Autocostruzione

I mini diffusori di Claudio

" Il violinista "


 

 

Di cosa si tratta

Mini diffusori



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Chi lo ha costruito

Claudio   cosmus@libero.it

Caratteristiche

Ottimi per il pc e stanze piccole

 

Prefazione

 

Grande Claudio una spiegazione fantastica ,  grazie sopratutto per la lezione sull'impiallacciatura , davvero utile !!!

 

Il progetto

Labirinto…. carico a tromba….. bass-reflex…?

3 in 1!!!

 

Tutto nasce da un’esigenza professionale, in quanto docente di violino nella necessità di far provare gli allievi di una scuola media ad indirizzo musicale con delle basi realizzate ad hoc, ho dovuto attrezzare il mio portatile con delle casse che potessero essere all’altezza di riprodurre, in maniera decente la musica dando la possibilità ai ragazzi di suonarvi sopra. Non ho trovato niente di decente che potesse reggere il confronto con degli strumenti acustici (anche se molto scadenti), pertanto durante una passeggiata alla fiera dell’elettronica di Bastia Umbra mi sono comprato una scheda di amplificazione Fenice 20 pensando di fargli pilotare due casse da auto che già avevo in garage. Una piccola valigia attrezzata con il necessario e tutto più o meno funzionava, strillando abbastanza forte.

Ma io sono un musicista e quel suono….. era proprio una schifezza. Sono ricorso all’aiuto della rete e capitato sul vostro sito ho visto il progetto di Corrado. Gli altoparlanti HiVi Bn3 mi sono piaciuti molto (esteticamente) e da li è iniziato il tutto. Prima me li sono comprati, poi, in attesa del loro arrivo, ho cominciato a fare delle prove con degli altoparlanti da radiolina a pile montati su delle casse di cartone. Premesso che ho anche l’hobby dell’aeromodellismo ho usato le mie conoscenze  tecniche per la realizzazione. Stavo per realizzare il progetto di Corrado quando guardandomi attorno ho visto che il mio stereo della JVC aveva della casse identiche come dimensioni, a quel punto mi sono detto, non posso fare una cosa che già ho!

Girando in rete, e leggendo varie teorie, mi sono accorto che tutte potevano essere valide e non sapevo come scegliere, allora mi sono detto proviamo a prenderle tutte in considerazione e vediamo cosa succede. Sono nate le 3 in 1 prima sulla carta poi con il cartone ed infine in compensato.

 

 

Si tratta di diffusori a profilo trapezoidale il disegno è in scala 1:2. La loro forma disegnata in un foglio A4 in soli 30 cm di altezza racchiude quasi 60 cm di labirinto acustico, caricato a tromba con un’uscita posteriore per il bass-reflex.

La struttura é leggera in compensato di pioppo da 4mm ma le 4 paratie interne del labirinto più 2 di irrigidimento, più il rivestimento in noce di tanganica da 1mm a dato secondo me una sufficiente rigidità considerando che comunque sono casse aperte. La realizzazione a richiesto un taglierino, una riga, un tampone di carta vetrata, un trapanino tipo dremel, della tempera nera, resina epossidica cinque minuti, attack e del vinavil.

 

 

Le 4 fiancate sono la prima cosa che si prepara perché su di esse si formeranno le casse. Prima si incolla la fiancata sul fondo poi sul davanti in seguito verranno fissate le paratie del labirinto, ed i diaframmi di irrigidimento. Il passo successivo sarà incollare la base ed il tetto della cassa.

Fatto questo viene aperto il foro del bass reflex (io ho utilizzato un dremel con le sue frese) ed il foro per il connettore Deans.

 

 

Prima di incollare la seconda fiancata per chiudere la cassa è necessario verniciare con tempera nero le parti interne che rimangono a vista del foro del bass reflex, impiallaciare il retro ed incollare, usando epoxy 5 minuti, sia il connettore che il cavo del segnale (quest’ultimo con attack) che altrimenti potrebbe vibrare internamente disturbando l’ascolto.

 

 

 

Solo dopo aver fatto questo si procede a collocare l’imbottitura da cuscino in poliestere ed  all’ultimo ad incollare la fiancata che entrerà tra il fronte ed il retro appoggiandosi sulle paratie divisorie.

 

Merita credo una spiegazione la messa in opera dell’impiallacciatura.

 

 

Per incollarla si userà della vinilica diluita utilizzando la vecchia tecnica dei falegnami con il ferro da stiro. Mi spiego meglio, la vinilica diluita al 50% con acqua viene spennellata sulla parete della cassa da rivestire e sul corrispondente pannello di impiallaccio si lascia asciugare bene anche un giorno, poi si appoggia l’impiallaccio sul legno e ci si passa sopra il ferro caldo partendo da un lato e procedendo verso il lato opposto. L’incollaggio sarà immediato dato che la vinilica così funziona come una colla a contatto riattivata con il calore. Vi garantisco che ogni volta che lo si fà il risultato è stupefacente e veloce. La finitura sarà fatta secondo i vostri gusti con vernice trasparente, gomma lacca o addirittura con finitura a cera.

 

 

Le foto parlano meglio delle parole e che dire del suono, non c’è paragone con la valigia di prima. Ora ad essere sinceri se il risultato è merito della HiVi o delle mie elucubrazioni mentali, non posso dirlo come non posso dire che le mie casse vadano meglio di quelle di Corrado in quanto solo un confronto reale può dare la sentenza. Certo è che mi sono divertito molto, il risultato estetico è stato appagante come il risultato acustico e per questo sono fiero della mia realizzazione.

Unica nota tecnica che consiglio a tutti è l’uso dei connettori Deans per i collegamenti dei cavi. Tali connettori si trovano in tutti i negozi di modellismo esu Ebay a prezzo stracciato digitando semplicemente Deans, sono polarizzati, dorati e vi assicuro garantiti per assorbimenti di 30 Ampere, nei modelli vengono usati per le batterie dei modelli elettrici e per brevi periodi con correnti anche triple…. Volete di meglio per l’audio?

 

Claudio Becchetti

e-mail: cosmus@libero.it


Altri aggiornamenti

 

 

Scusa Davide se ti disturbo ancora, ti ho allegato di nuovo il disegno in  pdf (scala 1:2) perchè ho dubbi che ti sia arrivato il materiale, ma a parte  questo come ho già scritto sull'articolo ho l'hobby dell'aeromodellismo e  nel mio giro di amicizie, come nel tuo, ci stanno persone eccezzionali che  fanno dell'hobby un'arte, in particolare due miei amici si sono costruiti  una fresa cnc con la quale realizzano con precisione industriale i loro  sogni. Uno dei due al quale ho mostrato il lavoro ha già comprato gli  altoparlanti e tra pochissimo tempo (considerando la velocità con cui lavora  con Solidworks il programma di progettazione meccanica per la cnc..) avrà  pronto sia il disegno in 3D che tutte le parti in compensato perfettamente  tagliate con tanto di incastri per l'assemblaggio che avverrà tipo  lego...... Sarà possibile pertanto fornire agli interessati un kit di  montaggio, ma a questo punto però ti chiedo un aiuto serio, sò che usate dei  programmi di simulazione per verificare il funzionamento delle casse prima  di costruirle, è possibile fare una verifica sul mio progetto per vedere  cosa e dove è possibile migliorarlo? L'unico difetto acustico che  percepiscono le mie orecchie, allenate nell'ascolto della musica per  professione ma con non molta esperienza di ascolto di impianti audio, è  un'enfatizzazione del volume sonoro sulle frequenze intorno ai 150 hertz,  misurati ad orecchio. Può il programma del computer individuarne la causa  per correggerla? L'eventuale kit sarebbe così migliore dell'originale.
Grazie per ora ed a risentirci. Claudio

 

a_d/diffusori/mini-diffusori-claudio/Progetto 3 in 1.pdf

 

 

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