!

Franco 

P.s. qui ho un fotografico di una coppia di casse in doppio reflex che ho fatto per un "amatore" romano su progetto originale fostex. http://foto.webalice.it/fravales

 

 

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