Le " Tubocassa " di  Giuseppe e Tommaso

 

Il piu' giovane autocostruttore del sito ...... Tommaso

 

 

 

Prefazione :  Come molti di voi avranno capito , qui non si fanno distinzioni , si parla dell'impianto da decine di migliaia di euro e anche di due  tubocasse con altoparlanti da auto di recupero.. se poi l'idea viene da un ragazzo di 11 anni .. penso che sia ancora piu' interessante e che valga la pena  una occhiata e  i complimenti di tutti noi .... bravo Tommaso..

Anzi questi progetti semplici e praticamente a costo zero , possono fare capire se l'autocostruzione  piace  oppure no..

Allora diamo spazio a Giuseppe e Tommaso.


 

Ciao Davide, ti invio ciò che hai richiesto per la paginetta del tuo sito.
Scusami della semplicità del progetto ma è nato da chi ha zero conoscenza del campo. Comunque la passione per l'autocostruzione ci stà coinvolgendo e col tempo, leggendo soprattutto le pagine del tuo sito e capendo i materiali adatti , faremo qualcosa di più accettabile.

 

 


L'origine dell'idea è nata soprattutto dopo l'installazione della nuova autoradio dell'auto appena acquistata. Avevo dei vecchi woofer della piooner da 35 watt nominali con potenza max. di 160 watt e dei tweeter della jbl da 50 nom. e potenza max. da 100 watt da riutilizzare . Il loro costo di qualche anno fa si aggirava intorno ai 50 euro complessivi. Installandoli nell'auto mi sono accorto che il suono non era affatto nitido e provocava delle distorsioni piuttosto fastidiose all'udito. Questo problema si verificava alzando un po' il volume, ed è stato allora che ho cercato (da profano) di risolverlo cercando di capirne la causa.  Ho cominciato a cercare in vari siti che trattavano l'argomento e dopo varie ricerche ho capito (sai che non sono ancora convinto?) che i terminali non erano adatti perché tarati per una potenza superiore che il mio car stereo non forniva. Ho dovuto pertanto acquistare altri woofer e twiter meno potenti e posso dirti che il suono và un po' meglio. Per mio figlio, che adora molto i bassi, ciò non bastava ed è stato allora che gli è venuta l'idea di costruire delle casse in legno da alloggiare nel portabagagli dell'auto allo scopo di poter migliorare quel suono carente di bassi. Il tutto semplicemente riutilizzando i terminali che avevo appena smontato dall'auto. Questo progetto, però,  non è andato in porto perché non ero abbastanza convinto e non ero a conoscenza della sua eventuale efficacia. Allora mio figlio Tommaso, per convincermi,  ha messo la fatidica parola "autocostruzione"  nel motore di ricerca e si è imbattuto nel tuo sito che, sfogliandolo, gli ha dato ragione e mi ha convinto ad appoggiarlo nella strada dell'autocostruzione.
Il progetto dei suoi "Tubocassa" (li ha chiamati cosi') è nato semplicemente  per aggiungere i bassi mancanti nel suono ma allo stesso tempo spendendo veramente poco. E' nato guardando i subwoofer a tubo preamplificati che si installano nelle auto ed è stato, per modo di dire, copiato (almeno nell'aspetto esteriore).
Per iniziare il progetto è stato necessario acquistare un tubo dal diametro adatto alla larghezza del woofer in modo tale che il suo alloggiamento non fosse difficoltoso e soprattutto non lasciasse degli spazi. Abbiamo acquistato un tubo che più si adattava. E' alto circa 1 metro dal diametro di circa 16 centimetri dal costo complessivo di 4, 50 euro.
Acquistato il tubo, si è posto il problema di calcolare la lunghezza di ciascuna tubocassa e pur sapendo che il suo volume è determinato da appositi parametri, abbiamo provato con la lunghezza di 30 cm e li abbiamo tagliati e scartavetrati alle estremità.
Ottenuti i due tubi, non potendo mettere frontalmente il twiter, abbiamo pensato di mettere quest'ultimo sulla parte superiore e abbiamo fatto un foro da circa 3,5 cm.
Ora si presenta il problema di come fissare i terminali. Inizialmente si è pensato di applicare il silicone tra il tubo e il woofer ma, visto lo spazio avanzante, per sicurezza, abbiamo fatto lateralmente dei piccoli fori in modo tale da inserire delle piccole fascette in plastica tra il tubo e il woofer.
Per evitare il nascere di eventuali vibrazioni, abbiamo applicato della carta assorbente riempita di pasta di millechiodi ( che già avevo in garage e quindi a costo zero) tra il woofer e il tubo.

L'alloggiamento dei tweeter, invece, è stato facile perché il perno in plastica della jbl si è adattato benissimo ed addirittura lo si è potuto inclinare quasi sulla stessa direzione del woofer.
Fatti i dovuti collegamenti abbiamo incollato interiormente il fonoassorbente acquistando semplicemente al solo costo di 1 euro il filtro per cappa per cucine.
Ora non resta altro che chiudere l'altra estremità del tubo con del polistirolo rimediato al supermercato e tagliato a misura e incollato con il solito millechiodi. Al centro del cosiddetto tappo si è fatto un foro per l'inserimento del tubo reflex rimediato utilizzando semplicemente il tubo di plastica di idraulica appositamente tagliato.
Il lavoro è terminato e non resta altro che ascoltarlo. Applicato allo stereo di mio figlio, possiamo dirti che i bassi si sentono molto meglio. Devo ancora provarle sull'auto.
Ma è solo un giudizio di noi profani ..
Il progetto come vedi è veramente spartano.
Ti riepilogo il costo:
Woofer e tweeter: 50 euro (gia in possesso, acquistati tempo fa e riutilizzati);
tubo in plastica : 4,50 euro;
fonoassorbente : 1 euro.
Costo complessivo 55,50 euro.
Questo lavoro è l'inizio. Col tempo, dopo averci letto tutte le pagine del tuo sito, sicuramente si progetterà qualcosa di più accettabile.
Se hai tempo, abbiamo fame di consigli e soprattutto grazie di tutto. 
Ciao da Giuseppe e Tommaso.
Se hai qualcos'altro da chiederci o ci sono problemi di lettura di questa descrizione contattaci all'indirizzo malkari@inwind.it
Ciao Davide.


LE MIE “TUBOCASSA”

Ciao Davide, io sono Tommaso, un ragazzino di 11 anni con la passione dell’autocostruzione da poco scoperta guardando il tuo sito.

Ecco la storia del mio sudato impianto Hi Fi.

 

 

ed ecco il cabinet !!!

 

Ho un micro Hi Fi roadstar HIF 7210r le cui casse, fornite dal costruttore, erano delle 40watt max. pmpo a 4ohm.

Le ho dovute cambiare perché i bassi  coprivano le frequenze alte  perchè  alzando un po’ di più il volume le voci delle canzoni non si sentivano bene.

Ho provato delle vecchie Autosonik da 30watt ma c’erano troppe vibrazioni a causa dell’elevata usura.

Dopo aver convinto i miei genitori sul mio progetto, ho deciso di provare con i woofer della piooner (mod.ts1476II max160watt – 35 nom. E 22mila hz) e twiter jbl (da 150 watt max – 50 nom.) entrambi della precedente auto di mio padre e non più usati.

Il mio iniziale progetto era di costruire delle casse in legno, ma vista la scarsità degli euro a disposizione, ho optato, con dispiacere, per il tubo in plastica.

 

 

Ho comprato un tubo da 160 mm  lungo circa 1 metro e l’ho diviso in due parti da 30 cm cascuno.

 

 

Per l’alloggiamento dei twiter ho fatto due fori da circa 3,5 cm.

Predisposto il tubo ho poggiato i due woofer alla estremità e li ho fissati con delle piccole fascette in plastica attraverso dei piccoli fori fatti lateralmente. Per evitare che il contatto tra i woofer e il tubo provocasse le vibrazioni, ho applicato tra i due, della carta assorbente appositamente fissata con il millechiodi. I tweeter li ho fissati, invece, con l’apposito alloggiamento e regolazione fornite dalla casa. Dopo aver fatto asciugare perbene il millechiodi, ho coperto il tubo con della stoffa nera ed ho provveduto a chiudere l’altra estremità con una spugna al cui centro ho inserito un tubo di cartone ad uso reflex. Il tutto dopo aver collegato i fili.

 

 

ed ecco il risultato ... ottimo direi ...

 

A questo punto le ho subito collegate e rispetto a prima il mio stereo è una bomba!.

Avrà sicuramente tanti difetti, ma per essere le mie prime “tubocassa” (nome da me inventato) sono piuttosto soddisfatto.

Scusami ma, appena avrai un po’ di tempo, vorrei da te qualche consiglio. Non sò se i woofer e i twiter da me messi siano compatibili tra di loro. Inoltre sento parlare di crossover, e avendo capito cosa sono (grazie al tuo sito), ho in mente di costruirmene uno per le mie tubocassa.

Spero di vedere le mie tubocassa sul tuo sito e soprattutto di ricevere i tuoi consigli.

L’indirizzo e-mail di mio padre è: malkari@inwind.it.

Grazie e ciao.


Ciao Davide,
ti mando la foto che hai chiesto fatta peraltro il giorno stesso che ha ultimato le sue tubocassa.
Ciao e grazie.
Trascrivo inoltre ciò che mi ha scritto per te su un foglio di carta:
"Grazie Davide, sono molto contento di vedere le mie semplici tubocassa fra i tuoi super audiocostruttori.
Ringrazio te e tutti i tuoi amici.
P.s. Anche se sono impegnato tra scuola e piscina ho in progetto la costruzione di 2 fitri passa-basso (sai che sono fissato). Per ora stò rimediando l'induttanza e i condensatori da un trasformatore rotto del vecchio p.c., ma non so se mi bastano.
Quando avrò fatto tutto, ti invierò il mio lavoro.
Ciaoo e ancora grazie."    malkari@inwind.it.


 

 

Cosa dire al nostro amico Tommaso   prosegui nella tua passione di autocostruttore  cosi' ci insegnerai tante altre cose e ti divertirai moltissimo ...